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Lo ha annunciato l'assessore Delio Donzel. Coperture in Eternit, da marzo via ai controlli su chi non ha presentato l’autocertificazione

AOSTA (zgn) E’ stato l’assessore all’Ambiente Delio Donzel, in occasione del Consiglio comunale di Aosta che si è riunito martedì scorso, 19 febbraio, a fare il punto sul rischio amianto in città.
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Nella sua risposta l’assessore all’Ambiente Delio Donzel, in merito all'incarico ad un professionista per affiancare l’Amministrazione comunale nelle verifiche e negli approfondimenti necessari nei confronti di chi non ha presentato l’autocertificazione richiesta dal Comune, ha annunciato che tale attività inizierà il prossimo mese di marzo. «Il primo passo - ha detto l’assessore Delio Donzel - è quello di stabilire il criterio con il quale procedere con i sopralluoghi e le modalità di avviso dei proprietari dal momento che il professionista dovrà essere necessariamente accompagnato dall’amministratore del con- dominio che dovrà garantire la sicurezza di accesso alla copertura e da un incaricato della Polizia Locale per il verbale di inottemperanza dell’ordinanza sindacale».
Quindi l’assessore Delio Donzel ha precisato che «l’incarico professionale ha appunto lo scopo di redigere le relazioni richieste con l’ordinanza sindacale in luogo dei proprietari inadempienti, chiedendone successivamente il risarcimento del costo sostenuto dall’Amministrazione».
Ma quali sono gli Enti pubblici che hanno presentato la documentazione richiesta?
«L’unico è stato l’Arer, l’Azienda regionale per l’edilizia residenziale», ha puntualizzato l’assessore Delio Donzel. Nei casi dichiarati o verificati di cattivo stato di conservazione delle coperture in Etemit «l’Ufficio competente eseguirà sopralluoghi con l’ufficiale sanitario dell’usl Valle d’Aosta - ha concluso l’assessore Delio Donzel - e determinerà i provvedimenti più opportuni, caso per caso, sulla base della valutazione del pericolo di dispersione di fibre nell’aria ed il conseguente rischio per la sanità pubblica».
Fonte : La Vallée Notizie

Rifiuti: la raccolta porta a porta dell'umido è il prossimo obiettivo del Comune di Aosta». L’assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel: «Nuovi scenari dopo il referendum, bisogna aumentare la percentuale della differenziata che può raggiungere il 65%»

AOSTA (zgn) Preferire i prodotti alla spina - per esempio i detersivi - a quelli imballati, l'introduzione del principio «pagare in base a quanto si produce» per lo smaltimento dei rifiuti e l’avvio della raccolta porta a porta anche dell’umido con l’obiettivo di incrementare sensibilmente la percentuale della differenziata ad Aosta.
E’ una riflessione a trecentosessanta gradi quella dell’assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel dopo l’esito referendario del 18 novembre scorso che, aldilà del fatto che la legge regionale modificata sia stata impugnata dal Consiglio dei Ministri e in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, escludendo il trattamento a caldo «ha rappresentato un punto di svolta nella gestione dei rifiuti in Valle d’Aosta». L'assessore Delio Donzel, precisato che «le problematiche legate ad una discarica in via di esaurimento rimangono attuali come gli obiettivi per raggiungere i limiti di raccolta differenziata previsti per legge», sottolinea che «prima di arrivare alle modalità di smaltimento finale, sia esso a caldo o con i trattamenti a freddo, è bene partire dall’inizio, dal momento in cui ognuno di noi contribuisce a produrre materiali di scarto.
Ecco perché è importante prestare particolare attenzione «a politiche che riducano la quantità di nfiuti. Un esempio pratico? «I prodotti alla spina - suggerisce l’assessore Dello Donzel - sono un primo passo verso acquisti consapevoli e riducono sensibilmente la quantità di rifiuti». Ma la raccolta differenziata ha dato i risultati sperati o no? «Il sistema del porta a porta, come avviene ad Aosta dal 2005, - assicura l’assessore Delio Donzel - è certanzente valido e può essere applicato in molte altre realtà valdostane».
Non secondario, però, è l’aspetto dei costi del servizio che «sarà uno degli argomenti prioritari che dovranno essere affrontati
- evidenzia l'assessore Delio Donzel - tenendo conto che, già da quest’anno, si prevedono possibili aumenti a carico dei contribuenti essendo necessario arrivare alla copertura del servizio. Di pari passo è necessaria una accelerazione nel passaggio da tassa a tariffa, al fine di introdurre il principio “pagare in base a quanto si produce”, chiarendo bene agli utenti quali sono i costi fissi uguali per tutti legati ai costi del servizio e a quelli di igiene urbana».
D’altro canto l’assessore Delio Donzel si dichiara convinto che la differenziata «pur essendo arrivata ad una percentuale del quarantacinque per cento circa a livello regionale, offre ancora ampi i margini di miglioramento e sono realisticamente raggiungibili percentuali intorno al cinquanta o al cinquantacinque per cento anche senza ricorrere alla raccolta della frazione organica».
Tuttavia il passo successivo su cui è necessario avviare «una decisa programmazione» è proprio la raccolta dell’umido. «Ad oggi ci si è limitati a promuovere a compostaggio domestico - rileva l’assessore Delio Donzel - con risultati incoraggianti in alcune realtà ma ancora lontani da una efficace riduzione complessiva dei rifiuti. Ad Aosta è stato applicato uno sconto sulla tariffa, in altri comuni è stata consegnata gratuitamente la compostiera, ma ritengo si debbano intraprendere ulteriori iniziative. In accordo con l’Amministrazione regionale nel 2013 dovremmo avviare nella futura Isola ecologica di Mont Fleury una compostiera automatica che nelle nostre intenzioni riuscirà a smaltire circa sessanta tonnellate annue di rifiuti organici provenienti dalle mense scolastiche cittadine. Si tratta di un ulteriore passo in avanti, ma per avere risultati più significativi stiamo vagliando la possibilità di avviare la raccolta porta a porta anche della frazione organica su tutto il territorio cittadino. A tale riguardo gli uffici stanno verificando le condizioni e i costi gestionali alfine di valutare nel concreto un suo avvio. Dal punto di vista organizzativo non vi sarebbero particolari problemi e la percentuale di raccolta differenziata, calcolata sulla base di quanto succede in altre realtà similari ad Aosta, salirebbe nel giro ai pochi mesi al sessantacinque per cento»
Conclude l’assessore Delio Donzel: «Ogni decisione sullo smaltimento finale deve ora per forza di cose tenere conto di  una legge regionale che è stata modificata e che non prevede il trattamento a caldo. Una Commissione regionale appositamente costituita ha avviato un approfondimento in tal senso e questo è positivo. Però la complessità dell’argomento, a mio parere, richiederebbe un più ampio coinvolgimento di tutte le parti in causa». Magari interpellando anche l'Amministrazione comunale di Aosta. Cosa che, fino ad oggi, non è avvenuta.
Fonte: La Vallée Notizie - Giancarlo Zaramella

Enti Locali: Corrado Segor, 'Servizi assistenziali fiore all'occhiello di Villeneuve'

Il giro d'orizzonte di valledaostaglocal.it sullo stato dell'arte dei Comuni valdostani fa tappa a Villeneuve. Con il successo del servizio domiciliare ‘Assistant de hameau’, il Comune dell'envers si conferma all’avanguardia in Valle d’Aosta nel campo della ‘sperimentazione’ socio-sanitaria. L’assessore comunale alle politiche sociali Corrado Segor assicura di voler proseguire nel 2013 le ‘buone pratiche’ rivolte a migliorare la qualità della vita.

Assessore Segor, come è stato accolto il servizio di assistenza a domicilio rivolto ai residenti delle frazioni?

Il programma sperimentale triennale ‘Assistant de hameau’ ha incontrato il favore della popolazione al di là delle aspettative. Le assistenti Nadia e Federica, preparate professionalmente e soprattutto convinte del valore e dell’importanza del progetto di sperimentazione, si sono impegnate sul territorio di Villeneuve intervenendo direttamente a casa dei residenti di tutte le frazioni anche per rispondere a necessità improvvise, aiutando soprattutto gli anziani a trovare soluzioni pratiche ai tanti problemi quotidiani, che in questi tempi di crisi sono purtroppo aumentati”.

Riuscirete a mantenere alta la qualità dei servizi socio-sanitari nonostante la spada di Damocle del patto di stabilità?

“Il mio obiettivo per il 2013 è di ampliare l’offerta socio-sanitaria per gli abitanti di Villeneuve, riproponendo iniziative di prevenzione quali gli screening sulle cefalee, e di divulgazione come ad esempio l’incontro pubblico sull’utilizzo del sale nell’alimentazione quotidiana. Ritengo che una buona amministrazione debba occuparsi direttamente e con alta priorità della salute dei concittadini, e questo è il mio principale impegno, lo voglia o no il famigerato patto di stabilità”.

Quanta attenzione è dedicata alle esigenze economiche dei residenti meno abbienti o che maggiormente risentono della crisi finanziaria?

“Sto verificando la possibilità di ottenere maggiori stanziamenti per rispondere alle richieste di aiuto straordinario da parte di compaesani in difficoltà, sempre però con la speranza che quest’anno si possa finalmente tornare a vedere segnali concreti di ripresa. Io, dal canto mio, ce la metterò tutta”.
 
Fonte: valledaostaglocal

Enti Locali: Perluigi Marquis, "Guardiamo oltre la crisi per rilanciare Saint-Vincent e la media valle" Il patto di stabilità blocca le uscite di cassa, le difficoltà occupazionali attanagliano le fasce deboli. Il presidente della Comunità Montana Monte C

Come reagiscono alla crisi gli enti locali valdostani? A questa domanda cerca di dare una risposta Valledaostaglocal.it, incontrando amministratori dei comuni e delle comunità montane. Primo ospite è Pierluigi Marquis, assesssore ai Lavori Pubblici del Comune di Saint-Vincent e presidente della Comunità montana Monte Cervino.

Assessore Marquis, quali sono a tutt'oggi i 'lavori in corso' da portare a termine?

E' completata la realizzazione del piano di riqualificazione di Saint-Vincent, che ci ha impegnato per un decennio, ora compatibilmente alle disponibilità finanziarie stiamo dando corso ai programmi di cui l'amministrazione si è dotata. L'intervento principale tra quelli in corso d'opera è senza dubbio, per le attese generate sulla comunità, quello di riqualificazione delle Terme, di cui ad oggi è stato sostanzialmente completato il primo lotto.

Il ruolo che la pubblica amministrazione esercita in relazione a questo intervento, nella qualità di proprietaria degli immobili (parte concedente) è quello di monitorare l'andamento dei lavori con particolare riferimento alla loro qualità, alle tempistiche di realizzazione ed alla verifica del rispetto della convezione che disciplina i rapporti tra la parte pubblica e privata che realizza e gestirà l'iniziativa imprenditoriale per trenta anni.

Assumono rilievo anche i lavori di recupero del municipio, oggetto di finanziamento Fospi da parte dell'assessorato regionale delle Opere pubbliche, che saranno completati entro la primavera 2014. Rivestono importanza per la riorganizzazione delle funzioni insediate, per i minori costi energetici di gestione successivi all'intervento ma anche perché una volta completati si libereranno gli spazi in cui oggi trova sede provvisoria il Comune, che potranno essere disponibili per altre esigenze della collettività.

Quali sono le prossime opere importanti che intendete intraprendere?

Nel 2013, grazie a un finanziamento concesso dall'assessorato regionale alle Opere pubbliche, saranno realizzati tre parcheggi ubicati rispettivamente nelle località Valyre, Lenty e Grand-Rhun per una dotazione complessiva di 37 posti auto. Questi interventi puntuali, di attuazione del piano parcheggi, sono sicuramente significativi e funzionali al recupero dei villaggi.

Non meno importanza assumono, ai fini del miglioramento delle condizioni di sicurezza nella circolazione, anche i lavori di sistemazione dello svincolo di accesso alla frazione Champcillien, la programmazione dello svincolo di accesso all'area artigianale e la definizione della progettazione dello svincolo sulla strada Statale 26 in corrispondenza del cimitero.

Assessore, quali sono gli effetti pratici della spending rewiew sulla gestione del vostro comune ?

La situazione finanziaria quest'anno è critica, dopo i tagli ai trasferimenti subiti negli anni passati, il comune avrà minori introiti, da parte della regione rispetto al precedente anno, pari a circa 1.400.000 euro, dei quali due terzi dovuti a risorse venute meno in relazione alla Casa da gioco. Un taglio notevole che impone una riduzione della spesa. Il percorso non è privo di difficoltà poiché Saint-Vincent rispetto ad altri comuni ha anche maggiori spese da sostenere in funzione delle sue caratteristiche, dettate dall'essere paese termale e sede del Casinò. Come componente politica della Stella Alpina ci siamo dati come obiettivo prioritario quello di contenere il più possibile le aliquote del salasso IMU ai concittadini.

Sui servizi comunali in forma associata qual'è la sua opinione?

E' sicuramente importante incrementare la gestione dei servizi in forma associata per renderli economicamente sostenibili con il livello attuale di disponibilità finanziaria, e garantire cosi il loro mantenimento nel prossimo futuro. Questi processi di aggregazione necessitano però di politiche riorganizzative degli enti i cui benefici si concretizzano non sempre nell'immediato. Quest'anno verrà attivata, a livello di Comunità Montana Monte Cervino, la gestione in forma associata della riscossione dei tributi.

E' un'iniziativa virtuosa che oltre ad un miglioramento del servizio consentirà, a regime dopo i primi tre anni, di generare un'economia annua pari a circa 230.000 euro. Nonostante i comuni della nostra Comunità Montana abbiano già intrapreso la via della gestione associata volontaria su alcuni servizi, spazio per ulteriori iniziative ne è ancora rimasto.   

 Fonte: aostaglocal.it - p.g

A gennaio verrà assegnato l’appalto per la sicurezza della zona. Quasi 2 milioni per salvare Rovineti

GABY - Ci sarà un seguito per i lavori di messa in sicurezza di Gaby Desor. La giunta comunale, per fronteggiare i fenomeni franosi che minacciavano la zona e il circondario, aveva avviato l'istruttoria per l'affidamento di un incarico professionale volto all’acquisizione di un progetto delle opere necessarie. Ora, arriva anche il via libera da parte della Regione, per lavori che riguarderanno il versante di Rovineti. 

Ma andiamo con ordine. In quella zona, tempo fa, si era verificato un distacco di neve che aveva ostruito la galleria, di fatto isolando Gressoney dal resto della vallata. Ancora oggi il vallone scarica neve, ma le opere effettuate a seguito di quel fenomeno, hanno permesso al paravalanghe di assolvere al compito. Il tutto ha inizio con l’autunno del 2000, quando la terribile alluvione ha smosso intere zone di montagna, tanto che il 2 novembre del 2004, quando il progetto era ormai in fase di ultimazione si verificò una caduta di massi che sfiorarò le abitazioni. Uno di questi, di enormi proporzioni, si adagiò in un prato a lato della regionale, alcuni frammenti schizzarono oltre la strada per finire in riva al Lys. I primi lavori, barriere paramassi e reti, sono stai completati all’inizio del 2005, poi si è aggiunta la necessità di intervenire su un fronte che, oltre a Gaby Desor, comprendesse anche Gattinery e dintorni. Due valli, completi di pista di servizio, e, dove sia necessario, una scogliera in pietrame e malta, e file di reti, con valli paramassi realizzati ad armature in materiale metallico, per l’involucro esterno, e plastico ad alta densità al suo interno con capacità di trattenere materiale di pietra sino a livelli molto alti di impatto. Nelle pareti dove non è possibile realizzare il vallo, saranno inserite reti paramassi ad alta capacità.
La Giunta Regionale ha espresso parere favorevole, ma a condizione che esista una compatibilità ambientale. Infatti, completate le opere di difesa il versante verrà interessato da un riporto di terreno vegetale ricavato dagli scavi, per favorire l’attecchimento di piante per il rimboschimento. Il  versante di Rovineti è stato oggetto di un massiccio rimboschimento durante gli anni ‘50, ma a distanza di anni, il continuo diradamento del bosco e i continui fenomeni franosi hanno prodotto ferite nella stabilità. Si interverà con barriere nastriformi, a cui far seguire un rinfoltimento boschivo. Il materiale che deriverà dagli scavi sarà interamente utilizzato per la realizzazione dei muri e delle piste di servizio, ragione per cui non sarà necessario conferire nulla in discarica. Nella relazione tecnica si evidenzia che saranno necessari 450 giorni consecutivi, tenendo in considerazione che per almeno 90 (quelli invernali) non sarà possibile lavorare per le condizioni climatiche. L'ammontare dell'importo dei lavori da appaltare (apertura delle buste a ribasso il 23 gennaio) è di euro 1 milione 635 mila euro con progettazione e imprevisti che fanno lievitare il tutto a 2 milioni 174 mila euro.

Fonte: Gazzetta Matin - Franco Ormea

 

Rinnovati gli impianti pubblicitari di Aosta. Criticati i pannelli: «Sembrano un gasdotto».

AOSTA (zgn) Aosta vede finalmente posizionati i nuovi impianti pubblicitari, così come sono stati pensati, frutto di una precisa strategia di Comunicazione, dal Piano Generale degli Impianti approvato nel 2009. Un intervento che però non a tutti è piaciuto. Nel mirino delle critiche - in alcune lettere inviate ai giornali - sono soprattutto i pannelli bifacciali verdi, specialmente nella zona del ponte sul Buthier: «Sembra che segnalino un gasdotto..». Osservazioni respinte dall’assessore comunale ai Servizi finanziari Mauro Baccega.
«Si tratta di un piano importante di riordino e restyling degli impianti - spiega l’assessore Baccega - che consentirà una migliore fruizione e visibilità di pubblicità e comunicazione, nella logica di favorire le aziende che vogliono investire e "farsi vedere” e un moyen perché le casse comunali godano di maggiori entrate, un piano di eccellenza che si concretizza dopo anni di lavoro svolto su diversi piani e che finalmente oggi giunge alla fine».
Quindi l’assessore Mauro Baccega precisa che si tratta di «un percorso iniziato già nella scorsa legislatura. Il Consiglio comunale, con l’approvazione del nuovo Piano Generale degli Impianti avvenuta nel marzo del 2009, aveva appunto previsto, nell’ambito di una nuova strategia globale di implementare degli impianti pubblicitari, di attribuire a soggetti privati la facoltà di fornire, porre in opera, mantenere e gestire impianti per l’effettuazione di affissione diretta di natura commerciale, individuando a tal fine nuove tipologie di impianti da posizionarsi sul territorio comunale, più accattivanti dal punto di vista comunicazionale e più versatili».
Al fine di individuare un soggetto privato interessato alla gestione, l’Amministrazione comunale ha proceduto alla pubblicazione di tre bandi di gara ad evidenza pubblica, rispettivamente il 4 settembre 2009, il 31 dicembre 2009 e il 14 giugno 2010.
Tutte e tre le gare sono andate deserte. Si è allora proceduto all’attivazione di una procedura negoziata, avviata a metà febbraio 2011, che ha visto la presentazione di un’unica offerta; riferita esclusivamente agli impianti facenti parte del secondo lotto, presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese che fa capo alla Società Babele Communication Srl di Aosta e che coinvolge Ecosinergie Srl e MB Impianti. Il primo lotto, che prevedeva la posa di tre schermi a tecnologia led e di cinque pannelli a messaggio variabile non ha avuto offerte «forse a causa del costo importante di queste tipologie di impianti - precisa l'assessore Baccega - pur decisamente innovativi dal punto di vista tecnologico».
Gli impianti oggetto dell’offerta presentata dalla ditta Babele, le cui operazioni di posizionamento sono in corso di completamento, sono i seguenti: cinque totem bifacciali; otto percorsi di palme bifacciali composti, ognuno, da un minimo di sei ad un massimo di quindici paline; otto impianti di esposizione di locandine (ex cinematografici); due pannelli luminosi collocati all’interno dei due parcheggi interrati Comunali; ventisette pannelli collocati su altrettante pensiline di fermate di autobus.
«Dopo il collaudo, verosimilmente all'inizio del nuovo anno, gli spazi potranno essere concessi ai privati, aziende ed enti - conclude l’assessore Mauro Baccega - L’aggiudicatario del servizio dovrà riconoscere al Comune una percentuale sul fatturato annuo pari al ventuno percento oltre che un importo minimo garantito pari a venticinquemila euro all’anno».
Fonte: La Vallée Notizie

Ambiente: Delio Donzel; chiesto a Usl parere scientifico su aria Aosta

“A fronte dei dati forniti dall’arpa con il nuovo sistema di campionamento e che hanno dimostrato un aggravamento della situazione il Comune di Aosta ha richiesto nuovamente all’Usl quali eventuali provvedimenti debbano essere presi”. Lo ha detto oggi l’assessore alla’Ambiente, Delio Donzel, nel corso dei lavori dell’Osservatorio comunale sulla qualità dell’aria.

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STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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SETTEMBRE

mercoledì 20
ore 9.00 - consiglio regionale
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Adesioni alla Stella Alpina

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Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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