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Coordinamento Regionale - 5 marzo 2014

Il coordinamento della Stella Alpina si è riunito mercoledì 5 marzo presso la sede di Aosta per analizzare la situazione politica.
Al termine della riunione sono state decise le seguenti iniziative:

1) verranno programmati degli incontri sul territorio in preparazione del congresso regionale che si terrà il 21 giugno.

2) é stata ribadita la necessità di perseguire l'obbiettivo di una candidatura unitaria al Parlamento Europeo per poter concretamente eleggere un rappresentante della Valle d'Aosta. A tal fine, fin dai prossimi giorni Stella Alpina incontrerà le altre forze politiche per verificare la possibilità di raggiungere tale obbiettivo.

3) é stata evidenziata l'opportunità di ricercare la condivisione tra le forze politiche presenti in Consiglio Regionale, tenendo conto delle proposte avanzate dal Celva, nell'elaborazione della nuova legge sulla riforma dei Comuni della Valle d'Aosta.

Fiducia al Governo Renzi

Come rappresentante della minoranza linguistica della Valle d'Aosta, voglio innanzitutto ringraziarla, signor Presidente, per l'attenzione che ha dimostrato nei nostri confronti, ricevendoci nella fase delle consultazioni. In quel frangente, come pure nell'illustrazione del suo programma ieri al Senato, abbiamo condiviso con lei le necessità e le urgenze che ha indicato per il Paese e che ha voluto illustrare usando parole molto forti: lei ha parlato di cambio di passo, di svolta, di cambiamento radicale nelle politiche economiche. È inutile negarlo: lei sta creando molte aspettative tra gli italiani perché ha messo al centro del suo programma riforme che da troppo tempo attendono di essere attuate.
Credo sia evidente a tutti che il lavoro, il fisco, l'abbattimento dell'eccessiva burocrazia, siano punti decisivi per la ripresa del Paese. Sotto questi aspetti, come Parlamentari valdostani, non faremo mancare il nostro contributo. Signor Presidente, lei è qui oggi per chiedere ai deputati il voto di fiducia. A nostra volta, esattamente un anno fa, noi abbiamo chiesto la fiducia agli elettori. Gli elettori valdostani, scegliendo il sottoscritto ed il Senatore Lanièce, hanno sostenuto il nostro programma, che metteva al centro di ogni rapporto col Governo nazionale, il riconoscimento e la tutela del nostro particolarismo che si esplicita nel nostro Statuto speciale. Ora questo riconoscimento e questa tutela andranno incontro ad un momento decisivo, che è la riforma del titolo V della Costituzione. Come ho già avuto modo di dire in altre sedi sotto questo aspetto lei ci ha rincuorati, garantendoci che le riforme non intaccheranno la nostra autonomia speciale. A questo proposito le abbiamo fatto presente la necessità di inserire nel nuovo testo costituzionale il principio dell'intesa, a definitiva tutela del nostro Statuto. Tuttavia, sulla riforma del titolo V, si gioca una partita decisiva non solo per la Valle, ma per tutto il Paese. Il nuovo ordinamento dello Stato potrà avvenire sotto due direzioni antitetiche: l'una che si richiama ad una visione centralista, l'altra che vede nel principio di sussidiarietà la strada da seguire. Noi crediamo fortemente alla seconda che è alla base del nostro pensiero federalista. Vede, signor Presidente, per noi essere federalisti non vuol dire avere un'ideologia astratta, ma nasce dall'esperienza di auto-governo che la Valle d'Aosta ha potuto esercitare in questi anni. Un'esperienza che ci fa dire che più il potere di governo è affidato ai territori, migliori sono le risposte che si riescono a dare a chi quei territori abita.

E, a proposito di risposte, sono ancora tante quelle che i valdostani attendono. Avevamo iniziato, col Governo precedente, un avvio di un percorso, in modo particolare col ministro Delrio, che vorremmo non si interrompesse. Ma prima di entrare nel merito delle problematiche vorrei farle una proposta, signor Presidente. Lei ha, giustamente, accompagnato il suo programma con dei tempi precisi, soprattutto per quelli che saranno i primi mesi del suo Governo. Ora, perché non pensare di applicare lo stesso metodo, il cronoprogramma, anche per le esigenze delle autonomie speciali?
Potremmo così organizzare meglio il nostro lavoro e darci delle priorità.
La sola tempistica fissata dalla legge di stabilità, per quanto ci riguarda, è il mese di giugno di quest'anno, data in cui dovrebbero passare alla Regione competenze e risorse per la gestione del servizio ferroviario. Ora, su questo tema, c'è un'urgenza inattesa. È di questi giorni, infatti, la notizia che Trenitalia taglierà, a partire dal 2 marzo prossimo, il 50% delle corse tra Aosta e Torino ed il 70% delle corse tra Aosta e Pré Saint Didier. Chiediamo con forza che il Governo intervenga per evitare quest'ulteriore penalizzazione ai tanti disagi che già subiscono i pendolari e gli studenti valdostani.
Chiediamo anche, tra le urgenze, che si concluda, con la firma del Ministro, l'accordo sul patto di stabilità 2013, per poi iniziare immediatamente dopo, il confronto su quello del 2014. Su questo tema ci auguriamo anche che il nuovo Governo prosegua sulle impostazioni concordate col Ministro Delrio per far nascere un tavolo delle autonomie speciali dove si trovino altri criteri nel riparto della spending review, attualmente decisamente iniqui nei confronti della nostra regione.
Si costituisca poi la Commissione paritetica che attende ancora la nomina dei rappresentanti di nomina governativa. Si dia seguito alle tante norme di attuazione che attendono da troppo tempo di essere promulgate.

Ecco, Presidente, lei ha parlato della necessità di un "cambio di passo": noi ci auguriamo che lo stesso cambio di passo ci sia nei confronti delle autonomie speciali e, in particolare, della "petite patrie", come noi valdostani amiamo definire la nostra terra.
È su questo che la misureremo, è su questo che ci misureremo, accordandole oggi la fiducia sulla parola, ma riservandoci di rinnovargliela o meno sui fatti.
Del resto sarà così per tutti: lei ha lanciato una grande sfida, si è fatto carico di una grande responsabilità (assumendosi in prima persona la colpa di un eventuale fallimento), ora noi tutti la attendiamo alla prova dei fatti.

Buon lavoro Presidente Renzi, a lei e a tutto il Governo.

Riforma dei Comuni

Ieri, lunedì 3 febbraio, si sono riuniti ad Aosta gli amministratori locali, i responsabili delle sezioni comunali e la segreteria politica di Stella Alpina, per confrontarsi sulla riforma dei Comuni della Valle d’Aosta. Al termine dell’incontro sono state adottate le seguenti decisioni:

1. Si ritiene fondamentale per vincoli storici, culturali, sociali, ambientali, amministrativi e per il fondamentale presidio del territorio, mantenere l’esistenza e l’autonomia degli attuali 74 Comuni della Valle d’Aosta, favorendo comunque soluzioni che consentano, a parità di efficienza di servizi resi alla comunità, risparmi significativi della spesa pubblica, attraverso l’esercizio associato di funzioni e servizi.

2. Nella eventualità che 2 o più Comuni esprimano il desiderio di unirsi tra di loro, si ritiene importante ricorrere allo strumento del referendum consultivo che però deve rivolgersi solamente agli abitanti dei Comuni interessati.

3. Si reputa utile sviluppare una riflessione sulla utilità o meno delle attuali Comunità Montane e/o degli Enti che eventualmente le sostituiranno, in quanto non sempre le stesse, in passato, hanno raggiunto quei livelli di efficienza e di economicità che erano alla base della loro costituzione.

Prosegue la trattativa con il Governo - Elezioni europee

La segreteria politica della Stella Alpina riunitasi venerdì 24 gennaio, dopo aver ascoltato le relazioni dell'on. Rudi Marguerettaz e dell'Assessore regionale alle finanze Mauro Baccega sull'incontro romano con il Ministro Del Rio, li ha invitati a proseguire nella trattativa con il Governo centrale unitamente al Presidente della Regione e del Senatore Lanièce per addivenire ad una soluzione finanziaria più equa nei rapporti con lo Stato e nei confronti delle altre regioni a statuto speciale.

La segreteria politica ha altresì invitato il gruppo consiliare regionale a proseguire nell'azione amministrativa fin qui intrapresa, manifestandogli il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e per la ricerca, sui grandi temi in discussione con il Governo centrale, della condivisione dell'intero Consiglio Regionale, ed offrendo a tutto il gruppo ed in particolare all' Assessore Baccega, la propria solidarietà per gli attacchi strumentali ai quali è stato sottoposto.

In merito alle prossime elezioni europee, considerate di vitale importanza per il futuro della nostra Regione e della sua autonomia, la segreteria politica ha deciso di invitare nuovamente tutte le forze politiche valdostane a confrontarsi, per ricercare tutti insieme e nell'esclusivo interesse della Valle d'Aosta, una candidatura comune che possa raccogliere i voti di tutti i valdostani e quindi essere eletto nel Parlamento Europeo per rappresentare l'intera Valle d'Aosta.

Incontro con il Ministro Delrio

La Stella Alpina 

preso atto che il giorno 15 gennaio 2014 è convocato a Roma un incontro con il Ministro Delrio per concordare con il Governo Regionale i provvedimenti a cui è sottoposta la Regione Autonoma Valle d’Aosta e che appaiono quanto mai iniqui se raffrontati con quelli delle altre Regioni e che rischiano di eliminare completamente l’autonomia finanziaria della Regione senza la quale non è più possibile mantenere i servizi sul territorio

ritiene che sia compito di tutte le componenti politiche valdostane unire le proprie forze per tutelare i propri diritti

ha dato mandato al proprio gruppo consiliare di attivarsi affinché su tale argomento si trovi una unità di intenti dell’intero consiglio regionale

Aumenti autostradali

La Stella Alpina prende atto dei risultati derivanti dalle iniziative intraprese dal governo regionale presso il Ministero delle Infrastrutture, che hanno permesso di contenere gli aumenti autostradali dal previsto 15% all'attuale 5%. Inoltre esprime soddisfazione per il miglioramento delle condizioni di sconto a favore dei residenti che passano da 4 passaggi gratuiti su 8 a 2 passaggi gratuiti su 4.

La Stella Alpina continuerà la sua azione a tutela degli utenti autostradali valdostani nell'ambito del prossimo rinnovo delle convenzioni tra Anas e concessionarie autostradali (RAV e SAV) affinché vengano introdotte ulteriori condizioni di vantaggio a favore del traffico autostradale locale.

Striscia la Notizia... troppo facile e superficiale fare così:

La Stella Alpina ha preso visione, con forte amarezza, dello scandaloso servizio televisivo trasmesso il 27 dicembre da “Striscia la notizia” su Canale 5, dove, in maniera assolutamente arbitraria e non veritiera si presenta il mondo agricolo valdostano come violento e dedito alle scommesse ed alle pratiche di doping. 

Stella Alpina esprime la propria solidarietà a tutti gli allevatori valdostani che, giornalmente, in tempi molto difficili, con il loro prezioso lavoro, presidiano il territorio e difendono, con orgoglio, le tradizioni della nostra Regione.
Stella Alpina rimarca come la “Bataille de Reines” e tutte le tradizioni valdostane siano un patrimonio dell’intera comunità e come tali siano da salvaguardare da attacchi esterni effettuati da chi, senza la minima conoscenza necessaria e specifica, presenta una realtà in modo falso e denigratorio.

Camera dei Deputati - Approvato emendamento alla legge di stabilità

La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato, la notte scorsa, un emendamento alla legge di stabilità, presentato dall’On. Marguerettaz, che restituisce equità nel riparto dei concorsi finanziari tra le Regioni a Statuto speciale. Il sistema abrogato e finora in vigore è infatti assai penalizzante nei confronti della Valle d’Aosta che si trova, come più volte denunciato dal Governo regionale e dai Parlamentari valdostani, a dover sostenere oltre il 9% del contributo complessivo assegnato alle Regioni a Statuto speciale. Con l’emendamento approvato, se confermato dall’aula, il contributo della Valle d’Aosta, fino al raggiungimento di un eventuale diverso accordo con le Regioni e le Province autonome, scenderà a circa il 2%.
Il Governo ha inoltre presentato in Commissione un proprio emendamento che ha recepito l’istanza dei Parlamentari valdostani tendente ad eliminare il dispositivo del decreto legge 126/2013 per il quale la Regione dovrebbe provvedere al pagamento diretto a Trenitalia del corrispettivo dovuto per i servizi ferroviari. Il decreto citato sarà domani all’esame della Commissione Finanze del Senato.
L’On. Marguerettaz e il Sen. Lanièce esprimono soddisfazione per questi risultati, che riequilibrano, almeno parzialmente, i dispositivi della legge di stabilità nei confronti della Valle d’Aosta. I Parlamentari valdostani avevano denunciato, in sede di dichiarazione di voto per la fiducia al Governo Letta, tutte le loro perplessità sulla legge di stabilità così com’era stata licenziata dal Senato, ricordando al Presidente del Consiglio gli impegni assunti per modificarne il contenuto in sede di discussione alla Camera.

MFSA affida a questo comunicato gli Auguri a tutti i Valdostani

Il 18 novembre 2013 si è costituito il MOVIMENTO FEMMINILE di STELLA ALPINA che si propone di affrontare alcune problematiche che interessano la comunità valdostana, con particolare riguardo per la famiglia, per il sociale, per l'ambiente e per il territorio, operando con la sensibilità ed il pragmatismo che caratterizzano le donne.

In occasione dei primi incontri il MFSA ha creduto nell'opportunità di promuovere la seguente iniziativa:
In questo delicato periodo di crisi economica, nell'ottica di porre tagli agli sprechi e a tutto ciò che non é necessario e nel rispetto di chi non ha lavoro invitiamo tutte le aziende pubbliche, i comuni, le comunità montane e gli amministratori comunali e regionali a ridimensionare sensibilmente le consuete spese per gli auguri e per i festeggiamenti del Natale, risparmiando denaro pubblico che potrà essere devoluto alla comunità valdostana.

Consapevoli del potere dell'esempio, il MFSA affida a questo comunicato gli Auguri a tutti i Valdostani per il Natale e per il 2014, auspicando in un anno di maggiore opportunità per tutti ma anche di maggiore riflessione e coscienza, che ci porti a dare il valore giusto alle persone ed alle cose che lo meritano.

IL MOVIMENTO FEMMINILE
di STELLA ALPINA

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

SETTEMBRE

mercoledì 20
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comune Aosta

giovedì 21
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comune Aosta

 

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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