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Dalla Giunta: disegno di legge in materia di aiuti per danni causati da avversità atmosferiche

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse Naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che, in considerazione delle ingenti perdite sulle produzioni viticole e frutticole causate dalle recenti gelate, è stato redatto un provvedimento legislativo a modifica e integrazione alla legge regionale n. 17 del 2016 (Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale), approvato oggi, 8 maggio 2017, dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore Laurent Viérin, dopo essere stato portato all’attenzione della III commissione consiliare. Il disegno di legge sarà sottoposto ora al parere della Commissione stessa e per poi approdare in Consiglio regionale.

Nello specifico, il disegno di legge presentato intende introdurre in favore delle PMI operanti nel settore della produzione agricola primaria, accanto al sostegno per il pagamenti di premi assicurativi già previsto e disciplinato dalla vigente legge, aiuti per la compensazione dei danni causati da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, quali gelo, tempeste e gradine, ghiaccio, forti piogge o grave siccità che distruggano più del 30%della produzione media annua di un agricoltore, calcolata sulla base dei tre anni precedenti o di una media triennale basata sul quinquennio precedente, escludendo il valore più basso e quello più elevato.

Dichiara l’Assessore Viérin: Abbiamo intrapreso questa importante iniziativa in tempi rapidi perché sappiamo della gravità che la questione gelate ha per i nostri agricoltori e per questo motivo ci siamo messi immediatamente al lavoro per trovare soluzioni concrete per il comparto, che è stato fortemente danneggiato. Dopo una serie di incontri con i referenti del settore abbiamo deciso di lavorare a livello normativo, attraverso un’azione specifica che sia risolutiva per la problematica contingente ma che, al tempo stesso, possa prevedere disposizioni valide anche per il futuro. Le nuove disposizioni, oggi non previste nella legge regionale n. 17 del 2016, introducono la possibilità per la Regione di compensare direttamente le perdite subite dagli agricoltori, fermo restando il verificarsi di una perdita di produzione pari ad almeno il 30%, condizione necessaria per poter riconoscere l’assimilabilità a calamità naturale dell’evento atmosferico verificatosi. Tale azione garantisce pertanto anche nel futuro una prospettiva più immediata di aiuto a chi ha subito gravi perdite, con aiuti fino al 90%.

Le principali novità dal disegno di legge prevedono:
• La possibilità di concedere aiuti a fondo perduto fino ad un massimo del 60% per il ripristino del potenziale produttivo danneggiato (reimpianto);
• L’inserimento di aiuti per compensare i produttori agricoli fino ad un massimo del 45% dei costi assimilabili, con opportunità di elevare l’intensità di aiuto fino al 90% in presenza di polizza assicurativa a copertura di almeno il 50% della produzione media annua o del reddito ricavato dalla produzione per i rischi climatici statisticamente più frequenti su territorio regionale per cui è prevista copertura assicurativa.

Si ricorda infine che per il finanziamento di investimenti in misure di prevenzione dei danni derivanti da calamità naturali, avversità atmosferiche assimilabili, epizoozie e organismi nocivi ai vegetali resta valida la possibilità di ottenere mutui a tasso agevolato e che l’Assessorato lavorerà inoltre anche su misure apposite sul PSR (Piano di Sviluppo rurale).

Incontri importanti a Roma sulla zootecnia e sui danni dalle gelate in agricoltura

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che oggi mercoledì 3 maggio 2017, presso l’ufficio di rappresentanza della Regione Puglia a Roma, nella giornata dedicata alla Conferenza degli Assessori regionali all’agricoltura, si sono svolti una serie di incontri che hanno visto l'Assessore Laurent Viérin dibattere con i vertici AGEA (Agenzia per l’erogazione in Agricoltura) circa le problematiche che interessano il settore agricolo e zootecnico. In particolare, anche a seguito della richiesta da parte delle Associazioni, si è convenuto che il termine per la presentazione delle domande 2017, già fissato al 15 maggio, sarà posticipato al 16 giugno.

È stata l'occasione per sollecitare la risoluzione delle questioni relative alla domanda unica e dell’accesso alla Riserva Nazionale, considerate le evidenti problematiche della presentazione tardiva, rispetto al termine previsto di luglio 2016.

Al fine di risolvere altri problemi specifici inerenti la nostra realtà, è stata concordata una riunione con i vertici di AGEA da svolgersi in Valle d'Aosta nelle prossime settimane.

Inoltre, nel pomeriggio, nel corso dell'incontro degli Assessori regionali, l'Assessore Viérin ha proposto di esaminare la tematica dei danni da gelate.

Su questo argomento, su proposta valdostana, gli Assessori hanno adottato all’unanimità una posizione comune di richiesta di riconoscimento di Stato di calamità per le regioni colpite dagli eventi atmosferici. La Regione Valle d’Aosta sarà capofila e assicurerà il coordinamento di un gruppo politico-tecnico in vista di un incontro con il Ministro all’agricoltura per affrontare la problematica in tempi brevi.

Esprimiamo soddisfazione per aver visto recepite le istanze della Valle d'Aosta e delle altre regioni colpite – dichiara l’assessore Viérin - per il riconoscimento dello Stato di calamità in termini di finanziamento del Fondo di solidarietà e di altre misure fiscali e di sostegno, grazie alle quali i nostri agricoltori avranno la possibilità di vedere riconosciute le gravi perdite subite.

Richiederemo rapidamente finanziamenti specifici, a livello centrale, complementari alle misure già stabilite dalla nostra Regione. Lavoriamo per una posizione unitaria nell’ambito del tavolo comune del quale siamo capofila, per portare rapidamente all'attenzione del Governo le gravi ripercussioni che gli eventi atmosferici hanno avuto sui territori e sull'indotto rappresentato dalle produzioni agricole di eccellenza.

Il Presidente della Regione a Roma per l’intesa sul Fondo integrativo nazionale per i Comuni montani e a un saluto con i membri della Commissione paritetica Stato – Regione Valle d’Aosta

Il Presidente della Regione ha partecipato oggi alla Conferenza delle Regioni e alla Conferenza Unificata Stato Regioni, per le quali, come coordinatore della Commissione “Politiche della montagna” ha contribuito alla formulazione dell’Intesa sullo schema di decreto del Ministro degli Affari regionali e delle autonomie relativo al Bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo nazionale per i Comuni montani. L’Intesa, oltre ad alcuni emendamenti tecnici, prevede che i fondi siano destinati a contrastare la riduzione o la scomparsa degli esercizi commerciali in alcuni Comuni di montagna e di destinare i residui di un primo bando anche ad altre tematiche, come la promozione turistica, l’agricoltura e l’artigianato di tradizione.
Il Presidente della Regione ha inoltre incontrato, per un saluto, i membri della Commissione paritetica Stato-Regione Valle d’Aosta, che si è riunita oggi a Roma, presso il Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, per esaminare il tema della manovrabilità fiscale.

Sabato 25 marzo, l’anniversario della firma dei Trattati di Roma

Sessant’anni fa, il 25 marzo 1957, verso le ore 18, in Campidoglio a Roma, nella Sala degli Orazi e Curiazi, furono firmati i Trattati costitutivi rispettivamente della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea dell’Energia Atomica (Euratom).
Sei i paesi firmatari: la Francia, la Germania, l’Italia, il Belgio, l’Olanda ed il Lussemburgo, gli stessi paesi che, nel 1951, avevano dato vita alla Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca).

Obiettivo della CEE era la creazione di un mercato comune europeo attraverso l’abolizione progressiva dei dazi e contingenti doganali tra gli Stati membri, l’adozione di politiche agricole, commerciali e dei trasporti comuni. L’Euratom, invece, si proponeva come obiettivo principale la formazione e una rapida crescita delle industrie energetiche.

Il Presidente della Regione, nel ricordare questo importante anniversario, sottolinea come, in un’Europa appena uscita dal II conflitto mondiale, la firma dei Trattati rappresentò l’inizio di un percorso che avrebbe dovuto portare a una vera integrazione tra i Paesi europei, un percorso che, tuttavia, se ha garantito in questi 60 anni un periodo di pace, è solo parzialmente riuscito a superare il proprio limite di patto economico e finanziario e a rispettare lo spirito del Manifesto di Ventotene, primo documento ufficiale che prefigurava la necessità dell'istituzione di una federazione europea dotata di un parlamento eletto a suffragio universale e di un governo democratico con poteri reali in alcuni settori fondamentali.
Un limite che secondo il Presidente della Regione si ritrova oggi in un’Unione Europea pronta a dettare regole stringenti su produzione e finanza con effetti non sempre positivi per le zone di montagna, ma in difficoltà nel gestire di concerto situazioni più “politiche” come la questione dei migranti. Una situazione che ha portato alla nascita di un clima critico alimentato da campagne di impronta populista.

È necessario quindi compiere un salto di qualità, conclude il Presidente della Regione, perché ad oggi le ventisette nazioni confederate, devono al più presto trovare percorsi di miglioramento dell’integrazione, che producano risulti visibili e utili ai cittadini europei.

Bandiere a mezz’asta in segno di solidarietà al popolo britannico

La Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che oggi, giovedì 23 marzo 2017, sono state esposte a mezz’asta le bandiere nazionale, europea e valdostana sugli edifici pubblici regionali, come avviene su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri su tutto il territorio nazionale in segno di sentita e generale partecipazione al dolore che ha colpito il popolo britannico per la tragedia causata dall’attentato terroristico avvenuto a Londra ieri, 22 marzo.
Il Presidente della Regione, ha espresso il suo sdegno per un atto tanto efferato, e, anche a nome del Governo regionale, la sua vicinanza ai parenti delle vittime dell’attentato di Londra e la piena condanna per ogni azione terroristica.

Importante incontro a Roma tra l'Assessore all’agricoltura e risorse naturali e il direttore di AGEA e colloquio telefonico con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Si è svolto oggi, mercoledì 22 marzo 2017, a Roma, come preannunciato nei giorni scorsi, un importante incontro tra l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d'Aosta e il direttore di AGEA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura - Gabriele Papa Pagliardini, per affrontare alcune tematiche tra cui i ritardi dei pagamenti in agricoltura e la questione della PAC.
È stata questa l'occasione per discutere delle istanze, raccolte peraltro nei giorni scorsi dalle associazioni di categoria, e ricercare delle soluzioni concrete che possano incontrare le esigenze del mondo agricolo valdostano, in forte difficoltà.
Questo primo incontro ha permesso all'Assessore di rappresentare le principali criticità che il mondo agricolo valdostano sta incontrando. In particolare, durante l'incontro, al quale è seguita una riunione con i responsabili AGEA dei vari settori dello sviluppo rurale, sono stati affrontati i problemi relativi alla mancata erogazione dei premi per le misure a superficie delle annualità 2015 e 2016 e delle domande sospese relative ad annualità precedenti nonché l'annosa questione delle domande PAC per le quali molte aziende agricole valdostane stanno aspettando una risposta.
È stata anche l'occasione, attraverso un colloquio telefonico con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, per esporre le criticità e le attese valdostane e richiedere un incontro al Ministro stesso.
L’Assessore all’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta spiega che è stato un momento molto importante per affrontare le urgenze e le istanze del mondo rurale valdostano e richiedere delle soluzioni concrete al fine di dare delle risposte certe ai nostri agricoltori e allevatori e in questo senso, l’Assessore ringrazia i vertici AGEA e il Ministro per la disponibilità.
Da parte dell'Assessorato è stata proposta, attraverso la disponibilità a una maggiore e più proficua sinergia con AGEA, una riorganizzazione interna all'Assessorato che possa essere più funzionale ad un’efficace risposta da dare al mondo agricolo.
L'Assessore nel comunicare che nell'incontro odierno AGEA si è impegnata a predisporre, nei prossimi giorni, un nuovo elenco di liquidazione per la misura 13 dell'annualità 2015, esprime soddisfazione per aver concordato un nuovo modello organizzativo di collaborazione tra le strutture regionali e AGEA.
L’Assessore all’agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta sottolinea che si è trattato di un incontro molto proficuo, dal quale è scaturito un impegno da parte di AGEA a rispondere alle istanze regionali e sbloccare , attraverso un decreto, il 31 marzo prossimo, una parte di pagamenti residui 2015 sulla misura indennità compensativa. E questo in attesa del pacchetto agricoltura che sarà presentato in questi giorni per riaprire e rivedere in modo migliorativo gli anticipi sulle misure non ancora erogate.
L'incontro di oggi e le proposte presentate rafforzano il progetto di iniziative del Pacchetto Agricoltura che sarà presentato venerdì a margine dei lavori della Giunta Regionale.

Parlamentari Vda, riflettere su futuro Ue

"Unione politica appare sotto attacco e in crisi"

"La celebrazione solenne in Parlamento del Sessantesimo Anniversario dei Trattati di Roma è occasione di profonda riflessione sul futuro dell'Unione europea". Lo affermano il senatore Albert Lanièce e il deputato Rudi Marguerettaz al termine della cerimonia che si è svolta nell'aula di Montecitorio.
"L'Europa e le sue istituzioni vivono un momento storico segnato da forti tensioni sociali e politiche - aggiungono - che incidono gravemente sugli equilibri internazionali. L'Europa unita è stata un esempio di profonda innovazione e coesione nel superamento progressivo delle sovranità nazionali, come comunità globale. Oggi la sua unione politica appare sotto attacco e in crisi. Si diffondono politiche che sono l'antitesi dei princìpi fondatori dell'Unione europea, proponendo muri e barriere. Anche in Italia c'è chi sostiene come la crisi europea possa essere risolta da leadership autoritarie anziché dalle democrazie parlamentari e dalle istituzioni europee".

"Vorremmo che il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma - concludono Lanièce e Marguerettaz - fosse un'occasione per rilanciare il nostro modello di Federazione Europea in grado di rispondere alle trasformazioni che sono in atto senza escludere nessuno, rendendo la cooperazione più efficace come prevedono i Trattati".

Nuove modalità di determinazione del canone di locazione per gli alloggi di ERP

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che la Giunta regionale, nella seduta di venerdì 23 dicembre 2016, ha approvato le nuove modalità di determinazione del canone di locazione per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

“A decorrere dal 1° luglio 2017” comunica l’Assessore Mauro Baccega “i canoni di locazione degli alloggi ERP saranno calcolati, in applicazione di quanto previsto dalla legge regionale n. 3/2013, con un nuovo sistema più semplice ed equo rispetto a quello in vigore fino ad oggi.”

“Nel dettaglio” spiega l’Assessore Mauro Baccega “per ogni alloggio di ERP il canone di locazione di riferimento sarà determinato dal prodotto tra la superficie dell’alloggio e il valore locativo fissato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) gestito dall’Agenzia delle Entrate, che registra i valori di mercato delle varie zone territoriali. Questo importo, sarà poi abbattuto da un coefficiente di riduzione che tiene conto della vetustà e dello stato di conservazione e manutenzione del fabbricato in cui si trova l’abitazione.”

“Determinato in questo modo il valore del canone di locazione” continua l’Assessore Mauro Baccega “ il reale canone da applicare agli inquilini terrà conto del valore ISE del nucleo familiare. Infatti, più il valore ISE sarà basso e più sarà ridotto il canone, mentre per quei nuclei che hanno visto nel tempo crescere il loro valore ISE, il canone di locazione si avvicinerà sempre di più al reale canone di mercato, se non addirittura, per i casi più eclatanti essere anche più alto.”

“Rapportando il valore locativo all’indicatore ISE” conclude l’Assessore Mauro Baccega “si introduce un vero sistema di equità nel pagamento dei canoni di ERP che fino ad oggi mancava. Gli inquilini ERP saranno sicuri di pagare il giusto canone in rapporto alle loro capacità economiche, mentre saranno applicati canoni di mercato per gli alloggi occupati da famiglie, che per fortuna loro, hanno visto cambiare la situazione economica e possono oggi permettersi di pagare un canone più alto.”

Recepite le semplificazioni amministrative introdotte dallo Stato relativamente all’istituto dell’agibilità per quanto riguarda gli aspetti sismici

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che la Giunta regionale, nella seduta di venerdì 23 dicembre 2016, ha esaminato la deliberazione con la quale si recepiscono, aggiornando le procedure in materia di attività di vigilanza e opere di costruzioni in zone sismiche, le semplificazioni introdotte con il Decreto Legislativo 25/11/2016, n. 222 (decreto Madia cosiddetto SCIA2).

“La deliberazione esaminata oggi” comunica l’Assessore Mauro Baccega “prevede l’eliminazione dell’obbligo di richiedere il parere agli uffici regionali competenti in materia sismica, prima di acquisire il certificato di agibilità degli edifici. A tale fine, è prevista l’abrogazione della deliberazione n. 40/2014 con la riproposizione, in questo nuovo atto, delle procedure autorizzative già in essere per quanto attiene gli interventi di sopraelevazione con nuovi piani di edifici esistenti, in quanto le stesse non sono state modificate dal nuovo decreto.”

“Inoltre” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “quale ulteriore semplificazione amministrativa è previsto, solo per gli interventi sulle strutture degli edifici inquadrabili come interventi locali ai sensi delle norme tecniche, l’utilizzo della dichiarazione di regolare esecuzione da parte del Direttore dei lavori al posto della produzione del certificato di collaudo.”.

“La deliberazione esaminata oggi” evidenzia l’Assessore Mauro Baccega “che sarà inviata al CPEL per il relativo parere di competenza, nel recepire quanto previsto dal Decreto Madia, anticipa le importanti novità di semplificazione che la Giunta regionale aveva già introdotto con il DDL n. 89 in materia di agibilità, oggetto di un approfondito confronto durante l’iter in Commissione Consiliare e che prevedo possa essere definitivamente adottato dal Consiglio regionale ad inizio 2017.”

“Acquisito il parere del CPEL e approvata definitivamente la deliberazione” conclude l’Assessore Mauro Baccega “l’Assessorato organizzerà un incontro informativo con i Comuni per spiegare i cambiamenti e le semplificazioni introdotte sulla materia del certificato di agibilità sia dalla normativa statale che dagli adeguamenti approvati a livello regionale.”

Concessi contributi ai Comuni per le spese dell'emergenza abitativa

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che la Giunta regionale, nella seduta di venerdì 25 novembre 2016, ha concesso a diversi Comuni valdostani il contributo a copertura delle spese di locazione e accessorie affrontate per locare alloggi privati assegnati a nuclei familiari riconosciuti in emergenza abitativa.

“La deliberazione adottata” comunica l’Assessore Mauro Baccega “prevede la concessione di un contributo per un importo totale di euro 153.088,00 in favore dei Comuni Chatillon, Etroubles, Nus, Quart, Saint-Christophe, Siant-Pierre, Saint-Vincent, Pre-Saint-Didier e Verrès che, a seguito delle nuove procedure previste per l’emergenza abitativa hanno concluso la cessione dei contratti di locazione in favore della Regione”.

“Con lo stesso provvedimento” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “è stato deciso di trasferire 200.000,00 euro al Comune di Aosta quale acconto sul contributo dovuto per la copertura delle spese degli alloggi di emergenza abitativa che devono ancora essere ceduti alla Regione, per favorire così il Comune stesso nelle procedure di rinnovo dei contratti.”.

“Grazie al trasferimento di queste risorse” conclude l’Assessore Mauro Baccega “si potrà dare piena attuazione al passaggio di competenza in favore della Regione per la gestione delle case assegnate a nuclei familiari in emergenza abitativa.”.

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Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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