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Stazione Unica Appaltante e progetto esecutivo di allargamento della SR 44

Nella seduta della Giunta regionale di venerdì 27 novembre 2015 è stata approvata la deliberazione con la quale è stato deciso che a partire dal 1° gennaio 2016 alla Stazione Unica Appaltante (SUA) saranno centralizzate le acquisizioni di lavori di importi superiori ai 40 mila euro e dei servizi di progettazione per importi superiori ai 20 mila euro.
“Con questo atto” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “dopo la riorganizzazione amministrativa dei Comuni, con la sottoscrizione delle Convenzioni tra Enti, si avvia la fase concreta di definizione dei rapporti tra Regione e Enti locali per la centralizzazione delle attività di affidamento dei lavori pubblici.”

“Attraverso la Stazione Appaltante” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “sarà possibile rendere più efficace e trasparente l’attività degli appalti pubblici e si otterranno risparmi economici. Stiamo analizzando con attenzione anche le possibili modifiche sia legislative che operative che permettano, nel rispetto dei principi imposti dalla normativa europea, di salvaguardare il più possibile il tessuto economico locale, sviluppando allo stesso tempo, criteri di qualità delle opere pubbliche e valorizzazione della filiera valdostana.”
Su tali argomenti sono ormai diversi mesi che si è aperto un tavolo di confronto con gli Ordini Professionali della Valle d’Aosta.
L’Assessore alle Opere Pubbliche Mauro Baccega ha convocato per il 10 dicembre 2015 la Consulta dei Lavori Pubblici per confrontarsi su questi argomenti e cominciare a riflettere, dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale del bilancio triennale 2016/2018, sulla predisposizione del nuovo Programma Triennale dei Lavori Pubblici a cui seguirà, presumibilmente entro il mese di febbraio 2016, l’approvazione del Piano Operativo annuale.
Con la deliberazione approvata venerdì 27 novembre 2015, infine, è stato costituito il comitato tecnico che avrà il compito di definire, entro 3 mesi, la convenzione tipo che disciplinerà i rapporti tra la SUA e i Comuni valdostani. Il Comitato sarà composto da 4 dirigenti della Regione e da due rappresentanti del Consiglio Permanente degli Enti Locali.
Sempre durante la seduta della Giunta regionale di venerdì 27 novembre 2015 è stato approvato il progetto esecutivo per l’eliminazione della strettoia posta nel centro abitato del Comune di Gaby, sulla S.R. 44 della Valle del Lys. L’intervento consiste nella demolizione parziale di un fabbricato di proprietà comunale al fine di allargare la carreggiata e nella realizzazione di circa 120 metri di marciapiede raccordandolo ai percorsi pedonali a valle e a monte già esistenti. Il costo complessivo dell’opera è di 650 mila euro e si prevede di poter cominciare i lavori nell’estate 2016 che dovrebbero terminare entro l’autunno del 2017.

Una variante al nuovo parcheggio pluripiano per poter accogliere i pulmini degli sci club

La struttura prefabbricata in via Primo Maggio sarà consegnata nella primavera del prossimo anno.
E' prevista per la primavera del 2016 l'ultimazione del parcheggio pluripiano prefabbricato in cemento armato in via Primo Maggio ad Aosta. «I lavori sono stati consegnati nell'autunno 2014, - spiega l'assessore regionale alle Opere pubbliche Mauro Baccega - e fino ad oggi hanno riguardato l'installazione del cantiere, la demolizione dei fabbricati insistenti sull'area di intervento, la realizzazione del nuovo confine con la Cogne Acciai Speciali, la realizzazione del nuovo pozzo a servizio dello stabilimento siderurgico, la messa in sicurezza permanente dell'area con la stesura del capping e del getto di magrone, la realizzazione provvisoria per l'accesso e per l'uscita al parcheggio e la predisposizione degli allacciamenti impiantistici».
L'opera da realizzare è costituita da una struttura prefabbricata in cemento armato, a due livelli fuori terra e da un ulteriore piano di copertura con struttura in acciaio, per una capienza di complessivi cinquecentoquaranta posti auto, con una superficie di piano di circa cinquemilacinquecento metri quadrati. Sul tetto di copertura è installato un impianto fotovoltaico della potenza elettrica di settantuno kilowatt, per il fabbisogno dell'attività. Preliminarmente alla costruzione dell'edificio si è proceduto alla messa in sicurezza permanente delle aree di intervento oggetto di bonifica ambientale.
«L'Amministrazione regionale, su richiesta del Comune di Aosta, - precisa l'assessore Mauro Baccega - ha avviato l'iter procedurale per redigere una perizia di variante riguardante l'innalzamento del solaio sito al piano primo al fine di poter utilizzare il piano terreno dagli automezzi "non convenzionali" a servizio degli utenti della società Pila Spa, soprattutto i pulmini degli sci club».
Il costo dell'intervento ammonta complessivamente ad 8.697.000 euro e i lavori sono stati aggiudicati all'Associazione temporanea d'imprese tra Ivies e Cogeis con sede in Pontey.
Tale intervento rientra in un primo lotto funzionale dell'accordo quadro previsto dal programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile (Prusst) promosso dal Comune di Aosta con il trasferimento parziale di fondi ministeriali.

«Non è corretto dire che siamo indifferenti» Crisi dell'edilizia, la replica dell'Assessore

«La situazione è veramente drammatica, non vediamo inversione di tendenza. Dal 2007 ad oggi sono stati persi 1.500 posti di lavoro nell'indifferenza della politica, non c'è voglia di venirne a capo». Lo ha detto Federico Jacquin, portavoce di Confindustria Valle d'Aosta sezione edile, in una conferenza stampa di imprenditori e sindacalisti del settore che si è svolta martedì scorso, 6 ottobre. Nei primi sei mesi del 2015 negativi tutti i parametri: meno 11 per cento il fatturato, meno 9 per cento gli ordini e meno 12 per cento l'occupazione. Sulla questione sono già intervenuti i rappresentanti degli albergatori valdostani e il responsabile dello sportello unico per gli enti locali, tirati in ballo durante l'intervento di Jacquin. Le accuse più gravi riguardavano però la politica.
Su questo riceviamo e pubblichiamo quindi un contributo di Mauro Baccega, assessore regionale alle Opere pubbliche.

«Il grido di allarme lanciato dalle Associazioni di categoria dei costruttori edili durante la conferenza stampa di presentazione dei dati dell'Osservatorio edile non giunge certo come un fulmine a ciel sereno sui nostri tavoli. Le difficoltà del settore sono note e comprensibili tenuto conto della forte crisi economica e finanziaria che ha colpito anche la nostra regione a partire dal 2008.
Ad aggravare tale crisi si è aggiunta la forte contrazione del bilancio regionale che proprio in questi otto anni, ha visto ridurre di molto la capacità di spesa e investimento, ben al di sotto del milione di giuro.
Certo che uno dei settori più colpiti di altri è quello edilizio, settore fondamentale per la Valle d'Aosta in cui sempre si e investito, ma proprio dire che siamo indifferenti, questo mi sembra non corretto.
Ancora oggi ritengo fondamentale destinare risorse regionali agli investimenti quale importante valvola di sfogo per poter far ripartire l'economia valdostana e aumentare le entrate della Regione derivanti dal riparto fiscale. Il Governo regionale, da alcune settimane, sta lavorando nella predisposizione del nuovo bilancio regionale per il triennio 2016/2018.
Devo però anche dire che in questi ultimi anni, malgrado i tagli, gli investimenti per il settore sono stati garantiti: ricordo che nel 2014 il Piano Operativo dei Lavori Pubblici prevedeva investimenti reali, e non più da libro dei sogni come avveniva nel passato, per 62 milioni di curo, mentre quello del 2015 contiene 184 interventi per un importo complessivo di 88 milioni di euro.
Certo, ben lontani dagli anni 2000 dove gli investimenti erano decisamente più importanti.
Alcune proposte avanzate dalle Associazioni edili durante la conferenza stampa sono sicuramente condivisibili, come per esempio sburocratizzare la macchina amministrativa e dare risposte più celeri agli imprenditori.
In altre parti, i dati stessi ricavabili presso l'Osservatorio regionale dei contratti pubblici della Regione Valle d'Aosta, denotano una situazione diversa rispetto a quanto di solito si è portati a credere.
Infatti, dai dati relativi agli affidamenti di lavori nell'anno 2014 e 2015 (aggiornati al mese di settembre), emergono i seguenti valori: con riferimento al 2014 su 127 lavori di importo compreso tra 40mila e 150mila euro (di cui 49 in capo all'Amministrazione regionale e 78 in capo ai Comuni e alle Comunità montane), 109 risultano affidati ad imprese con sede in Valle d'Aosta e 18 con sede fuori regione; su 96 lavori di importo superiore a 150miia euro (di cui 39 in capo all'Amministrazione regionale e 57 in capo ai Comuni e alle Comunità montane), 82 risultano affidati ad imprese con sede in Valle d'Aosta e 14 con sede fuori regione; su 179 subappalti autorizzati (di cui 53 in capo all'Amministrazione regionale e 126 in capo ai Comuni e alle Comunità Montane), 90 risultano affidati ad imprese con sede in Valle d'Aosta e 89 con sede fuori regione.
Con riferimento al 2015 (aggiornamento al mese di settembre) su 45 lavori di importo compreso tra 40mila e 150mila giuro (di cui 26 in capo all'Amministrazione regionale e 19 in capo ai Comuni e alle Comunità montane), 42 risultano affidati ad imprese con sede in Valle d'Aosta e 3 con sede fuori Valle; con sede fuori Valle; su 34 lavori di importo superiore a 150mila euro (di cui 17 in capo all'Amministrazione regionale e 17 ai Comuni e alle Comunità Montane), 30 risultano affidati ad imprese con sede in Valle e 4 con sede fuori Valle; su 78 subappalti autorizzati (di cui 19 in capo all'Amministrazione regionale e 59 ai Comuni e alle Comunità montane), 39 risultano affidati ad imprese con sede in Valle d'Aosta e 39 con sede fuori regione.
Quindi su un totale di 302 appalti la percentuale di quelli affidati ad imprese valdostane risulta pari al 87,09 per cento (rispettivamente il 90,08 per cento dei 131 lavori in capo all'Amministrazione regionale e l'84,80 per cento dei 171 lavori in capo ai Comuni e alle Comunità Montane) mentre quelli affidati ad imprese con sede fuori Valle costituiscono il 12,91 per cento (il 9,92 per cento dei 131 lavori in capo alla Regione e il 15,20 per cento dei 171 lavori in capo ai Comuni e alle Comunità montane).
In aggiunta devo sottolineare un altro dato relativo alle percentuali di riscontro agli inviti a presentare offerta nelle gare ufficiose esperite con procedura negoziata.
In particolare, con riferimento agli affidamenti gestiti dall'Ufficio Appalti dellAssessorato Opere Pubbliche nell'annualità corrente, il numero medio percentuale delle offerte pervenute rispetto al numero di imprese invitate risulta pari al 47,35 per cento.
Sono percentuali che affronteremo nella Consulta dei Lavori Pubblici che normalmente convochiamo in fase di stesura del Bilancio di previsione.
Da questo quadro generale della situazione bisogna partire per lavorare tutti insieme, Pubblica Amministrazione, associazioni di categoria, professionisti e sindacati per finalizzare al meglio le risorse disponibili e far si che tutte le imprese valdostane possano, se interessate, partecipare alle occasioni di lavoro che la Regione fornisce».

Une délégation du Conseil de la Vallée à la 28e Assemblée régionale Europe de l'APF

Une délégation du Conseil de la Vallée conduite par son Président Marco Viérin et composée par les Conseillers Chantal Certan, Stefano Borrello et Leonardo La Torre, membres de la section valdôtaine de l'Assemblée parlementaire de la francophonie, a participé aux travaux de la 28e Assemblée régionale Europe de l'APF, réunie à Saint-Hélier (Jersey) du 13 au 15 octobre 2015.

A l'ordre du jour de la réunion figuraient les thèmes de la stratégie économique pour l'Europe francophone et de la liberté d'expression et de presse.

Sur le premier dossier a pris la parole le Président du Conseil, Marco Viérin, qui a souligné «la nécessité de renforcer et relancer une vision économique francophone, afin de mieux développer les échanges entre les pays francophones et faire du français un vecteur de croissance économique aussi. Pour favoriser la coopération il faudrait aussi améliorer les réseaux de communication entre ces pays et soutenir la mobilité touristique, qu'il faut relancer surtout dans cette période de crise économique. J'ai demandé d'approfondir ce thème au cours de la prochaine réunion en 2016, et il faudra élaborer à l'avance une expertise permettant d'aborder la question dans tous ses différents volets, à partir de ceux à caractère plus général pour arriver aux aspects plus techniques et pratiques.»

Sur la liberté de presse, c'est la Conseillère Chantal Certan qui est intervenue: «Au sein de la Commission des affaires culturelles nous avons commencé à travailler sur ce thème, dont je suis co-rapporteur avec le parlementaire du Tchad Merci Kosmadji. Nous avons élaboré un questionnaire qui sera envoyé à toutes les sections de l'APF afin de rédiger un rapport qui sera présenté à la Commission. Ce sont différents les volets sur lesquels nous devons nous pencher en examinant la liberté de presse et d'expression. Avant tout les aspects juridique et culturel: si les mesures législatives énoncent des principes définis, l'interprétation des lois est large, parfois influencée par la politique. La liberté d'expression et de presse implique le droit d'information et à l'information: un droit capital car il permet aux citoyens de voir respectés ses autres droits. Aujourd'hui, les administrations publiques, y compris les assemblées législatives, ont le devoir de transparence. La transparence se révèle en effet un instrument essentiel pour l'exercice de la démocratie, pour la lutte contre la corruption, pour l'amélioration de l'efficacité de l'action publique, pour la reconstruction d'un rapport de confiance entre les administrateurs et les administrés.»

Conclusa le settima edizione della Scuola per la Democrazia

La settima edizione della Scuola per la Democrazia, il corso di alta formazione politica rivolto a giovani amministratori al di sotto dei 35 anni, si è conclusa oggi, domenica 11 ottobre 2015, con l'intervento in videoconferenza del Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Il Ministro per le politiche agricole ha annunciato che sarà ad Aosta il 7 novembre prossimo per affrontare le tematiche dell'agricoltura in Valle d'Aosta.

Il Ministro, rispondendo alle domande poste dai giovani amministratori, ha detto che «la prossima legge di stabilità dello Stato sarà molto agricola: elimineremo l'IMU agricola, che vale oltre 750 milioni di euro, e l'IRAP agricola (200 milioni di euro). Si tratta di due scelte impegnative che, nell'anno di Expo, risolvono problemi e sgravano gli agricoltori.»

La Scuola per la Democrazia, organizzata dal Consiglio Valle e da Italiadecide, con il supporto di AnciGiovani, ha riunito 45 giovani provenienti da ogni regione d'Italia e 32 valdostani, di cui 29 amministratori comunali e tre studenti universitari, sul tema della difesa del suolo e della gestione del territorio.

Nel corso di tre giornate, a partire da venerdì 9 ottobre, i giovani si sono confrontati con esperti del settore per approfondire le politiche del territorio tra sostenibilità e crescita, il dissesto idrogeologico, il sistema di protezione civile e la gestione della prevenzione e del post emergenza.

Il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin, a conclusione dell'iniziativa, ha dichiarato: «I giovani hanno ancora voglia di occuparsi di politica e questa Scuola, con la partecipazione di ragazzi molto preparati, ne è un esempio. Sono state giornate importanti perché hanno dato l'opportunità di un confronto tra diversi territori. Alla luce di quanto emerso quest'anno, per la prossima edizione si potrebbe trattare il tema del legame tra responsabilità e risorse finanziarie.»

Per il Presidente di Italiadecide, Luciano Violante, «i giovani hanno il fuoco, per alimentarlo ci vuole la legna fornita dalle vecchie generazioni: questo raccordo è essenziale.»

«Sono alla mia prima esperienza da amministratore – commenta Michael Verthuy, Consigliere comunale a Chambave – e a pochi mesi dalle elezioni, la Scuola è stata un'opportunità unica di confronto, innanzitutto con gli altri amministratori valdostani e quindi con altre realtà diverse ma con problematiche simili alle nostre. Il tema degli incontri tocca particolarmente la nostra regione e quindi era importante affrontarlo.»

Michel Rosset, studente universitario in economia e gestione aziendale all'Università della Valle d'Aosta evidenzia: «Sono una guardia forestale e il tema mi tocca da vicino: mi interessava discutere di problematiche che affronto nel mio ambito lavorativo con gli amministratori per esaminarlo anche dalla loro prospettiva. Sono molto soddisfatto e l'esperienza è stata costruttiva.»

COLDIRETTI AOSTA A EXPO 2015

Una giornata di promozione dei prodotti e del territorio
Presente il Presidente Nazionale Roberto Moncalvo

Lunedì 31 agosto, presso la stand Coldiretti ad Expo si è svolta la “Giornata Valdostana” , giornata di promozione del territorio e delle specialità agroalimentari valdostane. Le Imprese agricole di “Campagna Amica Valle d’Aosta” hanno presidiato il “Cardo” di EXPO proponendo degustazioni guidate ai visitatori della Esposizione Universale di Milano.

“La giornata è stata molto intensa ma molto bella” sostiene il direttore della Coldiretti Ezio Mossoni “ abbiamo gestito una postazione con dei gazebo a piano terra proprio sul Cardo dove, grazie all’esperienza del Dr. Diego Bovard abbiamo illustrato le caratteristiche dei nostri prodotti accompagnandoli, naturalmente, con le dovute degustazioni. I gazebo sono stati letteralmente presi d’assalto dai visitatori” .

Si sono susseguiti veri “laboratori del gusto” con le nostre mele e i succhi di mela, la Fontina DOP, mocetta, boudin e Lardo d’Arnad DOP , ma sono stati presentati anche settori di nicchia come le erbe officinali e i prodotti derivati dalla lavorazione dei piccoli frutti, settori cosiddetti “minori” ma che hanno suscitato interesse da parte dei visitatori. Tra una presentazione e l’altra le brevi attese sono state allietate dalla musica tradizionale valdostana con le fisarmoniche di Lara. Il “ristorante” è stato gestito dalla “brigata di cucina” dell’agriturismo della Maison Rosset di Nus ed ha servito – con un livello di gradimento molto alto – circa centocinquanta taglieri valdostani nel corso del pranzo e un centinaio a cena, accompagnati dai vini del territorio.

L’Organizzazione completa della giornata si è svolta a cura della Coldiretti Valle d’Aosta che ha curato la trasferta e la completa organizzazione. Tutti i prodotti presentati in degustazione e usati per “il tagliere valdostano” sono stati offerti dalla società EXPO Vda nelle iniziative che la società stessa ha messo in atto in riferimento all’esposizione universale di Milano.

“La ciliegina sulla torta” conclude il presidente Giuseppe Balicco “ è stata la presenza per tutta la mattinata e per il pranzo del Presidente Nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo che ci ha onorati della sua presenza e che manifestato il ringraziamento agli agricoltori di montagna per i loro prodotti di qualità risultato di un lavoro durissimo e poco remunerato, ricordando anche come l’attività agricola sia, soprattutto in montagna, presidio del territorio a favore della società intera”. Nel corso del pranzo ha fatto visita allo stand Valle d’Aosta anche il Vice Presidente Nazionale e Presidente della Coldiretti Lombarda Ettore Prandini.

AZIENDE CON PARTECIPAZIONE DIRETTA
· Lo Copafen – Chambave – e La Borettaz – Gressan – Fontina DOP e Formaggi
· Tognan Erik – Pollein – Mele e Succhi di mela
· La Douce Vallée – La Magdeleine, con lavorati da piccoli frutti
· Montiflor – Champorcher - Erbe officinali e Agricosmetici
· Maison Bertolin – Arnad – Lardo d’Arnad DOP e salumi ( solo in promozione e non in vendita)

AZIENDE FORNITRICI DEI PRODOTTI PER IL TAGLIERE VALDOSTANO
· AREV – Carne Valdostana
· La Maison di Petit Paradis – Brissogne – Miele
· La Bonne Vallée - Donnas - Dolci
· Gli aromi dell’Envers – Chambave – Erbe e Aromi
· Maison Agricole Teppex Manuel – Aymavilles - e Cave des Onze Communes – Aymavilles – Vini.

GESTIONE DELLA CUCINA
· Agriturismo Maison Rosset – Nus

Prossimamente il servizio realizzato sarà visibile nel programma LA VALLE D’AOSTA IN TV.

LA BONTA’ VA SEMPRE A RUBA (Arsenio Lupin)

#ConsVda, Pierluigi Marquis è il nuovo capogruppo di Stella Alpina

"Si apre ora una fase politica nuova in cui si dovranno affrontare temi di grande attualità e importanza, tra i quali mi preme evidenziare la salvaguardia e la valorizzazione della nostra autonomia" ha detto oggi Marquis.

"Si apre ora una fase politica nuova in cui si dovranno affrontare temi di grande attualità e importanza, tra i quali mi preme evidenziare la salvaguardia e la valorizzazione della nostra autonomia e anche l'attualizzazione del modello Valle d'Aosta alle ridotte disponibilità finanziarie ed ai nuovi bisogni dei cittadini". Così il neo capogruppo della Stella Alpina, Pierluigi Marquis, in apertura dei lavori del Consiglio regionale.

Marquis prende il posto di Stefano Borrello entrato nell'ufficio di presidenza. "Auspico che tra le forze politiche si possa valorizzare il dialogo, il confronto e la discussione in un clima di reciproca correttezza, sia nei rapporti di maggioranza che in quelli con l'opposizione, fondamentale soprattutto per affrontare un momento difficile per le istituzioni e per le realtà amministrate".

di Silvia Savoye

Scuola, intesa per riforma in VdA

Prevede tra l'altro autonomia e potenziamento conoscenze.
Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il governatore valdostano Augusto Rollandin e l'assessore all'Istruzione Emily Rini hanno siglato ad Aosta il protocollo d'intesa tra la Regione e Ministero per l'individuazione di misure volte ad armonizzare la riforma del sistema scolastico nazionale con le specificità dell'ordinamento scolastico della Valle d'Aosta. Tra i punti l'attuazione dell'autonomia scolastica e il potenziamento delle conoscenze (lingue e formazione professionale).

Pierluigi Marquis presidente terza commissione

Il consigliere della Stella Alpina - ed ex assessore alle Attività produttive - Pierluigi Marquis è stato eletto, nella giornata di giovedì 23 luglio, presidente della terza commissione consiliare «Assetto del territorio», in sostituzione del collega Stefano Borrello. La commissione è così composta Pierluigi Marquis (Stella Alpina) presidente; David Follien (Uv) vicepresidente; Claudio Restano (Uv) segretario; Vincenzo Grosjean (Uvp), Giuseppe Isabellon (Uv), Alessandro Nogara (Uvp) e Fabrizio Roscio (Alpe) componenti.

Mercoledì scorso, 22 luglio, la quinta commissione «Servizi sociali» ha nominato segretario, in sostituzione di David Follien (Uv), il consigliere del Pd-Sinistra VdA Jean-Pierre Guichardaz.

La Commissione è formata da Claudio Restano (Uv) presidente; André Lanièce (Stella Alpina) vicepresidente; Jean-Pierre Guichardaz (Pd-Sinistra VdA) segretario; Nello Fabbri (Uvp), Blso Gerandin (Uvp), Patrizia Morelli (Alpe) e Marilena Péaquin Bertolin (Uv) componenti.

Riforme: M. Vierin, 'Si dia presto atto a norme attuazione per le Regioni'

Un maggiore e più costante impegno da parte dello Stato per proseguire il processo delle riforme istituzionali per le Regioni è stato chiesto dal Presidente del Consiglio Valle, Marco Vierin, ascoltato a Roma in Commissione parlamentare bicamerale. "Occorre certezza dei tempi per la nomina dei componenti della futura Commissione paritetica – ha detto Vierin - ci sono infatti norme di attuazione, già elaborate dalla precedente Commissione e licenziate dal Consiglio regionale, che attendono da anni l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri".

All'audizione in Commissione parlamentare bicamerale, che sta trattando in questi giorni le questioni regionali relative alle prospettive delle riforme istituzionali, era presente il senatore della Valle d'Aosta, Albert Lanièce.

"Alla Commissione parlamentare - riferisce il Presidente Vierin - ho evidenziato la funzione delle norme di attuazione e il loro ruolo nella delimitazione dei rispettivi ambiti di azione tra la Regione e lo Stato, nonché l'importanza politica che la Regione attribuisce alla Commissione paritetica, così come ho ricordato il ruolo attivo in materia di norme di attuazione da parte del Consiglio regionale, che ha sempre espresso il parere di propria competenza in tempi rapidi”.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

GIUGNO

venerdì 16
ore 18.30 - Direttivo Sezione Aosta

martedì 20
ore 9.00 - Consiglio regionale

mercoledì 21
ore 9.00 - Consiglio comunale
ore 9.00 - Consiglio regionale

giovedì 22
ore 9.00 - Consiglio comunale

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 525355
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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