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Confronto costruttivo con le forze politiche

Stella Alpina e Union Valdôtaine si sono nuovamente incontrate oggi per confrontarsi sulla attuale situazione politica.
Nel ribadire quanto già deciso nelle riunioni dei rispettivi Direttivi, nella serata di venerdì 4, Stella Alpina e Union Valdôtaine sottolineano la necessità di assicurare governabilità ed azioni di responsabilità in un momento particolarmente delicato dell’economia valdostana.
Per questa ragione, i Movimenti di Stella Alpina e Union Valdôtaine, malgrado i rifiuti opposti fino ad ora, ribadiscono ulteriormente la loro totale disponibilità ad un confronto costruttivo con le forze politiche presenti in Consiglio regionale per cercare di superare l’attuale fase di stallo politico.
Stella Alpina e Union Valdôtaine ritengono altresì che un confronto sia necessario anche con le categorie produttive e le organizzazioni imprenditoriali della Regione che, nei giorni scorsi, avevano espresso le loro preoccupazioni con un apposito documento. A tal fine una richiesta di incontro con le stesse sarà formalizzata quanto prima.
Union Valdôtaine e Stella Alpina ricordano che, nei giorni scorsi, sono stati assunti, dalla Giunta regionale, importanti provvedimenti a favore della Comunità valdostana, tra i quali, ad esempio, quelli dello sblocco dei cantieri forestali e del piano triennale della casa. Misure, queste, che vanno approvate dal Consiglio regionale, ma la cui urgenza ed esecutività rischiano di essere vanificate a causa dell’inattività politica.
La Valle d’Aosta vive un momento fortemente segnato da incertezze economiche e si trova di fronte al complesso percorso delle riforme costituzionali. I Movimenti politici di Union Valdôtaine e di Stella Alpina ritengono che proprio a fronte delle attuali difficoltà sia necessaria, per la Comunità valdostana, una maggior disponibilità al dialogo ed al confronto per individuare soluzioni condivise ed utili.

Casinò de La Vallée

La Stella Alpina a fronte dell’urgenza e della improcastinabile necessità di concretizzare il rilancio della Casinò de la Vallèe Spa, prende atto della difficile situazione che si è creata nella Casa da Gioco di Saint Vincent in cui emerge una forte contrapposizione tra la Direzione della Società e i lavoratori. Queste difficoltà, si inseriscono in un contesto attuale di crisi economico-sociale in cui versa il Paese e aggravano il già difficile assetto produttivo e occupazionale della nostra Regione.

Riafferma la profonda preoccupazione per la crisi in cui versa una delle principali Aziende della Valle d’Aosta.

E’ consapevole che si debbano ricercare tutte le iniziative utili al fine di riportare la necessaria serenità all’interno dell’attività produttiva. La condizione, per raggiungere tale obiettivo, passa attraverso delle azioni che devono produrre le soluzioni migliori per ottimizzare le spese di gestione e ridurre equamente il costo di tutto il personale ricreando il giusto equilibrio tra dirigenza e lavoratori.

Ritiene necessario in un momento così complesso e difficile e al fine di ricomporre la delicata vertenza in atto, che tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale si attivino per ricercare le soluzioni che salvaguardino l’attività produttiva e i livelli occupazionali.

E’ convinta che in questa fase sia da valutare e riconsiderare l’attuale assetto di governence dell’Impresa, attraverso una ridefinizione delle responsabilità.

Sezione Valdigne - Assemblea

La sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina è convocata alle ore 20.30 del giorno mercoledì 12 marzo 2014 presso la saletta comunale di Courmayeur con il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni in merito alle riunioni del Coordinamento regionale;
2. Riforma dei comuni della Valle d’Aosta;
3. Organizzazione dell’incontro pubblico sul referendum per il cambio del nome del Comune di Courmayeur;
4. Varie ed eventuali.

Il Referente della Sezione
Alberto VAGLIO

Coordinamento Regionale - 5 marzo 2014

Il coordinamento della Stella Alpina si è riunito mercoledì 5 marzo presso la sede di Aosta per analizzare la situazione politica.
Al termine della riunione sono state decise le seguenti iniziative:

1) verranno programmati degli incontri sul territorio in preparazione del congresso regionale che si terrà il 21 giugno.

2) é stata ribadita la necessità di perseguire l'obbiettivo di una candidatura unitaria al Parlamento Europeo per poter concretamente eleggere un rappresentante della Valle d'Aosta. A tal fine, fin dai prossimi giorni Stella Alpina incontrerà le altre forze politiche per verificare la possibilità di raggiungere tale obbiettivo.

3) é stata evidenziata l'opportunità di ricercare la condivisione tra le forze politiche presenti in Consiglio Regionale, tenendo conto delle proposte avanzate dal Celva, nell'elaborazione della nuova legge sulla riforma dei Comuni della Valle d'Aosta.

Fiducia al Governo Renzi

Come rappresentante della minoranza linguistica della Valle d'Aosta, voglio innanzitutto ringraziarla, signor Presidente, per l'attenzione che ha dimostrato nei nostri confronti, ricevendoci nella fase delle consultazioni. In quel frangente, come pure nell'illustrazione del suo programma ieri al Senato, abbiamo condiviso con lei le necessità e le urgenze che ha indicato per il Paese e che ha voluto illustrare usando parole molto forti: lei ha parlato di cambio di passo, di svolta, di cambiamento radicale nelle politiche economiche. È inutile negarlo: lei sta creando molte aspettative tra gli italiani perché ha messo al centro del suo programma riforme che da troppo tempo attendono di essere attuate.
Credo sia evidente a tutti che il lavoro, il fisco, l'abbattimento dell'eccessiva burocrazia, siano punti decisivi per la ripresa del Paese. Sotto questi aspetti, come Parlamentari valdostani, non faremo mancare il nostro contributo. Signor Presidente, lei è qui oggi per chiedere ai deputati il voto di fiducia. A nostra volta, esattamente un anno fa, noi abbiamo chiesto la fiducia agli elettori. Gli elettori valdostani, scegliendo il sottoscritto ed il Senatore Lanièce, hanno sostenuto il nostro programma, che metteva al centro di ogni rapporto col Governo nazionale, il riconoscimento e la tutela del nostro particolarismo che si esplicita nel nostro Statuto speciale. Ora questo riconoscimento e questa tutela andranno incontro ad un momento decisivo, che è la riforma del titolo V della Costituzione. Come ho già avuto modo di dire in altre sedi sotto questo aspetto lei ci ha rincuorati, garantendoci che le riforme non intaccheranno la nostra autonomia speciale. A questo proposito le abbiamo fatto presente la necessità di inserire nel nuovo testo costituzionale il principio dell'intesa, a definitiva tutela del nostro Statuto. Tuttavia, sulla riforma del titolo V, si gioca una partita decisiva non solo per la Valle, ma per tutto il Paese. Il nuovo ordinamento dello Stato potrà avvenire sotto due direzioni antitetiche: l'una che si richiama ad una visione centralista, l'altra che vede nel principio di sussidiarietà la strada da seguire. Noi crediamo fortemente alla seconda che è alla base del nostro pensiero federalista. Vede, signor Presidente, per noi essere federalisti non vuol dire avere un'ideologia astratta, ma nasce dall'esperienza di auto-governo che la Valle d'Aosta ha potuto esercitare in questi anni. Un'esperienza che ci fa dire che più il potere di governo è affidato ai territori, migliori sono le risposte che si riescono a dare a chi quei territori abita.

E, a proposito di risposte, sono ancora tante quelle che i valdostani attendono. Avevamo iniziato, col Governo precedente, un avvio di un percorso, in modo particolare col ministro Delrio, che vorremmo non si interrompesse. Ma prima di entrare nel merito delle problematiche vorrei farle una proposta, signor Presidente. Lei ha, giustamente, accompagnato il suo programma con dei tempi precisi, soprattutto per quelli che saranno i primi mesi del suo Governo. Ora, perché non pensare di applicare lo stesso metodo, il cronoprogramma, anche per le esigenze delle autonomie speciali?
Potremmo così organizzare meglio il nostro lavoro e darci delle priorità.
La sola tempistica fissata dalla legge di stabilità, per quanto ci riguarda, è il mese di giugno di quest'anno, data in cui dovrebbero passare alla Regione competenze e risorse per la gestione del servizio ferroviario. Ora, su questo tema, c'è un'urgenza inattesa. È di questi giorni, infatti, la notizia che Trenitalia taglierà, a partire dal 2 marzo prossimo, il 50% delle corse tra Aosta e Torino ed il 70% delle corse tra Aosta e Pré Saint Didier. Chiediamo con forza che il Governo intervenga per evitare quest'ulteriore penalizzazione ai tanti disagi che già subiscono i pendolari e gli studenti valdostani.
Chiediamo anche, tra le urgenze, che si concluda, con la firma del Ministro, l'accordo sul patto di stabilità 2013, per poi iniziare immediatamente dopo, il confronto su quello del 2014. Su questo tema ci auguriamo anche che il nuovo Governo prosegua sulle impostazioni concordate col Ministro Delrio per far nascere un tavolo delle autonomie speciali dove si trovino altri criteri nel riparto della spending review, attualmente decisamente iniqui nei confronti della nostra regione.
Si costituisca poi la Commissione paritetica che attende ancora la nomina dei rappresentanti di nomina governativa. Si dia seguito alle tante norme di attuazione che attendono da troppo tempo di essere promulgate.

Ecco, Presidente, lei ha parlato della necessità di un "cambio di passo": noi ci auguriamo che lo stesso cambio di passo ci sia nei confronti delle autonomie speciali e, in particolare, della "petite patrie", come noi valdostani amiamo definire la nostra terra.
È su questo che la misureremo, è su questo che ci misureremo, accordandole oggi la fiducia sulla parola, ma riservandoci di rinnovargliela o meno sui fatti.
Del resto sarà così per tutti: lei ha lanciato una grande sfida, si è fatto carico di una grande responsabilità (assumendosi in prima persona la colpa di un eventuale fallimento), ora noi tutti la attendiamo alla prova dei fatti.

Buon lavoro Presidente Renzi, a lei e a tutto il Governo.

Riforma dei Comuni

Ieri, lunedì 3 febbraio, si sono riuniti ad Aosta gli amministratori locali, i responsabili delle sezioni comunali e la segreteria politica di Stella Alpina, per confrontarsi sulla riforma dei Comuni della Valle d’Aosta. Al termine dell’incontro sono state adottate le seguenti decisioni:

1. Si ritiene fondamentale per vincoli storici, culturali, sociali, ambientali, amministrativi e per il fondamentale presidio del territorio, mantenere l’esistenza e l’autonomia degli attuali 74 Comuni della Valle d’Aosta, favorendo comunque soluzioni che consentano, a parità di efficienza di servizi resi alla comunità, risparmi significativi della spesa pubblica, attraverso l’esercizio associato di funzioni e servizi.

2. Nella eventualità che 2 o più Comuni esprimano il desiderio di unirsi tra di loro, si ritiene importante ricorrere allo strumento del referendum consultivo che però deve rivolgersi solamente agli abitanti dei Comuni interessati.

3. Si reputa utile sviluppare una riflessione sulla utilità o meno delle attuali Comunità Montane e/o degli Enti che eventualmente le sostituiranno, in quanto non sempre le stesse, in passato, hanno raggiunto quei livelli di efficienza e di economicità che erano alla base della loro costituzione.

Prosegue la trattativa con il Governo - Elezioni europee

La segreteria politica della Stella Alpina riunitasi venerdì 24 gennaio, dopo aver ascoltato le relazioni dell'on. Rudi Marguerettaz e dell'Assessore regionale alle finanze Mauro Baccega sull'incontro romano con il Ministro Del Rio, li ha invitati a proseguire nella trattativa con il Governo centrale unitamente al Presidente della Regione e del Senatore Lanièce per addivenire ad una soluzione finanziaria più equa nei rapporti con lo Stato e nei confronti delle altre regioni a statuto speciale.

La segreteria politica ha altresì invitato il gruppo consiliare regionale a proseguire nell'azione amministrativa fin qui intrapresa, manifestandogli il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e per la ricerca, sui grandi temi in discussione con il Governo centrale, della condivisione dell'intero Consiglio Regionale, ed offrendo a tutto il gruppo ed in particolare all' Assessore Baccega, la propria solidarietà per gli attacchi strumentali ai quali è stato sottoposto.

In merito alle prossime elezioni europee, considerate di vitale importanza per il futuro della nostra Regione e della sua autonomia, la segreteria politica ha deciso di invitare nuovamente tutte le forze politiche valdostane a confrontarsi, per ricercare tutti insieme e nell'esclusivo interesse della Valle d'Aosta, una candidatura comune che possa raccogliere i voti di tutti i valdostani e quindi essere eletto nel Parlamento Europeo per rappresentare l'intera Valle d'Aosta.

Incontro con il Ministro Delrio

La Stella Alpina 

preso atto che il giorno 15 gennaio 2014 è convocato a Roma un incontro con il Ministro Delrio per concordare con il Governo Regionale i provvedimenti a cui è sottoposta la Regione Autonoma Valle d’Aosta e che appaiono quanto mai iniqui se raffrontati con quelli delle altre Regioni e che rischiano di eliminare completamente l’autonomia finanziaria della Regione senza la quale non è più possibile mantenere i servizi sul territorio

ritiene che sia compito di tutte le componenti politiche valdostane unire le proprie forze per tutelare i propri diritti

ha dato mandato al proprio gruppo consiliare di attivarsi affinché su tale argomento si trovi una unità di intenti dell’intero consiglio regionale

Aumenti autostradali

La Stella Alpina prende atto dei risultati derivanti dalle iniziative intraprese dal governo regionale presso il Ministero delle Infrastrutture, che hanno permesso di contenere gli aumenti autostradali dal previsto 15% all'attuale 5%. Inoltre esprime soddisfazione per il miglioramento delle condizioni di sconto a favore dei residenti che passano da 4 passaggi gratuiti su 8 a 2 passaggi gratuiti su 4.

La Stella Alpina continuerà la sua azione a tutela degli utenti autostradali valdostani nell'ambito del prossimo rinnovo delle convenzioni tra Anas e concessionarie autostradali (RAV e SAV) affinché vengano introdotte ulteriori condizioni di vantaggio a favore del traffico autostradale locale.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

NOVEMBRE

mercoledi' 22
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

giovedi' 23
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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