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Aosta - Strutture Sportive - Il punto con l'assessore allo Sport Carlo Marzi

PalaMiozzi, rifatta l'impermeabilizzazione
Arriva l'antincendio per il Mont Fleury

Un bilancio dell'anno appena trascorso piu' che positivo quello che l'assessore alle finanze e sport di Aosta Carlo Marzi traccia a poco piu' di un anno dal riconoscimento di "Aosta citta'
europea dello sport". «Gli investimenti fatti nello sport - spiega l'assessore -, anche collegati al riconoscimento "Aosta citta' europea dello sport", sono i piu' grandi che siano stati fatti in questi ultimi anni. L'impiantistica sportiva del comune di Aosta continua a essere in difficolta' ma sta finalmente ricevendo delle cure concrete-.
La citta' di Aosta si e dotata, nel tempo, di 21 impianti sportivi. «Non e' casa da poco per una citta' di 35mila abitanti e che dimostra come il nostro capoluogo sia molto attento allo sport».
Gli interventi
Gli impianti pero' «sentono il peso degli anni- tanto che, all'inizio di gennaio 2018, erano numerose le problematiche inerenti alla manutenzione e alle certificazioni. Nel mese di dicembre del 2018 sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione della copertura del PalaMiozzi. «Erano vent'anni che pioveva dentro il PalaMiozzi. La struttura, che risale piu' o meno agli anni 70, e' un prefabbricato concavo. Gli agenti atmosferici hanno, nel corso degli anni, mangiato l'impermeabilizzazione. Siamo riusciti a trovare i fondi necessari e a dicembre sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione, che dovrebbero concludersi entro il 7 gennaio. In prospettiva c'e' la volonta' di realizzare un intervento definitivo». Rispetto al Mont Fleury, che e'
stato piu' volte oggetto di forti polemiche in consiglio comunale poiche' mancava il Certificato di prevenzione incendi (Cpi), pare la soluzione sia in dirittura d'arrivo. «I lavori sono stati fatti e la commissione sta facendo i sopralluoghi necessari per l'ottenimento della certificazione». Per quanto riguarda invece il Cpi del Palaindoor, che ancora manca, e il rifacimento della pista di atletica del Tesolin. L'assessore Marzi ha scritto in questi mesi agli ex presidenti Laurent Vierin e Nicoletta Spelgatti. «Nel frattempo c'e' stata anche una serie di incontri con l'assessore Borrello e abbiamo trovato una soluzione definitiva: il comune di Aosta si assumera' gli oneri semplicemente autorizzando una variazione alla Legge "Aosta capitale" sull'asse dello sport, che abbiamo già predisposto». Nella variazione all'asse 5, una volta autorizzata, verrebbero così introdotti sia i costi relativi al rifacimento della pista di atletica che quelli relativi alle opere necessarie per l'ottenimento del Cpi.
Alla fine del 2018 e' partita anche la progettazione per togliere la copertura in amianto dalla palestra Assale di via volontari del sangue. «Abbiamo speso anche 110mila euro di mezzi
per il servizio sport perche' e' passato da 14 operai a 3 e di conseguenza c'e' bisogno di mezzi per aiutarli nei lavori di manutenzione».
Il 28 dicembre la giunta del capoluogo ha approvato la relazione finale dell'anno sportivo, successivo all'ottenimento del riconoscimento. «Nella relazione, che invieremo ad Aces, abbiamo fatto una analisi complessiva di tutto quello che e' stato fatto durante questo anno fra manifestazioni, conferenze stampa, occasioni dirette e indirette: leggendo il dossier si ha proprio la sensazione di quante cose si sia riusciti a fare e di quanto si sia riusciti a fare squadra intorno al nome di Aosta legato allo sport». A chiudere il cerchio di un anno di sport e stata la consegna del premio "Aosta citta' europea dello sport", conferito il 20 dicembre ad atleti e societa' aostane che si sono particolarmente distinti nello sport nel corso dell'anno appena concluso.

Sarre: imponenti lavori stradali e costruzione della terza 'rotonda' in frazione La Grenade

"Stiamo lavorando con il Comune per portare a termine alcuni interventi e realizzare altre opere con progetti di notevole importanza per la sicurezza dei cittadini".

Tra gli interventi sollecitati dagli abitanti emergono la messa in sicurezza della zona alta del Comune e della strada panoramica, la passeggiata pedonale della località divenuta, ormai, un 'prolungamento' del capoluogo regionale

Stefano Borrello, assessore regionale alle Opere Pubbliche, ricorda come, in collaborazione diretta con l'Anas per quanto attiene alla strada statale e attraverso fondi regionali, siano già state costruite due 'rotonde alla francese' all'ingresso principale del paese e allo svincolo autostradale. Annuncia, poi, il prossimo intervento: "In primavera, partiranno i lavori del primo lotto del marciapiede tra le frazioni Condemine e Montan, zona molto frequentata".
Un intervento atteso dai residenti che auspicano, da molto tempo, l'avvio dei lavori di riassetto del muro di contenimento in frazione Rovarey. Si tratta di un muro a secco costruito negli Anni Sessanta, crollato in parte e protetto da una rete metallica. Le intemperie hanno provocato un rigonfiamento invasivo della sede stradale.

"Non ritengo vi siano particolari problemi in questa frazione - dichiara il sindaco Massimo Pepellin - . Di sicuro, è in programma l'allargamento della strada con un intervento molto accurato. Il muro in questione non crea disagi alla popolazione. Urge, in ogni caso, l'ampliamento della sede stradale per agevolare il transito veicolare. Nell'ambito, poi, del potenziamento di strutture viabili, è in fase di studio un parcheggio in frazione Oveillan dove verranno disegnati 35 posti auto", anticipa Pepellin

Il significativo aumento del traffico ha suggerito agli amministratori l'opportunità di realizzare una terza 'rotonda' all'altezza della frazione La Grenade. "E' stata approvata in Consiglio - sottolinea il primo cittadino - e rientra nel 'Piano rotonde' che, in futuro, prevede la possibilità di accesso a valle della zona commerciale in modo tale da snellire il transito veicolare. Dalla frazione Montan si avrà l'ingresso immediato in 'rotonda' ".

Lavori che interessano anche la pista ciclo-pedonale di raccordo con la strada panoramica. Una struttura sinonimo di svago che verrà qualificata, in termini di sicurezza, dalla costruzione di un sottopasso sulla strada statale.

Miglioreranno della vivibilità anche a Beteind, frazione per cui la Regione ha approvato un finanziamento di 462 mila euro per la messa in sicurezza dalla caduta massi. "Opera che partirà nell'anno in corso", assicura l'assessore Borrello.

Buoni spesa a chi va al lavoro in bici, Charvensod ci crede

Charvensod guarda al futuro: da aprile sperimenterà un progetto pilota, buoni spesa a chi va al lavoro in bici.
Charvensod ti paga se vai al lavoro in bici.

Se al lavoro ci vai in bici, guadagni buoni da spendere nelle aziende del tuo territorio.
Charvensod sara' il primo Comune della Valle a lanciare un progetto di mobilità dolce. Lo conferma il sindaco Ronny Borbey: «Stiamo definendo le risorse a bilancio. Partiremo
in primavera». Piu' precisamente, come dice l'ideatore e biker convinto Daniele Vallet, la fase pilota durera' da aprile a ottobre.

Forrest Gump su 2 ruote Vallet, 44 anni, di Charvensod, da otto va al lavoro a Gignod utilizzando solo la bicicletta e percorrendo ogni giorno circa 24 chilometri tra andata e ritorno. «Da allora - racconta - ho percorso 55 mila chilometri e non mi hanno fermato ne la pioggia, ne il vento ne la neve».
La stessa determinazione l'ha messa nel portare avanti il progetto alle amministrazioni pubbliche. «Sono anni che propongo ai vari presidenti di giunta di creare incentivi per i valdostani che scelgono di lasciar perdere le auto e le moto a favore della bici per recarsi sul posto di lavoro. Ho sempre trovato entusiasmo, ma non sono seguite azioni concrete.
Poi mi sono rivolto ai Comuni e finalmente il mio Comune ha accolto il progetto».
Il biker racconta di essersi ispirato al Comune di Legnago. «Il sistema e semplice e si può partire con un investimento pubblico molto contenuto. Le persone interessate ad aderire devono iscriversi.
In quel momento viene fatta loro scaricare un'App sul cellulare con la quale segnalano la partenza e l'arrivo del loro percorso. A fine mese ritirano l'incentivo, che potra' essere al
massimo di 30-40 euro, sotto forma di buono da spendere nelle aziende del territorio: da quelle agricole al barbiere».
Il progetto richiede anche il sostegno delle aziende locali. «Una volta ritirato il buono dall'utente, i produttori e commercianti andranno in Comune dove l'importo sarà convertito in euro al 90 per cento. Con un buono di 10 euro, ne ritireranno 9».
Vallet e stato anche uno dei relatori durante il convegno «La bicicletta come stile di vita in montagna», svoltosi a palazzo regionale nei giorni scorsi in occasione della Giornata internazionale della montagna. Lì ha esposto l'esperienza su due ruote filtrata dalla sua laurea in psicologia: «Andare in bici comporta non solo movimento fisico, ma difficoltà da affrontare, preconcetti da abbattere, indifferenze da ignorare, buchi da schivare e macchine da scansare e tutto ciò contribuisce ad elaborare un sentire, un pensiero, una psicologia del
pedalare».
Usare la bici per spostarsi fa bene alla salute, ma «aiuta anche a schiarirsi le idee, aumenta la capacità di risolvere i problemi, la resistenza e la resilienza. Mi è capitato di vedere come a causa di guasti dell'auto o di ritiri patente, è venuta ad emergere una forza che le persone non pensavano di avere». -

Aosta - Notizie dalla Giunta - 21 dicembre 2018

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all’approvazione del progetto definitivo per il collegamento della fognatura comunale con il collettore consortile dell’associazione dei Comuni “Sub-ATO Mont Emilius – Piana di Aosta” e alla dichiarazione della pubblica utilità dell’opera.

«L’intervento – spiega l’assessore all’Ambiente, Delio Donzel - ha lo scopo di evitare il passaggio nel centro storico di due tronchi della rete fognaria provenienti da regione Saraillon/regione Consolata e da via Grand Tournalin che attualmente si collegano nelle vicinanze della cappella di regione Consolata e proseguono verso il centro città in direzione ospedale regionale».

Il progetto prevede la realizzazione di un tratto di tubazione lungo 170 metri con il quale collegare la fognatura con il collettore dell’associazione dei Comuni “Sub-ATO Mont Emilius – Piana di Aosta” che segue la parte destra del Buthier scendendo da Gignod, per un costo stimato di 192.500 euro (Iva compresa). Sono previste due linee, una per la raccolta delle acque nere e una per la raccolta delle acque bianche, e cinque pozzetti di ispezione;

- all’approvazione delle linee guida per la realizzazione di un progetto tecnico sulla ridefinizione ed implementazione delle Zone a Traffico Limitato del centro storico.

Il documento indica le direttive di riferimento per completare il sistema di limitazione del traffico all’interno del centro storico, da attuarsi negli anni futuri, con l’obiettivo di ottimizzare la vivibilità e la fruibilità delle arre interessate, contemperando le esigenze di residenti e commercianti.

Per quanto riguarda l’adeguamento tecnico del sistema attuale, le linee guida segnalano, tra gli assi di intervento, la possibilità di mettere a disposizione dei gestori delle strutture turistico-ricettive ubicate nel centro storico un sistema informatico di accreditamento dei veicoli che debbano accedere alla struttura, servendosi del varco preliminarmente assegnato, così come la previsione di lettori di contrassegno tipo “telepass” in grado di riconoscere istantaneamente i veicoli al servizio di utenti diversamente abili in possesso di contrassegni rilasciati sia dal Comune di Aosta sia da altri comuni italiani o da autorità straniere, e ancora la possibilità per gli utenti di richiedere in tempo reale un permesso di accesso alle ZTL attraverso la rete telematica, mediante pagamento del dovuto con strumenti elettronici, oltre che l’eventuale acquisto di nuove telecamere omologate anche per il calcolo del tempo di permanenza in ZTL da parte dei veicoli con autorizzazioni a tempo oppure di applicativi per l’individuazione foto-digitale dei veicoli già entrati in precedenza e in fase di uscita.

Il documento delinea, infine, alcune ipotesi per l’estensione del perimetro ZTL tra cui, nella zona del Ponte romano, l’interessamento delle vie Mont Velan e Mont Gélé, nella zona di piazza San Francesco le vie Chabloz, Hôtel des Etats e la parte settentrionale di via de Maistre, nella zona del nuovo Ateneo via Monte Solarolo e piazza della Repubblica.

Inoltre, nell’area dell’Arco di Augusto la semi-pedonalizzazione potrebbe essere completata con l’istituzione di una ZTL che darebbe continuità a quella del centro storico inglobando la zona del Ponte Romano e parte di via Garibaldi, a Nord della rotatoria con via Torino. Infine, la ZTL potrebbe essere estesa anche al tratto di via Rey compreso tra le intersezioni con le vie Chabod e de la Pierre.

«Abbiamo in mente una città più bella, vivibile e attraente per i turisti e gli operatori economici – commenta il sindaco Fulvio Centoz – e per realizzare questo obiettivo un passo importante è costituito dall’allontanamento del traffico veicolare da aree sempre più estese del centro. Ovviamente quelle che le linee guida ipotizzano sono soluzioni che andranno studiate ulteriormente e condivise sia con la Commissione consiliare competente che con le associazioni di categoria e, più in generale, con i cittadini, valutando ogni possibile adeguamento anche in funzione delle diverse necessità di ogni zona e di ogni strada, con riguardo, per esempio, alla presenza di scuole piuttosto che di uffici, negozi o altre attività».

Cogne, ponte di Chevril: da oggi partono i lavori di messa in sicurezza

Si lavora per aumentare la portata del ponte da 4,5 a 30 tonnellate, cosa necessaria per far arrivare rifornimenti, mezzi di sicurezza e per portare via i rifiuti dal paese. L'obiettivo è finire per l'inizio della stagione turistica.
Una serie di supporti in metallo, tra l’arco, ovvero la parte della struttura meno deteriorata, e la soletta: è questo il primo intervento pensato per mettere in sicurezza il ponte di Chevril, che dalla destra orografica del torrente Grand Eyvia porta, superando una ripida gola, sull’altro versante, salendo da Aymavilles verso Cogne. Il ponte è sotto osservazione dallo scorso 4 dicembre, quando dopo una verifica da parte dei tecnici regionali, ha mostrato allarmanti segni di invecchiamento. 

L’assessore alle Opere pubbliche Stefano Borrello, intervenuto nella serata di incontro sul problema con la popolazione di Cogne, ha parlato di «intervento immediato, di carattere temporaneo». La prima necessità, sottolineata dal sindaco del paese Franco Allera, è infatti quella di permettere al ponte di aumentare la sua portata, limitata da un’ordinanza della presidente della Giunta regionale uscente Nicoletta Spelgatti a 4,5 tonnellate: «Si tratta di una priorità – ha detto Allera – perché trattandosi dell’unica via di accesso al paese, da lì devono passare mezzi che portano carburante, gas, l’immondizia, oltre che le forniture per le nostre attività commerciali e turistiche».

Da tre giorni, infatti, in paese non passano i camion della ditta Quendoz per portare via i rifiuti: «Per ora, per i vari rifornimenti, si stanno usando mezzi di medie e piccole dimensioni – spiega il sindaco – ma difficilmente con i mezzi per l’immondizia si riesce a stare sotto le 4,5 tonnellate». Lo scopo del primo intervento, che dovrebbe partire da domani, è appunto quello di arrivare ad una portata del ponte di 30 tonnellate: «In questo modo – continua Allera – potrebbero transitare tutti i mezzi che generalmente vengono a Cogne».

Questa soluzione dovrebbe durare «almeno fino alla primavera», sostiene Borrello che non si sbilancia a fare previsioni sul tempo necessario per realizzarla. «Sicuramente si lavorerà anche il sabato e la domenica», ha promesso il dirigente regionale alla Viabilità e opere stradali, Sandro Glarey. In ogni caso, l’obiettivo è di completare la messa in sicurezza per l’arrivo dei turisti.

Fino a venerdì il ponte sarà chiuso in alcune fasce orarie per permettere le prime fasi dei lavori: «Nel weekend terremo aperto tutto il giorno», ha detto Allera, che si è anche impegnato con esercenti e gestori di attività ricettive presenti a comunicare tempestivamente sulle pagine social e sul sito del comune eventuali altre chiusure.

Glarey ha anche spiegato ai presenti come sia tramontata l’ipotesi di stendere un “ponte militare” che sostituisca quello in manutenzione: in sintesi, è troppa la distanza da coprire con troppi pochi spazi di manovra per i mezzi necessari, in tempi troppo ristretti. Borrello, infine, ha tracciato le fasi successive. Dopo la messa in sicurezza del ponte, che è stato costruito nel 1958, si dovrà progettare e bandire una grande opera di manutenzione: «La prospettiva è di anni – ha spiegato – nei quali si dovrà realizzare una struttura alternativa» che garantisca il passaggio.

Aosta, nasce il premio “Città Europea dello Sport”

Il prossimo 20 dicembre, nel quadro delle iniziative ispirate al riconoscimento di Aosta “European City of Sport 2017”, il Capoluogo ha istituito il premio “Aosta Città Europea dello Sport”, che verrà conferito ad atleti e sodalizi che si sono distinti nelle rispettive discipline nell’anno in corso.

Il riconoscimento, per questa prima edizione realizzato con la collaborazione del Coni in forma sperimentale, verrà istituzionalizzato nel 2019 attraverso un regolamento istitutivo – che comprenderà anche l’apertura agli sport tradizionali – sotto forma di Premio per gli sportivi aostani, con cadenza biennale, negli anni pari, in alternanza alla giornata olimpica indetta dal Comitato olimpico della Valle d’Aosta regionale.

I premiati della prima edizione
Il 20 dicembre il premio “Aosta Città Europea dello Sport” verrà consegnato a Ermes Paganin, campione mondiale di braccio di ferro; Alex Russo, campione del mondo Powerlifting, categoria Teenager; al campione mondiale di apnea Nicola Brischigiaro; a Gaia Tormena, campionessa italiana enduro; a Elia Cantatore, campione del mondo juniores nella specialità della Dama Inglese; a Giuseppe Lamastra, campione italiano di Winter Triathlon; ad Alessandro Saravalle, campione europeo under 23 e ad Alberto Rabellino, campione europeo Junior, entrambi nella stessa disciplina.

Saranno premiati anche l’A.S.D. Aosta Calcio 511, Campione d’Italia 2017/2018 nella categoria “Giovanissimi”, l’A.S. Tiro a volo Aosta, Campione italiano a squadre e la rappresentativa valdostana della Federazione Ciclistica Italiana vincitrice del Campionato Italiano Team Relay.

Infine, due riconoscimenti speciali verranno assegnati a Eddy Ottoz, nel cinquantesimo anniversario della Medaglia di Bronzo conseguita ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968 nei 110 metri ostacoli, e alla Società Ginnastica Olimpia Aosta A.s.d. nel sessantesimo anniversario della sua costituzione, avvenuta il 3 novembre 1958.

“Come anticipato nel corso dell’ultima seduta della Commissione ‘Sviluppo economico e culturale’ – commenta l’assessore allo Sport Marzi – abbiamo concluso, con la collaborazione del Coni VdA che tengo a ingraziare, l’iter per la creazione di un riconoscimento che, da un lato valorizzasse Aosta quale “Città europea dello Sport” e, dall’altro, ci permettesse di rendere omaggio agli atleti e alle squadre di Aosta distintisi per i risultati sportivi ottenuti nel corso dell’anno”.

Aosta - Giunta del 6 dicembre 2018

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui segnalano quelle relative:

- all’approvazione del progetto di sistemazione di piazza Arco d’Augusto, di via Losanna e di piazza Giovanni XXIII per un importo delle opere pari a 50 mila euro (Iva inclusa).

In particolare, per quanto riguarda piazza Arco d’Augusto, oggetto di pedonalizzazione parziale, la sistemazione sarà di natura temporanea in attesa di avviare un’attività progettuale per la realizzazione di opere finalizzate a riqualificare in modo definitivo tutta l’area, valorizzando le caratteristiche storico-architettoniche del sito.Il progetto approvato prevede il posizionamento, al posto degli attuali new jersey, di una cortina di ringhiere in metallo pari a quelle già presenti nelle aree adiacenti e di dissuasori stradali a campana sull’isola sparti-traffico ricavata nella zona di accesso al centro storico. Inoltre, è previsto il posizionamento di alcune sedute in pietra all’interno dell’area pedonalizzata la cui tipologia verrà riproposta anche in via Losanna e in piazza Giovanni XXIII anch’esse oggetto di sistemazione temporanea;

- all’indirizzo, da parte dell’Esecutivo comunale, a raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate all’acquisto della “ex Colonia Città di Aosta” di Pinarella di Cervia e dello stabilimento balneare di pertinenza o, nel caso di assenza di riscontri, a predisporre una gara finalizzata all’individuazione del soggetto a cui affidare la futura concessione della struttura con l’annesso stabilimento balneare.
Con il medesimo atto la Giunta ha anche dato mandato al Servizio Patrimonio di predisporre una nuova bozza di concessione del bene in favore dell’Associazione “Mare e Vita” (attuale concessionaria), a decorrere dalla data di scadenza dell’attuale contratto fino al 30/9/2019 eventualmente prorogabile, in attesa di esperire la procedura di vendita o la nuova concessione;

- alla decisione di procedere, nel quadro delle iniziative ispirate al riconoscimento di Aosta quale “European City of Sport 2017”, all’organizzazione di una cerimonia (prevista il 20 dicembre al Teatro Giacosa), per il conferimento del riconoscimento “Aosta Città Europea dello Sport” ad atleti e sodalizi che si sono distinti nelle rispettive discipline nel corso dell’anno in corso.
Il riconoscimento, per questa prima edizione realizzato con la collaborazione del Coni in forma sperimentale, verrà istituzionalizzato nel 2019 attraverso un regolamento istitutivo (che comprenderà anche l’apertura agli sport tradizionali) sotto forma di Premio per gli sportivi aostani, da conferire con cadenza biennale, negli anni pari, in alternanza alla giornata olimpica indetta dal Comitato olimpico della Valle d’Aosta regionale.

Il prossimo 20 dicembre il riconoscimento “Aosta Città Europea dello Sport” verrà consegnato a Ermes Paganin, campione mondiale di braccio di ferro, ad Alex Russo, campione del mondo Powerlifting, categoria Teenager, al campione mondiale di apnea Nicola Brischigiaro, a Gaia Tormena, campionessa italiana enduro, a Elia Cantatore, campione del mondo juniores nella specialità della Dama Inglese, a Giuseppe Lamastra, campione italiano di Winter Triathlon, ad Alessandro Saravalle, campione europeo under 23 e ad Alberto Rabellino, campione europeo Junior, entrambi nella stessa disciplina.
Saranno premiati anche l’A.S.D. Aosta Calcio 511, Campione d’Italia 2017/2018 nella categoria “Giovanissimi”, l’A.S. Tiro a volo Aosta, Campione italiano a squadre e la rappresentativa valdostana della Federazione Ciclistica Italiana vincitrice del Campionato Italiano Team Relay.
Infine, due riconoscimenti speciali verranno assegnati a Eddy Ottoz, nel cinquantesimo anniversario della Medaglia di Bronzo conseguita ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968 nei 110 metri ostacoli, e alla Società Ginnastica Olimpia Aosta A.s.d. nel sessantesimo anniversario della sua costituzione, avvenuta il 3 novembre 1958.

«Come anticipato nel corso dell’ultima seduta della Commissione “Sviluppo economico e culturale” - commenta l’assessore allo Sport, Carlo Marzi - abbiamo concluso, con la collaborazione del Coni VdA che tengo a ingraziare, l’iter per la creazione di un riconoscimento che, da un lato valorizzasse Aosta quale “Città europea dello Sport” e, dall’altro, ci permettesse di rendere omaggio agli atleti e alle squadre di Aosta distintisi per i risultati sportivi ottenuti nel corso dell’anno, come previsto negli obiettivi strategici e operativi del Programma di Governo.
Il fatto che questa Amministrazione abbia un particolare riguardo verso lo sport, del resto, è confermato anche dagli investimenti che abbiamo realizzato nelle ultime settimane in questo settore per dare lustro al titolo “European City of Sport 2017”, dai 110 mila euro stanziati per la sistemazione del tetto del PalaMiozzi ai 35 mila per la copertura della palestra “Franco Assale” di via Liconi, fino ai 110 mila euro investiti per l’acquisto di tosaerba, irrigatori, un trattore, traccialinee e altri strumenti per la gestione dei campi sportivi».

Ad Aosta l'addizionale Irpef più bassa d'Italia

I cittadini di Aosta pagano le imposte più basse d’Italia: a certificarlo è il Rapporto ORTI (Osservatorio Relazioni Territori-Imprese) 2018 presentato oggi a Roma e curato da I-Com (Istituto per la Competitività), il think tank presieduto dall’economista Stefano Da Empoli.

L’ampia ricerca - dedicata all’economia delle regioni italiane e ai rapporti tra le amministrazioni territoriali e le imprese - presenta, tra le diverse sezioni di analisi, anche un focus dedicato al tema del fisco locale, mettendo a confronto le addizionali all’Irpef versate dai cittadini nei diversi capoluogo di regione.

A primeggiare in questa classifica è Aosta con un’addizionale all’Irpef complessiva pari all’1,53% frutto della somma tra addizionale comunale (pari allo 0,30%, la seconda più bassa dopo Firenze) e addizionale regionale (1,23%, la più bassa a pari merito con Cagliari, Trieste e Venezia), al secondo posto si classifica Cagliari con l’1,89% (0,66% più 1,23%) e al terzo Firenze con l’1,93% (0,20% più 1,73%).
Roma e Torino sono, invece, le città con le imposte locali più alte: in particolare, nella Capitale l’aliquota complessiva è pari al 4,23%, mentre a Torino raggiunge il 4,13%.

«Il rapporto curato da I-Com – commenta l’assessore ai Servizi finanziari, Carlo Marzi - fotografa la situazione di una città nella quale, nonostante la drastica diminuzione dei trasferimenti e delle conseguenti risorse disponibili, siamo riusciti a mantenere una qualità elevata dei servizi – come dimostra il passaggio a 7° capoluogo regionale per qualità di vita - senza intaccare il reddito della popolazione aumentando le tasse, come invece hanno scelto di fare tante altre amministrazioni italiane. Quello di far quadrare i conti non è stato, e non è tuttora, un compito facile, ma la scelta di non toccare il reddito delle famiglie, cercando al contempo, di concerto con la Regione, di mantenere i servizi sul territorio, è stata presa con responsabilità per non ribaltare sulle persone più indifese i costi della crisi, e per non affossare definitivamente i consumi. Stiamo, quindi, dimostrando di credere in una democrazia liberale e sociale che tuteli le fasce più deboli senza “mettere le mani nelle tasche dei nostri cittadini”. Voglio, però, sopra ogni cosa esprimere orgoglio per il ruolo che ricopro all’interno di questa Amministrazione e rispetto nei confronti degli aostani, chiedendo loro di guardare con ottimismo al futuro anche se ci tocca stringere ancora i denti. Questi risultati dimostrano, senza ce ne fosse bisogno, che siamo, appunto, bravi a farlo».

Aosta - Giunta del 15 novembre 2018

La prima è relativa all’approvazione del progetto esecutivo per il rifacimento del manto stradale in alcune vie cittadine.
Il progetto, del valore complessivo di poco più di 580 mila euro (Iva inclusa), è suddiviso in due lotti: il primo comprende alcuni tratti di via Roma (tra cui la zona su cui insiste il parcheggio ospedaliero), via Parigi (tra cui la zona in prossimità di regione Arionda e il tratto dalla rotatoria alla confluenza di regione La Rochère fino al confine comunale) e via Gilles de Chevrères; il secondo lotto interessa alcuni tratti di corso Saint-Martin-de-Corléans, corso Ivrea e viale Partigiani oltre a via Carrel e alla rotatoria all’incrocio con viale Garibaldi. I lavori sono previsti in primavera.

L’esecutivo comunale ha anche approvato il progetto esecutivo dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel quartiere Cogne. In particolare, il progetto, già ricompreso tra gli obiettivi operativi dal Dup (Documento unico di programmazione) prevede una serie di interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche di diversi marciapiede presenti nel quartiere e nelle zone limitrofe (rimozione bordure in pietra, posa di nuove bordure in granito, esecuzione di rampe per disabili, posa di paletti anti-sosta, sistemazione di nuovi tubi per lo scarico delle acque bianche, rifacimento di una pavimentazione in auto-bloccanti, ecc.) in modo da eliminare ostacoli ed elementi costruttivi potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale, e che limitano le persone nell’autonomia dei loro movimenti. I 18 interventi previsti, per un costo di circa 68 mila euro, dovrebbero iniziare nel mese di aprile 2019, per concludersi nella prima metà di giugno del prossimo anno.

Infine, la Giunta ha approvato il progetto guida e gli indirizzi per la modalità di affidamento della gestione dei tre asili nido comunali di viale Europa, via Roma e “M. Berra”.
Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale, come già anticipato nei giorni scorsi, ha garantito la continuità del servizio, essendo le convenzioni relative alla gestione dei tre “nidi” in scadenza a fine 2018.
La deliberazione prevede che l’attuale gestione sia prorogata alle medesime condizioni fino all’espletamento delle procedute per la nuova gara d’appalto a procedura aperta. La concessione avrà durata ordinaria di due anni, ripetibili per ulteriori due anni, a decorrere dal 1° maggio 2019 e fino al 30 aprile 2021, eventualmente ripetibile per un periodo massimo di ulteriori due anni.
Con il medesimo atto la Giunta ha previsto che nell’ambito di tale procedura, in caso di intervenute modifiche alla normativa regionale, vengano previste garanzie di salvaguardia (facoltà di non aggiudicazione, possibilità di recesso anticipato) per consentire la transizione verso le nuove forme gestionali individuate dall’Amministrazione regionale.

«Siamo soddisfatti di poter garantire la continuità del servizio delle tre strutture a beneficio dei bambini, delle famiglie, del personale educatore e anche per le operatrici addette delle cooperative che lavorano all’interno degli asili, e il cui contratto sarà prorogato fino al nuovo appalto», commenta l’assessore alle Politiche sociali, Luca Girasole. «A tale proposito – continua l’assessore Girasole - come ho già avuto modo di dire, nel nuovo appalto saranno presenti delle clausole sociali volte a tutelare queste lavoratrici indipendentemente dal soggetto che si aggiudicherà la futura gara in primavera. Il bando sarà anche predisposto per adeguarsi alle modifiche normative che dovessero intervenire nei prossimi mesi nel senso dell’accreditamento».

Aosta - Giunta dell'11 novembre 2018

Nella seduta dell'11 novembre la Giunta ha approvato due deliberazioni tra le quali segnala quella relativa all’accoglimento della proposta da parte dell’associazione “Forrestgump Vda onlus” per la realizzazione del secondo mercatino del libro usato “Re-Book”.

L’iniziativa, la cui prima edizione si è tenuta lo scorso anno nel mese di ottobre, è volta alla rivalorizzazione dei libri donati dai privati alla Biblioteca di viale Europa che l’ente non ha potuto inserire nel catalogo del sistema bibliotecario valdostano perché obsoleti o fuori catalogo, e che, per questo motivo, sarebbero destinati al macero o donati a privati.

L’associazione – che si occupa di disabilità e lavoro realizzando attività finalizzate alla socializzazione e alla costruzione di opportunità lavorative per i disabili – realizzerà la seconda edizione del mercatino dall’11 al 15 dicembre all’interno nel Salone della Biblioteca di viale Europa. I cittadini potranno visionare ed eventualmente comprare i libri esposti, attraverso una libera offerta a partire da tre euro (libri per adulti) e un euro (libri per bambini), indipendentemente dal costo di copertina
.
Il 50% del ricavato della vendita sarà destinato all’associazione per lo svolgimento degli adempimenti finalizzati alla buona riuscita dell’evento, mentre l’altro 50% servirà all’acquisto, da parte dell’associazione, di testi e/o abbonamento a periodici da donare al Comune.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

APRILE

Giovedì 18
ore 9.00 - Consiglio comune Aosta
ore 9.00 - Consiglio regionale

MAGGIO

Mercoledì 8
ore 9.00 - Consiglio regionale

Giovedì 9 
ore 9.00 - Consiglio regionale

 

 

 



 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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