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Il Caso - Vincenzo Caminiti presenta un’interrogazione sul degrado urbano in Via Chambéry

«Non sono contro la giunta, chiedo risposte»
AOSTA - «Non sono Bastian contrario, non sono contro nessuno. Sono un cittadino che ha la possibilità di porre una domanda, cogliendo le tante sollecitazioni degli aostani, e lo fa, aspettandosi una risposta. Tutto qui. Non è la difesa di qualcuno o andare contro a qualcun altro, semplicemente chiedo una spiegazione a nome di tanti cittadini».
Vincenzo Caminiti rifiuta l’etichetta di Bastian contrario e commenta così l’interrogazione che ha presentato e che sarà discussa domani o mercoledì in sede di assemblea civica.
«Io mi sono messo in gioco, lavoro cercando di fare qualcosa di buono, di interessarmi dei problemi sollevati dai cittadini. Non credo di essere il salvatore di nessuno, ma non sono certo entrato in consiglio comunale per scaldare la sedia. lo ascolto le persone, se posso cerco di dare le risposte. E se per farlo presento un’interrogazione, questo non significa che sono contro l’assessore o il sindaco, significa esclusivamente che ci tengo a una risposta ufficiale, completa. Tutto qui, anzi riconosco che questa amministrazione è attenta e si dà da fare, lo constato ogni giorno».

Caminiti interroga il sindaco e la giunta sul decoro urbano in via Chambéry, chiedendo se si è a conoscenza di eventuali lavori e se si condivide il fatto che sia interesse dell’amministrazione comunale favorire delle azioni per ripristinare lo stato dei luoghi».
Il consigliere di Stella Alpina si riferisce alla zona di via Chambéry compresa tra lo Slot Café - la sala giochi inaugurata quasi due anni addietro - e la vecchia caserma della Guardia di Finanza, crollata per un cedimento strutturale il 31 maggio di dieci anni fa - era il 2003.
«Non è un segreto che i residente mal sopportano la presenza della struttura parzialmente crollata — spiega Caminiti - d’altro canto sono stati celeri i lavori a polo scolastico così come lo sono state le operazioni di recupero dello stabile che ospita la sala giochi dirimpetto. Eppure la ex caserma è ancora lì, a dieci anni dal crollo, in stato di totale abbandono. Capisco che ci sia stato un processo, perizie, controperizie e che si tratti di una proprietà privata, ma a me risulta che l’immobile sia dissequestrata da lunga data, possibile che non si possa fare nulla contro quel degrado?».
ct

L’operazione ‘Adotta un fiore’ fa il tutto esaurito

 CHARVENSOD - L'iniziativa "Adotta un fiore" incassa i favori della popolazione e mette in luce il senso civico degli abitanti di Comune. Nell’ottica di una gestione al risparmio, in tempo di crisi, per il decoro urbano l’amministrazione comunale, dopo aver individuato “un’isola fiorita” nelle principali frazioni, ha chiesto ai residenti di “adottarla” nel periodo estivo. Gli spazi sono andati a ruba e presi in carico da singoli cittadini o da gruppi di vicini di casa che hanno deciso di contribuire alla gestione del verde pubblico. «La collaborazione e la sinergia tra soggetti privati e ente pubblico è fondamentale per la costruzione della "casa comune" che potrà avvenire solo grazie al contributo di ognuno nel rispetto dei ruoli e delle proprie sfere di competenza» sottolinea l’assessore Ronny Borbey.

Totoassessori - Caminiti potrebbe diventare capogruppo; l’incognita Sposato per l'assessorato

Flavio Serra assessore alle Finanze
L’assessorato all’Urbanistica dovrebbe andare a Cossard; Marzi vice presidente del Consiglio
AOSTA - L’Urbanistica è terra di conquista. Così, tre settimane fa Gazzetta titolava a proposito del toto-assessore scatenatosi in piazza Chanoux dopo l’elezione in consiglio regionale degli assessori di Stella Alpina Stefano Borrello e Mauro Baccega. Terra di conquista perchè la delega ai Servizi Finanziari, edilizia residenziale pubblica e patrimonio pareva già salda nelle mani del consigliere Carlo Marzi mentre tante ipotesi circolavano sul nome di chi avrebbe ereditato le deleghe all’Edilizia. Urbanistica, Espropri e Mobilità.
In casa Stella Alpina nessuno conferma, ma i rumors offrono uno scenario completamente diverso rispetto a quello che si profilava all’indomani del voto regionale. Se Marzi pareva in pole position per le Finanze, oggi la poltrona di assessore che è stata di Mauro Baccega sembra essere affare di Flavio Serra, consigliere capogruppo.
A rompere le uova nel paniere potrebbe esserci però Adriano Sposato, consigliere che alle comunali 2010 raccolse 326 preferenze. Potrebbe lasciare la regia del consiglio Guido Cossard ....omissis.... e tornare all’assessorato all’Urbanistica. Carlo Marzi potrebbe sostituirlo alla vice presidenza del Consiglio che potrebbe anche essere appannaggio del consigliere Vincenzo Caminiti, forte delle 726 preferenze raccolte in occasione del voto di maggio. Più verosimilmente, Caminiti potrebbe diventare Capogruppo.
Chi entra in consiglio
Oltre a Luca Girasole, classe 1977, geometra all’Aps, l'altro volto nuovo in consiglio sarà quello di Paolo Scoffone, classe 1969, imprenditore e manager della Liberitutti e consigliere nel cdA dell’Azienda di Pubblici Servizi, che ha sciolto le riserve e siederà in consiglio comunale.
«Il mio mandato nel consiglio di amministrazione dell’Aps è a naturale scadenza - spiega Scoffone - ho già comunicato l’intenzione di non ripresentare la mia candidatura, considerando conclusa questa esperienza. Giovedì prossimo, 27 giugno, si terranno infatti consiglio e assemblea dell’Aps. Siederò in Consiglio, con lo spirito di chi affronta una esperienza completamente nuova. Dovrò capire i meccanismi e comprendere come funziona la macchina amministrativa. Non avrò certo paura di dire ciò che penso, di esprimere la mia opinione e se dovessi notare qualche inciampo, pur essendo un consigliere tra le fila della maggioranza, non avrò problemi a farlo presente. Detesto i "signorsì", non mi appiglio a logiche di partito, spero di lavorare bene e proficuamente per la città. Sono un imprenditore del ramo turistico e ritengo perciò che il mio sguardo sarà quanto mai attento a questi temi, avendo ben presente che sono tempi davvero difficili per i Comuni, soprattutto in tema di budget. Voglia ed entusiasmo non mi mancano di certo».
Cinzia Timpano

Comune di Aosta, nel 2012 le tasse sono aumentate del 50%

Aosta - Mauro Baccega, Assessore comunale alle Finanze, dà la colpa all'IMU “decisa dal governo Monti: è un'imposta che ha visto i Comuni fare da riscossori. In ogni caso restiamo il Comune Capoluogo con la pressione fiscale più bassa di tutta Italia”.

Nel 2012, rispetto all'anno precedente, la pressione tributaria nei confronti cittadini aostani è aumentata di quasi il 50%: la cifra totale di tasse da pagare tra Imu, Tarsu e Addizionale Irpef, infatti, è passata da 362 a 521 euro pro capite (mentre era rimasta costante gli anni precedenti: 334 euro nel 2010 e 349 euro nel 2011, ndr). Il dato è merso oggi durante la presentazione del rendiconto dell'Esercizio Finanziario 2012 del capoluogo regionale alla IV commissione consiliare, dedicata ai cosiddetti “Affari Istituzionali”. Secondo l'Assessore alla Finanze Mauro Baccega, nonostante queste cifre in aumento, Aosta rimane “il Comune Capoluogo con la pressione fiscale più bassa di tutta Italia”. Un bilancio che l'assessore ha definito poi "virtuoso" e che vede “l'autonomia finanziaria in grande rialzo, contando che abbiamo combattuto per tutto il 2012 contro l'IMU (passata da 4,2 milioni nel 2011 ai 9,5 del 2012, ndr) decisa dal governo Monti, un'imposta che ha visto i Comuni fare da riscossori".

Baccega ha quindi sottolineato la velocità nella riscossione delle entrate, e l'equilibrio tra le spese e le entrate stesse, mentre fa notare una flessione degli incassi comunali per le pubblicità, sintomatico della crisi economica in corso. “Questo è un rendiconto che rispecchia appieno gli obiettivi dell'amministrazione e del bilancio di previsione", ha continuato l'assessore. "Gli aspetti finanziari sono stati tormentati dal Patto di stabilità, che è stato comunque rispettato modificando gli obiettivi, ottenendo un miglioramento del saldo finanziario e una diminuzione del debito”.

Non seve il mutuo per l’acquisto delle aree nel Quartiere Dora
A corollario della relazione dell'Assessore c'è tempo anche per una variazione al Bilancio di previsione 2013 – 2015, che di fatto sfrutta l'avanzo di amministrazione: “Questo – spiega Baccega - è un provvedimento virtuoso, una importante azione di risparmio. Era stato preventivato in bilancio un mutuo per l'acquisizione di aree private site in Quartiere dora, tra la Croix Noire e l'Alfa Romeo, da destinare ad alloggi. Abbiamo deciso di non andare a indebitare il comune con un mutuo che avrebbe visto lievitare i costi, ma abbiamo deciso di utilizzare le risorse dell'avanzo di bilancio, per un totale di 549mila euro, dei quali 64.146,24 derivanti dall'Avanzo vincolato per interventi IRPEF, 48.635,57 dall'Avanzo vincolato per investimenti e 436.218,19 dall'Avanzo non vincolato. Un'azione di correttezza amministrativa che in questo momento difficile ci fa onore ed è frutto di una buona amministrazione”.

di Luca Ventrice

 

"Nella partita della Giunta Regionale rientra quella del capoluogo" - Mauro Baccega: "Abbiamo ancora atti importanti"

AOSTA - L’accusa del Partito democratico: "Il Comune di Aosta? Commissariato dalla Regione"
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«Avevamo già segnalato il problema derivante dal candidare quasi tutti gli Assessori di Aosta per far "bottino" alle elezioni regionali - prosegue la nota - ma ora è a rischio l'autonomia del Comune. Non è accettabile che negli equilibri regionali rientri anche Aosta ed è gravissimo che per conoscere i nomi degli Assessori comunali dovremo aspettare prima la composizione della Giunta regionale».
Non si è fatta attendere la replica proprio di uno degli assessori comunali eletti in consiglio regionale: Mauro Baccega, Stella Alpina, che se la prende direttamente con Raimondo Donzel, segretario regionale del pd. «Leggere certi comunicati ha dell'incredibile - dichiara Mauro Baccega - Ancora una volta il segretario del PD dimostra di non avere conoscena delle dinamiche dell'Amministrazione comunale di Aosta, forse è ancora convinto di essere in campagna elettorale. In realtà il sottoscritto, assessore comunale con delega del Bilancio, del Patrimonio e della Casa nel prossimo Consiglio comunale previsto per martedì 25 e mercoledì 26 giugno, porterà all’approvazione tre importantissimi provvedimenti: il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2012 che ancora una volta rispetta il patto di stabilità, è in linea con gli obiettivi prefissati dalla Giunta, determina concretamente una riduzione della spesa corrente e soprattutto evidenzia una pressione fiscale sui cittadini tra le più basse d’italia; una variazione di bilancio con applicazione di parte dell’avanzo di amministrazione che consentirà di acquisire le aree del piano di zona del Quartiere Dora utilizzando, proprio per ragioni di economicità, risorse proprie anzichè accedere all’accensione di un mutuo; infine, il regolamento delle alienazioni degli immobili del patrimonio. Ho iniziato il mio percorso in comune nel 2005 con il piano di vendita degli alloggi I del quartiere Cogne e lascio il comune con un piano vendita più articolato e tanto atteso dalla popolazione. Solo dopo questi importanti adempimenti - conclude Mauro Baccega - mi recherò dal sindaco Bruno Giordano per gli atti che concernono il mio passaggio in Regione».

Correnti interne e toto-assessori, Stella Alpina compatta: “Nessuna polemica né fughe in avanti”

Aosta - “Si tratta di un normale 'battage' da concertazione”, spiega Borrello. “L'attenzione è chiaramente sulle deleghe, e i ragionamenti sono tutti indirizzati verso i contenuti e non sulle persone. Trovato l'accordo e definiti i ruoli, si discuterà di nomi".
Qualcosa è cambiato, o forse no. Stella Alpina risponde, con alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale di Aosta, agli argomenti che l'hanno recentemente portata al centro del dibattito politico valdostano: da un lato la nota polemica a firma Raimondo Donzel, e dall'altro i rapporti interni al movimento, fino alle richieste avanzate recentemente all'alleato unionista riguardo la formazione del prossimo Consiglio Valle.

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Problema che non si pone per i membri di Stella Alpina in consiglio ad Aosta: “Non credo che il Comune sia commissariato – spiega il consigliere Vincenzo Caminiti – anche se convengo che i nomi dei sostituti potrebbero essere fatti prima, giusto per evitare ogni tipo di strumentalizzazione”.

Sgombra invece il campo dalle polemiche l'Assessore Comunale all'Ambiente, Delio Donzel: “Fino a quando non si ufficializzerà il nuovo Consiglio Comunale gli attuali assessori restano in carica. Baccega e Borrello non sono cariche decadute, ma sono attivi a tutti gli effetti e proseguono nei loro lavori amministrativi. Non solo, ma Mauro Baccega presenterà al prossimo Consiglio il Bilancio Comunale, dimostrando che fino alle nomine in Regione lavora attivamente per la città di Aosta”.

Sulla stessa linea Stefano Borrello, Assessore alla Mobilità di Aosta e pronto a sbarcare in Consiglio Valle: “Non c'è nessuna polemica da fare, né fughe in avanti. I nostri piedi sono ben piantati per terra. La garanzia di una buona amministrazione sta invece nel fatto che durante il prossimo Consiglio Comunale io stesso porterò un paio di delibere, mentre Baccega presenterà il rendiconto del Comune, impresa centrale del suo Assessorato”.

Anche sulle presunte spaccature, sia nel braccio di ferro e sul “toto-assessori” in Regione, sia sulle diverse anime entro Stella Alpina stessa, si getta acqua sul fuoco. Borrello infatti parla di “Normale 'battage' da concertazione. L'attenzione è chiaramente sulle deleghe, e i ragionamenti sono tutti indirizzati verso i contenuti e non sulle persone. Una volta trovato l'accordo e definiti i ruoli si discuterà di nomi”, mentre Caminiti specifica che: “Non credo ci siano tensioni, né con l'Union Valdôtaine né tantomeno all'interno di Stella Alpina, e dal coordinamento sono state fatte richieste chiare, che sono sul tavolo. Nessuna spaccatura, e concordo con le parole del Presidente Martin, anche nel rispetto della volontà espressa dagli elettori”.

Delio Donzel invece si tiene alla larga da queste questioni: “Sono in atto delle normali trattative con l'Union, che in questi periodi sono consuetudine. Il discorso sulle competenze degli assessori è però fondamentale, ed è un fattore da tenere in considerazione. Dare le deleghe assessorili ai primi due eletti non è una regola, cercheremo un accordo confrontandoci come sempre, e sarà un accordo nell'interesse degli elettori, anche perché chiunque amministri la Regione, dagli assessori ai consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, può avere un peso”.

L'Assessore comunale all'Ambiente tiene però a una specifica, riguardo il futuro assetto regionale: “Il fattore fondamentale – conclude Delio Donzel – è che le politiche ambientali abbiano un ruolo principale, perché l'ambiente è un fattore trasversale all'amministrazione e non può essere messo da parte. Che ci sia un Assessorato dedicato in Regione o che venga accorpato non importa, l'importante è che l'ambiente abbia un ruolo di prim'ordine e guai se venisse relegato in secondo piano”.

di Luca Ventrice

 

Aosta: il bike sharing diventa grande

Potenziato il servizio comunale con nuove pensiline e 36 nuove bici
Un investimento di 59 mila euro per ulteriori 36 biciclette e tre nuove postazioni. Si sono conclusi mercoledì 12 giugno i lavori per il potenziamento del servizio comunale di bike sharing “C’entro in bici”. Resasi necessaria per la crescente richiesta del servizio, l'opera ha previsto l'aggiunta di 36 bici alle 40 già presenti, e di tre nuove postazioni allestite in piazza Battaglione Cervino, piazza San Francesco e nel parcheggio del cimitero. Inoltre, le postazioni di piazza Arco d’Augusto (lato lungo il Buthier) e di piazza Ducler sono state ingrandite, raggiungendo gli otto posti e venendo dotate di pensiline per riparare le biciclette dagli agenti atmosferici. Un'altra pensilina da otto posti ha visto la luce in piazza Mazzini, in attesa di realizzare altre postazioni capaci di ospitare ancora dodici mezzi.
Il servizio di bike sharing aostano, istituito nel 2005 in forma sperimentale, poi diventato definitivo nell'agosto dello stesso anno, è basato su un sistema meccanico a chiave, fornita dall'amministrazione comunale, dietro presentazione di una domanda allo sportello “amicoinComune” e il versamento di una cauzione di 5 euro.
Per l'utilizzo delle bici non esistono particolari limiti di orario e, con le stesse che devono essere restituite nel medesimo stallo per poter ritirare la chiave. Sono circa 900 le chiavi attualmente distribuite ai cittadini e possono essere utilizzate anche in altre città dotate dello stesso sistema.
«Abbiamo inteso potenziare questo servizio per procedere nella direzione di uno sviluppo sostenibile della mobilità - spiega l’assessore alla Mobilità, Stefano Borrello -. Oltre a dare una risposta ai cittadini, abbiamo messo in atto un’azione concreta per una maggiore vivibilità della città e del centro storico». ...omissis....

Gazzetta Matin
(al.bi.)

Ruggero Meneghetti in consiglio da Assessore

Ruggero Meneghetti, primo escluso della lista guidata da Adalberto Perosino nella comunale del 2010, subentrerà in Consiglio a Pierluigi Marquis, eletto nella lista della Stella Alpina a consigliere regionale.
Classe 1967 - geometra, sposato, due figli - Meneghetti è stato consigliere nelle legislature del 1995 e 2005 quando fu nominato capogruppo.
Secondo indiscrezioni Meneghetti dovrebbe andare a ricoprire la carica di assessore alle opere pubbliche che è stata lasciata vacante da Marquis.

Erik Patrocle: «Bisogna fare presto, a rischio crollo c’è anche il collegamento con le frazioni alte del comune».

ALLEIN - Corsa contro il tempo per ripristinare la stabilità del versante a monte della strada per Martinet.
Circolazione paralizzata sulla "panoramica" del G. Combin.

Un’autentica corsa contro il tempo. Non potremmo definire altrimenti il cammino intrapreso dall’amministrazione comunale di Allein, che nei giorni scorsi ha disposto il via libera all’intervento di somma urgenza da effettuarsi sulla strada intercormunale per frazione Martinet, nel tratto interessato il 17 maggio scorso da uno smottamento che ha di fatto interrotto la circolazione sulla strada panoramica in quota che collega Etroubles a Doues.

Ma non è tutto: il rischio è che, in caso di ulteriori precipitazioni, crolli completamente a valle la strada comunale presente giusto a monte, vale a dire quella che collega il Capoluogo con i villaggi di Chanté, Dayllon, La Veulla e Bruson «Lo smottamento su cui si andrà a intervenire a partire da martedi (domani per chi legge, ndr) ha interessato il tratto di strada intercomunale posto un centinaio di metri dopo il bivio per le frazioni alte - conferma il sindaco di Allein Erik Patrocle -. Le forti piogge cadute nelle settimane scorse hanno peggiorato sensibilmente la tenuta del versante tra le due strade, tanto da mettere a repentaglio la stabilità stessa della sede stradale di collegamento con le frazioni alte del comune».

A questo punto come intendete ovviare alla problematica? «Intendiamo intervenire immediatamente, essendo riusciti ad attivare la procedura di somma urgenza che ci garantirà una compartecipazione alle spese da parte della Regione (l’importo complessivo dei lavori risulta pari a 40.000 euro, ndr) - spiega ancora Patrocle — L’intervento sarà imperniato sul ripristino della stabilità del versante attraverso la posa di gabbioni e sul rifacimento del muro di contenimento parzialmente investito dallo smottamento, così da poter quanto prima ristabilire la regolare circolazione sulla strada panoramica tra Etroubles e Doues».
Patrick Barmasse

Finanze Comunali - L’Esecutivo ha approvato Io schema di rendiconto finanziario per il 2012

«Servizi mantenuti, debito ridotto».
L’assessore Baccega commenta il documento: «un solo mutuo acceso, l’avanzo di amministrazione si riduce».

AOSTA - La giunta del capoluogo ha approvato nei giorni scorsi lo schema di rendiconto finanziario per l’esercizio 2012, il documento che fotografa la situazione contabile del comune al 31 dicembre e che consente di verificare l’attuazione della programmazione effettuata in sede di bilancio preventivo. Commenta l'assessore al Bilancio Mauro Baccega, «nel 2012 la crisi si è acuita e i bilanci degli enti locali hanno dovuto fare i conti con il Governo dei tecnici; anche il comune di Aosta ha vissuto enormi difficoltà, in parte attutite dalla Legge Aosta Capitale. L’introduzione dell’Imu e l'utilizzo dei comuni quali enti riscossori per conto dello Stato ha inevitabilmente scostato alcuni indicatore, anche significativi. Il nostro lavoro si è concentrato sul mantenimento degli standard qualitativi dei servizi per le famiglie, per i giovani e per gli anziani; si sono assegnati alloggi di edilizia residenziale pubblica come mai si era fatto in passato, la spesa è stata ottimizzata e l’accesso ai mutui limitato».
Tra gli indicatori economici generali, si nota un indice di rigidità della spesa corrente diminuito dal 33,26% al 31,62% grazie alla minore spesa per il personale; la capacità di impegno delle risorse di spesa corrente si attesta sul 96,05%, «determinando una efficace propensione all'utilizzo delle risorse disponibili di parte corrente».
- commenta l'assessore Baccega.
Cresce, per effetto dell’introduzione dell'lmu. l’autonomia impositiva che determina un incremento della pressione fiscale. Migliora il dato relativo alla velocità di riscossione delle entrate proprie che dal 50,07 passa ai 57,53%. «In termini di bilancio i risultati sono significativi - spiega Baccega - il saldo finanziario è migliorato e il debito si è ridotto, rispettando il vincolo del saldo finanziario e del patto di stabilità». Le entrate tributarie sono in leggero aumento per effetto dell’entrata in vigore dell’Imu (9.551 milioni contro i 4.230 milioni di euro del 2011) e della tassa di soggiorno, che non incide sui cittadini di Aosta (56 mila euro). Mentre sono rimaste pressoché invariate le entrate da Tarsu, pubblicità e addizionale lrpef ; le entrate da trasferimenti della Regione e dallo Stato sono in sensibile calo per effetto di una riduzione dei trasferimenti statali. Nel 2012 è stato acceso soltanto un mutuo, quello per il parcheggio in zona F8,«così abbiamo contenuto i costi per accensione di prestiti».
Si riduce l’avanzo di amministrazione, 4 milioni 7 mila 18 euro a fronte dei 5 milioni 617 mila euro del 2011; prudentemente accantoneremo 1,5 milioni di euro che potranno essere svincolati nell’esercizio 2013. Le spese correnti e per rimborso prestiti sono pari a 64 milioni di euro, spese in conto capitale 9 milioni e 428 mila euro; le entrate di parte corrente ammontano a quasi 65 milioni di euro, il 70% dei quali è già stato incassato dall’amministrazione comunale.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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MAGGIO

giovedì 24
ore 18.00 - Segreteria Sezione Aosta

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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