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Monte Cervino - La Comunità Montana ha approvato il conto consuntivo

Risparmiati seicentomila euro
Forti riduzioni sulle spese di funzionamento, correnti e di gestione dei servizi

CHATILLON - La Comunità Montana Monte Cervino ha risparmiato, nel 2012, 595 mila euro. E’ quanto emerge dal conto consuntivo presentato all’assemblea dei sindaci, riunitasi nel pomeriggio di giovedì 16. Le spese di funzionamento sono scese da 1.676.374 del 2011 a 1.507.126 nel 2012. Le spese correnti hanno impegnato risorse per 1.065.576 (1.09.166 nel 2011) e la gestione dei servizi per conto dei comuni 3.750.580 (3.929.675 nel 2011).
«L'anno 2012 si è caratterizzato per un’ulteriore contrazione di risorse finanziarie in entrata dalla Regione - commenta il presidente della Comunità Pierluigi Marquis - alla quale abbiamo fatto fronte
con l’ulteriore ottimizzazione gestionale da parte degli uffici che hanno lavorato con professionalità e impegno. Le economie gestionali hanno evitato la necessità di richiedere maggiori risorse ai Comuni e di aumentare le quote di accesso ai servizi parte dell’utenza e delle famiglie». Per Marquis «estremamente importante avere approvato il conto consuntivo in anticipo rispetto alle precedenti anni per poter pianificare sin d’ora le azioni di risparmio da intraprendere nel prossimo bilancio per compensare i nuovi minori trasferimenti finanziari a favore dell’ente».
L'avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2012 è pari a 678.863,72. Quello disponibile al 16 maggio 2013 ammonta a 245.121 euro.
Danila Chenal

All'asta 8 delle 36 villette del Quartiere Cogne. Una diventerà bene-monumento

Aosta - Dopo anni di rinvii ed interruzioni può prendere il via l'alienazione di nove dei trentasei immobili di proprietà comunale, nove abitazioni ormai vuote ed in stato di degrado, e che potranno finalmente essere messe all'asta.

Si sblocca finalmente la situazione delle 'villette' di Quartiere Cogne. Dopo anni di rinvii ed interruzioni può prendere il via l'alienazione di nove dei trentasei immobili di proprietà comunale, nove abitazioni ormai vuote ed in stato di degrado, e che potranno finalmente essere messe all'asta.

A darne conto è stato ieri pomeriggio l'Assessore comunale alle Finanze Mauro Baccega durante i lavori della Quarta Commissione Consiliare “Affari Istituzionali”: “Dopo sette anni possiamo proseguire il percorso per l'alienazione delle villette degli impiegati di Quartiere Cogne. La Legge regionale sulla casa appena approvata dà finalmente mandato alla Giunta regionale di deliberare sui piani di vendita”.
Un percorso accidentato che sembra infine uscire da una annosa impasse per quel che riguarda nove delle trentasei villette, otto delle quali saranno messe in vendita tramite asta pubblica, mentre una sarà utilizzata dal Comune di Aosta come bene-monumento, cioè come edificio visitabile di valore storico e documentale: “Delle 36 villette degli impiegati di Quartiere Cogne – spiega Baccega - nove sono vuote e in stato di degrado perché non sono stati possibili negli anni interventi di ristrutturazione, visto anche il procedimento di alienazione in corso. Prima del 'via libera' erano considerate beni monumentali, e pertanto inalienabili”.

Le nove villette, con caratteristiche e metrature diverse fra loro, sono dislocate su tre vie che si affacciano su Corso Battaglione: “Tre di queste – chiarisce Baccega – sono in Via Pollio Salimbeni, tre in Via Verraz e le altre tre in Via Giorgio Elter, mentre quella che verrà recuperata dal Comune per il suo valore storico e filologico è quella situata al n°16 di Via Pollio Salimbeni, all'angolo con Via Liconi”.
Per quel che riguarda invece le modalità di vendita degli immobili, .....omissis.... Baccega fa chiarezza: “Ci sarà una valutazione per il piano vendita che verrà allestito da parte di una commissione di tecnici, una valutazione Erp (Edilizia Residenziale Pubblica) e una commerciale per le villette messe in vendita, e che avverrà tramite un'asta pubblica”.

di Luca Ventrice

Addio al poeta Mirko Vierin

CHARVENSOD - La Comunità di Charvensod accompagnerà oggi, lunedì 13 maggio, verso la sua ultima dimora Mirko Viérin, noto poeta dialettale, già amministratore e sindaco del comune. Le esequie si terranno alle 14.45 nella chiesa del capoluogo.

A portarsi via Viérin, classe 1931, un infarto. Lascia la moglie Marisa Juglair, il fratello Ugo e la sorella Adelina. Lo ricorda così il sindaco Ennio Subet. «Mirko Viérin ha sempre posto il bene della collettività al centro della sua attività amministrativa, nel corso degli anail in cui ha avuto impegni diresponsabilità diretta come assessore, vice sindaco e successivamente sindaco».

Viérin ha ricoperto inoltre la carica di vice-presidente della Comunità Montana Mont-Emilius ed è stato presidente del Comité Régional Bataille de Reines, nei quali ha portato la sua esperienza sempre con uno spirito di collaborazione. Oltre all’impegno amministrativo e politico, ha coltivato, per tutta la sua vita, la passione per la poesia con la quale sapeva raccontare, in modo puntuale e spesso ironico, aspetti della vita più comuni, dai quali sapeva estrarre i valori più importanti nella vita dell’uomo.
La sua passione per la poesia ha inizio verso la fine degli anni ‘50, quando lo zio Louis gli regala una delle opere dell’abbé Cerlogne di cui si innamora immediatamente. Inizia così anche il suo amore per il patois che diventerà da quel momento la lingua d’elezione per le sue opere. Negli armi ‘80 pubblica la sua prima raccolta di poesie, intitolata Un Bocon de Meseucca. Intrattiene rapporti con vari scrittori patoisant; con Lucio Duc organizza diverse edizioni della Veillà d’Arnad, durante le quali presenta i suoi racconti. Importanti per la sua maturazione intellettuale sono anche René Willien e il colonnello Octave Bérard.
Nel 1997 esce la sua seconda raccolta di poesie, con il titolo Aouton. La sua produzione poetica corre parallelamente ad un’intensa riflessione sulla lingua francoprovenzale che si sviluppa all’interno del Comité des Traditions Valdôtaines.
Tra il 2007 e il 2011 vengono pubblicate due nuove raccolte poetiche: Tsëca de tot e Reflechon.

Roisan, firmato l'accordo per il completamento della variante della strada regionale n. 28

Entro l'anno sarà pronta la progettazione definitiva

ROISAN. E' stato firmato questa mattina l'accordo per completare i lavori della variante della strada regionale n. 28 a Roisan realizzata d'urgenza sulla destra orografica nell'estate 2011.

Il progetto preliminare dell'opera è già stato approvato dalla Giunta regionale e dal Consiglio comunale di Roisan. E' prevista la realizzazione di un nuovo ponte in cemento armato con luce di 27 metri sul Buthier grazie al quale saranno eliminati il guado e i due tornanti. In aggiunta la carreggiata sarà adeguata e portata a 7,5 metri di larghezza, sarà sistemato l'alveo del torrente e verrà rifatto un tratto della condotta del canale irriguo del Ru Prévot. Il costo totale è di circa 1.500.000 Euro.

"Nel corso dell'anno sarà predisposta la progettazione finale dei lavori e l'acquisizione dei definitivi pareri e autorizzazioni", spiega l'assessorato regionale alle Opere pubbliche.

M.C.

Cervinia - L’assessore Eugenio Torri fiducioso nella sua realizzazione. Più vicino il centro commerciale

Previsto anche un parcheggio interrato comunale davanti alla chiesa

Valtournenche - «Ci sono buone prospettive che si realizzi il Piano urbanistico di dettaglio commerciale di fronte alla chiesa di Cervinia che prevede un centro commerciale». Ad anticiparlo è l’assessore comunale alle Opere Pubbliche Eugenio Torri. I progetti - fa sapere - sono già stati presentati in Regione. «Sarà la soluzione - prosegue Torri - alla mancanza di bagni pubblici di cui ho sentito parlare». A sollevare la questione ‘bagni’ gli sci club i cui ragazzi hanno budget limitati. Il progetto con tanto di parcheggio interrato - noto come Bertola, Bertani e Baselli - di esercizi commerciali, di selfservice, di ristorante e bagni sarà portato avanti da un pool di privati di cui Torri dice «trovare chi vuole investire è cosa rara in un momento di crisi e inoltre offre al Comune un parcheggio chiavi in mano e la possibilità di ampliare e abbellire la piazzetta antistante la chiesa. Il posteggio interrato potrà ospitare fino a dieci pulman». Come dire: «Ben vengano i privati».

...omissis...

Sulla mancanza di bagni pubblici a Valtoumenche Torri fa una riflessione: «Siamo una cittadina turistica e, a volte, i bagni pubblici sono poco consoni all'immagine che si vuole dare».
Danila Chenal

Charvensod - La Consulta ragazzi chiede e ottiene l‘istituzionione di un servizio doposcuola

La sicurezza stradale accomuna grandi e bimbi
A Plan Félinaz dossi per rallentare iltraffico e migliorie per la rotonda del campo sportivo

CHARVENSOD - Il doposcuola e la sicurezza stradale sono i temi passati al vaglio della Consulta comunale ragazzi la quale in due mesi ha elaborato alcune proposte che ha sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale di giovedì due maggio. Le quarte e quinte classi del capoluogo e di Plan Félinaz hanno segnalato la necessità di attivare un servizio di dopo scuola perché «alcuni alunni usufruiscono di quelli istituiti dal comune di Aosta per poter essere seguiti nell’esecuzione dei compiti assegnati in quanto hanno difficoltà ad aiutare i propri figli specialmente nelle lingue straniere», spiegano in aula.
I giovani studenti incassano subito il sì dell’amministrazione comunale, il sindaco Ennio Subet garantisce che «il servizio sarà attivato fin dalla ripresa delle lezioni a settembre». Il primo cittadino è più cauto sulla sicurezza stradale perché «il codice della strada ha delle regole precise», spiega. Promette comunque di studiare il dossier nel quale la Consulta propone strisce, semafori, pannelli catarifrangenti e dossi in prossimità delle scuole. «Chiedete cose concrete - ha sottolineato Subet - che cercheremo di realizzare perché la sicurezza stradale è un bene per tutta la comunità». «Istituita da poco, la Consulta si è rivelato un organo attivo tanto che oggi già raccogliamo i primi frutti», ha aggiunto l’assessore alla Cultura Ronny Borbey.
Più sicurezza per Plan Félinaz
In sintonia con gli alunni delle elementari i cittadini di Plan Félinaz che, con una sorta di petizione pubblica, chiedono di migliorare la viabilità, parlando di «profondo disagio per l’alta velocità con la quale alcuni percorrono il centro abitato». Esclusi per legge tutor e autovelox, l’amministrazione comunale ha chiesto la collaborazione della Regione che si è impegnata a «portare correttivi alla rotonda incriminata e installare dossi», ha comunicato a fine seduta Subet.
Danila Chenal

Aosta, approvata una variazione di bilancio da 400 mila euro. Aosta - “La modifica sostanziale del bilancio e della relazione previsionale e programmatica è dovuta a un avanzo – ha spiegato l'Assessore comunale alle Finanze, Mauro Baccega – derivante da d

È stata varata questo pomeriggio, durante la quarta Commissione Consiliare “Affari Istituzionali” del Comune di Aosta, una variazione riguardo il Bilancio di Previsione per il triennio 2013/2015, approvato dal Consiglio Comunale il 28 dicembre 2012.

“La modifica sostanziale del bilancio e della relazione previsionale e programmatica è dovuta a un avanzo di 400mila 632 euro – spiega l'Assessore comunale alle Finanze, Mauro Baccega – derivanti da diversi contributi in entrata”.Le entrate correnti aggiunte a bilancio constano di 19mila euro dovuti al Contributo regionale emergenza abitativa, 222mila 367 euro per il trasferimento dall'INPS del progetto Home Care Premium (che saranno invece 162mila 533 per il 2014), 80mila derivanti dal contributo regionale locazione alloggi emergenza, 10mila da locazioni. Le entrate per gli investimenti sono invece di 5mila euro per il trasferimento dall'INPS di attrezzature informatiche per il progetto Home Care Premium e 83mila 265 derivanti dal finanziamento, regolato dalla Legge Regionale 11/2005, di tecnologie per la sicurezza del territorio, nella fattispecie l'installazione di telecamere RS.

di Luca Ventrice

“No a gestioni private di campi sportivi”

C’è allarme nel mondo sportivo valdostano per il prospettato affidamento esterno della gestione di impianti sportivi del Comune di Aosta.
Le strutture coinvolte sono lo stadio Puchoz, il campo di rugby (dove gravitano anche baseball e football americano), il campo Tesolin di atletica e il complesso del Montfleury di calcio.
Nella sua ipotesi più negativa, l’affidamento ai privati, come riporta una lettera indirizzata al sindaco Bruno Giordano, «rischia di portare a un aumento dei costi e alla cessazione dell’attività da parte di diverse associazioni sportive».
La lettera, sottoscritta da società di calcio, football americano, baseball e rugby, è stata recapitata agli uffici di piazza Chanoux. Primo firmatario è Giulio De Ceglie, del Centro giovani calciatori Aosta, che afferma: «Siamo molto preoccupati riguardo alle prospettive che si prefigurano. Il mondo dello sport può capire la difficoltà nella quadratura del bilancio del Comune di Aosta, ma l’ente dovrebbe tenere in maggior considerazione l’aspetto sociale che le società sportive, con la loro struttura fondata sul volontariato, riescono a garantire. Per questo, con la lettera al sindaco, abbiamo chiesto un incontro per discutere e trovare una linea condivisa, prima di patire decisioni calate dall’alto, nonmodificabili e deleterie».
Il problema nasce dal fatto che, come definito nel piano esecutivo di gestione approvato dalla giunta, il Comune intende razionalizzare le risorse umane interne, spostando gli operai che finora hanno seguito gli impianti sportivi verso la gestione del verde pubblico, non più gestito con appalto esterno.
Della situazione si è parlato martedì in Consiglio,  ....omissis....
Per Flavio Serra, capogruppo di Stella Alpina e vice presidente del Coni «è necessarian una legge regionale sullo sport che non guardi esclusivamente ai contributi, ma dia chiari indirizzi anche in altri ambiti, comprese le gestioni degli impianti sportivi».
...omissis
Fonte: La Stampa
 

Mobilità - La struttura di quattro piani potrà anche essere utilizzata cme "garage" in notturna dai residenti. Roma Nord, il parcheggio apre a maggio. All’ex residence Mont-Blanc saranno dispinibili 507 posti; prezzi bassi, ma si pagherà anche la domenica

507 posti auto - un centinaio in più rispetto a quelli attualmente disponibili nelle due aree di piazza Caduti dei lager nazisti - quattro livelli interrati, apertura h 24 per 365 giorni all’anno.
Ecco in sintesi, le caratteristiche del parcheggio Roma Nord che, secondo le previsioni, dovrebbe aprire nel mese di maggio. Lo ha comunicato, anticipando i contenuti del piano tariffario, il dirigente del Servizio Sosta e Mobilità dell’Azienda di Pubblici Servizi Fabio Bressan in occasione della riunione della II Commissione consiliare.
Secondo l'assessore alla Mobilità Stefano Borrello, si tratta di piano tariffario dinamico, modulato su diverse fasce orarie, che ha ben chiaro l’obiettivo di essere struttura a senvizio dell'ospedale, situato in una zona nevralgica per la visibilità cittadina. Il piano tiene conto dei picchi di accesso alla struttura ospedaliera per esempio in coincidenza con gli orari di visita ai degenti, ma anche degli esami di laboratorio mattutini e anche della necessità di "servire" i dipendenti del plesso ospedaliero - commenta Borello. Sono previsti abbonamenti a prezzi decisamente concorrenziali la tariffa massima oraria è di un euro; l'abbonamento più costoso è di 60 euro; realtà simili alla nostra hanno prezzi ben più alti Trento ad esempio, prevede una tariffa di due euro all’ora per l'abbonamento che arriva a 109 euro».
«Lobiettivo è quello di distribuire i flussi in modo equilibrato, attraverso tariffe modulate in fasce orarie, in funzione delle variabili di distribuzione della sosta nell’arco delle 24 ore» - ha commentato il dirigente dell’Aps Fabio Bressan.
Un centinaio di abbonamenti saranno riservati al personale dell'azienda Usl che, "non si è ancora dotata di un piano spostamenti casa-lavoro, previsto dalla legge" ha precisato il dottor Bressan.  (vedi replica qui sotto).
Il parcheggio sarà disponibile 24 ore su 24, compresi la domenica e i giorni festivi. Quattro le fasce orarie; sono previste anche tre tipologie di abbonamento, senza garanzie del poste che vogliono rispondere a categorie di utenza differenti e con differenti esigenze di sosta: continua o di lunga durata; di attestamento diurno o pendolare e di ricovero notturno.
Fonte: gazzetta matin - Cinzia Timpano

Dimezzate le indennità assessorili

Meno 50% nelle indennità di carica dei cinque assessori (vice sindaco compreso) oltre a una sforbiciata del 10% dell’indennità di carica del sindaco.
Sono queste alcune delle misure approvate nel corso dell'ultimo Consiglio comunale di Allein, misure di contenimento della spesa (per un risparmio annuo di circa 12.000 euro) adottate con I'intento "di poter chiudere un bilancio di previsione sul quale, manco a dirlo, si è abbattuta la scure degli tagli per l'ennesimo anno consecutivo - commenta il primo cittadino Erik Patrocle - noi il buon esempio l'abbiamo dato, penso sia giunta l'ora che lo diano anche coloro che stanno più in alto di noi".
Un bilancio di previsione, quello relativo all'anno 2013, che pareggia a quota 990.392 euro, cifra che - in verità - non lascia grandi margini di manovra per gli investimenti. "Purtroppo il periodo è quello che è - spiega Patrocle - motivo per cui l'obiettivo rimane quello di riuscire a garantire piccoli quanto mirati interventi di manutenzione sul territorio". In un simile contesto, al fine di ridurre l'indebitamento e ruscire a fare fronte alle quote Fospi, l'amministrazione ha deciso di mettere in vendita due appartamenti a Dayllon e la vecchia scuola di Chez Norat
Fonte: Gazzetta Matin

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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