News dai comuni

Sei qui: Homepage News dai comuni

Aosta - Notizie dalla Giunta del 7 novembre 2019

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui segnalano quelle relative:

- alla proposta di ammissione al finanziamento statale (per un importo complessivo richiesto di 190 mila euro) da inoltrare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano cittadino (PGTU) e per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e dei piani a esso correlati.
Il PUMS è uno strumento di pianificazione strategica di lungo periodo finalizzato a orientare lo sviluppo del sistema della mobilità urbana in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, migliorandone l’efficienza e la sua integrazione con l’assetto urbanistico e territoriale.
Il provvedimento prende la stura dalla deliberazione di Giunta n. 107 dello scorso 19 agosto con la quale sono stati forniti gli indirizzi in materia di mobilità e di viabilità, dando mandato agli Uffici di procedere con le attività di aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano, funzionali anche alla predisposizione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
Per quanto riguarda la fonte di finanziamento, il Decreto ministeriale n. 171 del 10 maggio 2019 ha stabilito i criteri di ripartizione delle risorse stanziate per gli anni dal 2018 al 2020 per le attività di supporto e assistenza tecnica connesse all’utilizzo del “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate”, utilizzabili anche per la predisposizione dei PUMS.

Commenta l’assessore alla Mobilità, Andrea Edoardo Paron: «Al di là dell’ottemperare a un adempimento di legge, ripensare la pianificazione strategica della mobilità di Aosta significa dare risposte concrete e di ampio respiro a un problema particolarmente avvertito dalla popolazione, e la cui risoluzione è ai primi posti nell’agenda dell’Amministrazione comunale.
Per fare questo è necessario pensare soluzioni innovative da concertare con l’Amministrazione regionale e con i Comuni della Plaine che rendano il sistema della mobilità urbana più sicuro, efficiente e maggiormente rispettoso dell’ambiente, integrando in un unico disegno gli investimenti che sono stati compiuti e che si stanno realizzando in materia di riqualificazione urbanistica, parcheggi e piste ciclabili»;

- all’avvio delle procedure per l'acquisto di uno scuolabus che sarà utilizzato dalla società in house APS per l'espletamento del Servizio scuolabus previsto dal Contratto di Servizio integrativo di settore approvato con la deliberazione del Consiglio comunale n. 137/2017.
L’acquisto del nuovo mezzo, per il quale si stima una spesa di circa 110 mila euro, si rende necessario in quanto l’attuale mezzo a disposizione della società per espletare il servizio di trasporto scolastico non è più adeguato agli standard di riferimento.
Il Servizio scuolabus fa registrare annualmente circa 350 uscite per un numero complessivo di circa 7.000 trasporti, con media di 20 studenti trasportati per viaggio.

Aosta - PalaMiozzi, il Comune ora ipotizza di modificare il tetto a "bacinella" AOSTA

Nell'ambito dei 389mila euro per l'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi cittadini rientra pure il PalaMiozzi nel Quartiere Dora di Aosta. Il tallone d'Achille di questo impianto erano le periodiche infiltrazioni d'acqua dal tetto che rovinavano il parquet. Lo scorso anno il Comune ha speso 93.000 euro per il rifacimento del manto di copertura.
Un problema risolto definitivamente? «Gli interventi dell'anno scorso sono stati risolutivi e integrali per i prossimi 15 anni. - assicura l'assessore comunale allo Sport Carlo Marzi - Quello che sicuramente stiamo valutando con gli Uffici degli Stabili Comunali è la possibilità di poter intervenire addirittura sulla forma del tetto del Palazzetto, così da risolvere per sempre questa annosa questione che vede un tetto a forma di "bacinella"».
Quale cifra ha stanziato il Comune di Aosta per il PalaMiozzi per i prossimi interventi? «Stiamo per investire 60.000 euro - calcola l'assessore Marzi - che saranno destinati alla ristrutturazione degli spogliatoi (impianto idraulico compreso), alcune sistemazioni delle aree esterne, la totale tinteggiatura interna e tutta una serie di interventi sia sull'impianto elettrico che su quello di riscaldamento. Sono state indette 3 gare d'appalto, una per le opere di muratura, una per le opere idrauliche e una per le opere di decorazione. 1 soggetti aggiudicatari saranno individuati entro la prima settimana di novembre».
Sono note altre criticità del PalaMiozzi? «Abbiamo segnalato come intervento urgente la realizzazione di un muro di sostegno sul lato sud dell'area esterna che circonda il Palazzetto, così da poterne ripristinare la superficie erbosa» asserisce l'assessore Carlo Marzi.
Secondo lei, il PalaMiozzi è adeguato o no alle esigenze delle società sportive che lo utilizzano? «Il PalaMiozzi ospita l'attività della Federazione Pallacanestro e delle sue affiliate e accoglie oltre 400 cestisti la settimana (più gli alunni di 2 scuole), - dice l'assessore Carlo Marzi - essendo quindi l'unico impianto sportivo omologato in città per il basket sono assolutamente soddisfatto sia del suo utilizzo, sia dei rapporti con la Federazione, sia dei risultati sinergici raggiunti in termini sportivi e di fruizione». Più in generale, tutte le società sportive lamentano la mancanza di palestre e la difficoltà ad accedere a quelle scolastiche per via della rigidità burocratica di alcuni dirigenti nel concederle. Condivide questo giudizio? Ritiene possibile la costruzione di un palazzetto dello sport ad Aosta, visto che il capoluogo è pure Città dello Sport? «Nel 2019, in maniera sperimentale, - dichiara l'assessore Carlo Marzi - Aosta si è dotata del suo primo regolamento di utilizzo per gli impianti sportivi. In tal senso collaborando con il collega Andrea Paron e i suoi uffici abbiamo per la prima volta equiparato l'utilizzo delle 5 palestre scolastiche alle 4 di pertinenza sportiva. Questo ha portato in concreto a una suddivisione comune e condivisa degli spazi e all'applicazione delle stesse tariffe su tutti coloro i quali hanno fatto richiesta. Insomma hanno tutti ricevuto gli spazi richiesti e perla prima volta con le stesse tariffe che prevedono - ad Aosta - la gratuità dei ragazzi fino a 16 anni. In concreto, quindi, abbiamo ancora migliorato la concessione degli spazi nelle palestre aostane e tutto ciò nel pieno rispetto dell'autonomia dei dirigenti scolastici. Venendo alla questione palazzetto dello sport, ritengo che sia necessario coinvolgere, nel valutare un'operazione di questo tipo, sia l'Amministrazione regionale che, almeno, i Comuni della Plaine».

Aosta - Impianti sportivi

Qualcosa si muove anche in materia di project financing riguardanti il tennis di piazza Mazzini e il palaghiaccio.
Montfleury: sodalizi interessati, si va verso la vendita.

C'è fermento intorno al Montfleury, la struttura per il calcio a 5 inserita nel piano alienazioni, ma in gestione all'Aosta Calcio 5 fino al 30 luglio 2020. L'avviso esplorativo per le manifestazioni di interesse in merito a una possibile acquisizione della struttura, infatti, sembra aver dato i proprio frutti, tanto che alla data di scadenza del 30 settembre risultano esserci alcuni sodalizi interessati all'acquisizione dell'area.
La conferma arriva dall'assessore al Patrimonio e Sport del comune di Aosta, Carlo Marzi. «Confermo che sono arrivate alcune richieste - sottolinea Marzi -, con alcuni sodalizi che si sono dichiarati interessati all'acquisizione della struttura. Ricordo che si era decisa questa strada, prevista dal codice degli appalti, per capire se il Montfleury fosse effettivamente appetibile. Altrimenti, lo stesso sarebbe stato consegnato in gestione all'Ufficio sport e avremmo dovuto pianificare tutti i lavori del caso per il futuro».
L'eventualita', però, per ora sembra essere scongiurata. «Ora stiamo facendo tutti i controlli del caso, così da poter mettere a bando l'impianto - spiega ancora l'assessore -. Insomma, l'interesse del mercato c'e' e nei prossimi mesi; dopo tutti i passaggi, di rito negli uffici, metteremo finalmente in vendita il Montfleury».

Tennis e Palaghiaccio
Rimanendo in tema di impianti sportivi, qualcosa si muove anche quanto concerne i campi da tennis di piazza Mazzini e il palaghiaccio di regione Tzamberlet. Il primo, in particolare, era tornato alla ribalta nell'ultimo consiglio comunale, dove la mozione del leghista Etienne Andrione, che chiedeva la revoca del rinnovo per altri tre anni della concessione all'attuale gestore, era stata rispedita senza mezzi termini al mittente.
Proprio per questo impianto, però, sarebbero arrivate alcune manifestazioni di interesse, come conferma ancora Carlo Marzi. «Avevamo indetto un avviso di manifestazione di interesse per capire se l'indirizzo del consiglio del 2014, che prevedeva la possibilita' di giungere a un project financing di interesse pubblico, fosse ancora in piedi - sottolinea l'assessore allo Sport -. La risposta e' affermativa e ci evita di provvedere alla messa in campo di interventi di manutenzione straordinaria in questi ulteriori tre anni di concessione. Ora risponderemo a queste manifestazioni di interesse, abbiamo tempo fino al 31 dicembre-. E a confermare il tutto arriva la determina dirigenziale 745 di ottobre, con la quale e' stata indetta la gara per l'affidamento del servizio di supporto al rup <responsabile unico del procedimento) nelle procedure di elaborazione e valutazione tecnica, economica e giuridica proprio per l'intervento di finanza di progetto a iniziativa pubblica per l'impianto di piazza Mazzini. A questo, pero', si aggiunge anche il project financing a iniziativa privata riguardante il Palaghiaccio aostano. Insomma, con l'autunno inoltrato o l'inverno, potrebbero esserci succose novita' anche in tal senso.

L'assessore allo Sport Carlo Marzi: «Intervento straordinario, opportuna una riflessione sul suo futuro»

Allo Stadio Puchoz previsti lavori per 83mila euro «Potrebbe diventare il polmone verde della città»
È stato avviato l'intervento di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi a gestione diretta da parte del Comune di Aosta che era stato deliberato dalla Giunta nello scorso mese di agosto prevedendo lo stanziamento di 389mi1a euro. In tale piano rientra lo Stadio Puchoz, dove sono previsti il rifacimento degli accessi agli spogliatoi, la sostituzione delle tubazioni dell'impianto idrosanitario e la manutenzione straordinaria dei pavimenti non piastrellati, delle murature e del tunnel di uscita degli atleti. «L'intervento complessivo sul Puchoz ammonta a 83.000 euro, Iva inclusa. - precisa l'assessore alle Finanze, al Patrimonio e allo Sport Carlo Marzi - Sono state indette 3 gare d'appalto, una per le opere di muratura, una per le opere idrauliche e una per le opere di decorazione che individueranno i soggetti aggiudicatari per ogni singola opera entro la fine del mese di ottobre. Essendo riusciti con un lavoro sinergico tra Consiglio comunale e uffici a impegnare queste cifre in tempi da record, è nostra intenzione fare in modo che i lavori siano realizzati con l'arrivo della prossima estate».

Perché questo intervento allo Stadio Puchoz? «Sino dal 2015 abbiamo voluto riaprirlo alla città. - risponde l'assessore Carlo Marzi - Esso oggi è usato - il pomeriggio - da una delle 2 società di calcio del nostro Comune (il Centro Giovani Calciatori) che ne fruisce con grande responsabilità e cura e, la mattina, da tutta una serie di istituzioni scolastiche che in 6 mesi corrispondono a l 8m ila utenze. Il Puchoz è continuamente monitorato in ter L'ingresso dello Stadio Puchoz ad Aosta e l'assessore alle Finanze, al Patrimonio e allo Sport Carlo Marzi di controlli non ha mai subito interruzioni né, al momento, evidenziato problematiche inerenti la sicurezza dello stadio».
A proposito, in passato c'era chi lo voleva abbattere per trasformarlo in un parco urbano con la costruzione di uno stadio nuovo al Montfleury. Ipotesi poi scartata, perché ritenuta troppo costosa, a favore di una riqualificazione dell'impianto sportivo. Oggi come oggi, qual è lo stato dell'arte? «Da amministratore - evidenzia l'assessore Carlo Marzi - dico che il Servizio Sport garantisce la manutenzione dello stadio nella sua quotidianità verde, tracciature e pulizie - in maniera impareggiabile grazie a una squadra di operai interna eccezionale... Nel frattempo gli 83mila euro sono stati stanziati per il primo intervento straordinario da molto tempo e per questo ne siamo orgogliosi. Da politico e non solo da amministratore, invece, ritengo che i lavori che abbiamo avviato nella zona sportiva dedicata al calcio della città, la zona Montfleury, grazie al "Bando delle Periferie", porteranno ad avere finalmente un polo calcistico ancora più adeguato al ruolo di Aosta nella Plaine. Se poi guardo a tutta la zona sportiva per il calcio tra il Comune di Gressan e quello di Aosta, proprio quell'area ritengo che una riflessione sulla possibilità di "aprire" l'attuale stadio per diventare un polmone verde dedicato allo sport e al benessere in centro citta... ebbene va fatta!».
Quali sono le principali criticità del Puchoz? «Una delle maggiori criticità - ammette l'assessore Carlo Marzi - è sicuramente la situazione degli spogliatoi, alla quale ora poniamo rimedio, ma sicuramente ci sarebbero da fare valutazioni anche sui muri perimetrali, l'illuminazione mancante e le gradinate oltre ad un impianto d'irrigazione automatico. Ma tutti questi interventi prevedrebbero una spesa superiore al milione di euro. Ecco allora che in vista di decidere eventuali destinazioni future dello stadio al momento abbiamo optato per interventi che prediligono una migliore possibilità di utilizzo quotidiano».

Quale sarebbe, invece, il suo sogno nel cassetto per questo impianto? «Io, da cittadino, sogno di avere un polmone verde senza muri in mezzo alla città dedicato allo sport, al benessere e al turismo sportivo. - dichiara l'assessore Carlo Marzi - Senza muri ma con un ruolo di naturale passaggio tra la zona dedicata ai giovani, la Cittadella, e una zona dedicata alle specialità locali, il futuro mercato coperto... Per questo motivo, terrei quello splendido prato che tanta fatica ogni giorno ci costa e ammodernerei le gradinate e gli spogliatoi. Le prime per qualsiasi eventuale pubblico e gli spogliatoi per i tanti eventi sportivi che richiedono docce e spogliatoi per gli atleti. 

Ogni membro della Giunta, a partire dal sindaco Fulvio Centoz e dalla vicesindaco Antonella Marcoz, per quanto di loro competenza sta lavorando per rendere quella parte di Aosta ancora più bella».

Aosta - Notizie dalla Giunta del 10 ottobre 2019

La Giunta ha licenziato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all’approvazione della fase 1 dello Studio di fattibilità per il recupero e la valorizzazione degli spazi del Mercato coperto di Aosta, presentato dalla Atelier(s) Alfonso Femia S.R.L., incentrata sull’edificio mercatale attraverso la riqualificazione completa dello stabile (impiantistica, spazi per la vendita, per la somministrazione, spazi conviviali e di servizio).
Con il medesimo atto la Giunta rinvia a successivi approfondimenti progettuali, da valutarsi in relazione con gli studi regionali in corso nella zona Est delle mura romane e alle scelte dell’Amministrazione relativamente alla riqualificazione dell’area Puchoz, l’approvazione della Fase 2 e della Fase 3 dello Studio medesimo relative, rispettivamente, alla riconversione della piazza (Cavalieri di Vittorio Veneto), antistante l’immobile e alla più ampia ipotesi di riqualificazione dell’intera area, comprensiva delle strutture sportive adiacenti e alla connessione con il sistema storico delle mura e delle piazze;

- all’approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori di ripristino di tratti di asfaltatura in alcune vie cittadine per la stagione 2019/2020.
Il progetto, redatto dai un professionista, prevede interventi in viale Conte Crotti, via Paravera, via Dalla Chiesa, via Monte Vodice, corso Ivrea, via Parigi, via Berthet, via Roma e via Garibaldi, per un costo complessivo di circa 376 mila euro (Iva inclusa);

- all’approvazione della bozza di Accordo di collaborazione da stipularsi con la Chambre Valdôtaine per l’installazione dell’“albero di Natale Hi-tech”, in piazza Chanoux, per la realizzazione di iniziative a tema nella città di Aosta in occasione delle festività natalizie 2019/2020 e per l’allestimento della casetta di Babbo Natale, (in comodato gratuito al Comune, in piazza Roncas.
L’atto fa seguito agli ottimi risultati derivati dall’analogo accordo di collaborazione stipulato lo scorso anno tra Comune e Chambre, ed è propedeutico alla realizzazione dell’offerta di appuntamenti di intrattenimento e di animazione di qualità in favore dei residenti e dei turisti in occasione delle prossime festività natalizie.
In piazza Chanoux si prevede l’installazione dell’albero di Natale tecnologico già apprezzato nelle passate festività dal 23 novembre (inaugurazione il giorno precedente) al 10 gennaio 2020. A corollario dell’attrazione, saranno organizzate anche alcune attività di animazione e intrattenimento a cura della Chambre, consistenti in momenti di intrattenimento musicale per cittadini e turisti e momenti di intrattenimento “natalizio” per bambini.
Inoltre, poiché l’Amministrazione comunale realizzerà animazioni natalizie per bambini in piazza Roncas è stata avanzata alla Chambre Valdôtaine la proposta di prevedere l’installazione della “Casetta di Babbo Natale” nella medesima piazza per creare un’area completamente dedicata ai bambini.

Commentano la vicesindaco Antonella Marcoz e l’assessore al Decoro urbano, Andrea Paron: «Dopo il grande successo dello scorso anno, siamo particolarmente soddisfatti di riproporre la collaborazione con la Camera di commercio per installare in piazza Chanoux l’albero hi-tech che tanto aveva fatto parlare di sé, contribuendo a rendere ancora più attrattiva l’offerta natalizia della città di Aosta, Quest’anno, poi, il programma di iniziative già particolarmente cospicuo, e che può fare conto anche sulla Regione Autonoma Valle d’Aosta per il Marché Vert Noël, si arricchirà ulteriormente con animazioni a tema in piazza Chanoux e lo spazio dedicato ai bambini in piazza Roncas, senza dimenticare la pista di pattinaggio che tornerà sul sagrato del “salotto buono” cittadino e l’incremento dell’investimento per le luminarie. Insomma, per il prossimo periodo delle festività natalizie e di fine/inizio d’anno Aosta si presenterà in una veste ancora più suggestiva e magica, pronta a incantare cittadini e visitatori grandi e piccoli».

Aosta - "Entro l'autunno via libera al bando per il recupero di Casa Deffeyes"

L'idea del Comune è trasformare in ostello l'immobile che si trova sulla Via Francigena "Il 70 per cento sarà destinato alla ricettività e il restante 30 ad attività commerciali" Naufragata l'idea di fare un ostello alla Cittadella dei giovani, il Comune di Aosta ora vuole puntare tutto su Casa Deffeyes, rilanciando un progetto nel cassetto da due anni. È la proposta dell'assessore alle Finanze Carlo Marzi, che arriva in risposta a una mozione in cui la componente di Rete Civica del Gruppo misto di minoranza chiedeva di individuare un immobile per realizzare un ostello, di «cui si parla da anni».
Una proposta accolta all'unanimità dal Consiglio ma che era già stata ventilata nel 2017 da Marzi quando casa Deffeyes - il «gioiello di famiglia» di via Croce di Città e lungo la Via Francigena - fu eliminata dal piano delle alienazioni e proposta all'Agenzia del Demanio per farla inserire nel progetto «Cammini e percorsi», che aveva (e ha) come scopo favorire l'imprenditoria giovanile, promuovere il turismo lento e il recupero di immobili pubblici sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico - religiosi.
Era l'agosto 2017, Casa Deffeyes era risultata idonea e l'amministrazione aveva annunciato la pubblicazione del bando per affidare la «concessione in uso per valorizzazione» entro il novembre successivo.
La giunta ha formalizzato l'adesione al progetto del Demanio a maggio di quest'anno e i tempi individuati da Marzi sono gli stessi: «Contiamo di pubblicare il bando entro l'autunno», ha detto in Consiglio esponendo un emendamento alla mozione per proporre il recupero di Casa Deffeyes «già inserita nel progetto "Cammini e percorsi" al fine di destinare l'immobile anche per soddisfare l'esigenza della città relativamente anche all'utenza rivolta agli ostelli per la gioventù». Nel 2017 per Casa Deffeyes «il Demanio aveva avanzato una manifestazione di interesse che ha ricevuto 324 proposte, di cui 108 straniere — ha detto Marzi - A maggio di quest'anno in giunta abbiamo definito i criteri di riferimento del progetto che può arrivare a concedere il bene fino a 50 anni e premierà chi investe qualitativamente: non andrà a chi offre di più, ma peseranno chi investe in sostenibilità ambientale e attrattività turistica. Il 30 per cento potrà essere destinato ad attività commerciali, ci si potrà mettere un'officina per riparare bici, info point e altro, il 70 per cento può essere destinato alla sola ricettività.
Mi auguro che chi parteciperà a questa proposta sappia che il pellegrino che arriva molto probabilmente gradirà di più una ricettività sobria piuttosto che un cinque stelle con la spa». Ci sono voluti due anni dal primo annuncio di messa a bando, spiega Marzi, «perché dopo l'esito della manifestazione di interesse abbiamo dovuto recepire la documentazione dal Demanio, studiarlo e prepararlo. Un duro lavoro che ci ha portato via tanto tempo».— L'immobile non andrà a chi offre di più ma a chi investirà in sostenibilità ambientale e turismo

Sara SERGI - La Stampa

CHARVENSOD - A realizzarli in bambini della primaria per celebrare i 70 anni della frazione

La storia di Plan Félinaz in 5 murales.
Quattro pannelli e un murales per celebrare i 70 anni di Plan Félinaz: da sabato 5 ottobre fanno bella mostra di sé nella frazione più grande e popolata del comune di Charvensod, che è raccontata attraverso lo scorrere delle quattro stagioni. Sono il frutto di un'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, realizzata dagli alunni della scuola primaria sotto la guida di Fabio Cuffari dell'associazione artistico-culturale Alfa e di Michele Ventrice, memoria storica dell'agglomerato. «E' una frazione che nasce da storie di immigrazione. A due passi dallo stabilimento Cogne, che impiegava calabresi e veneti oltre a valdostani, il luogo era ideale per stabilire la residenza. Così nel 1949 furono costruite le prime case.
Oggi è una realtà di integrazione perfettamente riuscita». Lo ha sottolineato il sindaco Ronny Borbey, presentando il progetto nel salone della scuola primaria nella mattinata di sabato davanti a una platea di genitori e bambini. «E' un lavoro che ha coinvolto la comunità e che resterà a testimonianza del nostro vissuto» ha aggiunto l'assessora alla Cultura Francesca Lucianaz. «E' stata un'esperienza bella e divertente dalla quale abbiamo imparato la collaborazione che è nata tra valdostani, calabresi e veneti» ha raccontato la giovane Nicole. «E' stato rilassante ed educativo» ha aggiunto Dorotea. «E' stato bello lavorare tutti insieme» le ha fatto eco Julie.
Preceduti dal gruppo folcloristico la Gaie Famille, bambini e genitori si sono avviati verso il primo pannello. A scoprirlo il primo cittadino, svelando la primavera. La sfilata è proseguita fino al campo sportivo Guido Saba dove campeggia il murales e dove si è conclusa la celebrazione con un aperitivo valdo-calabro-veneto.

Danila Chenal - Gazzetta Matin

AOSTA - Impianti sportivi: avviato intervento di manutenzione straordinaria da 389 mila euro

Con la determinazione dirigenziale n. 737, pubblicata lunedì 30 settembre, l’Amministrazione comunale ha avviato l’intervento di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi a gestione diretta da parte del Comune di Aosta che era stato deliberato dalla Giunta nello scorso mese di agosto prevedendo lo stanziamento di 389 mila euro.
In particolare, con la determinazione vengono approvati gli elaborati tra cui il capitolato speciale di appalto per ogni singola categoria merceologica delle numerose opere previste suddivise in: opere da idraulico (59 mila euro di spese previste); opere da muratore e di sistemazione esterna (117 mila euro); opere da decoratore (174 mila euro); opere da serramentista (4.500 euro) ; opere di pavimentazione e tracciatura (20 mila euro)e opere per la sistemazione dell’impianto di riscaldamento (15 mila euro, intervento previsto all’interno del “PalaMiozzi”).

Venendo alla descrizione degli interventi nei diversi impianti a gestione diretta comunale, nello stadio comunale “Mario Puchoz” sono previsti il rifacimento degli accessi agli spogliatoi, la sostituzione delle tubazioni dell’impianto idrosanitario e la manutenzione straordinaria dei pavimenti non piastrellati, delle murature e del tunnel di uscita degli atleti.
La palestra di via Volontari del Sangue sarà interessata da interventi che vanno dal ripristino della parete esterna a Sud e del reinerbimento della zona verde sul lato Nord, alla tinteggiatura della scala che collega il magazzino comunale al piano terreno, degli spogliatoi e della sala polivalente con i relativi corridoi, al rifacimento del pavimento in piastrelle del corridoio degli spogliatoi, fino alla manutenzione straordinaria del muretto sul lato Nord e delle recinzioni sul lato Sud con i relativi cordoli.

Nella palestra “Franco Assale” di via Liconi si procederà alla sostituzione dei serramenti obsoleti o guasti, alla tinteggiatura della sala palestra, del deposito dei locali adibiti a spogliatoio e dei corridoi, all’impermeabilizzazione della soletta e della parete a contatto con la zona verde, al rifacimento dell'impianto idrosanitario degli spogliatoi e alla sostituzione del portone di ingresso.

Spostandosi nel quartiere Dora, il palazzetto intitolato a “Luca Miozzi” vedrà il completamento del restauro degli spogliatoi, il rifacimento dei cordoli e della recinzione, la sostituzione dei corpi riscaldanti rumorosi, la revisione dell'impianto elettrico del riscaldamento e il ripristino della tinteggiatura della sala della palestra.
Per quanto concerne la palestra “Peila-Pressendo” di via Binel, verranno operati il rifacimento dei pilastri del cancello sul lato Sud, la manutenzione dell’area verde a Nord e delle grondaie che vi insistono, l’incasso delle canaline elettriche nella sala polivalente e tinteggiature varie, tra cui quella della stessa sala polivalente.

Infine, ulteriori interventi euro interesseranno il campo di atletica “Ettore Tesolin” di regione Tsambarlet: - sistemazioni esterne della zona degli spogliatoi e dell’area della pista, sostituzione dei serramenti guasti, tinteggiatura impermeabile delle pareti non piastrellate, ripristino delle piastrelle staccate e sistemazione esterna della zona dove si trova l’ufficio del direttore.

Commenta l’assessore allo Sport, Carlo Marzi: «In meno di due mesi siamo riusciti a dare concretezza a un intervento “omnibus” sull’impiantistica sportiva che la città di Aosta stava aspettando da tempo, dando gambe rapide all’investimento approvato dal Consiglio con la maxi-variazione di bilancio del mese di giugno, e questo mobilitando le energie e le competenze del personale comunale, a dimostrazione che quando la Pubblica Amministrazione riesce a muoversi in maniera coesa valorizzando le professionalità di cui dispone, è possibile raggiungere risultato di grande rilievo a costo zero per la collettività».

AOSTA - Da bene da alienare a una nuova vita, Casa Deffeyes potrebbe diventare un Ostello della gioventù

A spiegarlo in Consiglio comunale è l’Assessore alle Finanze Carlo Marzi, questo pomeriggio, in risposta ad una mozione di Rete Civica. La "leva" è nel progetto "Cammini e percorsi", per la riqualificazione di beni patrimoniali da convertire per il turismo "slow".
È nelle pieghe del progetto “Cammini e percorsi” – promosso dall’Agenzia del Demanio – nato per la “riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi” che potrebbe risolversi una delle questioni annose del Comune di Aosta: l’Ostello della gioventù.
A spiegarlo in Consiglio comunale è l’Assessore alle Finanze Carlo Marzi, questo pomeriggio, in risposta ad una mozione di Rete Civica che chiedeva alla giunta di riprovare a puntare sull’Ostello dopo il “naufragio”, nel 2017, dell’idea di realizzarlo nella Cittadella dei Giovani.
Il luogo individuato è Casa Deffeyes, “gioiello di famiglia” inserito e poi tolto dal Piano alienazioni e rientrato nel progetto “Cammini e percorsi” nel maggio di quest’anno.
“Il Demanio ha accettato le proposte degli Enti locali – spiega Marzi –, tra cui Casa Deffeyes e ha avanzato una manifestazione di interesse, che a sua volta nel 2017 ha ricevuto 324 manifestazioni di interesse, 108 dall’estero. In giunta a maggio abbiamo definito gli indirizzi di ‘Cammini e percorsi’ che concede il bene per 50 anni e premia chi investe qualitativamente, ed ora contiamo, prima dell’inverno, di pubblicare il bando”.
Anche perché l’Ostello centrerebbe in pieno il target che “Cammini e percorsi” ha deciso, come spiega sempre lo stesso Assessore Marzi: “È un progetto per riqualificare e valorizzare beni patrimoniali dello Stato su percorsi che devono sviluppare un tipo di turismo ‘slow’. Oltretutto nelle strutture che beneficeranno di questo progetto può esserci anche un 30% di proposta commerciale, mentre un 70% è destinato alla sola ricettività che privilegi la sosta”.

Aosta - Notizie dalla Giunta del 19 settembre 2019

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- alla decisione di affidare in concessione la gestione della Sala comunale di ginnastica artistica annessa al plesso sportivo di via Volontari del Sangue, comprensiva di tribunetta, adiacenti spogliatoi, servizi igienico-sanitari e relative pertinenze, alla Federazione Ginnastica d'Italia (FGI) ovvero a una società o associazione sportiva dilettantistica sua affiliata da essa indicata.
L’attuale contratto tra il Comune di Aosta e la Federazione Ginnastica d'’Italia, stipulata nel 2013, scadrà il prossimo 31 ottobre 2019, mentre la nuova avrà una durata di sei anni, dal 1° novembre 2019 sino al 31 ottobre 2025. La federazione sportiva corrisponderà un canone su base annua pari s 2.825,15 euro (Iva inclusa);

- all’alienazione di 50 cataste di legname tramite asta pubblica. Le cataste, composte da toppi legnosi di conifere specie miste (larice e abete rosso), sono site in località Vernet, sui lati della pista forestale denominata Bois de Combes, a circa 1.800 metri di altitudine.
Con la deliberazione approvata oggi la Giunta ha deciso di alienare il legname, già oggetto lo scorso anno di una procedura pubblica che aveva portato alla vendita di quattro cataste, in un lotto unico tramite un’asta con presentazione di offerte in aumento non inferiori a 3.750 euro che verrà bandita nelle prossime settimane.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

NOVEMBRE

Mercoledì 20
ore 9.00 - Consiglio regionale

Giovedì 21
ore 9.00 - Consiglio regionale

Martedì 26
ore 18.00 - Segreteria regionale

 

 

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

Leggi tutto

Newsletter

CONTATTI

Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 32200
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sei qui: Home News dai comuni

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo