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Segreteria Regionale - 11 luglio 2015

La segreteria regionale della Stella Alpina, riunitasi quest'oggi, sabato 11 Luglio 2015, per esaminare la situazione politica regionale alla luce dell'allargamento della maggioranza regionale, all'unanimità:

ESPRIME

una valutazione positiva sull'ingresso in maggioranza del Partito Democratico e sull'inserimento di un suo rappresentante all’interno della Giunta Regionale

INCARICA

Il gruppo consiliare regionale di Stella Alpina a promuovere un ulteriore momento di confronto con L'Union Valdotaine e il Partito Democratico, utile a definire un percorso condiviso per la definizione delle responsabilità e da presentare all'approvazione del coordinamento regionale.

Approvata la mozione sottoscritta dall'On. Marguerettaz concernente iniziative in materia di circolazione del denaro contante

La Camera ha approvato una mozione del Gruppo misto, sottoscritta dall’On. Marguerettaz, che impegna il Governo a valutare l’opportunità di ripristinare una somma più elevata al limite di utilizzo del denaro contante, portandola dagli attuali 1.000 ad almeno 3.000 euro.
Un intervento in tal senso adeguerebbe la normativa italiana a quella della media degli altri Paesi europei evitando così effetti distorsivi del mercato e dalla concorrenza, soprattutto per le regioni frontaliere.
Intervenendo in aula l’On. Marguerettaz ha posto l’accento in quanto l’attuale limite di 1.000 euro abbia penalizzato in particolare le Case da Gioco autorizzate, che subiscono la concorrenza di altri Casinò stranieri, ubicati a pochi chilometri dalle frontiere italiane, i quali non devono soggiacere a norme così restrittive come quelle vigenti in Italia.
L’On. Marguerettaz ha auspicato che il Governo rifletta seriamente sulla situazione e che consideri l’ipotesi così come avviene in altri Paesi europei, di prevedere nella materia una deroga specifica dalla normativa vigente per le Case da gioco. 

MOZIONE CONCERNENTE INIZIATIVE IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE DEL DENARO CONTANTE

La Camera,
premesso che:

- la normativa antiriciclaggio di cui al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, recante «Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione», ha previsto specifiche limitazioni all'uso dei contanti, accompagnate da una serie di sanzioni destinate a colpire i soggetti che le avessero violate o tentato di aggirarle. Ciò allo scopo di contrastare il fenomeno del riciclaggio di denaro costituente il frutto o il provento di reati e il perpetrarsi dell'evasione fiscale;

- nello specifico, l'articolo 49 del sopra citato decreto legislativo, successivamente più volte modificato, da ultimo con il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, vieta il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro, in luogo dei 2.500 euro previsti in precedenza;

- inoltre, dal 30 giugno 2014 vige l'obbligo per ogni artigiano e libero professionista di munirsi di pos (point of sale) e farsi carico di tutti i costi di mantenimento, visto che per prestazioni o prodotti del valore superiore a 30 euro al cliente dovrà essere consentito l'uso del pos per usare il bancomat o la carta di credito e i costi aggiuntivi del servizio, in ogni transazione, sono a carico dell'esercente;

- la limitazione dell'uso del contante ha causato rilevanti conseguenze nella quotidianità delle operazioni fra privati e una forte penalizzazione della dinamica produttiva delle imprese, determinando effetti distorsivi del mercato e della concorrenza, soprattutto nel confronto con le legislazioni dei Paesi confinanti, se si pensa che a distanza di soli 10 chilometri dal confine italiano è possibile avere una libertà di spesa maggiore, anche solo per la spesa di carburante;

- le statistiche recenti riportano un bilancio negativo della spesa interna, il che significa che gli italiani spendono di più all'estero di quanto non facciano in Italia e la conferma arriva anche dai dati relativi alla presenza di turisti dall'altra parte del Brennero, in forte crescita (Tirolo + 4 per cento), mentre si registra un forte calo in Alto Adige/Südtirol, in Trentino e in altre località o regioni di confine, con le dovute conseguenze anche sul commercio e sulla prestazione di servizi, settori strettamente collegati al turismo;

- in ambito europeo gli unici Paesi, oltre all'Italia, che prevedono un limite all'uso del contante sono la Spagna (2.500 euro), la Francia (3.000 euro), il Belgio (15.000 euro), la Danimarca (13.400 euro), Grecia (1.500 euro), la Slovenia (15.000 euro), quasi tutti però per soglie di molto superiori a quella italiana di soli 1.000 di euro, mentre Germania, Austria e Olanda non prevedono limiti più stringenti (valgono, quindi, i 15.000 euro previsti dalla normativa comunitaria);

- è allo studio dell'Unione europea una proposta di modifica della direttiva relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 2002/65/CE, 2013/36/UE e 2009/110/CE e che abroga la direttiva 2007/64/CE;

- il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, cosiddetto competitività, conteneva disposizioni che ampliavano l'uso del denaro contante in Italia per i cittadini appartenenti all'Unione europea e allo spazio economico europeo, derogando alla disciplina del limite all'uso del contante per importi superiori a 1.000 euro, prevedendo la possibilità per i cittadini comunitari e per i residenti nello spazio economico europeo di utilizzare il limite per il trasferimento di denaro contante vigente nel Paese di residenza dell'acquirente, e andava a inserirsi in un quadro normativo che già prevede una deroga a 15.000 euro per i cittadini extracomunitari;

- la materia del limite all'uso del contante in Italia viene trattata sempre in abbinamento alla normativa antiriciclaggio, mentre nel settore turistico il limite all'uso del contante si sta rivelando fortemente pregiudizievole, soprattutto nelle regioni di confine, che non possono competere con una normativa più favorevole appena pochi chilometri oltre il confine,

impegna il Governo:

- a incentivare i pagamenti elettronici e, contestualmente, a valutare l'opportunità di adeguare la normativa italiana attraverso il ripristino di una soglia più elevata per l'acquisto di beni e di prestazioni, quantomeno in linea con la media degli altri Stati europei, che si attesta intorno a minimo 3.000 euro, ponendo così fine al deflusso verso l'estero, con conseguente perdita di valore aggiunto in quelli che sono i principali settori dell'economia nazionale.

Analisi del voto e convalida assessori

La segreteria regionale e il coordinamento politico della Stella Alpina, si sono riuniti ieri sera per analizzare i risultati delle elezioni comunali del 10 maggio u.s.

Dopo aver ringraziato tutti i candidati per il loro impegno e tutti gli elettori per aver accordato la loro fiducia al Movimento, e dopo aver dato una valutazione positiva dell’esito elettorale, che ha permesso alla Stella Alpina di essere presente in quasi tutti i Comuni della Valle e di risultare la seconda forza politica nella città di Aosta, la segreteria e il coordinamento politico del Movimento hanno approvato all’unanimità la proposta scaturita all’interno del gruppo consiliare di Aosta che ha indicato Carlo Marzi e Delio Donzel quali Assessori e Luca Girasole quale capogruppo nel consiglio comunale di Aosta.

Approvato oggi dalla Camera, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome

Nel testo del Ddl sulla riforma della scuola, approvato oggi dalla Camera, è stato inserito, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome. Il nuovo articolo 27 subordina l'applicazione delle disposizioni del Disegno di legge alla compatibilità con le norme statutarie e le relative norme di attuazione.

Il Deputato ha così commentato l'accoglimento della sua proposta emendativa: "Con l'approvazione di questo articolo si è chiarito che la Regione, oltre che sulle determinazioni per le assunzioni del personale docente - come già previsto dall'art. 8 del Ddl - potrà intervenire con norme di attuazione e di integrazione in materia di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo livello, così come previsto dal nostro Statuto speciale. Questo passaggio fondamentale offre maggiori garanzie per la tutela del sistema scolastico valdostano, anche a fronte della riforma voluta dal Governo Renzi".

Sezione Valdigne - Deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale di Courmayeur

La Sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina, preso atto delle ultime deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale di Courmayeur, è sempre più preoccupata della situazione gestionale in cui versa il Centro Servizi di Courmayeur.
Già in occasione della recente discussione per l’approvazione del bilancio, i Consiglieri comunali del movimento, Paolo Corio e Christian Casi, avevano evidenziato i preoccupanti dati finanziari che si ricavavano dal bilancio 2013, il solo reso disponibile fino ad oggi, dal quale emerge che a fronte di un + 6% di valore della produzione, il totale dei costi è aumentato del + 9%.
Inoltre, dalla lettura della delibera di approvazione del programma annuale 2015 del CSC, società in house del Comune, si chiarisce che per il 2015 la società prevede di chiudere con un disavanzo finanziario pari a 768.600€ (iva compresa) corrispondente ad un onere di 270€ per ogni abitante di Courmayeur. Nella stessa deliberazione sono poi indicati gli investimenti proposti dall’Amministratore unico del CSC per i prossimi anni, quali ad esempio la costruzione di una piscina scoperta, che se non supportati da un attenta analisi costi-benefici potrebbero ulteriormente aggravare la situazione finanziaria.
I Consiglieri comunali del movimento, unitamente ai colleghi del Gruppo Guardiamo Avanti, si dicono molto preoccupati da questa gestione e dalle decisioni assunte dalla Giunta comunale che anziché fare proposte per il contenimento dei costi e per un ripianamento finanziario della società, si limita a prendere atto di quanto riferito dall’Amministratore del CSC, impegnando fin da subito ingenti risorse comunali, aggiuntive agli ordinari trasferimenti di cui peraltro non si conosce l’importo complessivo, che potrebbero forse essere meglio spese.
I servizi offerti dal CSC e le strutture da esso gestite sono fondamentali per il paese e non si può certo pensare ad un loro abbandono. Proprio per questo, però, è necessario fare un’attenta valutazione della loro gestione, fornendo puntuali indirizzi al CSC e attuando uno stretto controllo sull’attività svolta. Di tutto questo non si è mai parlato in Consiglio comunale. Con l’attuale gestione non vi è alcuna prova che quanto viene corrisposto al C.S.C. per i servizi richiesti sia concorrenziale con gli attuali prezzi di mercato.
E’ giunto il momento, invece, di affrontare alla luce del sole queste problematiche e pertanto i Consiglieri comunali di minoranza ,chiedono la convocazione di un Consiglio comunale monotematico su questo tema.

La Sezione della Valdigne

Coordinamento Regionale - 10 marzo 2015

Il Coordinamento politico della Stella Alpina riunitosi questa sera ad Aosta

sentita la relazione del Presidente della Stella Alpina Maurizio Martin, all’unanimità:

ha approvato l’accordo raggiunto al Comune di Aosta tra Union Valdôtaine, Partito Democratico e Stella Alpina con candidato sindaco un rappresentante del PD.

ha inoltre auspicato che la coalizione comprenda quelle forze che condividono la necessità di ricreare nuove risorse valorizzando quanto già sviluppato dalle precedenti amministrazioni e adeguando le attività ed i nuovi progetti alle esigenze della cittadinanza con particolare riguardo alle fasce più deboli, ai giovani ed agli anziani.

ha infine condiviso la necessità di proseguire, in accordo con l’UV, il dialogo in essere con il PD, per giungere quanto prima al consolidamento della maggioranza regionale.

Elezioni Comunali - Verrès

Si è riunita mercoledì sera a Verrès l’assemblea degli iscritti ed aderenti alla Stella Alpina al fine di dare una valutazione in merito agli incontri che la commissione politica ha avuto, separatamente, con la Lista civica, l’UVP,  l’UV ed il PD per le elezioni comunali del prossimo mese di maggio.

L’assemblea, prima di definire eventuali alleanze partitiche, ha deliberato che tali convergenza potranno essere concluse solo su un programma di lavoro ben definito e concordato su pochi ma preminenti punti qualificanti e fattibili nell’interesse e gradimento di tutta la popolazione verrezziese in particolare per le fasce più deboli: giovani, pensionati, disoccupati.

 Un programma elettorale che non può più essere quinquennale, con i tempi attuali di grande trasformazione, ma dovrà, necessariamente, riguardare un solo biennio alla volta  e sottoposto ad una costante verifica con tutti i cittadini.

Nella prossima settimana un gruppo di lavoro elaborerà i punti principali che verranno sottoposti all’attenzione e al confronto con le altre forze e movimenti politici

Elezioni comunali - Aosta

La segreteria politica della Stella Alpina riunitasi lunedì 2 marzo ha approvato all'unanimità il documento siglato tra i Presidenti di UV, Stella Alpina e PD che sancisce l'accordo tra le tre forze politiche per l'elezione del consiglio comunale di Aosta

ELEZIONI COMUNALI: INCONTRO TRA UNION VALDOTAINE, CREARE VDA E STELLA ALPINA

Nella mattinata di oggi venerdì 13 febbraio 2015 i presidenti di Union Valdôtaine, Stella Alpina e il coordinatore di Creare VdA si sono incontrati per confrontarsi sulle prossime elezioni per il rinnovo dei consigli comunali della Valle d’Aosta.

Nelle scorse elezioni comunali, nel comune di Aosta e in diversi comuni della Regione, Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste (ispiratrice e parte del progetto Creare VdA) avevano condiviso un comune percorso autonomista: sulla base di questa positiva esperienza i tre movimenti ritengono di confermare la validità del progetto autonomista dando continuità alla collaborazione sviluppata.

L’incontro ha inoltre consentito, alla luce della complessa situazione politica ed economica attuale, di approfondire i temi più urgenti per la comunità valdostana e per il comune di Aosta, concordando sulla necessità di dare risposte concrete alle problematiche che necessitano maggiormente di rapide soluzioni.

Il Presidente di Union Valdôtaine - Ennio Pastoret

Il Presidente di Stella Alpina - Maurizio Martin

Il Coordinatore Regionale di Creare VdA - René Tonelli

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

 

Gli uffici sono chiusi fino al 31 agosto

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

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