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5 milioni per il Bilancio 2019 di Charvensod

Dopo aver letto e approvato i verbali della seduta precedente il sindaco, Ronny Borbey, ha dato il benvenuto a Enrico Borney: nuovo dipendente dell'Ufficio Anagrafe-segreteria in sostituzione di Michelle Pellizzari che ha ringraziato per il lavoro svolto negli ultimi vent'anni. Successivamente è stato comunicato che il nuovo progetto pilota Boudza-té, iniziativa ambientale destinata a chi si muove in bicicletta, ha ricevuto un riscontro molto positivo, non solo in Valle d'Aosta ma a livello nazionale. Borbey ha ringraziato Daniele Vallet e il vicesindaco Laurent Chuc, promotori dell'iniziativa.

I lavori sono proseguiti con l'approvazione, all'unanimità, della verifica annuale degli equilibri funzionali del Piano regolatore e del Regolamento per l'utilizzo della sala ludica e sportiva sita all'interno delle scuole comunali Adelline Lucianaz, in località Capoluogo. Immediatamente dopo, si è discusso sulle modalità e sulle tariffe per la fruizione dei beni comunali (rimaste le stesse dell'anno scorso, con l'aggiunta della sala ludica e sportiva). Le fruizioni verteranno sulla distinzione tra residenti (agevolati) e non residenti, Associazioni locali e no, stagione estiva e stagione invernale. Per quanto concerne la palestra, tutte le associazioni che hanno sede nel comune potranno utilizzarla gratuitamente.

I lavori sono proseguiti con l'approvazione all'unanimità della modifica al Regolamento relativo all'imposta di soggiorno.
Le tariffe dei servizi e dei tributi comunali sono rimaste invariate rispetto al 2018.
All'ordine del giorno anche il Regolamento per l'applicazione del Tributo sui rifiuti (TARI). Le modifiche, di lieve entità e per lo più di carattere tecnico, derivano dalla necessità di adeguamento alla tariffa unica del resto dell'Unité, che supporta un costo totale di 3 milioni per la raccolta dei rifiuti: La Tari quest'anno non aumenterà, ma bisogna promuovere una maggiore sensibilizzazione alla raccolta differenziata, visti i costi enormi di gestione dei rifiuti, ha spiegato il sindaco.
Il consigliere di minoranza Riccardo Sante Tesio ha chiesto chiarimenti in merito alla possibilità di ridurre la Tari per i comuni virtuosi. Il sindaco ha risposto che è impossibile dedurre la percentuale esatta di raccolta per ogni singolo Comune: Ormai si ragiona in termini di Unité. L'Unité si attesta attorno al 68%, di raccolta, superando la soglia minima del 65% prevista per legge. In base a questo ragionamento, è chiaro che tutti i Comuni debbono essere virtuosi allo stesso modo, poiché l'errore di un Comune ricade direttamente sulla gestione altrui. (Dopo l'approvazione delle indennità di carica e dei gettoni di presenza per gli amministratori,(voti contrari della minoranza), si è passati all'approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione 2019/21 alla discussione su quest'ultimo e sul Bilancio di previsione triennale.

Il sindaco ha puntualizzato che questo sarà l'ultimo bilancio gestito completamente da questa Amministrazione, insediatasi nel 2015. Il prossimo sarà sì stilato dalla maggioranza uscente, ma gestito dalla maggioranza che risulterà vincente alle elezioni. Borbey ha evidenziato che, pur con le difficoltà incontrate nel corso della consiliatura, lo sforzo compiuto dai dipendenti comunali di Charvensod nel lavorare con efficacia ed efficienza (soprattutto negli uffici unici associati) è stato lodevole. Ha ammesso di avere perplessità sull'obbligatorietà di associazione prevista dalla Legge 6, per la modifica della quale è stato istituito dal Celva un tavolo di lavoro. Nell'illustrazione del Dup e del Bilancio, è emerso che Charvensod ha 2.430 abitanti, ma con saldo negativo (cioè i decessi superano le nascite).

Per quanto concerne le spese, sono previsti quasi 30mila euro (di cui 22mila erogati dal Ministero) per l'acquisto di telecamere di videosorveglianza finalizzate a monitorare i punti di raccolta rifiuti e altri luoghi sensibili. Saranno sostituiti i serramenti e rifatto il cappotto della scuola di Plan Félinaz, lavori che inizieranno in estate a fine anno scolastico e saranno istituiti dei premi di laurea per le tesi aventi per oggetto il Comune di Charvensod. Borbey ha poi espresso l'intenzione di partecipare ai prossimi bandi Gal finanziati con fondi europei, finalizzati alla promozione del territorio e turismo.

Il sindaco ha annunciato l'inizio di alcuni lavori, tra cui la riqualificazione urbana del centro storico del Capoluogo per un import di circa 780mila euro e la previsione, nel 2019, dei lavori inerenti l'aquedotto lungo la SR 20. Sarà posizionata una nuova casa dell'acqua (ma funzioneranno le stesse tessere di prima) e ci saranno lavori per una nuova via ferrata del Mont-Émilius. Altra spesa (che è previsto di finanziare con contributi di 50mila euro da parte del Ministero dell'interno) sarà destinata alla rimozione dell'amianto dal tetto della del magazzino comunale. Sono state confermate le iniziative sociali a favore degli anziani e dei nuovi nati (nello specifico il Box Bebé). Sarà concluso, nel corso del 2019, anche il Piano di protezione civile.
Ottenuto il parere positivo del revisore dei conti Mathieu Ferraris, il Bilancio (che pareggia sulla cifra di 5.176.966,63 euro) è stato approvato dal Consiglio con l'astensione dei consiglieri della minoranza.

Immediatamente dopo, sono state approvate all'unanimità due variazioni compensative del bilancio 2019.(In chiusura, sono state approvate all'unanimità la convenzione per il progetto straordinario di lavori di utilità sociale presso i Comuni dell'Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius nell'anno 2019 e l'adesione alla convenzione per la predisposizione e messa a disposizione dei Comuni della Valle d'Aosta di un servizio di cattura e custodia di cani vaganti, stipulata tra il Consorzio degli enti locali della Valle d'Aosta e l'Association valdôtaine pour la protection des animaux (A.VA.P.A.).

Aosta, il bilancio previsionale è di 62,3 milioni

Il documento, approvato oggi in IV Commissione, vede nelle casse comunali 1,5 milioni in meno rispetto allo scorso. Scendono a 2 milioni gli investimenti. Marzi: "Altri investimenti possibili grazie all'avanzo".

“Questo è l’ultimo Bilancio previsionale pieno della consiliatura Centoz, perché dei semestri successivi se ne occuperanno altri”.

Esordisce così Carlo Marzi, Assessore alle Finanze del Comune di Aosta, nel presentare in IV^ Commissione il Documento Unico di Programmazione, ma soprattutto il Bilancio previsionale 2019/21 che pareggia a 62,3 milioni di euro, un milione e mezzo in meno rispetto a quello approvato nel febbraio 2018 che faceva segnare infatti 63,8 milioni.

Sulla suddivisione dei capitoli Marzi spiega che: “58 milioni sono di spese correnti, 2 milioni in conto capitale. La differenza serve a pagare i mutui. Il 20% del Bilancio verrà utilizzato per la Tutela e l’assetto del territorio, il 15% per i Servizi alla persona, 8 milioni circa, il 7% di Diritto allo studio, il 6% dedicato alla Mobilità sostenibile, il 5% al capitolo Sport, cultura e turismo, il 4% per la sicurezza, il 5% per i fondi ed il 2% per pagare i debiti residui”.

Calano gli investimenti, 2 milioni a Bilancio
Sulla finanziaria di previsione di oggi sono 2 i milioni che l’amministrazione dedicherà agli investimenti, circa un milione e mezzo in meno rispetto al precedente previsionale.

Numeri però non “reali”, o meglio suscettibili di oscillazioni al rialzo: “L’anno scorso avevamo 3,5 milioni di euro di investimento in Conto capitale – spiega Marzi -, e siamo stati criticati. Se erano pochi nel 2018, 2 milioni sembrano pochi nel 2019. Quegli investimenti però hanno portato l’anno scorso ad altri 5,5 milioni di investimento possibili attingendo all’avanzo di amministrazione. A tutti gli effetti abbiamo investito per 9 milioni, con 450mila euro spesi per lo sport in un anno e mezzo, una cosa mai vista negli anni precedenti”.

Lo “squilibrio” del 2015 e le risorse in meno dalla Regione
Marzi approfitta anche per fare un po’ di storia di questo Bilancio, dall’insediamento della giunta Centoz ad oggi: “Siamo diventati maggioranza nel 2015 e abbiamo dovuto subito gestire uno ‘squilibrio’ da 3,5 milioni che non dipendeva da questa Amministrazione. Mentre si parlava di ‘fallimento del Comune’ abbiamo fatto delle scelte che ci permettono di essere qui ora e di fare ragionamenti di qualità, sia politici e amministrativi. Senza contare che abbiamo perso circa 7 milioni di euro di trasferimenti dalla Regionale in 5 anni, molti”.

Com’è stato possibile il recupero? Con tagli e risparmi, spiega l’Assessore: “Siamo passati da 24 a 19 milioni di spesa istituzionale nel 2017, e da 63 a 57 di spese negli ultimi tre anni, facendo fronte a tante oggettive entrate in meno. Fino all’anno scorso non potevamo alzare la pressione fiscale, quest’anno è possibile ma non l’abbiamo fatto. Inoltre il fondo cassa è aumentato, negli ultimi tre anni, di circa 10,5 milioni grazie ai risparmi frutto di altri più piccoli e per scelte politiche pluriennali”

Gli altri risparmi in piazza Chanoux
Marzi che difende anche la politica “prudenziale” dei suoi bilanci: “Politicamente si possono imputare tante cose a chi non spende i soldi, ma averne sul conto corrente significa pagare i fornitori e rispondere al tessuto economico della città immediatamente”.

Poi l’elenco: “Abbiamo messo da parte 9 milioni per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, e altri 2 quest’anno; 250mila euro nel fondo di riserva e 75mila per l’aumento del Contratto nazionale di riferimento, scelta politica per dare risposte ai dipendenti del Comune”.

CHARVENSOD - Al lavoro in bici in cambio di buoni spesa: “Idea da estendere a tutta la Plaine”

Ad aprile partirà a Chavensod il progetto “Boudza-té”, ideato dal vicesindaco Laurent Chuc e da Daniele Vallet, che ora sta contattando gli altri Comuni dei paesi intorno ad Aosta.

È Ronny Borbey, sindaco di Charvensod, a elencare le città italiane che hanno già messo in piedi dei progetti simili: ad esempio, in Italia, Cesena, Cesenatico, Modena e Bari. “Questa cosa piace molto anche nei paesi del Nord Europa”, aggiunge poi Daniele Vallet, l’ideatore di “Boudza-té” (“muoviti”, in patois), iniziativa per incentivare la mobilità sostenibile, servendosi della bicicletta, normale o elettrica, per andare da casa al lavoro. “Qua – aggiunge Vallet, riferendosi a Charvensod – sarà un po’ una roba da pedalata eroica, perché in alcuni posti si fa proprio fatica”. Ma Charvensod è solo l’inizio, perché l’obiettivo di Vallet per il futuro prossimo sarà quello di “coinvolgere anche gli altri Comuni della Plaine”.

L’idea, già anticipata nei giorni scorsi, è quella di dare un “buono”, da 5 euro al massimo al giorno e fino a 60 euro al mese, dal primo aprile al 31 ottobre, a quei cittadini maggiorenni di Charvensod che decidessero di utilizzare la bici per andare al lavoro o a studiare. Per partecipare bisogna compilare un modulo, scaricare sul telefono l’applicazione gratuita “Runtastic” e incontrarsi una volta con Vallet per scegliere assieme il tragitto più breve e sicuro per andare a lavorare.

Ogni chilometro fatto, frutterà dai 15 ai 25 centesimi di euro: se si fa più fatica, ovvero se si abita nelle località più in alto e se si usa la bicicletta tradizionale si “guadagna” di più. Chi ha la bici elettrica e magari parte dalla Plaine riceverà un po’ di meno. Per chi volesse cimentarsi, ma abitando in una frazione alta non se la sente di inerpicarsi per i curvoni della regionale 18 dopo località Ampaillant, si sta pensando anche a percorsi “ibridi”, con la possibilità di usare il bus fino alla Plaine.

“Si tratta di un progetto che farà accumulare centesimi con le pedalate – spiega Borbey – questi centesimi saranno spendibili esclusivamente nelle attività produttive del territorio”. “Hanno già aderito in parecchie – sostiene il sindaco – e se ne aggiungeranno altre, perché c’è ancora tempo fino ad aprile”.

Da dieci anni, Vallet parte dal Capoluogo del paese, scende ad Aosta e risale fino a Gignod, in sella alla sua “Fernanda”, bicicletta protagonista anche di un libro scritto dopo una vacanza solitaria in Sardegna. “Dopo un po’ che si comincia ad andare con la bicicletta, usare l’auto dà fastidio – racconta – la macchina isola, mentre in bici si sentono gli odori e si salutano le persone”.

“Si tratta di un progetto che rispetta l’ambiente che ci circonda – sostiene ancora Borbey – il nostro Comune è attraversato da tre strade regionali, solo da Pont-Suaz a Gressan passano 4 milioni di veicoli l’anno, contando tutti gli accessi sono 7 milioni”. Per questo, un “primo obiettivo dell’iniziativa è quello di diminuire la presenza di auto soprattutto per coloro che devono raggiungere Aosta”.

Imposta unica comunale, nessun aumento ad Aosta per il 2019

Un "piccolo sconto" invece, in arrivo sulla Tari. L'annuncio - giovedì 14 febbraio - in IV^ Commissione “Affari istituzionali” da parte dell’Assessore comunale alle Finanze Marzi.

La Iuc, l’Imposta unica comunale formata da Imu, Tasi e Tari, per i cittadini di Aosta non aumenta. Ad annunciarlo oggi – giovedì 14 febbraio – in IV^ Commissione “Affari istituzionali” l’Assessore comunale alle Finanze Carlo Marzi.

Una cifra che resta invariata, nonostante il cambiamento del quadro normativo: “Fino all’anno scorso e Imu e Tasi erano ‘bloccate’ dai governi nazionali – spiega Marzi -, ma dal 2019 è permesso nuovamente ai comuni di intervenire sulle tariffe. La scelta forte e coerente del Comune di Aosta è di non averle toccate, lasciandole invariate. Assieme all’addizionale Irpef tutto questo contribuisce a fare Aosta il Comune capoluogo con la più bassa tassazione locale, e nonostante questo siamo sempre tra il 4° e 5° posto per i servizi resi alla persona”.

Qualcosa cambia invece per Tassa sui rifiuti, ma in meglio. Cifre lievi che però soddisfano l’Amministrazione: “Quest’anno la Tari mantiene invariato il suo costo di 6 milioni 533mila euro. Con i costi di servizio invariati si potrebbe pensare che chiediamo ai cittadini le stesse cifre dell’anno scorso ma c’è una piccola buona notizia: faremo pagare 4/5 euro in meno a cittadino in media per la Tari”.

Il risparmio dal recupero delle superfici tassabili
Marzi si fa le domande e si risponde: “Se la cifra complessiva resta la stessa per un numero di abitanti in calo, com’è possibile che si paghi di meno? Perché riusciamo a recuperare superfici tassabili a carico della Tari. Aumentandole e facendo emergere spazi nuovi, per circa 30mila m², possiamo permetterci di andare ad abbassare, per qualcuno sarà di poco, ma in modo significativo, la tassa”.

Raccolta differenziata (quasi) al 70% ed un nuovo “Osservatorio”
Tra i dati positivi accomunati alla Tari, Marzi fa un cenno alla “continua crescita della raccolta differenziata” alzando la palla al collega Delio Donzel, Assessore all’Ambiente.

I dati ad oggi, parlano di un, spiega Donzel “69,5% ufficioso di raccolta differenziata”. E annuncia un’altra novità: “La politica dovrà cominciare a fare attenzione: dopo Valeco la gestione della discarica cambierà e sarà bene capirne i costi futuri. Ben venga la disponibilità dell’attuale Assessore regionale all’Ambiente (Albert Chatrian, ndr.) a convocare un nuovo Osservatorio regionale sui rifiuti. Vorremmo andare a capire meglio questi costi, e c’è disponibilità dalla Regione a darci le informazioni”.

Aosta - Notizie dalla Giunta - 24 gennaio 2019

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all’espressione del parere favorevole al riconoscimento dell’onorificenza, quale Ricompensa al Merito Civile, da conferire con Decreto del Presidente della Repubblica alla memoria del Commissario di P.S. Camillo Renzi, e alla consorte Francesca (Franca) Scaramellino, per gli avvenimenti accaduti nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Il provvedimento fa seguito alla proposta di una ricompensa al merito civile inoltrata al Comune dal Presidente della Regione nell’esercizio delle attribuzioni prefettizie, ai sensi della legge n. 658/1956, a seguito della relazione preparata dall’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta.
L’Esecutivo comunale dà atto del coraggioso comportamento del Commissario Renzi e della consorte Francesca (Franca) Scaramellino che si prodigarono, anche a rischio della propria vita, in favore della lotta di Liberazione e della Resistenza con elevato coraggio e spirito di abnegazione;

Nota biografica
- alla ripartizione delle quote derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del Codice della Strada accertate dal Corpo Associato di Polizia Locale di Aosta, Sarre e Saint-Pierre – “Police de la Plaine” per il 2019.

In particolare, nel bilancio di previsione per l’esercizio 2019 si prevedono presunti introiti derivanti dalle sanzioni amministrative di violazione di norme del C.d.S. per 2.250.000 euro. A tale somma va sottratta la quota del fondo crediti di dubbia esigibilità, che per l’anno 2019 in via cautelativa viene fissato in circa 790 mila euro.

Il 50% dell’importo derivante (poco più di un milione e 460 mila euro) pari a circa 730 mila euro verrà destinato alle finalità previste dall’art. 208 del C.d.S che comprende “Spese per circolazione e segnaletica stradale”, “Manutenzione ordinaria impianti semaforici”, “Spese custodia veicoli”, “Spese spostamento veicoli”, “Spese personale per segnaletica stradale”, “Spese personale per segnaletica stradale”, “Manutenzione automezzi della Polizia Locale”, “Manutenzione apparecchiature PL”, “Lavoro straordinario”, “Prestazioni di servizi Polizia Locale”, “Collegamenti informatici per accertamenti”, “Indennità servizio sgombero neve”, “Convenzione CVA canoni manutenzione" e “Spese per sgombero neve dell’abitato”.

Una parte di questa quota, pari a 68 mila euro, finanzierà un progetto di gruppo della Polizia Locale, concordato con l’Ente e le OO.SS., per il miglioramento del servizio con particolare riferimento all’estensione delle competenze territoriali;

- alla determinazione delle tariffe idriche e fognarie per l’anno 2019 sulla base del metodo regionale di cui alla Legge regionale n. 27/99 e successive integrazioni e modificazioni;

Prospetto tariffe 2019 e confronto con tariffe 2018

- all’adozione dello schema di nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per gli anni 2019-2020 (sezione strategica) e 2019-2021 (sezione operativa) da presentare al Consiglio comunale per l’approvazione.
Il documento – che ha rilevanza programmatoria e di indirizzo dell’azione amministrativa e gestionale dell’Ente - si compone di un parte strategica, con orizzonte temporale coincidente con il mandato consiliare, che sviluppa le linee programmatiche e gli indirizzi strategici del Comune e di una parte operativa, con orizzonte temporale corrispondente al bilancio di previsione, che illustra gli obiettivi operativi suddivisi per programmi coerentemente agli indirizzi contenuti nella sezione strategica;

- all’approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario 2019-2021.
Il bilancio pareggia sulla cifra di 60 milioni e 253 mila euro. Le spese in parte corrente sono pari a 58 milioni e 158 mila euro, mentre le spese per investimenti ammontano a poco meno di 2,1 milioni di euro.
Commenta l’assessore alle Finanze, Carlo Marzi: «Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra tra Giunta e Uffici per riuscire a portare il Bilancio all’esame del Consiglio comunale entro il prossimo 28 febbraio, e ci siamo riusciti senza alzare le tasse con le spese in crescita a parità di entrate».

 

Aosta - Notizie dalla Giunta - 17 gennaio 2019

La Giunta ha esaminato due deliberazioni relative:
- all’Accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Aosta per la realizzazione dello “Street food valdostano” nell’ambito della 1019/a Fiera di Sant’Orso.

Per la realizzazione dell’iniziativa è stata individuata parte dell’area del Teatro Romano già utilizzata per il Marché Vert Noël dove saranno allestiti 11 chalet a disposizione degli operatori dello “Street food”. A carico del Comune saranno il montaggio e lo smontaggio di alcune strutture, la predisposizione degli impianti (elettrico e a gas), la manutenzione dell’illuminazione dell’area e una parte della fornitura di energia elettrica.
«Siamo felici – commenta la vicesindaco Antonella Marcoz – di poter collaborare con l’Amministrazione regionale alla realizzazione di un evento che mira a promuovere alcuni aspetti peculiari della nostra tradizione in un modo attuale e particolarmente accattivante nell’ambito della principale manifestazione dedicata alla cultura e ai savoir faire della Valle d’Aosta»;
- agli indirizzi delle modalità di affidamento per la concessione della gestione della piscina comunale, dell'annesso bar e delle relative pertinenze.

In particolare, il futuro gestore sarà individuato attraverso una procedura di selezione a evidenza pubblica, aperta a tutti i soggetti idonei a partecipare complessivamente presenti sul mercato. A tal fine la Giunta, con il medesimo atto, ha dato mandato alla Centrale unica di committenza regionale (Cuc) di espletare le procedure di gara relative alla concessione.Tra le proposte gestionali che perverranno, l’Amministrazione comunale procederà alla valutazione comparata prevedendo, quale criterio di aggiudicazione, quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base alla qualità dell’offerta (offerta tecnica – 70/100) e al prezzo (offerta economica – 30/100).
La concessione avrà la durata di sei anni a far data dal 1° maggio 2019 (giorno successivo alla scadenza del contratto vigente), e comunque dalla stipulazione del contratto, sino al 30 aprile 2025 eventualmente ripetibile – a richiesta dell’Amministrazione – per altri due anni. Il canone di mercato da porre a base d’asta sarà di 30.662,50 euro più Iva.
Le spese di conduzione (apertura, funzionamento, custodia, sorveglianza, pulizia, sicurezza, polizze, ecc.) e di gestione (manutenzione ordinaria, oneri, responsabilità ed obblighi) della struttura saranno per intero a carico del futuro concessionario. Per contro, a quest’ultimo avrà il diritto di introitare per intero tutti i proventi derivanti dalla gestione dell’impianto.
«Si tratta di un atto importante - spiega l'assessore allo Sport, Carlo Marzi – perché interessa l'unico impianto a rilevanza economica comunale. Rispetto al passato andiamo incontro al futuro gestore che avrà una continuità amministrativa di sei anni ma, al contempo, miglioriamo le condizioni per l'ente, aumentando il canone di concessione in favore del Comune».

Courmayeur - Viabilità, nuova strada per La Palud

Sarà realizzata una strada alternativa di accesso alla Val Ferret utilizzando parzialmente la pista di cantiere realizzata per la costruzione del vallo di La Saxe. I lavori costeranno 700 mila euro. L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale alle opere pubbliche, Stefano Borrello - è di alleggerire il traffico interno alla frazione di La Palud nel periodo estivo. L'opera resterà di proprietà del Comune di Courmayeur.

Aosta - Strutture Sportive - Il punto con l'assessore allo Sport Carlo Marzi

PalaMiozzi, rifatta l'impermeabilizzazione
Arriva l'antincendio per il Mont Fleury

Un bilancio dell'anno appena trascorso piu' che positivo quello che l'assessore alle finanze e sport di Aosta Carlo Marzi traccia a poco piu' di un anno dal riconoscimento di "Aosta citta'
europea dello sport". «Gli investimenti fatti nello sport - spiega l'assessore -, anche collegati al riconoscimento "Aosta citta' europea dello sport", sono i piu' grandi che siano stati fatti in questi ultimi anni. L'impiantistica sportiva del comune di Aosta continua a essere in difficolta' ma sta finalmente ricevendo delle cure concrete-.
La citta' di Aosta si e dotata, nel tempo, di 21 impianti sportivi. «Non e' casa da poco per una citta' di 35mila abitanti e che dimostra come il nostro capoluogo sia molto attento allo sport».
Gli interventi
Gli impianti pero' «sentono il peso degli anni- tanto che, all'inizio di gennaio 2018, erano numerose le problematiche inerenti alla manutenzione e alle certificazioni. Nel mese di dicembre del 2018 sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione della copertura del PalaMiozzi. «Erano vent'anni che pioveva dentro il PalaMiozzi. La struttura, che risale piu' o meno agli anni 70, e' un prefabbricato concavo. Gli agenti atmosferici hanno, nel corso degli anni, mangiato l'impermeabilizzazione. Siamo riusciti a trovare i fondi necessari e a dicembre sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione, che dovrebbero concludersi entro il 7 gennaio. In prospettiva c'e' la volonta' di realizzare un intervento definitivo». Rispetto al Mont Fleury, che e'
stato piu' volte oggetto di forti polemiche in consiglio comunale poiche' mancava il Certificato di prevenzione incendi (Cpi), pare la soluzione sia in dirittura d'arrivo. «I lavori sono stati fatti e la commissione sta facendo i sopralluoghi necessari per l'ottenimento della certificazione». Per quanto riguarda invece il Cpi del Palaindoor, che ancora manca, e il rifacimento della pista di atletica del Tesolin. L'assessore Marzi ha scritto in questi mesi agli ex presidenti Laurent Vierin e Nicoletta Spelgatti. «Nel frattempo c'e' stata anche una serie di incontri con l'assessore Borrello e abbiamo trovato una soluzione definitiva: il comune di Aosta si assumera' gli oneri semplicemente autorizzando una variazione alla Legge "Aosta capitale" sull'asse dello sport, che abbiamo già predisposto». Nella variazione all'asse 5, una volta autorizzata, verrebbero così introdotti sia i costi relativi al rifacimento della pista di atletica che quelli relativi alle opere necessarie per l'ottenimento del Cpi.
Alla fine del 2018 e' partita anche la progettazione per togliere la copertura in amianto dalla palestra Assale di via volontari del sangue. «Abbiamo speso anche 110mila euro di mezzi
per il servizio sport perche' e' passato da 14 operai a 3 e di conseguenza c'e' bisogno di mezzi per aiutarli nei lavori di manutenzione».
Il 28 dicembre la giunta del capoluogo ha approvato la relazione finale dell'anno sportivo, successivo all'ottenimento del riconoscimento. «Nella relazione, che invieremo ad Aces, abbiamo fatto una analisi complessiva di tutto quello che e' stato fatto durante questo anno fra manifestazioni, conferenze stampa, occasioni dirette e indirette: leggendo il dossier si ha proprio la sensazione di quante cose si sia riusciti a fare e di quanto si sia riusciti a fare squadra intorno al nome di Aosta legato allo sport». A chiudere il cerchio di un anno di sport e stata la consegna del premio "Aosta citta' europea dello sport", conferito il 20 dicembre ad atleti e societa' aostane che si sono particolarmente distinti nello sport nel corso dell'anno appena concluso.

Sarre: imponenti lavori stradali e costruzione della terza 'rotonda' in frazione La Grenade

"Stiamo lavorando con il Comune per portare a termine alcuni interventi e realizzare altre opere con progetti di notevole importanza per la sicurezza dei cittadini".

Tra gli interventi sollecitati dagli abitanti emergono la messa in sicurezza della zona alta del Comune e della strada panoramica, la passeggiata pedonale della località divenuta, ormai, un 'prolungamento' del capoluogo regionale

Stefano Borrello, assessore regionale alle Opere Pubbliche, ricorda come, in collaborazione diretta con l'Anas per quanto attiene alla strada statale e attraverso fondi regionali, siano già state costruite due 'rotonde alla francese' all'ingresso principale del paese e allo svincolo autostradale. Annuncia, poi, il prossimo intervento: "In primavera, partiranno i lavori del primo lotto del marciapiede tra le frazioni Condemine e Montan, zona molto frequentata".
Un intervento atteso dai residenti che auspicano, da molto tempo, l'avvio dei lavori di riassetto del muro di contenimento in frazione Rovarey. Si tratta di un muro a secco costruito negli Anni Sessanta, crollato in parte e protetto da una rete metallica. Le intemperie hanno provocato un rigonfiamento invasivo della sede stradale.

"Non ritengo vi siano particolari problemi in questa frazione - dichiara il sindaco Massimo Pepellin - . Di sicuro, è in programma l'allargamento della strada con un intervento molto accurato. Il muro in questione non crea disagi alla popolazione. Urge, in ogni caso, l'ampliamento della sede stradale per agevolare il transito veicolare. Nell'ambito, poi, del potenziamento di strutture viabili, è in fase di studio un parcheggio in frazione Oveillan dove verranno disegnati 35 posti auto", anticipa Pepellin

Il significativo aumento del traffico ha suggerito agli amministratori l'opportunità di realizzare una terza 'rotonda' all'altezza della frazione La Grenade. "E' stata approvata in Consiglio - sottolinea il primo cittadino - e rientra nel 'Piano rotonde' che, in futuro, prevede la possibilità di accesso a valle della zona commerciale in modo tale da snellire il transito veicolare. Dalla frazione Montan si avrà l'ingresso immediato in 'rotonda' ".

Lavori che interessano anche la pista ciclo-pedonale di raccordo con la strada panoramica. Una struttura sinonimo di svago che verrà qualificata, in termini di sicurezza, dalla costruzione di un sottopasso sulla strada statale.

Miglioreranno della vivibilità anche a Beteind, frazione per cui la Regione ha approvato un finanziamento di 462 mila euro per la messa in sicurezza dalla caduta massi. "Opera che partirà nell'anno in corso", assicura l'assessore Borrello.

Buoni spesa a chi va al lavoro in bici, Charvensod ci crede

Charvensod guarda al futuro: da aprile sperimenterà un progetto pilota, buoni spesa a chi va al lavoro in bici.
Charvensod ti paga se vai al lavoro in bici.

Se al lavoro ci vai in bici, guadagni buoni da spendere nelle aziende del tuo territorio.
Charvensod sara' il primo Comune della Valle a lanciare un progetto di mobilità dolce. Lo conferma il sindaco Ronny Borbey: «Stiamo definendo le risorse a bilancio. Partiremo
in primavera». Piu' precisamente, come dice l'ideatore e biker convinto Daniele Vallet, la fase pilota durera' da aprile a ottobre.

Forrest Gump su 2 ruote Vallet, 44 anni, di Charvensod, da otto va al lavoro a Gignod utilizzando solo la bicicletta e percorrendo ogni giorno circa 24 chilometri tra andata e ritorno. «Da allora - racconta - ho percorso 55 mila chilometri e non mi hanno fermato ne la pioggia, ne il vento ne la neve».
La stessa determinazione l'ha messa nel portare avanti il progetto alle amministrazioni pubbliche. «Sono anni che propongo ai vari presidenti di giunta di creare incentivi per i valdostani che scelgono di lasciar perdere le auto e le moto a favore della bici per recarsi sul posto di lavoro. Ho sempre trovato entusiasmo, ma non sono seguite azioni concrete.
Poi mi sono rivolto ai Comuni e finalmente il mio Comune ha accolto il progetto».
Il biker racconta di essersi ispirato al Comune di Legnago. «Il sistema e semplice e si può partire con un investimento pubblico molto contenuto. Le persone interessate ad aderire devono iscriversi.
In quel momento viene fatta loro scaricare un'App sul cellulare con la quale segnalano la partenza e l'arrivo del loro percorso. A fine mese ritirano l'incentivo, che potra' essere al
massimo di 30-40 euro, sotto forma di buono da spendere nelle aziende del territorio: da quelle agricole al barbiere».
Il progetto richiede anche il sostegno delle aziende locali. «Una volta ritirato il buono dall'utente, i produttori e commercianti andranno in Comune dove l'importo sarà convertito in euro al 90 per cento. Con un buono di 10 euro, ne ritireranno 9».
Vallet e stato anche uno dei relatori durante il convegno «La bicicletta come stile di vita in montagna», svoltosi a palazzo regionale nei giorni scorsi in occasione della Giornata internazionale della montagna. Lì ha esposto l'esperienza su due ruote filtrata dalla sua laurea in psicologia: «Andare in bici comporta non solo movimento fisico, ma difficoltà da affrontare, preconcetti da abbattere, indifferenze da ignorare, buchi da schivare e macchine da scansare e tutto ciò contribuisce ad elaborare un sentire, un pensiero, una psicologia del
pedalare».
Usare la bici per spostarsi fa bene alla salute, ma «aiuta anche a schiarirsi le idee, aumenta la capacità di risolvere i problemi, la resistenza e la resilienza. Mi è capitato di vedere come a causa di guasti dell'auto o di ritiri patente, è venuta ad emergere una forza che le persone non pensavano di avere». -

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

MARZO

Martedì 19
ore 9.00 - Consiglio regionale

Mercoledì 20
ore 9.00 - Consiglio regionale

Giovedì 21
ore 9.00 - Consiglio regionale

 

 

 

 

 



 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
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