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Aosta, quasi 5 milioni per riparare le strade e migliorare le scuole

Avanzo record di amministrazione
Gli asfalti di strade ridotte a colabrodo dopo l'inverno. Manutenzioni straordinarie sugli edifici comunali e sulle scuole materne, elementari e medie che aspettano da anni. Certificati di prevenzione degli incendi di alcuni stabili e alcuni impianti sportivi da aggiornare. Saranno la destinazione dei 4 milioni 862 mila euro della parte senza vincolo di destinazione dell'avanzo di bilancio 2017.
La giunta di Aosta ha approvato il rendiconto nei giorni scorsi. L'avanzo è enorme: 26 milioni 680 mila euro, "frutto del lavoro su crediti e debiti pregressi" scrive l'amministrazione in una nota. Di questi, soltanto 6 milioni 932 mila sono disponibili, e di questi 4 milioni 862 mila in particolare sono liberi e destinabili a nuovi investimenti. "Tale somma - scrive il Comune - potrà essere utilizzata per incrementare gli investimenti del Comune nell'anno corrente, compatibilmente con la gestione degli spazi finanziari": la formula scelta dalla Regione per permettere agli enti locali di utilizzare 30 milioni di euro (che diventeranno 40) senza mettere a rischio il pareggio di bilancio dell'intera finanza locale.
Il rendiconto e gli allegati dovrebbero arrivare in Consiglio comunale a giugno.
L'Assessore alle Finanze Carlo Marzi spiega così il rendiconto: "Il 2017 è stato un anno partito con difficoltà, che alla fine chiude i battenti a livello contabile con l'avanzo più alto di sempre, dimostrando che i conti del Comune sono a posto".
Perchè un avanzo così alto? Per "il lavoro accurato che abbiamo voluto dedicare all'analisi dei crediti e dei debiti del passato, che ha portato a un incremento dell'avanzo permettendo di avere più disponibilità già nel 2018 e dare respiro ai conti di Aosta per gli anni che verranno"
Il sindaco Fulvio Centoz aggiunge: " Ora possiamo finalmente intervenire su alcune manutenzioni straordinarie che attendono risposte".

Aosta - Notizie dalla Giunta del 24 maggio 2018

Nella seduta odierna la Giunta ha licenziato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all'approvazione del progetto definitivo dei lavori di sistemazione di piazza Giovanni XXIII e via Mons. De Sales. L’intervento rientra tra quelli finanziati dal programma per lo sviluppo di “Aosta capitale dell’autonomia”. Il costo dell’opera sarà pari a 1 milione e 573 mila euro;

- all'approvazione del progetto specifico di dettaglio e dei criteri per la contribuzione delle famiglie relativi all'organizzazione dei centri ludico-sportivi per il 2018.

Il piano proposto dall'Ati aggiudicataria del servizio prevede che il prezzo intero settimanale per il centro giornaliero sia pari a 145,50 euro, mentre il prezzo intero settimanale del centro mattutino sia di 57 euro. Per quanto concerne le tariffe ridotte, il prezzo per il centro giornaliero nel caso di iscrizione di due minori sarà di 134 euro (sconto 8%) per il centro giornaliero e di 53,50 euro (sconto 6%) per quello mattutino. Per tre o più minori il costo settimanale sarà rispettivamente di 128 euro (sconto 12%) e di 50 euro (sconto 12%). Altre riduzioni crescenti sono previste nel caso di frequenza per più di una settimana fino a un massimo di otto, e per gli utenti affidati presso comunità.

L’Amministrazione comunale parteciperà alla spesa secondo criteri di contribuzione da elargire direttamente a favore delle famiglie da un massimo di 76 euro a turno settimanale giornaliero per fasce ISEE sino a 7.000 euro a un minimo di 39 euro per fasce ISEE tra 9.000,01 e 12.000 euro, mentre per i centri ludico-sportivi mattutini il rimborso sarà di 21 euro a turno settimanale per fasce ISEE sino a 12.000 euro;

- all'istituzione e alla disciplina dell’edizione 2018/2019 del Marché Vert Noël.

I rinomati mercatini di Natale della città di Aosta saranno allestiti nell'area del Teatro Romano dal 24 novembre (inaugurazione il giorno precedente alle ore 18) al 6 gennaio 2019. L’apertura al pubblico sarà dal lunedì al giovedì alle 11; il venerdì, sabato e domenica alle 10; dal 21 al 31 dicembre alle 10; il 25 dicembre e il 1° gennaio 2019 alle 16.

La chiusura avverrà dal lunedì al venerdì, la domenica e sabato 5 gennaio 2019 alle ore 20; tutti i sabati (escluso il 5 gennaio 2019) e venerdì 7 dicembre alle ore 22.

Gli stand saranno 46, 42 a disposizione degli operatori commerciali, uno del Comune, due della Regione e uno dell'ANA VdA per la consueta attività di somministrazione con finalità benefiche.

La spesa complessiva stimata per la realizzazione della manifestazione ammonta complessivamente 205 mila euro.

La deliberazione stabilisce anche che l’approvazione definitiva delle graduatorie e l’assegnazione degli chalet agli operatori sarà subordinata all'approvazione dell’Accordo di collaborazione con la Regione che definisca gli impegni a carico dei diversi Assessorati regionali.

Infine, l’atto della Giunta prevede anche la costituzione di un’Unità di Progetto finalizzata alla realizzazione del “Marché”, e in particolare all’attuazione di tutti gli adempimenti previsti e necessari quali attività amministrative, operative, logistiche e gestionali.

«La delibera – commenta la vicesindaco con delega alle Attività produttive e allo Sviluppo economico, Antonella Marcoz – costituisce il primo importante atto formale finalizzato alla realizzazione della prossima edizione dei mercatini, ma già da tempo l’Amministrazione è al lavoro per definire con le giuste tempistiche i numerosi aspetti di una manifestazione sempre più complessa quanto celebre anche al di fuori dei confini regionali che vede il coinvolgimento di un importante numero di attori, tra i quali i commercianti sono stati i primi a essere interpellati e coinvolti quando il sipario sull'ultimo Marché Vert Noël si era chiuso da pochissimo».

Aosta - Il 23 e 24 maggio convocato il Consiglio comunale

Il Consiglio comunale della città di Aosta è stato convocato per mercoledì 23 maggio, dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 19,30, e giovedì 24 maggio, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19,30.
All’ordine del giorno sono iscritti 21 punti, uno dei quali rientrante nella seduta deliberativa e 20 in quella programmatica.

Aosta - Giunta del 27 aprile 2018

Nella seduta odierna la Giunta ha approvato gli indirizzi per l'affidamento in concessione della gestione dello stadio comunale del ghiaccio di corso Lancieri d’Aosta con annesso bar/ristorante e relative pertinenze.
Per le modalità di individuazione del soggetto affidatario (l’attuale contratto di concessione scadrà il prossimo 30 giugno) l’Amministrazione comunale procederà a una valutazione comparata delle proposte gestionali, scegliendo la più vantaggiosa in base alla qualità dell’offerta (offerta tecnica – 85/100) e al prezzo (offerta economica –15/100). L’affidamento dell’impianto sportivo avrà durata dalla stipulazione del contratto sino al 30 giugno 2022, prorogabile di due anni a richiesta dell’Amministrazione stessa.
Con la medesima deliberazione la Giunta ha dato mandato al dirigente di riferimento affinché attivi le procedure di affidamento della struttura sportiva e stabilisca le modalità d’uso dell’impianto e i criteri, anche economici, della gestione, e ha conferito mandato alla Centrale Unica di Committenza regionale al fine di espletare le procedure di gara.
La Giunta, infine, approverà successivamente le tariffe da applicare all'interno dell’impianto e gli orari di apertura dello, come risultanti dall'offerta tecnica presentata dal concorrente aggiudicatario, prendendo atto, di concerto e se del caso, delle decisioni, emerse in sede di gara, circa l’eventuale possibilità di sub-concedere la conduzione del bar/ristorante annesso all'impianto.

Più figli più famiglia!

252 euro all'anno per figlio di sgravi IRPEF, ISEE con Fattore Famiglia. "Carte famiglia" e "Tariffe Famiglia".
Sostegno alla nascita, alla crescita e agli studi.

CHARVENSOD - Un progetto da 1,3 milioni per la raccolta delle acque piovane

Il Comune conta sui fondi dello Stato per contrastare iI rischio idrogeologico
In Comune punta a ottenere un finanziamento dal ministero dell'Interno da un milione 300 mila euro per la realizzazione di opere di contenimento del rischio idrogeologico. Un progetto da tempo coltivato come sottolinea il sindaco Ronny Borbey. L'idea della costruzione di un canale di gronda nasce dopo l'alluvione del Duemila. Il progetto fu approvato dalla Regione ma i finanziamenti non sono mai arrivati. Abbiamo provato a ottenere fondi dalla Protezione civile nazionale ma senza risultato. Ora ci riproviamo con lo Stato».
L'obiettivo e di raccogliere le acque piovane e convogliarle a valle - dal capoluogo fino alla Dora - per prevenire gli smottamenti e ridurre i rischi idrogeologici.
LAssemblea ha poi proceduto all'approvazione della prima variazione al bilancio di previsione per inserire e destinare i soldi di nuove entrate. il Comune ricevera 251 mila euro in piu
dalla Regione e 225 mila euro dal Bim per il potenziamento dell'acquedotto a Pont-Suaz, che sara realizzato anche grazie ai 15 Omila euro provenienti dai trasferimenti senza vincolo di destinazione. In arrivo dallo Stato 60 mila euro per la realizzazione del cappotto termico per la scuola dell'infanzia di Plan Felinaz. L'amministrazione comunale intende aggiungere 10 mila euro alla manutenzione del patrimonio comunale e 17 mila euro per la manutenzione delle aree ludiche comunali, 20 mila euro per la manutenzione stradale e la segnaletica, destinare 10 mila euro a un progetto di riqualificazione delle aree comunali a destinazione sociale e culturale. Su quest'ultimo punto, il sindaco ha comunicato che, il prossimo anno, saranno passati set-
tant'anni dalla costruzione delle prime case a Plan Felinaz, quindi il progetto intende coinvolgere i giovani della zona e un'associazione per realizzare iniziative culturali e di riqualificazione urbana. La variazione a Bilancio è stata approvata con l'astensione della minoranza.
d.c.

Charvensod: aumentano le entrate, pronti gli investimenti. All'orizzonte anche 1,3 mln dal Ministero

Approvata la prima variazione sul previsionale 2018/20, il Comune prepara diversi interventi. A questi fondi si aggiunge la possibilità di ottenere un finanziamento dal Ministero dell’Interno per realizzare opere di contenimento del rischio idrogeologico.
Aumentano le entrate, ed il Comune di Charvensod approva la sua prima variazione sul bilancio previsionale 2018/20. Nelle casse municipali entrano 251mila euro, grazie all’aumento dei trasferimenti regionali rispetto a quelle inizialmente previste in Bilancio.
Ma non finisce qui: sono in arrivo anche 225mila euro derivanti da un contributo del Bim – il Bacino imbrifero montano – che verranno reinvestiti per il potenziamento dell’acquedotto a Pont -Suaz, realizzato anche grazie a 150mila euro provenienti dai trasferimenti senza vincolo di destinazione, mentre 60mila euro – in arrivo grazie ad un finanziamento statale - verranno destinati alla realizzazione del cappotto termico per la scuola dell’infanzia di Plan Félinaz.
A questi fondi si aggiunge una possibilità allettante, quella cioè di ottenere un finanziamento dal Ministero dell’Interno da 1,3 milioni di euro per la realizzazione di opere di contenimento del rischio idrogeologico. Al riguardo l’Amministrazione comunale ha inviato il relativo progetto e lo ha già inserito all’interno sia del Bilancio di previsione sia nel relativo Documento unico di programmazione allegato.
Tra gli investimenti, inoltre, il Comune intende aggiungere 10mila euro alla manutenzione del patrimonio comunale e 17mila euro per la manutenzione delle aree ludiche comunali; 20mila euro per la manutenzione stradale e la segnaletica. A questi si aggiungono 10mila euro da destinare ad un progetto di riqualificazione delle aree comunali a destinazione sociale e culturale. Su quest’ultimo punto il Sindaco Ronny Borbey ha comunicato che, il prossimo anno, nel settantennale dalla costruzione delle prime case a Plan Félinaz, si darà il via libera ad un progetto che intende coinvolgere i giovani della zona e un’associazione per realizzare iniziative culturali e di riqualificazione urbana.

Charvensod - Una scuola intitolata alla maestra Lucianaz

Intitolare il nuovo edificio scolastico del Capoluogo alla maestra Adelina Lucianaz.
E' la proposta fatta dall'amministrazione comunale di Charvensod e approvata all'unanimità durante l'ultimo consiglio comunale. La maestra Lucianaz era nata Charvensod il 24 settembre 1894. Nel 1946 è l'unica donna scrutatrice alle elezioni per la giunta provvisoria del Comune ricostituito. Dopo il 1948, organizzò diversi corsi di francese e anche dopo la pensione continuò ad essere un punto di riferimento per gli studenti di Charvensod. Durante la seduta, è stata comunicata l'attivazione del sistema di comunicazione tra l'amministrazione e i cittadini tramite WhatsApp. Sulle problematiche derivanti dall'introduzione della raccolta dei rifiuti organici nell'ambito della raccolta differenziata il vice sindaco, Laurent Chuc ha chiarito che «saranno organizzate giornate ecologiche per bambini delle scuole e serate informative. Grazie alla videosorveglianza sono già stati sanzionati diversi conferimenti non autorizzati». Rispondendo ad un'altra interrogazione l'assessore ai Lavori pubblici, Pierre Savioz ha precisato che «il nuovo parcheggio interrato è aperto e non sarà a pagamento». Il bilancio di previsione triennale 2018-2020 pareggia a 4,2 milioni.

 

CHARVENSOD - Al Comune spettano maggiori trasferimenti per 250 mila euro

L'acquedotto del Pont Suaz tra le priorita'.
In arrivo un bando per la riqualificazione energetica degli edifici
«Stiamo lavorando per capire a quali interventi destinare i 251 mila euro in arrivo dalla Regione» . A parlare e' il sindaco di Charvensod Ronny Borbey che mette tra urgenze «la sistemazione dell'acquedotto di localita' Pont Suaz, il rifacimento capillare del parco giochi e il rifacimento della segnaletica turistica anche in uno spirito di collaborazione con Charvensod Experience,l'associazione di sviluppo e promozione turistica comunale» . Va bene l'una tantum per il 2018 ma il primo cittadino ritiene che «sia necessaria di una revisione della legge 48 che stabilisca; almeno per il triennio di competenza, gli stanziamenti destinati ai comuni e un possibile utilizzo, senza i vincoli della finanza pubblica; degli avanzi di amministrazione. Sarebbe cosi garantita una programmazione piu', puntuale e precisa: Inoltre andrebbero definiti i rapporti con lo Stato per quanta riguarda l'extragettito Imu». Dice con forza: «Il comune non e' solo un dispensatore di servizi, il compito dell'amministrazione e' quello di sostenere il territorio e coloro che lo abitano. La maggior parte degli investimenti sono destinati alla valorizzazione del patrimonio comunale in modo da renderlo principalmente sicuro e per svilupparne le potenzialità».
Per la sicurezza dei cittadini l'amministrazione comunale mette in bilancio l'installazione di un sistema di videosorveglianza nelle vicinanze delle nuove scuole del capoluogo, al confine con il comune di Pollein e all'altezza di Peroulaz cosi «l'intero territorio sara' monitorato» commenta Borbey. Annuncia a breve la pubblicazione del bando «per manifestazione di interesse
alla riqualificazione energetica degli edifici e dell'illuminazione pubblica. Vogliamo provare ad attivare un partenariato pubblico-privato» spiega. Tra gli investimenti - 600 mila euro a disposizione cita ancora, 40 mila euro per opere di manutenzione straordinaria, 10 mila per l'acquisto di mezzi comunali, 8mila per l'ampliamento del sistema di videosorveglianza, 20 mila euro per la sistemazione dell'area giochi delle scuole di Plan-Felinaz, 341 mila euro per la sistemazione dell'acquedotto nella parte alta del Comune «dove le tubature sono vetuste» conclude Borbey.

Coop. edilizie: avviata procedura per il riscatto del diritto di superficie

È stata pubblicata la determina dirigenziale che dà attuazione alla volontà dell’Amministrazione comunale di cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie, per la realizzazione di Piani di Edilizia convenzionata, edificati sul territorio comunale. Il provvedimento, oltre a licenziare il modello di domanda che andrà presentata al Comune, approva lo schema di convenzione (modificativo delle convenzioni originarie) relativo alla cessione in proprietà delle aree comprese nei piani di zona già concesse in diritto di superficie.

Con questo atto – che interessa i 480 alloggi di 34 condomini realizzati dalle cooperative edilizie a partire dal 1976 nelle vie Voison, De Chevrères, Plan des Rives, Berthet, Croix Noire, Valli Valdostane, Capitano Chamonin, Piccolo San Bernardo, Chambéry, Chavanne e in corso Saint-Martin-de-Corléans – l’Amministrazione consentirà ad altrettante famiglie aostane, qualora decidessero di aderire alla proposta, singolarmente o come cooperativa, di diventare pienamente proprietarie delle aree su cui insistono le costruzioni, con un esborso compreso tra poco più di seimila e poco più di settemila euro.

Peraltro, l’adesione all’offerta da parte dell’intera cooperativa edilizia, attestata da una deliberazione dell’assemblea condominiale, darà diritto a ottenere una riduzione del 50 % del costo di riscatto.

«Dall’approvazione della deliberazione del Consiglio comunale è trascorso quasi un anno – spiega l’assessore al Patrimonio, Carlo Marzi – ma si è trattato di un periodo di tempo necessario, da un lato, a concordare con l’Ordine notarile i contenuti della bozza di schema di convenzione da utilizzarsi negli atti futuri di cessione del diritto di superficie, e, dall’altro, a completare gli approfondimenti da parte degli uffici per valutare eventuali deroghe alle cessioni in favore del patrimonio comunale.
Quello che conta, comunque, è che abbiamo lavorato per fare in modo che i cittadini, una volta definito l’iter amministrativo, potessero avere risposta a una domanda più che ventennale, aiutando nel contempo le entrate comunali per futuri investimenti».

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Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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