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Disponibile on-line la pubblicazione "Riforma costituzionale 2016: per una comunità informata"

A conclusione del ciclo di conferenze dedicato al progetto di revisione della Costituzione italiana, la Presidenza del Consiglio informa che da oggi, martedì 17 maggio 2016, è disponibile sul sito internet dell'Assemblea (www.consiglio.vda.it) la pubblicazione "Riforma costituzionale 2016: per una comunità informata".

Il testo costituisce una sorta di "guida ragionata" alla lettura di una riforma che interviene su quarantacinque articoli della Costituzione, su un totale di centotrentanove. Curato dalla Struttura affari legislativi, studi e documentazione del Consiglio Valle, con la consulenza scientifica del professore Roberto Louvin, il volume contiene un approfondimento delle cause e degli effetti della riforma costituzionale 2016 oltre ad un rapido excursus storico sui tentativi di riforma del passato, dei focus tematici sul Senato della Repubblica, sul procedimento legislativo, sul riparto delle competenze legislative, sugli effetti della riforma sulle Regioni a Statuto speciale nonché un raffronto fra il testo attuale della Costituzione e quello proposto dalla riforma 2016.

I quattro incontri sul territorio - che si sono tenuti ad Aosta, Pont-Saint-Martin, Morgex e Saint-Vincent - hanno visto la partecipazione dei professori universitari Massimo Carli (istituzioni di diritto pubblico, Università Cattolica di Milano), Elena D'Orlando (diritto pubblico comparato, Università di Udine), Esther Happacher (diritto costituzionale italiano, Università di Innsbruck), Roberto Louvin (diritto pubblico comparato, Università della Calabria), Roberto Toniatti (diritto costituzionale comparato, Università di Trento), componenti il gruppo di ricerca Autonomie Speciali Alpine, istituito nell'ambito del progetto "Laboratorio di innovazione istituzionale per l'Autonomia integrale" dell'Università di Trento, con il fine di creare una sede di riflessione permanente sulla giurisprudenza costituzionale e sulle prospettive di sviluppo dell'autonomia speciale.

Sottoscrizione dell'intesa tra la Regione ed il Comune di Cogne per la realizzazione di una nuova caserma dei Carabinieri nel Comune di Cogne

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che martedì 17 maggio 2016 è stato sottoscritto l’atto di intesa tra la Regione e il Comune di Cogne per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri.

“Con la sottoscrizione di questa intesa” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “si da atto della variante allo strumento urbanistico comunale per renderlo coerente con il progetto di realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri, avviando così definitivamente l’iter per l’approvazione del progetto definitivo e l’avvio dell’opera.”.

“E’ forte la nostra soddisfazione” dichiara il Sindaco di Cogne Franco Allera “in quanto riportare un presidio delle forze dell’ordine nel Comune di Cogne è sempre stato uno dei nostri obiettivi primari per cui abbiamo lavorato in questi anni.”

“Ancora recentemente” prosegue il Sindaco Franco Allera “ci sono stati diversi furti nelle abitazioni di Cogne e con la preziosa collaborazione dell’Arma dei Carabinieri abbiamo organizzato degli incontri pubblici per sensibilizzare la popolazione. Siamo convinti che la presenza dei Carabinieri sul nostro territorio sarà un elemento fondamentale per garantire ancora più sicurezza ai cittadini.”

“L’Amministrazione regionale” conclude l’Assessore Mauro Baccega “ha stanziato per questa importante opera necessaria alla comunità di Cogne 350.000,00 euro e si prevede che i lavori, terminato l’iter per l’ottenimento di tutti i pareri, cominceranno nella seconda metà del 2017.”

Celva, progetto La Commune a l'ecole

Favorire la conoscenza e l'apprendimento delle competenze civiche da parte degli studenti valdostani: è quanto si propone il progetto 'La Commune à l'école', promosso dal Celva in collaborazione con l'assessorato regionale all'istruzione, che scatterà in forma sperimentale dall'anno scolastico 2016-2017 nelle classi quarte e quinte della scuola primaria.
"E' un progetto di educazione civica valdostana - ha spiegato Ronny Borbey (Celva) - ma aperto al mondo. L'obiettivo è formare i cittadini di domani ma anche gli amministratori di domani".
L'iniziativa prevede la distribuzione ai docenti di un kit di materiali informativi che contiene sette schemi di lezione suddivisi per argomenti e per età. Inoltre ci sarà anche il coinvolgimento attivo degli amministratori comunali. "Abbiamo sostenuto questo progetto - ha detto l'assessore regionale Emily Rini - perchè mai come ora c'è uno scollamento tra la società e le istituzioni. Partire dalle scuole è positivo per contrastare la disaffezione e l'antipolitica".

Determinazione delle percentuali del contributo da attribuire ai benefici del fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per l'anno 2015

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che nella seduta del 13 maggio 2016 la Giunta regionale ha determinato le percentuali del contributo da riconoscere ai beneficiari del fondo di sostegno alla locazione per l’anno 2015.

“Anche per l’anno 2015” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “abbiamo lavorato per garantire il pagamento di questo importante contributo per il sostegno economico delle famiglie in difficoltà alle quali saranno distribuiti 3,76 milioni di euro. In questo modo aiutiamo 2400 famiglie valdostane che, ricordo, per accedere al contributo devono essere residenti in Valle d’Aosta da almeno 5 anni ed essere titolari di un regolare contratto di affitto.”.

Nel corso del 2015 sono state presentate 2484 domande di cui 2400 risultate in regola con i requisiti necessari per ottenere il contributo affitti. Sulla base delle risorse disponibili e in linea con quanto già fatto nell’ultimo triennio, alle 1331 domande ammesse alla fascia A, richiedenti con indicatore ISEE fino a 7.500,00 euro, sarà attribuito il 78% del contributo spettante, mentre per le 1069 domande rientranti nella fascia B, richiedenti con un indicatore ISEE non superiore a 12.000,00 euro sarà riconosciuto il 65%.

“Voglio ancora evidenziare” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “che l’erogazione di questo contributo rappresenta per molte famiglie un fondamentale aiuto al pagamento dell’affitto senza il quale rischierebbero lo sfratto e il conseguente ingresso in emergenza abitativa.”

“Anche i proprietari degli alloggi” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “sono coscienti ormai dell’importanza di questo aiuto in quanto in molti casi il contributo regionale viene erogato direttamente a loro favore, su delega dell’inquilino, a copertura delle eventuali morosità del canone”.

“A partire dalla prossima settimana” conclude l’Assessore Mauro Baccega “cominceranno le attività amministrative per il pagamento dei contributi che si prevede saranno liquidati in favore di tutti i beneficiari entro la fine del mese corrente.”

Disegno di legge di modifica della legge regionale 26/2006 in materia di strade regionali

L’Assessore alle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica comunica che nella seduta del 13 maggio 2016 la Giunta regionale ha esaminato il disegno di legge di modifica della legge regionale 20 novembre 2006, n. 26 riguardante la gestione delle strade regionali.

“Il disegno di legge esaminato dalla Giunta regionale” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “prevede la semplificazione delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni e concessioni sulle strade regionali e rende più efficace ed efficiente l’attività amministrativa, in termini di riduzione dei tempi e degli adempimenti a carico dei cittadini e dell’amministrazione pubblica stessa.”

“In particolare” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “in merito al rilascio di autorizzazioni e concessioni, è previsto il trasferimento della competenza ai Comuni per i tratti di strada regionali correnti all’interno dei centri abitati, con relativa attribuzione degli introiti dei canoni di occupazione.”
“Inoltre” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “anche a seguito del censimento svolto dagli uffici regionali su tutti gli accessi esistenti lungo la rete stradale classificata regionale, il trasferimento della competenza ai Comuni nei centri abitati, dove si concentra la maggior parte degli accessi, consentirà una regolarizzazione più celere e, allo stesso tempo, permetterà di incamerare risorse per i bilanci comunali.”

“Sono poi previste” continua l’Assessore Mauro Baccega “modifiche alle modalità di pagamento del canone concessorio, che da annuale diventa forfettario, semplificando le procedure di pagamento a carico del cittadino e di introito da parte dell’Ente pubblico, con notevole riduzione dei tempi e degli adempimenti burocratici, oltre a consentire un risparmio per l’utente stesso in quanto il canone forfettario è ridotto rispetto a quello attualmente vigente.”

Approvato il Programma di previsione dei lavori pubblici 2016-2018

Nella seduta di ieri, 11 maggio 2016, il Consiglio Valle ha approvato, con 26 voti a favore e 7 astensioni (ALPE e M5S), il Programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2016-2018, ai sensi del secondo comma dell'articolo 7 della legge regionale 12/1996.

Il Programma è costituito da 109 interventi per un ammontare complessivo di 183 milioni di euro, contro i 152 milioni della programmazione 2015-2017.

L'Assessore alle opere pubbliche, Mauro Baccega, ha illustrato l'atto. «Dei 109 interventi, 92 sono finanziati e appaltati dall'Amministrazione regionale (pari all'84,49% per circa 114 milioni di euro), mentre 17 sono finanziati a favore di altri soggetti attuatori (pari al 15,60% per circa 69 milioni di euro) . Si vuole garantire una serie di lavori di piccola e media entità e di importo contenuto per sostenere le piccole e medie imprese che vede nel finanziamento per l'inclusione sociale 4 milioni di euro; sono destinati alla viabilità, alle opere stradali, alle opere edili e manutenzioni stabili 2 milioni e per i bacini montani e il settore frane poco meno di 2 milioni .»

«La priorità - ha aggiunto l'Assessore Baccega - è accordata alla valorizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare regionale; agli interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio di interesse culturale (ad esempio Palazzo Roncas ad Aosta e Forte di Bard); alla manutenzione del patrimonio archeologico (in particolare Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans); all'edilizia scolastica; all'agricoltura, antincendio boschivo e sentieristica .»

Tra gli interventi più significativi, il completamento di Maison Caravex quale sede dell'Institut valdôtain de l'artisanat typique, il nuovo maneggio ad Aosta, la revisione della funivia Buisson-Chamois, il consolidamento della piscina coperta di Aosta, il completamento del terminal passeggeri, parcheggio auto e piazzale aeromobili, la manutenzione del campo sportivo Perucca di Saint-Vincent, il completamento della pista ciclabile ad Aosta e nel tratto Saint-Marcel/Fénis. Sono poi programmati lavori di manutenzione strade, sistemazione e pulizia alvei.

Per l'Assessore Baccega, «con questo Programma si vuole realizzare programmi specifici di intervento, maggiormente rispondenti alle dimensioni del mondo imprenditoriale valdostano , per dare nuovo impulso all'economia locale e aumentare le entrate derivanti dal riparto fiscale . È necessario individuare nuove strategie, pur sempre nel rispetto della normativa. Per questo, occorre favorire l'accesso delle micro, piccole e medie imprese con l'articolazione degli interventi di maggiore importo in lotti funzionali e la semplificazione e flessibilità delle procedure di aggiudicazione, dando priorità all'utilizzo delle procedure negoziate . Saranno allora messi a punto diversi strumenti: l'utilizzo di un elenco aperto di operatori economici , la definizione di criteri di selezione dei soggetti per garantire la loro turnazione e di regole precise di applicazione dei criteri di rotazione, l'utilizzo preferenziale dell'offerta economicamente più vantaggiosa impostata sulla base del costo migliore .»

“Una maggioranza c’è e ha i numeri sufficienti per governare”

“Una maggioranza c’è e ha i numeri sufficienti per governare”, “il movimento è in salute e unito”.
Alla vigilia del Congresso Stella Alpina si presenta compatta e per nulla intimorita dalla voci, sempre più ricorrenti, che la relegano ad un ruolo di mera comparsa nel matrimonio fra Uv e Uvp.

“A tutto oggi esiste questa maggioranza a cui noi siamo fedeli” dice Maurizio Martin “Ci sono dei pour parler ma al momento non abbiamo mai parlato di allargamenti di maggioranza, di qualcuno che viene escluso o di qualcuno che subentra, se questo verrà portato sul tavolo, se ne parlerà ma all’interno della maggioranza”. Maggioranza che, ribadisce Martin, “fino a prova contraria c’è ed è costituita da Uv, Stella Alpina e Pd che governa in Regione e al Comune di Aosta”.

Nessuna necessità, quindi, di allargare ad altri ma l’esigenza di dialogare e confrontarsi. “Senza dubbio i problemi sono enormi e magari ne arriveranno degli altri che ancora non sappiamo ed è giusto che ci sia una condivisione allargata su questi problemi” prosegue il segretario di Stella Alpina. Confronto a 360° anche nell’ipotesi di riforme per le quali sono richieste maggioranze più ampie, come nel caso del varo di una nuova legge elettorale. “Una nuova legge elettorale va comunque discussa con tutti, ma questo non vuol mica dire che tutti sono in maggioranza”.

Durante l’appuntamento di sabato 7 maggio a Pollein Stella Alpina confermerà la linea politica. “Quella che dal 2008 ci vede protagonisti e ci ha fatto vincere le elezioni” evidenzia ancora Martin, presentando il candidato alla carica di segretario, Carlo Marzi, come “continuità” ma anche “rinnovamento”.

“Stella Alpina nel corso dell’ultimo anno – spiega il futuro segretario - ha lavorato per arrivare a presentarsi unita, centrata per il ruolo di governo che ricopre e che vuole continuare a ricoprire”.

Sintesi del lavoro sul territorio e nelle commissioni politiche create all’interno del movimento è un documento “La nostra Valle domani” nel quale l’Edelweiss mette in fila “sette misure per la crescita”.

“In questi anni siamo stati impegnati a traghettare la Valle d’Aosta in un periodo di drastico calo delle risorse - ricorda Pierluigi Marquis - ora che la comunità è stata messa in sicurezza bisogna guardare al rilancio”.

di Silvia Savoye

Baccega ‘Da Centrale unica appalti per circa 85 mln'

L’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Mauro Baccega, è intervenuto nel dibattito consiliare in corso oggi, martedì 5 aprile 2016, in risposta a un’interpellanza sui lavori e servizi affidati dalla Centrale unica di Committenza nel 2015

Dal 21 marzo 2014 la Centrale Unica di Committenza ha pubblicato 205 gare (60 nel 2014 e 145 nel 2015) per un valore complessivo a base d’asta di circa 142 milioni di euro. I dati sono stati resi dall’assessore regionale alle opere pubbliche, Mauro Baccega che in aula ha risposto ad una interpellanza.

La Centrale Unica di Committenza (Cuc) regionale, le cui funzioni sono state attribuite a IN.VA. con legge regionale 8 aprile 2013 n. 8, è attiva dal 21 marzo 2014, data in cui Regione, IN.VA. e CPEL. hanno stipulato la Convenzione che ne disciplina l’attività di acquisizione di servizi e forniture. Facendo riferimento alle gare aggiudicate, Baccega ha evidenziato che al 31 dicembre 2015 sono state aggiudicate 150 gare per complessivi 198 lotti, per un valore a base d’asta di 84 milioni 188 mila 28 euro, di cui 17 milioni per l’acquisizione di forniture, per un valore pari a 45 milioni 206 mila 342 euro) e 133 milioni per l’acquisizione di servizi (per un valore pari a 38 milioni 981 mila 686 euro).

Delle restanti gare, 4 sono andate deserte, 31 sono state aggiudicate nel corso del primo trimestre 2016 e 20 sono tutt’ora in corso. Dei 141 lotti sopra citati, IN.VA. comunica che 98 sono stati assegnati a operatori economici con sede in Valle d’Aosta, pari quindi al 69,5 per cento. Prendendo in considerazione il valore totale degli importi di aggiudicazione, pari a 76 milioni 667 mila 967 euro, al netto della gara dei treni bimodali pari a 43 milioni 130 mila 241 euro, quello andato a favore di operatori economici con sede in Valle d’Aosta è quantificato in 14 milioni 417 mila 652.

“Ai dati – ha spiegato Baccega - riferiti alle gare gestite dalla CUC con funzioni di stazione unica appaltante, vanno aggiunte 5 gare svolte dalla CUC con funzione di Consip regionale, di cui 4 a favore di operatori valdostani, per un importo pari a 17 milioni 163 mila 37 euro. Tra queste gare, preciso, rientrano le due aggiudicazioni a favore di CVA Trading per la fornitura di energia elettrica”.

p.m

Tetti in lose ok ai fondi con i mutui

Tornano i fondi per i tetti in lose. Ma i finanziamenti avverranno, come ormai abitudine in molti altri settori, attraverso mutuo. L'assessore alle Opere pubbliche, Mauro Baccega, ha annunciato ieri durante la riunione della Consulta della casa che sottoporrà alla giunta una modifica alla legge regionale per le politiche abitative, la 3 del 2013. Tra le novità ci sarà «l'attivazione di mutui agevolati per il rifacimento dei tetti in lose».

La revisione della normativa sulla casa punta a introdurre mutui anche per gli interventi di recupero edilizio privato finalizzati al risanamento energetico: il meccanismo studiato è quello di concedere un anticipo rispetto alla detrazione fiscale concessa dallo Stato. Le altre novità da inserire nella legge, ha continuato Baccega, saranno «la revisione del processo di gestione dell'emergenza abitativa» e «la riduzione del diritto di prelazione» per le abitazioni di edilizia pubblica residenziale inserite nei piani vendita.

Dopo aver illustrato il percorso intrapreso nell'ultimo anno con la sottoscrizione dell'accordo di programma tra Arer e Comune di Aosta per il passaggio di gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e il subentro della Regione nella gestione dei casi di emergenza abi

tativa, prima in capo ai singoli Comuni, la Consulta per la casa ha affrontato un altro tema caldo, quello dei mutui. Secondo i dati forniti, negli ultimi tre anni i mutui prima casa erogato sono stati 1174 per un importo finanziato di quasi 110 milioni di euro. Sempre sul fronte delle statistiche, per quanto riguarda l'emergenza abitativa, da quando la Regione è subentrata ai Comuni sono state trovate soluzioni abitative per 55 casi, di cui 37 nel Comune di Aosta, mentre sono stati revocati 90 casi, di cui 33 ad Aosta.

Il nuovo Piano Operativo Annuale per l'anno 2016 prevede di destinare al settore dell'edilizia residenziale 4,8 milioni di euro e sarà esaminato nelle prossime settimane dal Consiglio Permanente degli Enti Locali. [D. M.]

Per i grattacieli del Quartiere Cogne arrivano i finanziamenti dal Ministero

L'assessore regionale alle Opere pubbliche Mauro Baccega: «Quello più alto sarà demolito, l'altro verrà ristrutturato»

Nel 2002 il Comune di Aosta ha sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l'Azienda Regionale per l'Edilizia residenziale pubblica della Valle d'Aosta-Arer una convenzione per l'intervento denominato "Contratto di Quartiere 1" che prevedeva la realizzazione di uri nuovo complesso residenziale di ottantadue alloggi con annesse strutture socio-assistenziali, in dettaglio un centro diurno e un centro anziani, una sala polivalente e un parcheggio.

Tale complesso, ubicato nel quartiere Cogne del Comune di Aosta, compreso tra le vie Capitano Chamonin e Giorgio Elter è stato ormai interamente realizzato per quanto riguarda gli alloggi. La convenzione, prevedeva, inoltre, la demolizione dei due grattacieli, quello più alto, di proprietà del Comune di Aosta, e quello più piccolo, di proprietà dell'Arer. «Nel 2015, su mia proposta, - dichiara l'assessore regionale alle Opere Pubbliche, Difesa del suolo e Edilizia residenziale pubblica Mauro Baccega - è stato sottoscritto il nuovo accordo di programma con il Comune di Aosta e l'Arer che prevede il passaggio a quest'ultima della gestione di tutto il patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune di Aosta. A seguito di questo accordo sono stati rivisti anche gli impegni assunti con il Ministero al quale è stata chiesta e ottenuta la modifica della convenzione originaria per limitare l'intervento di demolizione al solo grattacielo più alto, composto da dodici piani, che lascerà il posto a un'area verde, i cui occupanti saranno trasferiti nella primavera del 2016 nei nuovi alloggi del Contratto di Quartiere I». Il grattacielo di proprietà dell'Arer; invece, composto da sette piani per un totale di ventiquattro alloggi, che strutturalmente non presenta problematiche tali da giustificarne un abbattimento, sarà oggetto cli un intervento cli ristrutturazione che permetterà di recuperare ulteriori sei nuove unità abitative, grazie a una riorganizzazione funzionale degli alloggi attuali, di migliorare l'efficienza energetica, attraverso opere di coibentazione sia delle parti comuni che dei singoli alloggi, nonché interventi di ammodernamento dell'impianto termico.

L'operazione, il cui costo complessivo è pari a circa un milione e mezzo di euro, è coperta, per 562mi1a euro con risorse dell'Arer e per 938mila euro da uri finanziamento statale che è stato possibile ottenere grazie alla stretta collaborazione tra l'Assessorato delle Opere Pubbliche e l'Arer.

Lunedì 8 febbraio il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che è stata autorizzata l'erogazione del finanziamento in favore della Valle d'Aosta. Pertanto nelle prossime settimane potranno essere avviate le procedure per la progettazione dell'intervento che dovrà vedere l'avvio dei lavori entro una anno.

«Una buona notizia che ha duplice valenza. - conclude l'assessore Mauro Baccega prima di tutto con un'azione di recupero di un edificio composto attualmente da ventiquattro alloggi, ricaveremo trenta nuovi alloggi, moderni anche dal punto di vista del risparmio energetico, da assegnare a nuove famiglie e soprattutto creeremo nuove opportunità di lavoro nel settore edilizio».

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

LUGLIO

mercoledì 26
ore 9.00 - consiglio comunale
ore 9.00 - consiglio regionale

giovedì 27
ore 9.00 - consiglio comunale
ore 9.00 - consiglio regionale

venerdì 28
ore 9.00 - consiglio regionale

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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