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Approvato il progetto esecutivo di riqualificazione della sala consiliare

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che la Giunta regionale, nella seduta di venerdì 25 novembre 2016, ha approvato i progetti esecutivi dei lavori di realizzazione degli interventi relativi alla riqualificazione della sala consiliare e degli spazi annessi presso il Palazzo regionale.

“Il progetto approvato” comunica l’Assessore Mauro Baccega “prevede interventi distinti in due lotti funzionali che saranno eseguiti nel mese di marzo 2017 e comporteranno, ai fini dell’efficientamento energetico, l’adeguamento dell’impianto di climatizzazione, la sostituzione dei proiettori di illuminazione e la sostituzione dei serramenti esterni.”.

“Il progetto esecutivo” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “prevede un costo complessivo di 450.000,00 euro che per una parte consistente, pari a euro 370.000,00 sarà finanziato attraverso i fondi europei previsti dalla politica regionale di sviluppo 2014/2020 riguardante il progetto strategico “efficientamento energetico edifici pubblici.”.

“Durante l’estate 2017” conclude l’Assessore Mauro Baccega “sarà poi programmato anche l’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di una piattaforma elevatrice, l’avanzamento dei banchi della Presidenza e della Giunta ed il riposizionamento dei banchi consiliari, con il ricablaggio delle reti dati e informatica e la sostituzione della moquette delle sale commissioni.”

Approvato il progetto definitivo per lavori sulla piscina coperta di Aosta

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che la Giunta regionale, nella seduta di venerdì 25 novembre 2016, ha approvato il progetto definitivo degli interventi di consolidamento delle componenti strutturali e di sostituzione di una parte di copertura della piscina coperta regionale di Aosta.

“Il progetto approvato” comunica l’Assessore Mauro Baccega “prevede l’intervento di adeguamento statico e di miglioramento sismico e il rifacimento delle copertura. Inoltre, sono state inserite la sostituzione di una parte dei serramenti e la coibentazione dell’involucro quali opere per il contenimento energetico e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per la produzione di energia.”

“Il progetto definitivo” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “prevede un costo complessivo di 1.470.777,00 euro che per la parte relativa all’efficientamento energetico, pari a euro 923.672,00, sarà finanziato con i fondi europei.”

“Gli interventi” conclude l’Assessore Mauro Baccega “saranno effettuati nel 2017, sfruttando il consueto periodo di chiusura estiva, con l’obiettivo di ridare alla città di Aosta l’accessibilità all’impianto sportivo per l’autunno 2017, riducendo così al massimo gli eventuali disagi.”

Lavoratori impianti a fune - Incontro tra Sindacati e Parlamentari Valdostani

Ieri mattina incontro richiesto tra le Organizzazioni Sindacali dei Trasporti, settore Funivie, Filt Cgil, Fit Cisl e Savt Trasporti e Parlamentari Valdostani, Sen. Albert Lanièce e On. Rudi Marguerettaz, in merito all'inserimento dei lavoratori degli impianti a fune tra i lavori gravosi.

"Il confronto è stato proficuo - sottolineano i Sindacati - abbiamo condiviso che nelle sedi deputate, in particolare nella Commissione Lavoro di Camera e Senato, vengano ricercate tutte le condizioni possibili affinché i lavoratori degli impianti a fune abbiano il giusto e necessario riconoscimento del lavoro gravoso che compiono".

Sulla questione, che per la Valle d'Aosta interessa circa 950 lavoratori, le Organizazioni Sindacali hanno chiesto ai Parlamentari di ricercare sinergie con tutte le realtà montane che hanno lo stesso tipo di problematica.

Filt Cgil, Fit Cisl e Savt Trasporti ricordano che "Le mansioni svolte ad altitudini elevate e la costante esposizione a condizioni climatiche disagiate, spesso di diversi gradi sotto lo zero, mettono a dura prova il fisico e la salute di quanti operano in questo settore. È difficile pensare che questa attività si possa svolgere tranquillamente per oltre quarant’anni, come per tanti altri lavori”.

L'intervento richiesto prevede per i lavoratori interessati il raggiungimento della pensione con 41 anni di servizio invece che gli attuali 42 anni e 10 mesi, senza penalizzazioni economiche.

 

Manutenzione più semplice per gli stabili

Per gli interventi inquadrabili come “manutenzione ordinaria” (tra cui rientra la sostituzione della caldaia o quella dei serramenti), non sarà necessaria la presentazione di una nuova segnalazione di inizio lavori di agibilità. E’ uno degli effetti del disegno di legge regionale in materia di agibilità, attualmente all’esame delle commissioni consiliari.

“Dopo l’audizione in Commissione consiliare di alcuni Ordini e Associazioni – spiega l'assessore alle Opere pubbliche Mauro Baccega - si sono sollevate alcune questioni, mai evidenziate durante i confronti tecnici precedenti, che hanno sospeso l’iter della legge per ulteriori approfondimenti, in particolare su due aspetti relativi agli interventi sugli edifici esistenti e al rispetto della normativa antisismica.”

E’ stato quindi avviato un confronto con Ordini e Associazioni; in una prima riunione con gli assessori Baccega e Luca Bianchi, titolare dell’Ambiente,sono state raccolte le richieste avanzate dai partecipanti ed è stato istituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di chiarire i diversi aspetti.

“Saranno quindi presentati alcuni emendamenti al Disegno di legge in materia di agibilità, - annuncia Mauro Baccega - che riguardano la possibilità, per la realizzazione di opere minori (interventi locali), di presentare una dichiarazione di regolare esecuzione da parte del direttore dei lavori in sostituzione del collaudo, l’adeguamento, in diminuzione, dell’importo delle sanzioni previste (il nuovo importo sarà compreso tra un minimo di 77 euro e un massimo di 464 euro, anziché i 250 e 1.500 euro indicati attualmente), l'introduzione, tra i vari certificati da allegare alla segnalazione di inizio attività, anche l’attestato di prestazione energetica nei casi e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

29e Assemblée régionale Europe de l'APF en Vallée d'Aoste

Mardi 27 et mercredi 28 septembre 2016, la Vallée d'Aoste accueillera les travaux de la 29e Assemblée régionale Europe de l'Assemblée parlementaire de la francophonie. Organisée par le Conseil de la Vallée, la session se tiendra à Saint-Vincent, au Centre des Congrès Billia: sont attendus quelque 70 parlementaires, issus d'une vingtaine de sections, qui se réuniront autour du thème de la Francophonie économique.
«Nous sommes très honorés de recevoir les collègues francophones pour cette importante réunion annuelle - dit le Président du Conseil régional, Andrea Rosset -. En participant activement aux institutions qui composent la Francophonie, la Vallée d'Aoste est fière de concourir au développement d'une communauté internationale basée sur le respect, la solidarité, la coopération.»
«De plus - ajoute le Président de la section valdôtaine de l'APF, Marco Viérin -, cette réunion de la Région Europe sera l'occasion d'échanger nos points de vue sur un thème fondamental comme celui de la Francophonie économique, dans l'espoir que le débat puisse contribuer concrètement à l'élaboration d'une stratégie francophone à même de mieux soutenir nos communautés dans un moment particulièrement difficile.»
La séance solennelle d'ouverture se tiendra le 27 septembre, à 9h45, dans la Salle Mont Blanc, avec les allocutions du Président du Conseil de la Vallée, Andrea Rosset, du Chargé de mission Europe de l'APF, Jean-Paul Wahl, du Président de la section valdôtaine de l'APF, Marco Viérin, et du Syndic de Saint-Vincent, Mario Borgio. Les travaux se poursuivront avec l'audition du Président de la Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Nicola Rosset sur le thème des relations économiques en francophonie: le cas de la Vallée d'Aoste.
Dans l'après-midi, à partir de 14h00, il y aura l'exposé du représentant permanent de l'Organisation internationale de la francophonie (OIF) auprès de l'Union européenne, Stéphane Lopez (la francophonie économique en région Europe: état des lieux, actions menées pour construire des communautés économiques régionales et enjeux), l'intervention du Président du Forum francophone des affaires, Steve Gentili (la stratégie économique de la Francophonie: point de vue et rôle du FFA), l'introduction du Recteur de l'Université de la Vallée d'Aoste, Fabrizio Cassella, à l'exposé du Professeur agrégé de sciences politiques l'UniVdA, Patrik Vesan, sur les jeunes, l’emploi et la réconciliation des finalités économiques et sociales dans l’espace francophone. La séance se terminera avec les réflexions des jeunes valdôtains ayant participé à un Parlement Jeunesse sur la francophonie économique, qui seront représentés par Elizabeth Pastoret, Isabella Petroz et Eloïse Villaz.
Mercredi 28 septembre, à 9h30, les travaux reprendront avec l'exposé de l'économiste valdôtain Massimo Lévêque sur les opportunités et contraintes pour le développement des économies locales entre globalisation, UEM, innovation et spécialisation, auquel suivront les interventions de l'entrepreneur bulgare Dian Petkov (la problématique du développement économique et de l’entrepreneuriat en Europe centrale et orientale dans le cadre de l’espace économique francophone) et du représentant du Commonwealth, Yagambaram Soobramanien, sur les stratégies de l'association. Les interventions des sections porteront sur les réformes en matière de fluidification économique, sur les réponses à donner aux besoins évolutifs des PME, aux systèmes économiques locaux exposés à l’internationalisation.
C'est la troisième fois que le Conseil de la Vallée accueille la Régionale Europe de l'APF, après les réunions de 1991 et 2004.

Approvato il progetto preliminare per la piscina di Pré-Saint-Didider.


L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica, Mauro Baccega e l’Assessore al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti Aurelio Marguerettaz comunicano che la Giunta regionale, venerdì 2 settembre 2016, ha approvato il progetto preliminare dell’intervento di miglioramento architettonico-strutturale ed energetico della piscina regionale di Pré-Saint-Didier.

“Il progetto preliminare approvato” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “conclude un percorso di attenta valutazione circa i possibili interventi da effettuare su tale impianto sportivo.”

“Infatti” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “a partire dallo studio di fattibilità approvato dalla Giunta regionale nel 2013, i progettisti incaricati hanno sviluppato diverse soluzioni progettuali, per un costo complessivo netto di 2,4 milioni di euro, e la Regione ha approfondito la possibilità di coinvolgere operatori già presenti in loco per la gestione dell’impianto e la realizzazione degli interventi ipotizzati.”

“Preso atto della non praticabilità del coinvolgimento dei privati” precisa l’Assessore Aurelio Marguerettaz “si è deciso di approvare il progetto preliminare, e tenuto conto delle risorse a disposizione, di procedere con le successive fasi progettuali per sviluppare gli interventi ritenuti necessari al mantenimento delle regolari condizioni di esercizio della struttura, al contenimento dei costi di gestione attraverso interventi di risparmio energetico e al miglioramento della capacità di resistenza delle strutture alle azioni sismiche. Inoltre si prevede, comunque, un possibile sviluppo alternativo della piscina, magari come centro rivolto anche ad attività ludico-ricreative.”

“Gli interventi descritti” conclude l’Assessore Mauro Baccega “saranno finanziati attraverso l’accesso ad un mutuo con l’Istituto di Credito Sportivo grazie ad un protocollo di intesa sottoscritto dalla Regione nel 2014 che mette a disposizione degli impianti sportivi di interesse regionale 12 milioni di euro.”.

Intervista all'Assessore Baccega sul piano scuole

‘Penso a una scuola efficiente, che possa essere dotata di tutte le comodità per consentire una adeguata preparazione’

L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Baccega, è da tempo investito da una polemica, alimentata dall’opposizione in Consiglio Valle, incentrata sul Piano Scuole. In particolare per il trasferimento della scuola Maria Adelaide di Aosta che è stata oggetto anche di una petizione.

Assessore ha avviato un confronto con le parti interessate, o meglio con gli utenti; che idea si è fatto?
“Mi sembra una polemica pretestuosa, alimentata da chi non conosce e da chi trasmette informazioni errate. Ho avuto modo di parlare con persone che hanno firmato la petizione e sulla base di quanto ho comunicato loro se avessero saputo come stavano le cose realmente non avrebbero firmato”.

Quindi come stanno le cose?
“Nell’estate del 2014, immediatamente dopo la nomina ad Assessore ai Lavori Pubblici, ho avviato con la collega Rini una serie di approfondimenti sullo stato degli edifici scolastici, prendendo in considerazione di quanto era già stato programmato dalle precedenti Giunte Regionali”.

Dall’analisi cosa è emerso?
“Abbiamo preso atto, come già avevano fatto in precedenza i nostri predecessori, che gli edifici scolastici di Istruzione Secondaria della città hanno una serie di problematiche dettate dalla vetustà e che vanno adeguati sulla base della normativa di sicurezza, sismica, antincendio, risparmio energetico che nel frattempo è cambiata”. Apriamo una parentesi, ma Lei che scuola vuole? “Come genitore me lo sono chiesto più volte”.

Che risposta si è dato?
“Che vorrei una scuola efficiente, che possa essere dotata di tutte le comodità per consentire una adeguata preparazione. Con spazi aperti, ma anche con servizi consoni come la biblioteca, le aule laboratorio, una segreteria scolastica efficiente con front office immediato, con servizio WiFi, locale stampanti, archivi”.

E’ un desiderio di tutti avere una scuola che dal punto di vista energetico costi poco alla collettività e consenta una gestione efficiente del calore e del raffrescamento, la palestra in loco e spazi da utilizzare come luogo calmo. Penso che sia un speranza anche per il copro docente…

“Infatti, per le insegnanti, molte delle quale ho incontrato personalmente, mi hanno confortato per la scelta fatta che porterà alla creazione di una o più sale per correggere gli elaborati deigli studenti, per confrontarsi tra docenti. Mentre per il personale non docente saranno realizzati spazi adeguati quali spogliatoi, depositi per il materiale”.

Alla luce dei monitoraggi quale è la situazione delle cinque istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado situate in Aosta occupano ben 13 sedi differenti, quindi con le note succursali?
“Alcune di queste hanno dei costi di locazione molto alti e dei costi di gestione calore e di manutenzione altrettanto importanti. Inoltre ai fini della didattica e della sicurezza il dover girovagare per andare in palestra (quando è organizzato il trasporto con autobus c’è un costo suppletivo, ndr) o per andare in Presidenza o per andare in segreteria non è l’ideale”.

Quindi?
“Sulla base di queste considerazioni personali e anche quale amministratore pubblico ho condiviso la scelta di predisporre un piano per riorganizzare e riqualificare gli edifici scolastici e quindi ho da sempre approvato e portato avanti la scelta già fatta, con accordo di programma del 30 settembre 2011 tra Regione e Comune di Aosta, di realizzare nell’area abbandonata di proprietà del comune di Aosta (area Sacco anche questa è costata soldi pubblici, ndr): un’area sportiva che con l’inserimento della nuova scuola darà il senso di entrare in un College. Quindi con lo spostamento del maneggio già previsto dall’accordo di programma si procederà alla riqualificazione di quell’area ora spesso utilizzata come discarica”.

Ma che sarà la scuola Regina Maria Adelaide?
“E’ bene partire dal presupposto che l’ipotesi di procedere alla ristrutturazione dell’edificio che attualmente ospita il liceo delle scienze umane e scientifico non è stata esclusa a priori, ma è stata oggetto di attente valutazioni che hanno portato a ritenerla inefficace e non conveniente”.

Perché?
“L’edificio necessita di importanti interventi dal punto di vista strutturale, funzionale ed energetico ed è stato inserito nell’elenco degli edifici scolastici che richiedono, in tempi mediamente brevi, interventi prioritari di adeguamento. Il preventivo dello studio più recente (dicembre 2008) per gli interventi da realizzare ammonta a 17.000.000 per i lavori e 2.700.000 per le spese tecniche e iva, con tempi presunti di ristrutturazione di 8 anni”.

Quindi?
“Gli importanti costi di ristrutturazione che dovrebbero essere sostenuti non consentirebbero comunque, ad opere ultimate, di disporre di un edificio in grado di soddisfare le esigenze dell’istituzione scolastica ivi insediata, cresciuta considerevolmente nel corso degli anni, in quanto, non essendo possibile procedere ad un ampliamento dell’edificio per la sua ubicazione nel contesto cittadino e gli esigui spazi a disposizione, si renderebbe necessario mantenere le sedi distaccate che ospitano le succursali”.

Ci parli dei costi…
“In un primo progetto del 2001 i costi ammontavano a 7.000.000 di Euro, nel 2003 sono cambiate le norme relativamente alle verifiche sismiche degli edifici scolastici; nel 2008 sono state modificate le norme Tecniche di Costruzione, pertanto le progettazioni hanno dovuto adeguarsi. Quindi la ristrutturazione nel 2008 ammontava a 20 milioni e non era sufficiente ad ospitare tutti gli alunni del Maria Adelaide che nel frattempo erano aumentati; quindi si è scelto di realizzare una nuova scuola (all'epoca ero assessore al Comune di Aosta e si erano valutate altre sedi: l'area a nord del cimitero storico di Sant'Orso; l'area prospicente all'arena Croix Noire – Discoteca Divina; l'area a margine del parco Abbé Henry".

Perché la scelta è caduta su Tzamberlet?
“Perché è idonea in quanto si andava a qualificare una zona disastrata e si era ritenuta ideale la localizzazione in adiacenza degli impianti sportivi, inoltre quagli spazi avrebbero potuto ospitare due Istituti”.

Quando inizieranno i lavori?
“A fine 2017 inizio 2018 potranno partire i lavori per la realizzazione della scuola di Reg. Tzamberlet che ospiterà 1.300 studenti e che sarà la sede di 2 Istituzioni: Liceo delle scienze umane e ISIT. 51 aule, 9 aule speciali, 2 laboratori di fisica con locale tecnico, aule multimediali, biblioteca, 2 laboratori di scienze e chimica con locale tecnico, 2 laboratori di informatica e 4 aule insegnanti. Un’aula magna da 156 posti utilizzabile anche come auditorium. Archivi e depositi con possibilità di accesso ai mezzi. Tutte le aree adibite a locali tecnici efficienti, 5 spazi per il personale non docente con servizi e spogliatoi, 4 terrazze utilizzabili e infine 2 palestre. Siamo in fase di nomina della Commissione che dovrà valutare i progetti che sarà composta dal coordinatore del servizio e da due esperti docenti universitari”.

Ci parli dell’investimento…
“L’importo complessivo è di 23.500.000 per una base d’asta che è soggetta a ribasso di 20.544.500. Va sottolineato che per questo intervento abbiamo ottenuto un finanziamento statale di oltre 7 milioni. Ovviamente si avrà tutto il tempo per definire gli aspetti urbanistici e gli interventi per migliorare e rafforzare i trasporti in quella zona, si è già aperto un confronto con il Comune di Aosta”.

Una proposta di legge sul rilancio delle libere professioni

Misure per il rilancio delle libere professioni: è questo il tema sul quale il gruppo consiliare Stella Alpina ha elaborato una proposta di legge che ha consegnato ai colleghi di maggioranza in questi giorni.

La libera professione costituisce un fattore importante nel sistema economico regionale, sia sotto il profilo occupazionale, sia come fattore chiave per diverse aree della produzione di beni e servizi, fondamentale per la crescita dell’economia nel suo complesso.

L'iniziativa legislativa riguarda una serie di categorie che hanno sofferto e continuano a soffrire le conseguenze della crisi e che costituiscono d’altra parte un motore di sviluppo e occupazione nonché un patrimonio di capacità e competenze per la Valle d’Aosta.

«La nostra proposta - spiega il Capogruppo Pierluigi Marquis - costituisce una delle prime occasioni di attuazione del programma “La Nostra Valle Domani” approvato dal Congresso di Stella Alpina il 7 maggio 2016, nonché del programma della maggioranza regionale, in cui il tema è stato inserito nel programma di governo.» 

«Le misure sono volte al rilancio economico e all’occupazione e sono incardinate nelle disposizioni europee che riconoscono la qualifica di “impresa” alla libera professione, superando la storica esclusione del settore dalle misure di promozione allo sviluppo - aggiunge Marquis -. L’orientamento all’occupazione e alla crescita costituisce anche il filo rosso delle misure di promozione e sostegno agli investimenti, delle forme aggregative - anche per rispondere a esigenze nuove del mercato interno e esterno alla Valle - di miglioramento delle competenze, anche attraverso esperienze esterne alla Valle, oltre che di rafforzamento dell’innovazione e di introduzione a nuovi approcci e nuovi modi di produrre servizi.»

Approvate le modifiche alle disposizioni in materia di politiche abitative

Con 26 voti a favore (UV, UVP, SA e PD-SVdA) e 6 astensioni (ALPE e M5S), il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, nella seduta del 15 luglio 2016, ha approvato il disegno di legge che modifica le disposizioni in materia di politiche abitative (legge regionale n. 3/2013).

Il testo, presentato dalla Giunta regionale il 3 maggio scorso, si compone di 39 articoli volti ad inserire nuove forme di finanziamento a tasso agevolato e ad aggiornare alcune norme per renderle più adeguate alla mutata situazione economica e finanziaria, pubblica e privata.

Leggi tutto Approvate le modifiche alle disposizioni in materia di politiche abitative

Approvato il piano straordinario di interventi nel settore delle opere di pubblica utilità

La Giunta regionale, nella seduta di venerdì 27 maggio 2016, ha approvato il Piano Straordinario 2016 di interventi nel settore delle opere di pubblica utilità gestito dall’Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suole e Edilizia Residenziale Pubblica.

“Il Piano Straordinario “ dichiara l’Assessore Mauro Baccega "prevede una spesa complessiva di 300.000 mila euro e permetterà l’assunzione per l’esecuzione di lavori di pubblica utilità di circa 25 lavoratori, over 45 se donne e over 50 se uomini, per 67 giornate lavorative.”

“I lavoratori” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “verranno impiegati nel periodo luglio-novembre 2016 per l’esecuzione di lavori di manutenzione delle strade e infrastrutture di pubblica utilità sotto la direzione delle Strutture dell’Assessorato,.”.

“In particolare” sottolinea l’Assessore Mauro Baccega “i lavoratori saranno impiegati per tutti quei piccoli lavori di manutenzione delle barriere laterali di sicurezza e recinzione, cunette, cordoli, scarpate, cigli, attrezzature e strutture del patrimonio stradale lungo le strade, sia entro i centri urbani che ne tratti di viabilità extraurbana. Inoltre svolgeranno piccoli interventi di verniciatura e imbiancatura all’interno degli edifici regionali.”

“Questo Piano” conclude l’Assessore Mauro Baccega “rappresenta un importante sostegno economico per quei lavoratori che vista la loro età anagrafica, faticano più di altri a trovare un inserimento lavorativo in questo periodo di crisi economica.”

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

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NOVEMBRE

mercoledi' 22
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

giovedi' 23
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

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L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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