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Sarre: Si sblocca l’iter per la costruzione delle rotonde

Dovrebbe essere imminente l'inizio dei lavori per le due rotonde sulla Statale 26 in Comune di Sarre. Venerdì 8 luglio il Consiglio comunale è chiamato a votare infatti una modifica alla convenzione con l’Anas per la realizzazione dei due manufatti, richiesti con forza dalla popolazione.

“Nell’accordo con Anas – spiega il sindaco, Massimo Pepellin – non compariva la quantificazione di un pagamento forfettario all’azienda stradale e senza di essa non potevano essere erogati i finanziamenti. Era l’unico elemento mancante, tutte le altre procedure sono state completate.”

Il Consiglio comunale dovrà anche esaminare ed approvare una convenzione con la Regione per l’attuazione della“Pista ciclabile Sarre” nell’ambito del Piano nazionale di sicurezza stradale.

“Nel piano di messa in sicurezza della Statale – spiega Pepellin – c’era la possibilità di collegare la pista ciclabile introno al campo sportivo con la strada della collina. Il finanziamento è del Ministero delle Infrastrutture, ma passa attraverso la Regione, per questo occorre la convenzione.”

Aosta, consegnato il dossier di candidatura a Città Europea dello Sport 2017

Bisognerà aspettare ottobre per avere una risposta, ma dopo due giorni di visite della delegazione Aces Aosta presenta il suo dossier di candidatura a Città Europea dello Sport 2017. Marzi: "Vogliamo vincere ed esserci, nel 2017".

Consegna avvenuta, ora non resta che aspettare ottobre. Aosta ha infatti consegnato ufficialmente stamattina , dopo due giorni di sopralluoghi alle strutture sportive cittadine – partendo da zona Tsamberlet con le aree verdi, il Pala Indoor, il Palaghiaccio, il bocciodromo, le piscine, il campo rugby, il maneggio e con l'occasione di vedere il torneo di calcio a 5 in piazza Chanoux – dei delegati di Aces Italia, La Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport), il suo dossier di candidatura a Città Europea dello Sport 2017.

Aosta concorrerà quindi assieme a Pesaro, Catania, Vicenza, Forlì, San Benedetto del Tronto, Cagliari e Foligno per uno dei quattro posti che Aces mette a disposizione dell'Italia, forte della sua storia sportiva: “Lo sport è insito nella città di Aosta grazie alle sue 4 palestre, 15 impianti, il Pala Indoor, 186 associazioni e società sportive ed il maggior numero di tesserati rispetto agli abitanti – ha spiegato l'assessore comunale con delega allo Sport Carlo Marzi –, ed è diventata negli anni una capitale assoluta dello Sport. Il nostro dossier di candidatura parte da lontano ed è un'ottima fotografia di ciò che è stata ed è questa città per lo sport”.

Il dossier, redatto con la collaborazione dell'Università della Valle d'Aosta, la Fondazione Chanoux e la Società Italiana di Medicina di Montagna, ha fatto breccia all'interno del comitato di valutazione, così come le strutture sportive del Capoluogo: “Essere qua presenti è un piacere immenso – ha spiegato invece il Presidente di Aces Italia Gianfrancesco Lupattelli –, e questa è una candidatura che non nasce dall'alto ma dalla base, dalle federazioni, dagli impiegati, da chi ha collaborato in ogni senso. Il dossier, poi, è un grande lavoro fatto all'unisono, che si presenta molto bene”. Soddisfatto anche l'altro ospite della giornata Stefano Maullu, Europarlamentare in quota Forza Italia, eletto per la circoscrizione Nord Ovest: “È una candidatura importante, che ha gambe per essere competitiva rispetto ad altre realtà italiane vista anche la ricchezza di Aosta, città di bilinguismo, transfrontaliera, di scambi, di turismo”.

Ora, si diceva, bisognerà aspettare l'8 ottobre per sapere l'esito della candidatura anche se, chiosa Marzi: “Siamo felicissimi di avere avuto la possibilità di scoprire questa grande opportunità attraverso Aces. Ci piace partecipare, in grande spirito olimpico, ma ci piace anche vincere e vogliamo farlo, essere presenti nel 2017”.

di Luca Ventrice

Candidatura Aosta "Città europea dello sport 2017" -1 e 2 luglio la visita della Commissione

La città di Aosta è tra le otto città italiane candidate all’European City of Sport 2017, premio indetto da Aces Europe che dal 1999 è l’ente che si pone l’obiettivo di promuovere lo sport tra i cittadini dell'Unione Europea, in particolare verso i bambini, gli anziani, i disabili. A seguito della consegna del Dossier aostano la Commissione di valutazione ACES sarà presente ad Aosta nei giorni del 1 e 2 luglio 2016 per la valutare e verificare i contenuti del dossier presentato e per far visita ad alcune delle strutture sportive della città, secondo un programma definito.

“Abbiamo deciso di puntare sulle peculiarità della nostra città e su quegli atout che possono fare la differenza rispetto ad altre città candidate – evidenzia l’Assessore comunale allo Sport, Carlo Marzi – Per questo motivo il programma di visita che abbiamo costruito punta in particolare sulle strutture sportive di Corso Lancieri, sul patrimonio storico locale nel quale si sviluppa l’offerta sportiva e del tempo libero, e sugli aspetti turistici tra i quali la possibilità di raggiungere sia in inverno che in estate comprensori sciistici e sentieri distanti poco più di 20 minuti di tempo dal centro di Aosta”.

“La visita venerdì mattina partirà dal Palaindoor – spiega l’Assessore Marzi - dove abbiamo tra l’altro una delle 8 palestre al mondo integrate, dove disabili e normodotati possono lavorare insieme agli stessi attrezzi, un gioiello tutto valdostano, proseguiremo poi al Campo di atletica Tesolin, per passare al Palaghiaccio, alla bocciofila, alla piscina scoperta, al campo di rugby e altre aree sportive presenti in zona. Il pomeriggio sarà dedicato alla dimensione culturale, con una visita guidata al patrimonio storico della città, la visita ai campi del Trofeo Città di Aosta calcio a 5 per poi arrivare all’inaugurazione ufficiale del Trofeo alle 19.20 circa. L’indomani invece saliremo a Pila, grazie alla preziosa collaborazione sia del comprensorio che del Comune che ci ospiterà, per valorizzare questo atout unico che abbiamo che è il raggiungimento del comprensorio sciistico dalla città in poco tempo. Visiteremo parte del comprensorio e la pista di dowhill. Sport, cultura e turismo, una tripletta sulla quale scommettiamo come città”.

Nell’ambito della candidatura sabato 2 luglio 2016 alle ore 12.30 nel Salone Ducale del Municipio di Aosta si terrà la conferenza stampa di bilancio della visita e di difesa della candidatura della città. Sulla base della solidità della candidatura ricevuta, ACES Europe attraverso un soggetto esterno, determinerà le quattro città vincitrici. Le visite alle città candidate si svolgeranno entro il 30 settembre, i vincitori saranno ufficialmente annunciati al gala annuale a Bruxelles.

Aosta, “European City of Sport” è il titolo che l’Amministrazione comunale vuole per la città che governa, non per piaggeria o per arricchirsi di una nuova medaglia e così impreziosire un curriculum, ma quale riconoscimento ad una vocazione naturale e ad un impegno fatto di politiche, investimenti, attenzioni, patrocini, eventi nei quali il capoluogo ha investito nel tempo. Non si tratta dunque di un cammino che inizia, ma che continua, seppur in un contesto economico più complesso che in passato. Aosta è città a vocazione turistica, dove la storia con i suoi testimoni tangibili, il ricco patrimonio storico-artistico, ha fatto da cornice a centinaia di eventi sportivi che tra le vie della città si sono sviluppati, hanno radunato atleti, famiglie, giovani, iniziative. Lo Sport ha fatto del capoluogo una vetrina privilegiata di promozione e viceversa, in uno scambio osmotico in cui Coni, Federazioni, Associazione sportive, enti di promozione, associazioni di volontariato e tanti altri soggetti hanno portato avanti i valori che riconosciamo allo Sport e che l’’Amministrazione comunale ha da sempre sposato. I luoghi dello sport in città sono spazi aperti a tutti, di integrazione, di condivisione e amicizia.

Charvensod approva il Regolamento di Cittadinanza attiva

Giovedì 16 giugno, la Giunta del Comune di Charvensod ha approvato la delibera che contiene il Regolamento per l’istituzione e la gestione del servizio di Cittadinanza attiva.
L’art. 118 della Costituzione italiana sancisce che i Comuni debbano favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singolo e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. Chiede quindi alle Istituzioni di sostenere gli sforzi dei cittadini che desiderano impegnarsi per risolvere problemi che riguardano l’intera collettività.
La Giunta comunale di Charvensod ha adottato lo schema elaborato dal Celva, prevedendo che il servizio di Cittadinanza attiva sia svolto in forma volontaria e gratuita, per dare un contributo concreto al benessere della popolazione. Il servizio è finalizzato a realizzare forme di partecipazione alla gestione e manutenzione del territorio e a tutti i servizi di interesse generale, con l'obiettivo di rafforzare il rapporto di fiducia con l'istituzione locale e tra i cittadini stessi. In
particolare, possono rientrare nel servizio queste attività:
• manutenzione, sfalcio e pulizia delle aree verdi, parchi pubblici e aiuole;
• sfalcio e pulizia dei cigli delle strade comunali, comprese mulattiere e sentieri o di tal uso;
• pulizia delle strade, piazze, piazzali, marciapiedi e altre pertinenze stradali di proprietà o di competenza comunale;
• lavori di piccola manutenzione ordinaria degli edifici comunali con particolare riferimento a edifici scolastici e impianti sportivi, centri civici, ecc.;
• manutenzione ordinaria delle aree giochi bambini;
• attività di pre-scuola e sorveglianza bambini all'entrata/uscita dalle scuole, accompagnamento e sorveglianza bambini su scuolabus.
Il Comune istituirà, entro il novembre 2016, l’Albo della Cittadinanza attiva e le domande di adesione (di cittadini residenti o associazioni con sede legale a Charvensod) dovranno essere presentate entro il 31 dicembre di ogni anno. Gli iscritti all’Albo potranno proporre progetti o candidarsi per l’attuazione di quelli individuati dal Comune.
Questo Regolamento, per diventare operativo, dovrà essere approvato dal Consiglio comunale e avrà carattere sperimentale per un anno.
“La cittadinanza attiva è la costruzione di una casa comune dei cittadini e dell’Amministrazione - dice il sindaco di Charvensod, Ronny Borbey - e, con questo Regolamento, formalizziamo un atteggiamento da noi già molto sviluppato. Numerosi residenti, con alto senso civico, partecipano alla gestione del territorio. Cito ad esempio l’iniziativa ‘Adotta un fiore’ che, da anni, ingentilisce e abbellisce Charvensod grazie alla cura degli spazi fioriti pubblici da parte di privati cittadini”.

Comune di Charvensod
Località Capoluogo 1 - 11020 Charvensod AO
Tel. 0165 279711 fax. 0165 279771
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Pronta la vendita delle "villette Erp"

L'assessore Marzi: "Dopo decenni d'attesa siamo arrivati al termine della procedura"

Per l'asta delle «villette degli impiegati» del quartiere Cogne bisognerà aspettare ancora, ma il Comune di Aosta è pronto alla vendita di quelle ancora inserite nell'edilizia residenziale pubblica agli assegnatari che le abitano. Tredici delle 14 villette non occupate saranno messe all'asta con una procedura di alienazione; le altre sono inserite nel piano di vendite delle case popolari; l'ultima, quella all'angolo Nord Ovest all'incrocio tra via Liconi e via Alessandro Pollio Salimbeni, è destinata a diventare un museo del quartiere.

La prima vendita è vicina: «Tra il 30 maggio e il 1° giugno sono stati fatti i primi sopralluoghi dei tecnici comunali, che per la prima volta, dopo lunghissima attesa, sono andati a fare i rilievi su un alloggio del complesso delle "villette degli impiegati" del quartiere Cogne - dice l'assessore al Patrimonio Carlo Marzi -. Al termine della verifica dei dati, si formalizzerà la proposta di vendita che, se accolta dagli assegnatari, sarà conclusa entro i successivi 60 giorni». Altri sette assegnatari delle villette   «hanno manifestato l'intenzione all'acquisto» spiega Marzi, e i sopralluoghi per valutare gli immobili saranno fatti nelle prossime settimane. «Dopo non so quanti decenni, siamo arrivati agli sgoccioli di una lunga procedura - aggiunge l'assessore -. Appena un anno fa abbiamo dichiarato che avremmo potuto procedere con le vendite delle villette assegnate come Erp, dopo che tra Comune e Sovrintendenza è stato fatto un grande lavoro di modifica del decreto regionale che tutela il complesso delle villette. Ora, a meno di un anno, siamo già al primo sopralluogo, concludendo un iter lungo e non semplice».

Per gestire il piano vendita delle case popolari, il Comune ha dato avvio a un'Unità di progetto per le valorizzazioni patrimoniali, composta da dirigenti e personale di diversi uffici. «L'Unità si è riunita per decidere le modalità di sopralluoghi, rilievi e disegni degli alloggi inseriti nel piano vendita del Comune. E un lavoro complesso che vedrà i suoi frutti nei prossimi mesi» conclude Marzi.

Un programma per 169 alloggi

Dopo un avvio lento, con tre vendite nel 2015 e la prima dei nuovo anno conclusa a fine maggio, il piano di vendite delle case popolari del Comune proseguirà nei prossimi mesi con l'avvio delle manifestazioni d'interesse e dei sopralluoghi nelle case Filippini e Stura: 169 alloggi, per i quali è necessario il parere della Sovrintendenza ai beni culturali. «Tre locali commerciali al pianterreno del complesso Filippini-Stura sono stati inseriti nel 2014 nel piano straordinario delle alienazioni e hanno già avuto valutazione positiva perla vendita dalla Sovrintendenza» dice l'assessore al Patrimonio Carlo Marzi. Il sindaco Fulvio Centoz ha firmato la richiesta formale per ottenere il nullaosta della Regione per le stesse case popolari. «La pratica è quasi conclusa - aggiunge Marzi - e ci permetterà di proseguire con la vendita delle case e con l'alienazione dei negozi». Finora, il piano di vendite ha permesso agli assegnatari di acquistare case già inserite in precedenti piani; le Filippini-Stura e poi le Giachetti non sono mai state inserite nel piano. L'ultimo alloggio venduto è in via Liconi 16, ceduto per 59.400 euro «a cui vanno aggiunti 3.200 euro di interessi perché l'acquirente ha optato peri I versamento di 18 mila euro al momento del rogito e la dilazione della restante parte». [A. MAN.]

ALESSANDRO MANO AOSTA

Aosta: Via libera della Commissione alla rotonda Valpetroli di via Roma

E’ soddisfatto l’ assessore alla viabilità, Delio Donzel, per l’approvazione, da parte della seconda commissione permanente del Consiglio comunale, della delibera che stabilisce le modalità per la costruzione di una rotonda in via Roma dove è stato costruito un distribuite di carburanti, dietro l’ex hotel Ambassador, e che costituisce una vero pericolo per la viabilità.

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CHARVENSOD: Gli scolari dicono al sindaco: ‘Vogliamo conoscere il territorio’

La Consulta comunale dei Ragazzi di Charvensod ha incontrato la Giunta e i consiglieri comunali per esporre loro le proprie idee e richieste. Istituita quattro anni fa, la Consulta è formata dagli alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria dei due plessi di Charvensod

“Un utile meccanismo per avvicinare le nuove generazioni alla buona amministrazione, all'impegno civico come cittadini in primis e poi come eventuali futuri amministratori”. Ronny Borbey, sindaco di Charvesod, ribadisce la sua fiducia nei confronti della Consulta dei Ragazzi che, guidata dalle insegnanti, ha elaborano idee e proposte che l'Amministrazione le valuterà nei mesi estivi e convocherà nuovamente la Consulta in autunno, per le risposte.

“Gli alunni hanno dimostrato di conoscere Charvensod e hanno illustrato, con ottima oratoria, in modo puntuale, attento e professionale le loro richieste” commenta il sindaco, Ronny Borbey, che aggiunge: “Gli allievi si sono soffermati non solo su migliorie che possono essere apportate agli edifici scolastici e sulle aree esterne, per esempio l’installazione di luci a led che produrrebbero un risparmio energetico, ma hanno anche presentato alcune proposte per approfondire la conoscenza del territorio quali: uscite sul territorio, percorsi da valorizzare, per la cura del verde pubblico e del decoro urbano: pulizia di alcune scritte; per le manutenzioni dei beni comunali e la sicurezza del territorio quali dossi, telecamere, presenza dei Vigili”.

La Consulta comunale dei Ragazzi permette agli scolari di confrontarsi con gli adulti “in un'ottica di amministrazione condivisa”.

Concorso fotografico "Noi e l'Ambiente"

Scadrà mercoledì 31 agosto 2016 il concorso fotografico “Noi e l’Ambiente” presentato in conferenza martedì 31 maggio 2016 dall’Assessore Delio Donzel, dall’Assessore alla Cultura e Vice Sindaca, Antonella Marcoz, dal dirigente del Comune di Aosta - Settore Ambiente, Marco Framarin, dal titolare della Quendoz S.r.l, Jean Louis Quendoz, con la collaborazione del Forte di Bard che ha messo a disposizione alcuni voucher per i vincitori del Concorso.

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Charvensod: Un concorso di idee per valorizzare il territorio

“Riteniamo che Charvensod abbia molto da ma è necessario definire una modalità di proposta globale e organica con metodi nuovi, integrati ed efficaci”. Il sindaco, Ronny Borbey, riassume così le ragioni per le quali il Comune di Charvensod ha indetto un bando di concorso di idee per la promozione e valorizzazione del proprio territorio.

La partecipazione è aperta agli operatori economici della promozione del territorio e gli obiettivi sono di rafforzare la conoscenza di Charvensod creando un logo e offerte integrate, proponendo itinerari di visita, incentivando le collaborazioni e le sinergie fra pubblico e privato e attivando opportune iniziative di comunicazione. “Le proposte – precisa Borbey - potranno riguardare interventi materiali o immateriali, indicando il budget presumibilmente necessario per realizzare le iniziative proposte”.

La presentazione delle idee deve avvenire entro le ore 13 del 1° agosto.

Il bando e il modulo di candidatura sono disponibili all’indirizzo www.comune.charvensod.ao.it. Nel bando, peraltro già pubblicato, si legge che “il Comune di Charvensod si riserva la facoltà di pubblicare le proposte ricevute e di affidare agli autori del progetto vincitore i servizi successivi e funzionali alla sua realizzazione”.

Il Consiglio comunale di Charvensod approva il rendiconto 2015

Lunedì 23 maggio, il Consiglio comunale di Charvensod si è riunito per discutere i nove punti iscritti all’ordine del giorno.
In avvio di seduta, il gruppo di minoranza Libre de ... Voter Libera-mente ha comunicato le dimissioni di due suoi consiglieri: Olindo Ferré e Lorenzo Marcoz hanno quindi partecipato al loro ultimo Consiglio.
Subito dopo, il consigliere di minoranza Silvano Bianquin ha espresso il malcontento del gruppo consiliare in relazione alla veicolazione delle informazioni attinenti l’organizzazione di eventi e le tempistiche di convocazione dell’assemblea. Il sindaco Ronny Borbey ha replicato asserendo che il coinvolgimento avviene per l’intera popolazione tramite il sito internet del Comune e i social network e aggiungendo che, durante il Consiglio svoltosi a fine marzo nonché durante l’incontro informale fra maggioranza e minoranza, erano stati presentati tutti gli eventi successivi e i consiglieri hanno ricevuto le relative e-mail di invito, come anche le richieste di disponibilità per la realizzazione degli eventi stessi, alle quali non è però pervenuta risposta. I consiglieri di minoranza hanno comunque abbandonato l’aula consiliare, esprimendo in tal modo la propria protesta.
I lavori sono proseguiti con la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta precedente. Il sindaco Borbey ha quindi relazionato in merito alle ultime iniziative svoltesi, tra le quali - ad perpetuam - l’intitolazione del campo sportivo e il Concours Cerlogne. Inoltre, ha aggiunto Borbey, a giugno si svolgerà il Trofeo di calcio Topolino, il 16 luglio la Festa dello Sport e il 17 il Trail Becca di Nona.
Successivamente, è stato analizzato il Rendiconto 2015. “È un documento frutto dell’alternanza di due diverse Amministrazioni a seguito delle elezioni”, ha precisato il sindaco, “tuttavia la situazione è stabile. L’avanzo di amministrazione ammonta a 452mila Euro circa. C’è stato un aumento delle spese correnti, dovute a l’extra gettito Imu, con un trasferimento di circa 400mila Euro. Presumiamo che, nel 2016, andremo a regime. Le spese per il personale sono state di 700mila euro per i 17 dipendenti, sei dei quali part-time. Nel documento sono specificate le spese per l’acquisto di beni di consumo e di servizi, per le spese legali, quelle della festa degli anziani, della segreteria e dei corsi della biblioteca. Le cifre maggiori sono quelle dell’area finanziaria (216mila Euro) e quelle dell’area tecnica (364mila Euro). 362 mila Euro sono stati versati all’Unité des Communes valdotaines Mont-Émiulius.. Per l’emergenza abitativa sono stati spesi 40mila Euro mentre 13mila Euro è la cifra non pagata dagli occupanti gli alloggi”. “Abbiamo ancora dodici mutui in essere”, ha proseguito Borbey, “quello per l’acquedotto dovrebbe estinguersi quest’anno. Sono stati investiti circa 1milione 300mila Euro per interventi edilizi, tra i quali uno da attuarsi nel campo sportivo e gli altri per la riqualificazione del borgo cittadino. I trasferimenti regionali ammontano a 1milione 541mila Euro: nel 2015 disponevamo di 200mila Euro in più e nel 2014 di 400mila Euro in più. Abbiamo rispettato il patto di stabilità e ottenuto le certificazione energetiche e ambientali, pertanto siamo soddisfatti del nostro operato”, ha concluso Borbey.
Il Rendiconto è stato approvato all’unanimità.
Si è poi discusso del Regolamento comunale per i dehors, del quale il Comune era sprovvisto. Il documento si fonda sul fatto che i dehors dovranno essere facilmente rimovibili e avere caratteristiche strutturali indicate per entrambe le stagioni. La licenza sarà rilasciata una volta l’anno, gli esercenti dovranno presentare domanda entro tre mesi dall’approvazione del
Regolamento e avranno sei mesi per adeguarsi se le loro strutture non sono conformi alle norme.
Approvato all’unanimità anche questo provvedimento.
Il Consiglio ha poi approvato la convenzione per il servizio associato di distribuzione del gas naturale sul territorio regionale, basandosi sulla convenzione già approvata nel 2006: Aosta rimarrà il Comune capofila che dovrà bandire una nuova gara d’appalto per la gestione del servizio.
L’assessore ai lavori pubblici Pierre Savioz ha poi illustrato i contenuti di una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, consistente nella presa d'atto della declassificazione di un edificio ubicato a Pont Suaz da "documento" a "inserito nell'ambiente", specificando che non cambieranno i vincoli annessi alla zona del centro storico. La variante è stata adottata all’unanimità. Savioz ha anche reso nota al Consiglio l'attenuazione del vincolo di ostacolo al volo, come previsto dall'articolo 107 del Codice della navigazione. La decisione è stata accolta dai presenti, quindi il limite massimo di altezza degli edifici sarà portato da 7,5 a 15 metri.
Sempre l’assessore ai lavori pubblici ha illustrato la decisione di aggiornare il progetto preliminare per interventi di valorizzazione e salvaguardia del territorio mediante la razionalizzazione delle acque bianche e il potenziamento della rete di smaltimento delle acque superficiali. Il progetto non era però stato finanziato né attuato, quindi il Comune di Charvensod si è avvalso di un finanziamento ministeriale di 10 mila Euro per aggiornarlo e finalizzarlo alla realizzazione di interventi di difesa del suolo e tutela dei centri abitati a rischio idrogeologico. Se approvato, il progetto preliminare sarà inviato a Roma, auspicandone l'approvazione e il finanziamento. Gli interventi previsti sono quantificati in 1,4 milioni di Euro.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità.
Respinta infine la mozione della minoranza che proponeva il riutilizzo in tempi brevi dei beni sequestrati alla mafia nel territorio comunale in quanto, mancando i consiglieri proponenti, la questione non è stata dibattuta.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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Gli uffici sono chiusi fino al 31 agosto

 

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Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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