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Imposta unica comunale, nessun aumento ad Aosta per il 2019

Un "piccolo sconto" invece, in arrivo sulla Tari. L'annuncio - giovedì 14 febbraio - in IV^ Commissione “Affari istituzionali” da parte dell’Assessore comunale alle Finanze Marzi.

La Iuc, l’Imposta unica comunale formata da Imu, Tasi e Tari, per i cittadini di Aosta non aumenta. Ad annunciarlo oggi – giovedì 14 febbraio – in IV^ Commissione “Affari istituzionali” l’Assessore comunale alle Finanze Carlo Marzi.

Una cifra che resta invariata, nonostante il cambiamento del quadro normativo: “Fino all’anno scorso e Imu e Tasi erano ‘bloccate’ dai governi nazionali – spiega Marzi -, ma dal 2019 è permesso nuovamente ai comuni di intervenire sulle tariffe. La scelta forte e coerente del Comune di Aosta è di non averle toccate, lasciandole invariate. Assieme all’addizionale Irpef tutto questo contribuisce a fare Aosta il Comune capoluogo con la più bassa tassazione locale, e nonostante questo siamo sempre tra il 4° e 5° posto per i servizi resi alla persona”.

Qualcosa cambia invece per Tassa sui rifiuti, ma in meglio. Cifre lievi che però soddisfano l’Amministrazione: “Quest’anno la Tari mantiene invariato il suo costo di 6 milioni 533mila euro. Con i costi di servizio invariati si potrebbe pensare che chiediamo ai cittadini le stesse cifre dell’anno scorso ma c’è una piccola buona notizia: faremo pagare 4/5 euro in meno a cittadino in media per la Tari”.

Il risparmio dal recupero delle superfici tassabili
Marzi si fa le domande e si risponde: “Se la cifra complessiva resta la stessa per un numero di abitanti in calo, com’è possibile che si paghi di meno? Perché riusciamo a recuperare superfici tassabili a carico della Tari. Aumentandole e facendo emergere spazi nuovi, per circa 30mila m², possiamo permetterci di andare ad abbassare, per qualcuno sarà di poco, ma in modo significativo, la tassa”.

Raccolta differenziata (quasi) al 70% ed un nuovo “Osservatorio”
Tra i dati positivi accomunati alla Tari, Marzi fa un cenno alla “continua crescita della raccolta differenziata” alzando la palla al collega Delio Donzel, Assessore all’Ambiente.

I dati ad oggi, parlano di un, spiega Donzel “69,5% ufficioso di raccolta differenziata”. E annuncia un’altra novità: “La politica dovrà cominciare a fare attenzione: dopo Valeco la gestione della discarica cambierà e sarà bene capirne i costi futuri. Ben venga la disponibilità dell’attuale Assessore regionale all’Ambiente (Albert Chatrian, ndr.) a convocare un nuovo Osservatorio regionale sui rifiuti. Vorremmo andare a capire meglio questi costi, e c’è disponibilità dalla Regione a darci le informazioni”.

Aosta - Notizie dalla Giunta - 24 gennaio 2019

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all’espressione del parere favorevole al riconoscimento dell’onorificenza, quale Ricompensa al Merito Civile, da conferire con Decreto del Presidente della Repubblica alla memoria del Commissario di P.S. Camillo Renzi, e alla consorte Francesca (Franca) Scaramellino, per gli avvenimenti accaduti nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Il provvedimento fa seguito alla proposta di una ricompensa al merito civile inoltrata al Comune dal Presidente della Regione nell’esercizio delle attribuzioni prefettizie, ai sensi della legge n. 658/1956, a seguito della relazione preparata dall’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta.
L’Esecutivo comunale dà atto del coraggioso comportamento del Commissario Renzi e della consorte Francesca (Franca) Scaramellino che si prodigarono, anche a rischio della propria vita, in favore della lotta di Liberazione e della Resistenza con elevato coraggio e spirito di abnegazione;

Nota biografica
- alla ripartizione delle quote derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del Codice della Strada accertate dal Corpo Associato di Polizia Locale di Aosta, Sarre e Saint-Pierre – “Police de la Plaine” per il 2019.

In particolare, nel bilancio di previsione per l’esercizio 2019 si prevedono presunti introiti derivanti dalle sanzioni amministrative di violazione di norme del C.d.S. per 2.250.000 euro. A tale somma va sottratta la quota del fondo crediti di dubbia esigibilità, che per l’anno 2019 in via cautelativa viene fissato in circa 790 mila euro.

Il 50% dell’importo derivante (poco più di un milione e 460 mila euro) pari a circa 730 mila euro verrà destinato alle finalità previste dall’art. 208 del C.d.S che comprende “Spese per circolazione e segnaletica stradale”, “Manutenzione ordinaria impianti semaforici”, “Spese custodia veicoli”, “Spese spostamento veicoli”, “Spese personale per segnaletica stradale”, “Spese personale per segnaletica stradale”, “Manutenzione automezzi della Polizia Locale”, “Manutenzione apparecchiature PL”, “Lavoro straordinario”, “Prestazioni di servizi Polizia Locale”, “Collegamenti informatici per accertamenti”, “Indennità servizio sgombero neve”, “Convenzione CVA canoni manutenzione" e “Spese per sgombero neve dell’abitato”.

Una parte di questa quota, pari a 68 mila euro, finanzierà un progetto di gruppo della Polizia Locale, concordato con l’Ente e le OO.SS., per il miglioramento del servizio con particolare riferimento all’estensione delle competenze territoriali;

- alla determinazione delle tariffe idriche e fognarie per l’anno 2019 sulla base del metodo regionale di cui alla Legge regionale n. 27/99 e successive integrazioni e modificazioni;

Prospetto tariffe 2019 e confronto con tariffe 2018

- all’adozione dello schema di nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per gli anni 2019-2020 (sezione strategica) e 2019-2021 (sezione operativa) da presentare al Consiglio comunale per l’approvazione.
Il documento – che ha rilevanza programmatoria e di indirizzo dell’azione amministrativa e gestionale dell’Ente - si compone di un parte strategica, con orizzonte temporale coincidente con il mandato consiliare, che sviluppa le linee programmatiche e gli indirizzi strategici del Comune e di una parte operativa, con orizzonte temporale corrispondente al bilancio di previsione, che illustra gli obiettivi operativi suddivisi per programmi coerentemente agli indirizzi contenuti nella sezione strategica;

- all’approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario 2019-2021.
Il bilancio pareggia sulla cifra di 60 milioni e 253 mila euro. Le spese in parte corrente sono pari a 58 milioni e 158 mila euro, mentre le spese per investimenti ammontano a poco meno di 2,1 milioni di euro.
Commenta l’assessore alle Finanze, Carlo Marzi: «Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra tra Giunta e Uffici per riuscire a portare il Bilancio all’esame del Consiglio comunale entro il prossimo 28 febbraio, e ci siamo riusciti senza alzare le tasse con le spese in crescita a parità di entrate».

 

Aosta - Notizie dalla Giunta - 17 gennaio 2019

La Giunta ha esaminato due deliberazioni relative:
- all’Accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Aosta per la realizzazione dello “Street food valdostano” nell’ambito della 1019/a Fiera di Sant’Orso.

Per la realizzazione dell’iniziativa è stata individuata parte dell’area del Teatro Romano già utilizzata per il Marché Vert Noël dove saranno allestiti 11 chalet a disposizione degli operatori dello “Street food”. A carico del Comune saranno il montaggio e lo smontaggio di alcune strutture, la predisposizione degli impianti (elettrico e a gas), la manutenzione dell’illuminazione dell’area e una parte della fornitura di energia elettrica.
«Siamo felici – commenta la vicesindaco Antonella Marcoz – di poter collaborare con l’Amministrazione regionale alla realizzazione di un evento che mira a promuovere alcuni aspetti peculiari della nostra tradizione in un modo attuale e particolarmente accattivante nell’ambito della principale manifestazione dedicata alla cultura e ai savoir faire della Valle d’Aosta»;
- agli indirizzi delle modalità di affidamento per la concessione della gestione della piscina comunale, dell'annesso bar e delle relative pertinenze.

In particolare, il futuro gestore sarà individuato attraverso una procedura di selezione a evidenza pubblica, aperta a tutti i soggetti idonei a partecipare complessivamente presenti sul mercato. A tal fine la Giunta, con il medesimo atto, ha dato mandato alla Centrale unica di committenza regionale (Cuc) di espletare le procedure di gara relative alla concessione.Tra le proposte gestionali che perverranno, l’Amministrazione comunale procederà alla valutazione comparata prevedendo, quale criterio di aggiudicazione, quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base alla qualità dell’offerta (offerta tecnica – 70/100) e al prezzo (offerta economica – 30/100).
La concessione avrà la durata di sei anni a far data dal 1° maggio 2019 (giorno successivo alla scadenza del contratto vigente), e comunque dalla stipulazione del contratto, sino al 30 aprile 2025 eventualmente ripetibile – a richiesta dell’Amministrazione – per altri due anni. Il canone di mercato da porre a base d’asta sarà di 30.662,50 euro più Iva.
Le spese di conduzione (apertura, funzionamento, custodia, sorveglianza, pulizia, sicurezza, polizze, ecc.) e di gestione (manutenzione ordinaria, oneri, responsabilità ed obblighi) della struttura saranno per intero a carico del futuro concessionario. Per contro, a quest’ultimo avrà il diritto di introitare per intero tutti i proventi derivanti dalla gestione dell’impianto.
«Si tratta di un atto importante - spiega l'assessore allo Sport, Carlo Marzi – perché interessa l'unico impianto a rilevanza economica comunale. Rispetto al passato andiamo incontro al futuro gestore che avrà una continuità amministrativa di sei anni ma, al contempo, miglioriamo le condizioni per l'ente, aumentando il canone di concessione in favore del Comune».

Courmayeur - Viabilità, nuova strada per La Palud

Sarà realizzata una strada alternativa di accesso alla Val Ferret utilizzando parzialmente la pista di cantiere realizzata per la costruzione del vallo di La Saxe. I lavori costeranno 700 mila euro. L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale alle opere pubbliche, Stefano Borrello - è di alleggerire il traffico interno alla frazione di La Palud nel periodo estivo. L'opera resterà di proprietà del Comune di Courmayeur.

Aosta - Strutture Sportive - Il punto con l'assessore allo Sport Carlo Marzi

PalaMiozzi, rifatta l'impermeabilizzazione
Arriva l'antincendio per il Mont Fleury

Un bilancio dell'anno appena trascorso piu' che positivo quello che l'assessore alle finanze e sport di Aosta Carlo Marzi traccia a poco piu' di un anno dal riconoscimento di "Aosta citta'
europea dello sport". «Gli investimenti fatti nello sport - spiega l'assessore -, anche collegati al riconoscimento "Aosta citta' europea dello sport", sono i piu' grandi che siano stati fatti in questi ultimi anni. L'impiantistica sportiva del comune di Aosta continua a essere in difficolta' ma sta finalmente ricevendo delle cure concrete-.
La citta' di Aosta si e dotata, nel tempo, di 21 impianti sportivi. «Non e' casa da poco per una citta' di 35mila abitanti e che dimostra come il nostro capoluogo sia molto attento allo sport».
Gli interventi
Gli impianti pero' «sentono il peso degli anni- tanto che, all'inizio di gennaio 2018, erano numerose le problematiche inerenti alla manutenzione e alle certificazioni. Nel mese di dicembre del 2018 sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione della copertura del PalaMiozzi. «Erano vent'anni che pioveva dentro il PalaMiozzi. La struttura, che risale piu' o meno agli anni 70, e' un prefabbricato concavo. Gli agenti atmosferici hanno, nel corso degli anni, mangiato l'impermeabilizzazione. Siamo riusciti a trovare i fondi necessari e a dicembre sono iniziati i lavori per l'impermeabilizzazione, che dovrebbero concludersi entro il 7 gennaio. In prospettiva c'e' la volonta' di realizzare un intervento definitivo». Rispetto al Mont Fleury, che e'
stato piu' volte oggetto di forti polemiche in consiglio comunale poiche' mancava il Certificato di prevenzione incendi (Cpi), pare la soluzione sia in dirittura d'arrivo. «I lavori sono stati fatti e la commissione sta facendo i sopralluoghi necessari per l'ottenimento della certificazione». Per quanto riguarda invece il Cpi del Palaindoor, che ancora manca, e il rifacimento della pista di atletica del Tesolin. L'assessore Marzi ha scritto in questi mesi agli ex presidenti Laurent Vierin e Nicoletta Spelgatti. «Nel frattempo c'e' stata anche una serie di incontri con l'assessore Borrello e abbiamo trovato una soluzione definitiva: il comune di Aosta si assumera' gli oneri semplicemente autorizzando una variazione alla Legge "Aosta capitale" sull'asse dello sport, che abbiamo già predisposto». Nella variazione all'asse 5, una volta autorizzata, verrebbero così introdotti sia i costi relativi al rifacimento della pista di atletica che quelli relativi alle opere necessarie per l'ottenimento del Cpi.
Alla fine del 2018 e' partita anche la progettazione per togliere la copertura in amianto dalla palestra Assale di via volontari del sangue. «Abbiamo speso anche 110mila euro di mezzi
per il servizio sport perche' e' passato da 14 operai a 3 e di conseguenza c'e' bisogno di mezzi per aiutarli nei lavori di manutenzione».
Il 28 dicembre la giunta del capoluogo ha approvato la relazione finale dell'anno sportivo, successivo all'ottenimento del riconoscimento. «Nella relazione, che invieremo ad Aces, abbiamo fatto una analisi complessiva di tutto quello che e' stato fatto durante questo anno fra manifestazioni, conferenze stampa, occasioni dirette e indirette: leggendo il dossier si ha proprio la sensazione di quante cose si sia riusciti a fare e di quanto si sia riusciti a fare squadra intorno al nome di Aosta legato allo sport». A chiudere il cerchio di un anno di sport e stata la consegna del premio "Aosta citta' europea dello sport", conferito il 20 dicembre ad atleti e societa' aostane che si sono particolarmente distinti nello sport nel corso dell'anno appena concluso.

Sarre: imponenti lavori stradali e costruzione della terza 'rotonda' in frazione La Grenade

"Stiamo lavorando con il Comune per portare a termine alcuni interventi e realizzare altre opere con progetti di notevole importanza per la sicurezza dei cittadini".

Tra gli interventi sollecitati dagli abitanti emergono la messa in sicurezza della zona alta del Comune e della strada panoramica, la passeggiata pedonale della località divenuta, ormai, un 'prolungamento' del capoluogo regionale

Stefano Borrello, assessore regionale alle Opere Pubbliche, ricorda come, in collaborazione diretta con l'Anas per quanto attiene alla strada statale e attraverso fondi regionali, siano già state costruite due 'rotonde alla francese' all'ingresso principale del paese e allo svincolo autostradale. Annuncia, poi, il prossimo intervento: "In primavera, partiranno i lavori del primo lotto del marciapiede tra le frazioni Condemine e Montan, zona molto frequentata".
Un intervento atteso dai residenti che auspicano, da molto tempo, l'avvio dei lavori di riassetto del muro di contenimento in frazione Rovarey. Si tratta di un muro a secco costruito negli Anni Sessanta, crollato in parte e protetto da una rete metallica. Le intemperie hanno provocato un rigonfiamento invasivo della sede stradale.

"Non ritengo vi siano particolari problemi in questa frazione - dichiara il sindaco Massimo Pepellin - . Di sicuro, è in programma l'allargamento della strada con un intervento molto accurato. Il muro in questione non crea disagi alla popolazione. Urge, in ogni caso, l'ampliamento della sede stradale per agevolare il transito veicolare. Nell'ambito, poi, del potenziamento di strutture viabili, è in fase di studio un parcheggio in frazione Oveillan dove verranno disegnati 35 posti auto", anticipa Pepellin

Il significativo aumento del traffico ha suggerito agli amministratori l'opportunità di realizzare una terza 'rotonda' all'altezza della frazione La Grenade. "E' stata approvata in Consiglio - sottolinea il primo cittadino - e rientra nel 'Piano rotonde' che, in futuro, prevede la possibilità di accesso a valle della zona commerciale in modo tale da snellire il transito veicolare. Dalla frazione Montan si avrà l'ingresso immediato in 'rotonda' ".

Lavori che interessano anche la pista ciclo-pedonale di raccordo con la strada panoramica. Una struttura sinonimo di svago che verrà qualificata, in termini di sicurezza, dalla costruzione di un sottopasso sulla strada statale.

Miglioreranno della vivibilità anche a Beteind, frazione per cui la Regione ha approvato un finanziamento di 462 mila euro per la messa in sicurezza dalla caduta massi. "Opera che partirà nell'anno in corso", assicura l'assessore Borrello.

Buoni spesa a chi va al lavoro in bici, Charvensod ci crede

Charvensod guarda al futuro: da aprile sperimenterà un progetto pilota, buoni spesa a chi va al lavoro in bici.
Charvensod ti paga se vai al lavoro in bici.

Se al lavoro ci vai in bici, guadagni buoni da spendere nelle aziende del tuo territorio.
Charvensod sara' il primo Comune della Valle a lanciare un progetto di mobilità dolce. Lo conferma il sindaco Ronny Borbey: «Stiamo definendo le risorse a bilancio. Partiremo
in primavera». Piu' precisamente, come dice l'ideatore e biker convinto Daniele Vallet, la fase pilota durera' da aprile a ottobre.

Forrest Gump su 2 ruote Vallet, 44 anni, di Charvensod, da otto va al lavoro a Gignod utilizzando solo la bicicletta e percorrendo ogni giorno circa 24 chilometri tra andata e ritorno. «Da allora - racconta - ho percorso 55 mila chilometri e non mi hanno fermato ne la pioggia, ne il vento ne la neve».
La stessa determinazione l'ha messa nel portare avanti il progetto alle amministrazioni pubbliche. «Sono anni che propongo ai vari presidenti di giunta di creare incentivi per i valdostani che scelgono di lasciar perdere le auto e le moto a favore della bici per recarsi sul posto di lavoro. Ho sempre trovato entusiasmo, ma non sono seguite azioni concrete.
Poi mi sono rivolto ai Comuni e finalmente il mio Comune ha accolto il progetto».
Il biker racconta di essersi ispirato al Comune di Legnago. «Il sistema e semplice e si può partire con un investimento pubblico molto contenuto. Le persone interessate ad aderire devono iscriversi.
In quel momento viene fatta loro scaricare un'App sul cellulare con la quale segnalano la partenza e l'arrivo del loro percorso. A fine mese ritirano l'incentivo, che potra' essere al
massimo di 30-40 euro, sotto forma di buono da spendere nelle aziende del territorio: da quelle agricole al barbiere».
Il progetto richiede anche il sostegno delle aziende locali. «Una volta ritirato il buono dall'utente, i produttori e commercianti andranno in Comune dove l'importo sarà convertito in euro al 90 per cento. Con un buono di 10 euro, ne ritireranno 9».
Vallet e stato anche uno dei relatori durante il convegno «La bicicletta come stile di vita in montagna», svoltosi a palazzo regionale nei giorni scorsi in occasione della Giornata internazionale della montagna. Lì ha esposto l'esperienza su due ruote filtrata dalla sua laurea in psicologia: «Andare in bici comporta non solo movimento fisico, ma difficoltà da affrontare, preconcetti da abbattere, indifferenze da ignorare, buchi da schivare e macchine da scansare e tutto ciò contribuisce ad elaborare un sentire, un pensiero, una psicologia del
pedalare».
Usare la bici per spostarsi fa bene alla salute, ma «aiuta anche a schiarirsi le idee, aumenta la capacità di risolvere i problemi, la resistenza e la resilienza. Mi è capitato di vedere come a causa di guasti dell'auto o di ritiri patente, è venuta ad emergere una forza che le persone non pensavano di avere». -

Aosta - Notizie dalla Giunta - 21 dicembre 2018

La Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnalano quelle relative:

- all’approvazione del progetto definitivo per il collegamento della fognatura comunale con il collettore consortile dell’associazione dei Comuni “Sub-ATO Mont Emilius – Piana di Aosta” e alla dichiarazione della pubblica utilità dell’opera.

«L’intervento – spiega l’assessore all’Ambiente, Delio Donzel - ha lo scopo di evitare il passaggio nel centro storico di due tronchi della rete fognaria provenienti da regione Saraillon/regione Consolata e da via Grand Tournalin che attualmente si collegano nelle vicinanze della cappella di regione Consolata e proseguono verso il centro città in direzione ospedale regionale».

Il progetto prevede la realizzazione di un tratto di tubazione lungo 170 metri con il quale collegare la fognatura con il collettore dell’associazione dei Comuni “Sub-ATO Mont Emilius – Piana di Aosta” che segue la parte destra del Buthier scendendo da Gignod, per un costo stimato di 192.500 euro (Iva compresa). Sono previste due linee, una per la raccolta delle acque nere e una per la raccolta delle acque bianche, e cinque pozzetti di ispezione;

- all’approvazione delle linee guida per la realizzazione di un progetto tecnico sulla ridefinizione ed implementazione delle Zone a Traffico Limitato del centro storico.

Il documento indica le direttive di riferimento per completare il sistema di limitazione del traffico all’interno del centro storico, da attuarsi negli anni futuri, con l’obiettivo di ottimizzare la vivibilità e la fruibilità delle arre interessate, contemperando le esigenze di residenti e commercianti.

Per quanto riguarda l’adeguamento tecnico del sistema attuale, le linee guida segnalano, tra gli assi di intervento, la possibilità di mettere a disposizione dei gestori delle strutture turistico-ricettive ubicate nel centro storico un sistema informatico di accreditamento dei veicoli che debbano accedere alla struttura, servendosi del varco preliminarmente assegnato, così come la previsione di lettori di contrassegno tipo “telepass” in grado di riconoscere istantaneamente i veicoli al servizio di utenti diversamente abili in possesso di contrassegni rilasciati sia dal Comune di Aosta sia da altri comuni italiani o da autorità straniere, e ancora la possibilità per gli utenti di richiedere in tempo reale un permesso di accesso alle ZTL attraverso la rete telematica, mediante pagamento del dovuto con strumenti elettronici, oltre che l’eventuale acquisto di nuove telecamere omologate anche per il calcolo del tempo di permanenza in ZTL da parte dei veicoli con autorizzazioni a tempo oppure di applicativi per l’individuazione foto-digitale dei veicoli già entrati in precedenza e in fase di uscita.

Il documento delinea, infine, alcune ipotesi per l’estensione del perimetro ZTL tra cui, nella zona del Ponte romano, l’interessamento delle vie Mont Velan e Mont Gélé, nella zona di piazza San Francesco le vie Chabloz, Hôtel des Etats e la parte settentrionale di via de Maistre, nella zona del nuovo Ateneo via Monte Solarolo e piazza della Repubblica.

Inoltre, nell’area dell’Arco di Augusto la semi-pedonalizzazione potrebbe essere completata con l’istituzione di una ZTL che darebbe continuità a quella del centro storico inglobando la zona del Ponte Romano e parte di via Garibaldi, a Nord della rotatoria con via Torino. Infine, la ZTL potrebbe essere estesa anche al tratto di via Rey compreso tra le intersezioni con le vie Chabod e de la Pierre.

«Abbiamo in mente una città più bella, vivibile e attraente per i turisti e gli operatori economici – commenta il sindaco Fulvio Centoz – e per realizzare questo obiettivo un passo importante è costituito dall’allontanamento del traffico veicolare da aree sempre più estese del centro. Ovviamente quelle che le linee guida ipotizzano sono soluzioni che andranno studiate ulteriormente e condivise sia con la Commissione consiliare competente che con le associazioni di categoria e, più in generale, con i cittadini, valutando ogni possibile adeguamento anche in funzione delle diverse necessità di ogni zona e di ogni strada, con riguardo, per esempio, alla presenza di scuole piuttosto che di uffici, negozi o altre attività».

Cogne, ponte di Chevril: da oggi partono i lavori di messa in sicurezza

Si lavora per aumentare la portata del ponte da 4,5 a 30 tonnellate, cosa necessaria per far arrivare rifornimenti, mezzi di sicurezza e per portare via i rifiuti dal paese. L'obiettivo è finire per l'inizio della stagione turistica.
Una serie di supporti in metallo, tra l’arco, ovvero la parte della struttura meno deteriorata, e la soletta: è questo il primo intervento pensato per mettere in sicurezza il ponte di Chevril, che dalla destra orografica del torrente Grand Eyvia porta, superando una ripida gola, sull’altro versante, salendo da Aymavilles verso Cogne. Il ponte è sotto osservazione dallo scorso 4 dicembre, quando dopo una verifica da parte dei tecnici regionali, ha mostrato allarmanti segni di invecchiamento. 

L’assessore alle Opere pubbliche Stefano Borrello, intervenuto nella serata di incontro sul problema con la popolazione di Cogne, ha parlato di «intervento immediato, di carattere temporaneo». La prima necessità, sottolineata dal sindaco del paese Franco Allera, è infatti quella di permettere al ponte di aumentare la sua portata, limitata da un’ordinanza della presidente della Giunta regionale uscente Nicoletta Spelgatti a 4,5 tonnellate: «Si tratta di una priorità – ha detto Allera – perché trattandosi dell’unica via di accesso al paese, da lì devono passare mezzi che portano carburante, gas, l’immondizia, oltre che le forniture per le nostre attività commerciali e turistiche».

Da tre giorni, infatti, in paese non passano i camion della ditta Quendoz per portare via i rifiuti: «Per ora, per i vari rifornimenti, si stanno usando mezzi di medie e piccole dimensioni – spiega il sindaco – ma difficilmente con i mezzi per l’immondizia si riesce a stare sotto le 4,5 tonnellate». Lo scopo del primo intervento, che dovrebbe partire da domani, è appunto quello di arrivare ad una portata del ponte di 30 tonnellate: «In questo modo – continua Allera – potrebbero transitare tutti i mezzi che generalmente vengono a Cogne».

Questa soluzione dovrebbe durare «almeno fino alla primavera», sostiene Borrello che non si sbilancia a fare previsioni sul tempo necessario per realizzarla. «Sicuramente si lavorerà anche il sabato e la domenica», ha promesso il dirigente regionale alla Viabilità e opere stradali, Sandro Glarey. In ogni caso, l’obiettivo è di completare la messa in sicurezza per l’arrivo dei turisti.

Fino a venerdì il ponte sarà chiuso in alcune fasce orarie per permettere le prime fasi dei lavori: «Nel weekend terremo aperto tutto il giorno», ha detto Allera, che si è anche impegnato con esercenti e gestori di attività ricettive presenti a comunicare tempestivamente sulle pagine social e sul sito del comune eventuali altre chiusure.

Glarey ha anche spiegato ai presenti come sia tramontata l’ipotesi di stendere un “ponte militare” che sostituisca quello in manutenzione: in sintesi, è troppa la distanza da coprire con troppi pochi spazi di manovra per i mezzi necessari, in tempi troppo ristretti. Borrello, infine, ha tracciato le fasi successive. Dopo la messa in sicurezza del ponte, che è stato costruito nel 1958, si dovrà progettare e bandire una grande opera di manutenzione: «La prospettiva è di anni – ha spiegato – nei quali si dovrà realizzare una struttura alternativa» che garantisca il passaggio.

Aosta, nasce il premio “Città Europea dello Sport”

Il prossimo 20 dicembre, nel quadro delle iniziative ispirate al riconoscimento di Aosta “European City of Sport 2017”, il Capoluogo ha istituito il premio “Aosta Città Europea dello Sport”, che verrà conferito ad atleti e sodalizi che si sono distinti nelle rispettive discipline nell’anno in corso.

Il riconoscimento, per questa prima edizione realizzato con la collaborazione del Coni in forma sperimentale, verrà istituzionalizzato nel 2019 attraverso un regolamento istitutivo – che comprenderà anche l’apertura agli sport tradizionali – sotto forma di Premio per gli sportivi aostani, con cadenza biennale, negli anni pari, in alternanza alla giornata olimpica indetta dal Comitato olimpico della Valle d’Aosta regionale.

I premiati della prima edizione
Il 20 dicembre il premio “Aosta Città Europea dello Sport” verrà consegnato a Ermes Paganin, campione mondiale di braccio di ferro; Alex Russo, campione del mondo Powerlifting, categoria Teenager; al campione mondiale di apnea Nicola Brischigiaro; a Gaia Tormena, campionessa italiana enduro; a Elia Cantatore, campione del mondo juniores nella specialità della Dama Inglese; a Giuseppe Lamastra, campione italiano di Winter Triathlon; ad Alessandro Saravalle, campione europeo under 23 e ad Alberto Rabellino, campione europeo Junior, entrambi nella stessa disciplina.

Saranno premiati anche l’A.S.D. Aosta Calcio 511, Campione d’Italia 2017/2018 nella categoria “Giovanissimi”, l’A.S. Tiro a volo Aosta, Campione italiano a squadre e la rappresentativa valdostana della Federazione Ciclistica Italiana vincitrice del Campionato Italiano Team Relay.

Infine, due riconoscimenti speciali verranno assegnati a Eddy Ottoz, nel cinquantesimo anniversario della Medaglia di Bronzo conseguita ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968 nei 110 metri ostacoli, e alla Società Ginnastica Olimpia Aosta A.s.d. nel sessantesimo anniversario della sua costituzione, avvenuta il 3 novembre 1958.

“Come anticipato nel corso dell’ultima seduta della Commissione ‘Sviluppo economico e culturale’ – commenta l’assessore allo Sport Marzi – abbiamo concluso, con la collaborazione del Coni VdA che tengo a ingraziare, l’iter per la creazione di un riconoscimento che, da un lato valorizzasse Aosta quale “Città europea dello Sport” e, dall’altro, ci permettesse di rendere omaggio agli atleti e alle squadre di Aosta distintisi per i risultati sportivi ottenuti nel corso dell’anno”.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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OTTOBRE

Martedì 15
ore 15.00 - Consiglio regionale

Mercoledì 23
ore 9.00 - Consiglio regionale

Giovedì 24
ore 9.00 - Consiglio regionale

Martedì 29
ore 18.00 - Segreteria regionale

 

 

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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