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Pronta la vendita delle "villette Erp"

L'assessore Marzi: "Dopo decenni d'attesa siamo arrivati al termine della procedura"

Per l'asta delle «villette degli impiegati» del quartiere Cogne bisognerà aspettare ancora, ma il Comune di Aosta è pronto alla vendita di quelle ancora inserite nell'edilizia residenziale pubblica agli assegnatari che le abitano. Tredici delle 14 villette non occupate saranno messe all'asta con una procedura di alienazione; le altre sono inserite nel piano di vendite delle case popolari; l'ultima, quella all'angolo Nord Ovest all'incrocio tra via Liconi e via Alessandro Pollio Salimbeni, è destinata a diventare un museo del quartiere.

La prima vendita è vicina: «Tra il 30 maggio e il 1° giugno sono stati fatti i primi sopralluoghi dei tecnici comunali, che per la prima volta, dopo lunghissima attesa, sono andati a fare i rilievi su un alloggio del complesso delle "villette degli impiegati" del quartiere Cogne - dice l'assessore al Patrimonio Carlo Marzi -. Al termine della verifica dei dati, si formalizzerà la proposta di vendita che, se accolta dagli assegnatari, sarà conclusa entro i successivi 60 giorni». Altri sette assegnatari delle villette   «hanno manifestato l'intenzione all'acquisto» spiega Marzi, e i sopralluoghi per valutare gli immobili saranno fatti nelle prossime settimane. «Dopo non so quanti decenni, siamo arrivati agli sgoccioli di una lunga procedura - aggiunge l'assessore -. Appena un anno fa abbiamo dichiarato che avremmo potuto procedere con le vendite delle villette assegnate come Erp, dopo che tra Comune e Sovrintendenza è stato fatto un grande lavoro di modifica del decreto regionale che tutela il complesso delle villette. Ora, a meno di un anno, siamo già al primo sopralluogo, concludendo un iter lungo e non semplice».

Per gestire il piano vendita delle case popolari, il Comune ha dato avvio a un'Unità di progetto per le valorizzazioni patrimoniali, composta da dirigenti e personale di diversi uffici. «L'Unità si è riunita per decidere le modalità di sopralluoghi, rilievi e disegni degli alloggi inseriti nel piano vendita del Comune. E un lavoro complesso che vedrà i suoi frutti nei prossimi mesi» conclude Marzi.

Un programma per 169 alloggi

Dopo un avvio lento, con tre vendite nel 2015 e la prima dei nuovo anno conclusa a fine maggio, il piano di vendite delle case popolari del Comune proseguirà nei prossimi mesi con l'avvio delle manifestazioni d'interesse e dei sopralluoghi nelle case Filippini e Stura: 169 alloggi, per i quali è necessario il parere della Sovrintendenza ai beni culturali. «Tre locali commerciali al pianterreno del complesso Filippini-Stura sono stati inseriti nel 2014 nel piano straordinario delle alienazioni e hanno già avuto valutazione positiva perla vendita dalla Sovrintendenza» dice l'assessore al Patrimonio Carlo Marzi. Il sindaco Fulvio Centoz ha firmato la richiesta formale per ottenere il nullaosta della Regione per le stesse case popolari. «La pratica è quasi conclusa - aggiunge Marzi - e ci permetterà di proseguire con la vendita delle case e con l'alienazione dei negozi». Finora, il piano di vendite ha permesso agli assegnatari di acquistare case già inserite in precedenti piani; le Filippini-Stura e poi le Giachetti non sono mai state inserite nel piano. L'ultimo alloggio venduto è in via Liconi 16, ceduto per 59.400 euro «a cui vanno aggiunti 3.200 euro di interessi perché l'acquirente ha optato peri I versamento di 18 mila euro al momento del rogito e la dilazione della restante parte». [A. MAN.]

ALESSANDRO MANO AOSTA

Aosta: Via libera della Commissione alla rotonda Valpetroli di via Roma

E’ soddisfatto l’ assessore alla viabilità, Delio Donzel, per l’approvazione, da parte della seconda commissione permanente del Consiglio comunale, della delibera che stabilisce le modalità per la costruzione di una rotonda in via Roma dove è stato costruito un distribuite di carburanti, dietro l’ex hotel Ambassador, e che costituisce una vero pericolo per la viabilità.

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CHARVENSOD: Gli scolari dicono al sindaco: ‘Vogliamo conoscere il territorio’

La Consulta comunale dei Ragazzi di Charvensod ha incontrato la Giunta e i consiglieri comunali per esporre loro le proprie idee e richieste. Istituita quattro anni fa, la Consulta è formata dagli alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria dei due plessi di Charvensod

“Un utile meccanismo per avvicinare le nuove generazioni alla buona amministrazione, all'impegno civico come cittadini in primis e poi come eventuali futuri amministratori”. Ronny Borbey, sindaco di Charvesod, ribadisce la sua fiducia nei confronti della Consulta dei Ragazzi che, guidata dalle insegnanti, ha elaborano idee e proposte che l'Amministrazione le valuterà nei mesi estivi e convocherà nuovamente la Consulta in autunno, per le risposte.

“Gli alunni hanno dimostrato di conoscere Charvensod e hanno illustrato, con ottima oratoria, in modo puntuale, attento e professionale le loro richieste” commenta il sindaco, Ronny Borbey, che aggiunge: “Gli allievi si sono soffermati non solo su migliorie che possono essere apportate agli edifici scolastici e sulle aree esterne, per esempio l’installazione di luci a led che produrrebbero un risparmio energetico, ma hanno anche presentato alcune proposte per approfondire la conoscenza del territorio quali: uscite sul territorio, percorsi da valorizzare, per la cura del verde pubblico e del decoro urbano: pulizia di alcune scritte; per le manutenzioni dei beni comunali e la sicurezza del territorio quali dossi, telecamere, presenza dei Vigili”.

La Consulta comunale dei Ragazzi permette agli scolari di confrontarsi con gli adulti “in un'ottica di amministrazione condivisa”.

Concorso fotografico "Noi e l'Ambiente"

Scadrà mercoledì 31 agosto 2016 il concorso fotografico “Noi e l’Ambiente” presentato in conferenza martedì 31 maggio 2016 dall’Assessore Delio Donzel, dall’Assessore alla Cultura e Vice Sindaca, Antonella Marcoz, dal dirigente del Comune di Aosta - Settore Ambiente, Marco Framarin, dal titolare della Quendoz S.r.l, Jean Louis Quendoz, con la collaborazione del Forte di Bard che ha messo a disposizione alcuni voucher per i vincitori del Concorso.

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Charvensod: Un concorso di idee per valorizzare il territorio

“Riteniamo che Charvensod abbia molto da ma è necessario definire una modalità di proposta globale e organica con metodi nuovi, integrati ed efficaci”. Il sindaco, Ronny Borbey, riassume così le ragioni per le quali il Comune di Charvensod ha indetto un bando di concorso di idee per la promozione e valorizzazione del proprio territorio.

La partecipazione è aperta agli operatori economici della promozione del territorio e gli obiettivi sono di rafforzare la conoscenza di Charvensod creando un logo e offerte integrate, proponendo itinerari di visita, incentivando le collaborazioni e le sinergie fra pubblico e privato e attivando opportune iniziative di comunicazione. “Le proposte – precisa Borbey - potranno riguardare interventi materiali o immateriali, indicando il budget presumibilmente necessario per realizzare le iniziative proposte”.

La presentazione delle idee deve avvenire entro le ore 13 del 1° agosto.

Il bando e il modulo di candidatura sono disponibili all’indirizzo www.comune.charvensod.ao.it. Nel bando, peraltro già pubblicato, si legge che “il Comune di Charvensod si riserva la facoltà di pubblicare le proposte ricevute e di affidare agli autori del progetto vincitore i servizi successivi e funzionali alla sua realizzazione”.

Il Consiglio comunale di Charvensod approva il rendiconto 2015

Lunedì 23 maggio, il Consiglio comunale di Charvensod si è riunito per discutere i nove punti iscritti all’ordine del giorno.
In avvio di seduta, il gruppo di minoranza Libre de ... Voter Libera-mente ha comunicato le dimissioni di due suoi consiglieri: Olindo Ferré e Lorenzo Marcoz hanno quindi partecipato al loro ultimo Consiglio.
Subito dopo, il consigliere di minoranza Silvano Bianquin ha espresso il malcontento del gruppo consiliare in relazione alla veicolazione delle informazioni attinenti l’organizzazione di eventi e le tempistiche di convocazione dell’assemblea. Il sindaco Ronny Borbey ha replicato asserendo che il coinvolgimento avviene per l’intera popolazione tramite il sito internet del Comune e i social network e aggiungendo che, durante il Consiglio svoltosi a fine marzo nonché durante l’incontro informale fra maggioranza e minoranza, erano stati presentati tutti gli eventi successivi e i consiglieri hanno ricevuto le relative e-mail di invito, come anche le richieste di disponibilità per la realizzazione degli eventi stessi, alle quali non è però pervenuta risposta. I consiglieri di minoranza hanno comunque abbandonato l’aula consiliare, esprimendo in tal modo la propria protesta.
I lavori sono proseguiti con la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta precedente. Il sindaco Borbey ha quindi relazionato in merito alle ultime iniziative svoltesi, tra le quali - ad perpetuam - l’intitolazione del campo sportivo e il Concours Cerlogne. Inoltre, ha aggiunto Borbey, a giugno si svolgerà il Trofeo di calcio Topolino, il 16 luglio la Festa dello Sport e il 17 il Trail Becca di Nona.
Successivamente, è stato analizzato il Rendiconto 2015. “È un documento frutto dell’alternanza di due diverse Amministrazioni a seguito delle elezioni”, ha precisato il sindaco, “tuttavia la situazione è stabile. L’avanzo di amministrazione ammonta a 452mila Euro circa. C’è stato un aumento delle spese correnti, dovute a l’extra gettito Imu, con un trasferimento di circa 400mila Euro. Presumiamo che, nel 2016, andremo a regime. Le spese per il personale sono state di 700mila euro per i 17 dipendenti, sei dei quali part-time. Nel documento sono specificate le spese per l’acquisto di beni di consumo e di servizi, per le spese legali, quelle della festa degli anziani, della segreteria e dei corsi della biblioteca. Le cifre maggiori sono quelle dell’area finanziaria (216mila Euro) e quelle dell’area tecnica (364mila Euro). 362 mila Euro sono stati versati all’Unité des Communes valdotaines Mont-Émiulius.. Per l’emergenza abitativa sono stati spesi 40mila Euro mentre 13mila Euro è la cifra non pagata dagli occupanti gli alloggi”. “Abbiamo ancora dodici mutui in essere”, ha proseguito Borbey, “quello per l’acquedotto dovrebbe estinguersi quest’anno. Sono stati investiti circa 1milione 300mila Euro per interventi edilizi, tra i quali uno da attuarsi nel campo sportivo e gli altri per la riqualificazione del borgo cittadino. I trasferimenti regionali ammontano a 1milione 541mila Euro: nel 2015 disponevamo di 200mila Euro in più e nel 2014 di 400mila Euro in più. Abbiamo rispettato il patto di stabilità e ottenuto le certificazione energetiche e ambientali, pertanto siamo soddisfatti del nostro operato”, ha concluso Borbey.
Il Rendiconto è stato approvato all’unanimità.
Si è poi discusso del Regolamento comunale per i dehors, del quale il Comune era sprovvisto. Il documento si fonda sul fatto che i dehors dovranno essere facilmente rimovibili e avere caratteristiche strutturali indicate per entrambe le stagioni. La licenza sarà rilasciata una volta l’anno, gli esercenti dovranno presentare domanda entro tre mesi dall’approvazione del
Regolamento e avranno sei mesi per adeguarsi se le loro strutture non sono conformi alle norme.
Approvato all’unanimità anche questo provvedimento.
Il Consiglio ha poi approvato la convenzione per il servizio associato di distribuzione del gas naturale sul territorio regionale, basandosi sulla convenzione già approvata nel 2006: Aosta rimarrà il Comune capofila che dovrà bandire una nuova gara d’appalto per la gestione del servizio.
L’assessore ai lavori pubblici Pierre Savioz ha poi illustrato i contenuti di una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, consistente nella presa d'atto della declassificazione di un edificio ubicato a Pont Suaz da "documento" a "inserito nell'ambiente", specificando che non cambieranno i vincoli annessi alla zona del centro storico. La variante è stata adottata all’unanimità. Savioz ha anche reso nota al Consiglio l'attenuazione del vincolo di ostacolo al volo, come previsto dall'articolo 107 del Codice della navigazione. La decisione è stata accolta dai presenti, quindi il limite massimo di altezza degli edifici sarà portato da 7,5 a 15 metri.
Sempre l’assessore ai lavori pubblici ha illustrato la decisione di aggiornare il progetto preliminare per interventi di valorizzazione e salvaguardia del territorio mediante la razionalizzazione delle acque bianche e il potenziamento della rete di smaltimento delle acque superficiali. Il progetto non era però stato finanziato né attuato, quindi il Comune di Charvensod si è avvalso di un finanziamento ministeriale di 10 mila Euro per aggiornarlo e finalizzarlo alla realizzazione di interventi di difesa del suolo e tutela dei centri abitati a rischio idrogeologico. Se approvato, il progetto preliminare sarà inviato a Roma, auspicandone l'approvazione e il finanziamento. Gli interventi previsti sono quantificati in 1,4 milioni di Euro.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità.
Respinta infine la mozione della minoranza che proponeva il riutilizzo in tempi brevi dei beni sequestrati alla mafia nel territorio comunale in quanto, mancando i consiglieri proponenti, la questione non è stata dibattuta.

Gressoney- St-Jean, per il 2016 salvi i servizi alla persona. Però il futuro ci preoccupa"

«Siamo riusciti a mantenere inalterati i servizi alla persona: abbiamo trovato le risorse per la garderie, la microcomunità, i centri estivi, gli intrattenimenti per i turisti. Questo grazie alla sinergia tra i quattro Comuni della Comunità montana Walser, ma per il prossimo anno sono molto preoccupato». Così il sindaco di Gressoney-SaintJean, Luigi Chiavenuto, commenta il bilancio 2016 che pareggia su 5 milioni di cui 4 destinati alle spese correnti. «In questa cifra che sembra alta - continua il sindaco - vi sono anche i 720 mila euro dell'Imu che dobbiamo restituire allo Stato».

Il sindaco è soddisfatto del contenimento della spesa per lo smaltimento dei rifiuti. «E un risultato lusinghiero: abbiamo raggiunto il 65 per cento della raccolta differenziata. Spiace che, dopo la fase informativa, si sia stati costretti a passare alla fase di controllo, sanzionando, in alcuni casi, i più recidivi. Vi sono delle resistenze a differenziare». L'incognita riguarda il periodo estivo. «Abbiamo organizzato incontri con gli agenti immobiliari e gli amministratori di condominio aggiunge il sindaco -. I turisti arrivano da tutta l'Italia e dall'estero e in ogni luogo la raccolta differenziata si fa in modo diverso. Raggiungere tutti non è facile: abbiamo alberghi e strutture ricettive, residence, case di proprietà e case date in affitto. Dobbiamo inseguire il cambiamento. Se in estate sarà confermato il 65 per cento saremo soddisfatti, anche se dovremo impegnarci per arrivare all'80 per cento come prevede la legge».

Con il nuovo appalto i costi sono diminuiti. «La riduzione è stata di circa il 10 per cento dice ancora il sindaco - ed è stata ottenuta soprattutto grazie all'apertura di un centro di stoccaggio intermedio che permette ai camion di viaggiare verso Aosta a pieno carico e non semivuoti». Chiavenuto è critico verso alcuni obblighi di legge. «L'obbligo della Regione di ridurre il costo del personale non tiene conto della territorialità. Noi abbiamo una pianta organica al 75 per cento, non siamo in sovrannumero come altri Comuni. E neanche la mobilità serve perché, essendo lontani dalla valle centrale, è difficile che qualcuno scelga il nostro comune». Altra criticità individuata dal sindaco è data dal blocco degli investimenti. «Negli anni passati investivamo da 1 milione a 1 milione e mezzo di euro in lavori che creavano posti di lavoro e indotto. Quest'anno possiamo contare su circa 300 mila euro, non potendo utilizzare l'avanzo di amministrazione, come prevede la normativa nazionale, di circa 1 milione 700 mila euro: è così saltata tutta la programmazione».

DANIELA GIACHINO

St-Pierre sogna la ciclabile dei castelli

Il Comune lavora a un progetto Alcotrà trasfrontaliero sulla mobilità sostenibile
L'idea, da elaborare entro ottobre per il finanziamento, coinvolge Aymavilles e Sarre

Sport e cultura. È la ricetta per lo sviluppo turistico di St-Pierre a cui sta lavorando l'Amministrazione. È il vicesindaco Ermanno Bonomi a spiegare: «Con Aymavilles e Sarre stiamo lavorando a un progetto Alcotra transfrontaliero sulla mobilità sostenibile». L'idea è realizzare una pista ciclabile che colleghi i tre paesi. Si tratterebbe di un percorso con più punti di forza, non solo la pista sarebbe collegata a quella esistente che arriva a Fénis, «ma avremmo anche la ciclabile dei castelli», dice Bonomi. I tempi non saranno però brevi e la strada è tutta in salita: i Comuni dovranno elaborare il progetto, per presentarlo a ottobre, sperando di portare a casa il finanziamento. St-Pierre ha già circa 2,5 chilometri di pista ciclabile lungo la Dora, Sarre ne ha un tratto, con Aymavilles il circuito sarebbe completo. Dalla pista si snoderebbero poi i percorsi fino ai monumenti turistici.

A St-Pierre ci credono e ci sperano anche perché i castelli sono la firma, anche estetica, del paese. C'è il Sarriod de La Tour di epoca romana e il più recente e fiabesco castello che domina il paese. L'edificio, chiuso da più di 10 anni per lavori di restauro, è sede del Museo regionale di Scienze naturali, al momento traslocato a La Salle. Il I° lotto, oltre 3 milioni, è già chiuso e ha consentito gli interventi strutturali più importanti. Per il 2° lotto non ci sono ancora i soldi. «Ma siamo in continuo contatto con la Regione» assicura Bonomi: l'obiettivo è ottenere un finanziamento europeo per completare l'intervento e riaprire. Proprio sul turismo si è concentrata la polemica negli ultimi Consigli comunali con la minoranza che ha puntato il dito contro Bonomi, che del Turismo ha la delega: «È stato assente a metà delle riunioni di giunta». «Non è vero - ribatte lui - se si fossero informati lo saprebbero, tutte le settimane facciamo la riunione, ma non sempre deliberiamo, io sono mancato in quelle perché stiamo lavorando all'Alcotra e cercando di chiudere altri progetti». La minoranza accusa la giunta di immobilismo nel settore: «A breve convocheremo la commissione competente, ma stiamo lavorando - dice Bonomi - abbiamo incontrato gli operatori e siamo riusciti a dare il contributo alle associazioni e, visti i tempi, non è poco».

CRISTIAN PELLISSIER

Aosta: Iniziata vendita immobili comunali 2016

E' un appezzamento di terreno tra corso Ivrea e via Valli Valdostane, la prima proprietà immobiliare del Comune di Aosta venduta, al prezzo di 16 mila euro, nell'ambito del Piano alienazioni 2016.

“Questa prima vendita ci permette quindi di introitare liquidità previste - commenta l’assessore al Patrimonio del Comune di Aosta, Carlo Marzi - oltre che a regolarizzare una situazione patrimoniale dei fondi, con l’incasso di una cifra congrua rispetto ad aree che non potrebbero essere diversamente utilizzate”.

“Sul fronte più generale relativo alla vendita patrimoniale del Comune, nel cui capitolo figura anche il piano vendita di edilizia residenziale pubblica-Erp – Continua l’assessore - l’Amministrazione comunale sta proseguendo le azioni di valorizzazione di alcuni locali, al momento non utilizzati, tramite il coinvolgimento del mondo privato”.

Continua inoltre “il lavoro avviato nel 2015 con gli uffici comunali – conclude Marzi - sulle valutazioni complessive per rilanciare il piano vendita nel 2016 e dare corso alla 'task force' per i sopralluoghi per poi procedere alle proposte di acquisto agli assegnatari di case popolari interessati”.

Aosta: Dog Station per eliminare dalle strade le deiezioni dei cani

L'assessorato all'Ambiente del Comune di Aosta e la società Quendoz, appaltatrice dello smaltimento rifiuti, hanno installato in città una decina di moderne 'Dog Station', postazioni a uso dei proprietari di cani e altri animali domestici da passeggio. Contengono robusti sacchetti neri di plastica per raccogliere le deiezioni degli amici a quattro zampe. Inoltre, fungono da cestino portarifiuti.

"Negli ultimi mesi molti cittadini si sono lamentati per la presenza sempre maggiore di escrementi animali nelle vie di Aosta - spiega l'assessore all'Ambiente, Delio Donzel - ci è sembrato quindi giusto accantonare la somma necessaria all'acquisto delle Dog Station. Se non riusciamo a educare tutti i proprietari di cani al rispetto dell'ambiente e dei loro concittadini, speriamo almeno di invogliarsi a servirsi del kit di pulizia". Le Dog Station sono state piazzate nei quartieri Cogne, Dora e nelle vie del centro storico cittadino.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

GIUGNO

venerdì 16
ore 18.30 - Direttivo Sezione Aosta

martedì 20
ore 9.00 - Consiglio regionale

mercoledì 21
ore 9.00 - Consiglio comunale
ore 9.00 - Consiglio regionale

giovedì 22
ore 9.00 - Consiglio comunale

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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