Comunicati stampa

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Sezione Valdigne

La Sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina si è riunita in data 28 novembre 2013 per la ricostituzione dei propri organi e la programmazione della sua attività sul territorio per l’anno 2014.

La nuova sezione, che raccoglie quelle già esistenti nei cinque comuni dell’Alta Valle, ha deciso di costituire un Comitato direttivo, rappresentativo del territorio, di cui fanno parte: il signor Giuseppe Alliod, per La Thuile, il signor Ruggero Belfrond per Pré Saint Didier, la signora Ester Fonte per Morgex e il signor Alberto Vaglio per Courmayeur.

Durante la stessa serata, inoltre, è stato nominato il signor Alberto Vaglio quale referente e portavoce dell’intera sezione.

Gli aderenti della Stella Alpina, infine, hanno analizzato il percorso di lavoro da intraprendere per migliorare il collegamento tra territorio e movimento regionale ed hanno deciso di riunire nuovamente la sezione mercoledì 18 dicembre 2013, alle ore 20.30, presso la saletta polivalente del Comune di Pré Saint Didier per presentare a tutti i simpatizzanti del Movimento la nuova attività e raccogliere i loro suggerimenti e le loro idee.


Il Referente della Sezione Valdigne
Alberto VAGLIO

Valdigne - Incontro con Gruppo Consiliare della Stella Alpina

La Sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina ha organizzato, giovedì 7 novembre 2013 alle ore 20.30, un incontro pubblico con i consiglieri regionali del Movimento per discutere e confrontarsi sui principali temi di interesse regionale e locali.

Alla riunione hanno partecipato il Vice Presidente del Consiglio André Laniéce e gli Assessori regionali Mauro Baccega, Pierluigi Marquis e Marco Vierin.

I rappresentanti regionali hanno sottolineato l’importanza dell’incontro, che rappresenta il primo di una serie che intendono fare su tutto il territorio valdostano per rispettare l’impegno assunto in campagna elettorale di mantenere uno stretto contatto con i propri aderenti e tutti i cittadini.

Durante la serata è stato affrontato il difficile clima politico di inizio legislatura e sono stati discussi numerosi temi: dall’impegno profuso in sede di ufficio di Presidenza del Consiglio per la riduzione dei costi di funzionamento del Consiglio regionale e per la promozione delle attività culturali e di volontariato, alla presentazione delle linee strategiche per la formazione del bilancio di previsione 2014/2016, all’attuazione di piccoli interventi per ristrutturare e mantenere le opere pubbliche già esistenti piuttosto che promuovere le cosiddette “grandi opere”.
Il pubblico presente ha animato la serata sottoponendo ai nostri rappresentanti regionali diversi quesiti per meglio capire il lavoro da loro svolto e comprenderne le attività, ottenendo risposte chiare su tematiche concrete che spesso non sono mediaticamente ritenute rilevanti.

Il Presidente della Sezione
Giovanni NORIS

LANIECE E MARGUERETTAZ: "LEGGE DI STABILITA' VA CAMBIATA-AUTONOMIE FORTEMENTE PENALIZZATE"

 "Siamo seriamente preoccupati per i contenuti della Legge di Stabilità 2014 che penalizzano fortemente le Regioni a statuto speciale. Ci auguriamo di poter cambiare la manovra nel corso del suo iter parlamentare e che il governo si mostri collaborativo." Lo dichiarano i parlamentari della Regione autonoma della Valle d'Aosta, sen. Albert Lanièce e l'on. Rudi Marguerettaz.
I due rappresentanti valdostani lamentano in particolar modo i tagli previsti nella manovra alla sanità. "Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale subirà nel 2015 un taglio di 540 milioni e nel 2016 di 610 milioni. Questa riduzione è ripartita tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.""Oltre a ció - continuano Lanièce e Marguerettaz - la Legge di Stabilità prevede per le Regioni e le Province autonome per il 2014 un ulteriore concorso alla finanza pubblica per 240 milioni di euro. Di questi competono alla Valle d'Aosta 5.540 milioni di euro. " I parlamentari valdostani: "Abbiamo sempre ribadito la nostra disponibilità a voler concorrere al risanamento della finanza pubblica ed al contenimento delle spese. Non accettiamo, tuttavia, che le Regioni e Province autonome subiscano tagli così pesanti oltretutto unilateralmente imposti". 

 

Ricostituito il Gruppo Femminile

Si è ricostituito nei giorni scorsi con la partecipazione delle signore aderenti e simpatizzanti del Movimento, il gruppo femminile della Stella Alpina.
Dopo aver dibattuto di numerosi problemi inerenti la vita politica, sociale ed economica della nostra Regione ed essersi confrontate con il gruppo consigliare regionale e con il Presidente del Movimento, il gruppo ha nominato un direttivo che lo rappresenterà negli organismi dirigenti della Stella Alpina nelle seguenti persone:

Luana DI FRANCESCO
Manila CALIPARI
Sveva MANCINI
Stefania NOTARPIETRO
Josette JOCOLLE’
Dilva ROLLANDIN

IIIª Assemblea Gruppo Giovani

Si è tenuta l’11 ottobre 2013 la IIIª Assemblea del Gruppo Giovani del Movimento Stella Alpina.

Nel corso della riunione si è provveduto al rinnovo del Direttivo e delle cariche apicali del gruppo: a ricoprire il ruolo di Coordinatore è stato designato Moreno Golia, mentre Vice Coordinatori sono stati nominati Francesco Sartor e Ennio Arnaudo.

Inoltre è stato nominato il nuovo Direttivo così composto:

Moreno Golia
Ennio Arnaudo
Francesco Sartor

Roberto Airaudi
Stefano Donato
Luca Distasi
Andrea De Rossi
Fiammetta Simonini

Nel corso della riunione sono stati affrontati vari argomenti inerenti il mondo giovanile, le attività istituzionali e la vita del Movimento.

Il nuovo Coordinatore Moreno Golia subentra a Stefano Borrello, che nel lasciare la carica in quanto eletto consigliere regionale, ha ringraziato il gruppo per l’attività svolta in questi anni e che ha permesso di rafforzare la presenza e il ruolo dei giovani di Stella Alpina nelle istituzioni valdostane.

Camera dei Deputati - ordine del giorno

Le Case da gioco autorizzate nel nostro Paese danno oggi lavoro a circa 3.000 dipendenti oltre a generare un notevole indotto sull’economia locale; le stesse concorrono al finanziamento diretto degli Enti Pubblici detentori dei diritti di concessione; la crisi del settore è destinata quindi ad avere gravi ricadute occupazionali ed economiche nei territori interessati;

le Case da gioco autorizzate sono altresì realtà attive in una pluralità di servizi afferenti al turismo, alla ristorazione, alla ricezione e partecipano, con risorse economiche ed umane, ad eventi di forte rilevanza artistica e culturale;

la congiuntura gravemente sfavorevole ha portato i Casinò di Campione d’Italia e di Sanremo a dichiarare lo stato di crisi, mentre il Comune di Venezia ha deciso di privatizzarne la gestione, e il Casinò di Saint-Vincent ha annunciato in questi giorni la necessità di alleggerire i costi del personale;

le cause della situazione di difficoltà sono dovute, accanto alla generale congiuntura negativa dell’economia del Paese, alla fortissima concorrenza rappresentata da una sempre crescente offerta di nuove tipologie di gioco, nonché dalla presenza di numerose Case da gioco nei Paesi limitrofi (Austria, Francia, Svizzera, Francia) spesso ubicate a pochi chilometri dalla frontiera; a ciò si aggiungono provvedimenti legislativi che, seppur concepiti con intenti condivisibili, penalizzano l’attività senza un ritorno concreto in termini di efficacia;

impegna il Governo

ad istituire, in tempi brevi, un tavolo di confronto con gli organismi di rappresentanza delle Case da gioco per valutare iniziative atte a favorirne la ripresa economica e a salvaguardarne i lavoratori.

Rudi Marguerettaz

Camera dei Deputati - accolti due emendamenti

A margine dell’approvazione della legge delega recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, la Camera ha accolto due emendamenti presentati dall’On. Marguerettaz per salvaguardare le prerogative statutarie derivanti l’una dal rispetto delle disposizioni sul federalismo fiscale, l’altra dalle disposizioni del decreto legislativo 142/2007 che affidano alla Valle d’Aosta la titolarità delle funzioni amministrative in materia di catasto terreni e di catasto edilizio urbano.

Il Governo ha inoltre accolto un ordine del giorno, presentato sempre dall’On. Marguerettaz, relativo alla difficile situazione dei Casinò italiani e, in particolare, dalla Casa da gioco di St. Vincent, con il quale si impegna il Governo ad istituire, in tempi brevi, un tavolo di confronto con gli organismi di rappresentanza delle Case da gioco per valutare iniziative atte a favorirne la ripresa economica e a salvaguardarne i lavoratori.

“E’ importante – ha dichiarato l’On. Marguerettaz – che, di fronte ad una legge delega che prevede, tra l’altro, la riorganizzazione dei giochi pubblici, non si abbassi la guardia sulla situazione delle Case da gioco autorizzate che, oltre alle difficoltà derivanti dalla generale congiuntura negativa, devono fare i conti con provvedimenti legislativi, quali l’attuale limite di utilizzo del denaro contante, che, come recita l’ordine del giorno, pur essendo concepiti con intenti condivisibili, penalizzano, di fatto, l’attività delle Case da gioco senza dare un ritorno concreto in termini di efficacia”. “Ho voluto – prosegue l’On. Marguerettaz – favorire un segnale di attenzione da parte del Governo, augurandomi che, quanto prima, si dia seguito agli impegni assunti”.

Lanièce e Marguerettaz sottopongono al Ministro Delrio le tematiche più importanti per la Valle d'Aosta.

Si è svolto questa mattina un importante incontro tra i due parlamentari della Regione autonoma della Valle d'Aosta, sen. Albert Lanièce e l'on. Rudi Marguerettaz ed il Ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio. 
"Ci siamo permessi di sottoporre nuovamente al Ministro Delrio alcune tematiche importanti per la Valle d'Aosta come le norme di attuazione sul trasporto ferroviario, problematica che i pendolari valdostani vivono con forte disagio considerando che, in un periodo di crisi economica come quello che sta vivendo l'Italia, diventa ancora più importante poter usare i mezzi pubblici".
"Abbiamo inoltre portato all'attenzione del Ministro" proseguono i parlamentari valdostani "le norme di attuazione sulla sanità penitenziaria, sul catasto, sugli archivi storici, in materia di ordinamento linguistico e sul trasferimento delle funzioni ex ISPEL che da anni attendono di essere varate."
Lanièce e Marguerettaz hanno ricordato inoltre la necessità di inserire finalmente, nel percorso intrapreso delle riforme costituzionali, il principio dell'intesa per le modifiche allo statuto d'autonomia della Regione della Valle d'Aosta.
Hanno sottolineato, quindi, come lo scorso 25 luglio il Consiglio regionale ha designato i componenti di parte regionale nella Commissione paritetica Stato-Regione, sollecitando la nomina in tempi brevi dei componenti di parte statale.
"Il Ministro Delrio ha assicurato il suo impegno per portare avanti i temi da noi sottoposti " dichiarano soddisfatti i parlamentari valdostani aggiungendo "da parte nostra cercheremo di tenere alta l'attenzione sui temi sottoposti affinché quanto da noi richiesto venga finalmente attuato".

Camera: Marguerettaz, le minoranze linguistiche sono una risorsa.

Tavolo di confronto politico è l’unica soluzione. 

“Auspico che il ricorso non vada avanti perché ritengo che l’unico modo per cercare di trovare un accordo tra le parti sia un tavolo di confronto politico. Quando si parla di minoranze linguistiche si contrappongono due sentimenti diversi: c’è chi le percepisce come un peso da sopportare e chi invece le ritiene una risorsa preziosa da difendere e tutelare. In Valle D’Aosta, capoluogo a parte, di tutti gli altri 73 comuni non ce n’è nessuno che abbia un toponimo italiano. Questo perché non esistono. Non sono mai esistiti. Le minoranze linguistiche sono molto preziose e questo anche per le forme di autogoverno che hanno saputo applicare nel tempo. Sono convinto che un rapporto collaborativo con il Governo non potrà che giovare ad ambo le parti”.

Lo dichiara in Aula alla Camera Rudi Marguerettaz, durante la discussione sulla mozione per il bilinguismo nella toponomastica della provincia autonoma di Bolzano.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

SETTEMBRE

mercoledì 20
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comune Aosta

giovedì 21
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comune Aosta

 

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 525355
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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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