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STATI GENERALI DONNE: Geologhi donna discriminati posto lavoro

“Ben il 54% dei geologi donna ha subito discriminazioni sul posto di lavoro , nell’esercizio della professione e addirittura il 92% ha percepito disuguaglianze di genere. Abbiamo condotto un sondaggio interno alla categoria”. Lo ha affermato Giuseppina Nocera , Presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), intervenendo agli Stati Generali delle Donne in svolgimento oggi ad Aosta presso il Palazzo Regionale con la partecipazione di donne impegnate in tutti i campi dall’imprenditoria alla Pubblica Amministrazione alla libera professione. Sono presenti anche i geologi donna.

Gli Stati Generali rappresentano una tappa importante in vista della Conferenza Mondiale delle donne in programma ad EXPO dal 26 al 28 Settembre . “Ben il 92% delle donne percepisce la disuguaglianza di genere sul lavoro. L’essere donna, secondo il sondaggio interno condotto dal CNG – ha concluso Nocera - ed addirittura la maternità sono discriminanti molto importanti. Ben l’87% delle donne ha detto che la propria professione è fortemente condizionata dalla maternità e molte di queste donne hanno dichiarato di potersi dedicare poco alla professione". Dal sondaggio sembra uscire un quadro chiaro di un Paese dove "si pensa poco ad una politica per la famiglia, per l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro e soprattutto emergerebbe un Paese dove le donne non hanno la possibilità di occupare ruoli dirigenziali”.

Ben 20 anni dopo Pechino le donne torneranno con la Conferenza Mondiale in programma all’EXPO di Milano dal 26 al 28 Settembre. “ L’appello è alle donne - ha dichiarato Stefania Notarpietro , Presidente Geologi Valle d’Aosta - che operano in qualsiasi settore: dalle casalinghe alle libere professioniste , dalle imprenditrici alle donne impegnate nella Pubblica Amministrazione. Saremo tutte unite. Ogni Donna è depositaria di pratiche, conoscenze, tradizioni legate al cibo, che è il tema di Expo 2015".

Notarpietro "Riflettere sul cibo implica indagare quale e quanto lavoro richiede, quali processi, quale cultura, che identità produce, come incide sulla biodiversità e sulla tutela e cura della Terra. Dunque spazio alle Donne per riflettere su cosa è successo nei vent'anni che ci separano da Pechino 1995, per declinare proposte, disegnare prospettive di cambiamento, costruire politiche che restituiscano alle Donne lavoro retribuito, nell'economia della crisi".

Regioni: M.Vierin, bene accoglimento dichiarazione Cagliari

Via libera da Conferenza Parlamenti, prevede rilancio autonomie

"Soddisfazione" per l'accoglimento unanime della Dichiarazione di Cagliari, elaborata e sottoscritta dai Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano, è stata espressa dal Presidente regionale della Consiglio Valle d'Aosta, Marco Viérin, al termine della Conferenza dei Parlamenti regionali. La dichiarazione prevede "la determinazione ad operare al rilancio di tutte le autonomie regionali secondo i più avanzati modelli e principi costituzionali ed europei e secondo i valori del federalismo solidale e cooperativo, nonché di condividere le richieste delle Regioni in applicazione dei principi di differenziazione e adeguatezza, così come definito nel punto finale del dispositivo della dichiarazione stessa".

"Anche le Regioni ordinarie - sottolinea Viérin - riconoscono sempre più che la specialità non è un privilegio ma un'applicazione avanzata dei principi di responsabilità e federalismo secondo standard europei. Le Regioni a Statuto speciale sono infatti una garanzia costituzionale per l'intero sistema regionale italiano: ecco perché, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, è fondamentale confrontarsi per un progetto di valorizzazione del regionalismo differenziato in grado di fornire risposte più efficaci alle esigenze dei cittadini sia in termini di economicità che di efficienza". (ANSA).

Montagna: Bando per la realizzazione di progetti di ricerca imprese industriali

Si tratta del primo bando per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzandolo a uno dei settori della Smart specialisation La Montagna di eccellenza è uno dei tre ambiti tematici individuati dalla Smart specialisation strategy che sono l’obiettivo delle azioni di rafforzamento della ricerca e dell’innovazione sul territorio regionale: Montagna di eccellenza, Montagna intelligente, Montagna sostenibile.

Spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Pierluigi Marquis: “Il passaggio dalla modalità di presentazione ‘a sportello’ a quella ‘a bando”, introdotto con una recente modifica di legge, ci permette di incrementare l’efficacia dello strumento premiando i progetti di ricerca di più elevata qualità, che garantiscono maggiori ricadute per il territorio”.

Il bando, riguardante l’ambito Montagna di eccellenza, valutato tra i settori tecnologici di più immediato interesse per il tessuto imprenditoriale regionale, è finanziato con un importo di 3 milioni 500 mila euro.

In particolare la Montagna di eccellenza individua i seguenti ambiti: Produzioni specializzate per la montagna (attrezzature, abbigliamento, nuovi materiali), Consolidamento e rilancio industria esistente (Acciai speciali, Meccanica, Automotive, Elettronica, Sistemi ITC), Comprensori sciistici (Sistemi e Applicazioni per biglietteria e controllo accessi su smart-phone, Mobile-Apps specializzate per info e prenotazioni sui comprensori, Sistemi in rete tra operatori) Alte Vie e Sistema dei Rifugi (Mobile-Apps specializzate per escursionisti, Applicazioni per il controllo e la tutela delle aree naturalistiche).

Possono presentare domanda di contributo le imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e/o servizi.

Le domande di contributo dovranno pervenire alla Struttura ricerca, innovazione e qualità dell’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro, entro le ore 12.00 del 30 settembre 2015.

il.ba.

Fondo Sociale Europeo (Fse) Si è riunito il Comitato Sorveglianza del Programma investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20

Si è riunito oggi, venerdì 5 giugno 2015, Comitato di Sorveglianza congiunto dei Programmi Operativi Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20 e Occupazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo, presieduto dall’Assessore Pierluigi Marquis, presso la sala conferenze della Cave Joseph Vaudan dell’Institut Agricole Régional ad Aosta.

Alla riunione hanno preso parte rappresentanti dei partner finanziari del Programma, Commissione Europea e Ministero del lavoro, nonché dei Fondi Europei regionali, dai rappresentanti delle Università, del mondo economico e sindacale regionali e da funzionari regionali interessati all’utilizzo del Fondo.

«In questo momento – ha sottolineato nel corso della seduta odierna l’Assessore Pierluigi Marquis – il Fondo Sociale Europeo per la Valle d’Aosta rappresenta un strumento importante per la formazione dei giovani, al fine di includere il maggior numero di persone possibili nel mondo del lavoro. Una specifica informativa al Comitato – ha ricordato l’Assessore Marquis – ha riguardato l’avanzamento delle iniziative avviate con il Piano di Azione e Coesione – Piano Giovani, la cui priorità è rappresentata dalla prevenzione della dispersione scolastica e formativa e dall’integrazione tra i sistemi istruzione e lavoro. In particolare si ricordano i percorsi formativi biennali rivolti ai giovani che abbandonano i percorsi scolastici tradizionali, gli stages estivi e gli stages linguistici all’estero per studenti».

Nel corso del doppio appuntamento riguardante i due Programmi Operativi, tra i punti all’ordine del giorno affrontati risulta significativo quello riguardante il POR Occupazione 2007/13, il cui termine ultimo per la presentazione delle spese da parte dei beneficiari è fissato al 31 dicembre 2015. La chiusura della programmazione è prevista per il 31 marzo 2017, data entro la quale gli Stati membri devono adempiere a tutte le operazioni previste dai regolamenti comunitari. A questo proposito, per quanto attiene le caratteristiche specifiche del Programma, va rilevato che, a fine 2014, per quanto riguarda gli aspetti finanziari, gli impegni hanno sfiorato i 78 milioni di euro, 121 per cento dell’ammontare complessivo del POR e i pagamenti i 56 milioni di euro. Questa spesa è spiegata principalmente con misure preventive e attive di politica del lavoro che il POR ha messo in campo nel tentativo di rispondere alla crisi in atto. Al 31 dicembre 2014 i progetti approvati superano le 4 mila unità e quelli conclusi sono pari a 3 mila 600; in media nel settennio sono stati messi in campo circa 500 progetti l’anno cofinanziati dal FSE. Analogamente sono 19 mila gli utenti avviati in un’azione cofinanziata FSE, di cui 16 mila 100 hanno concluso l’attività; nel complesso dei 7 anni 1 persona ogni 4 in età da lavoro ha preso parte a un’azione FSE. A riprova del fatto che il POR ha risposto positivamente con misure ad hoc alla crisi in atto, il 41 per cento dei progetti approvati si concentra sull’Asse Adattabilità e poco meno del 30 per cento sugli Assi Occupabilità e Capitale Umano; il numero di destinatari è invece focalizzato maggiormente sull’Asse Occupabilità e Adattabilità con oltre il 40 per cento degli utenti. Sempre riguardo alle caratteristiche dei destinatari delle azioni cofinanziate FSE, che il POR ha incontrato nei 7 anni, si denota come il relativo tasso di femminilizzazione sia pari al 47 per cento; considerando i gruppi target si nota una netta prevalenza di giovani 15/24 anni rispetto agli adulti: i primi sono 4 volte i secondi; i migranti spiegano l’8 per cento dell’utenza. Rispetto al fattore istruzione in generale il 39 per cento dei destinatari è in possesso al massimo del titolo di scuola secondaria inferiore, il 34 per cento ha una scolarità superiore e solo il 22 per cento possiede un titolo di studio universitario.

A seguito dell’approvazione della legge di stabilità 2015 che dispone – all’art. 1, commi 122 e 123 – il prelievo di 3,5 miliardi di euro a valere sulle risorse già destinate ad interventi PAC ( 1 miliardo per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 e 500 milioni per il 2018) per il finanziamento degli sgravi contributivi relativo alle assunzioni a tempo indeterminato previsti dal Jobs Act, la dotazione finanziaria del Piano giovani è stata ridotta di 4 milioni 128 mila 400 euro.

Pertanto, la dotazione è passata dagli iniziali 16 milioni 455 mila 772 euro agli attuali 12 milioni 327 mila 372 euro per il triennio 2013-2015. Gli impegni effettuati ad oggi sono pari a 12 milioni 291 mila 827,12 euro e i pagamenti a 3 milioni 594 mila 303,47 euro.

Entrando nel vivo della nuova Programmazione, con il POR Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20, sono state fornite apposite informative riguardanti le previsioni di spesa, le attività di valutazione e le azioni intraprese relativamente alle condizionalità ex-ante. Sono stati inoltre approvati i nuovi criteri di selezione delle operazioni cofinanziate, il regolamento del nuovo Comitato di Sorveglianza e la Strategia di Comunicazione, con le relative azioni previste per gli anni 2015 e 2016.

«In particolare – ha concluso l’Assessore Pierluigi Marquis – la strategia del Programma Operativo Regionale (POR) “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20” che abbiamo pensato per la Valle d’Aosta individua alcuni ambiti prioritari per fare fronte alle sfide con cui è necessario confrontarsi per una crescita inclusiva ed intelligente: sostenere l’occupabilità dei soggetti deboli, in particolare disoccupati adulti di difficile collocazione/ricollocazione, e creare le condizioni necessarie ad assicurare più rapido e migliore inserimento occupazionale dei giovani; sostenere i cittadini della Val D’Aosta in condizioni di relativo svantaggio, e rafforzare i servizi dedicati alla prevenzione, assistenza e cura alla popolazione più disagiata; contenere gli abbandoni scolastici e sviluppare l’offerta di istruzione superiore e potenziare l’accesso degli adulti ad opportunità formative lungo l’arco della loro vita lavorativa; rafforzare efficienza e qualità dei servizi offerti dall’amministrazione pubblica regionale e locale.»

Un ulteriore tema trattato riguarda lo stato di attuazione dell’iniziativa denominata Garanzia Giovani che vale complessivamente 2 milioni 325 mila 376 euro per la Valle d’Aosta. Sulla base della Convenzione sottoscritta con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e, in attuazione del Piano Esecutivo Regionale, la Regione ha emesso un bando a dicembre 2014. Tale bando prevedeva il finanziamento di una serie di iniziative volte a ridurre la disoccupazione giovanile e a contrastare il fenomeno NEET (Not in Employment Education o Training) dei giovani nella fascia d’età tra i 15 e i 29 anni per un ammontare di 2 milioni 75 mila 376 euro. Il 29 maggio 2015 sono stati approvati gli esiti della valutazione delle iniziative presentate e nel corso del mese di giugno verrà dato avvio alle iniziative.

Formazione: Ad Alessia Mavilla borsa di studio francofona Consiglio Valle

Alessia Mavilla, 17 anni, residente a Saint-Pierre, studente al terzo anno del Liceo di istruzione classica, artistica e musicale di Aosta, dove frequenta la I A del Liceo classico bilingue, si è aggiudicata la borsa di studio per la formazione francofona istituita dal Consiglio Valle

La consegna è stata effettuata dal Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin, dal rappresentante della Fondazione Intercultura, Elio Mineo. Presenti la referente Programmi all'estero del Centro locale di Aosta della Fondazione, Viviana Lettry, e André Lanièce dell’Uffico di Presidenza del Consiglio Valle.

La borsa di studio, voluta dal Consiglio Valle in collaborazione con la Fondazione Intercultura onlus di Colle di Val d'Elsa (Siena), consentirà ad Alessia di trascorrere un intero anno in Belgio, a Florennes, nella provincia vallona di Namur, dove sarà ospitata da una famiglia e dove frequenterà il quarto anno di scuola superiore; parteciperà, inoltre, alle attività extrascolastiche organizzate, potendo contare su un'assistenza continua da parte di corrispondenti locali.

Il progetto, che tiene in particolare considerazione la peculiarità francofona della Valle d'Aosta, è alla sua seconda edizione: nel 2014, è stato Pietro Signò di Gignod a vivere questa fortunata esperienza in Québec.

«La borsa di studio non è stata soltanto nuovamente sostenuta – ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin –, ma le è stata riservata una somma superiore (passando da 6.000 a 7.500 euro), a testimonianza di quanto l'Assemblea regionale creda fortemente nella formazione bilingue dei suoi giovani e nel messaggio che progetti di questo tipo sono in grado di veicolare. Un message qui parle de culture, de nouveaux horizons sur le monde. Un message qui sait regarder au futur se basant sur les racines et les traditions dont ces jeunes se font les ambassadeurs dans le monde de la francophonie.»

Il rappresentante della Fondazione Intercultura Elio Mineo ha sottolineato che «i giovani che vivono questa esperienza diventano degli "ambasciatori di notizie", perché portano nel mondo oltre a se stessi, il sentire della propria cultura, della propria comunità, della propria regione e, dall'altra, raccolgono la cultura della famiglia e del paese che li ospita.»

«Quest'anno ricorre il centenario della Rete internazionale cui Intercultura fa capo – ha aggiunto Viviana Lettry –. Oltre 200 valdostani sono partiti con Intercultura e oltre un centinaio di ragazzi stranieri sono stati ospitati in Valle d'Aosta. Per festeggiarlo è stata organizzata una mostra alla Biblioteca regionale (visitabile fino all'8 giugno) che racconta la storia internazionale, nazionale e locale della nostra associazione.»

«Sono davvero felice di poter vivere questa esperienza che sarà molto forte sia dal punto di vista personale sia sotto il profilo culturale ed educativo. Ho scelto il Belgio - ha aggiunto Alessia Mavilla - per il legame tra la scuola che frequento – il Classico bilingue – e l'area francofona. Avrò l'opportunità di approfondire ancora meglio il francese, una lingua che ho sempre amato.»

info consiglio val

Mauro Baccega, comunica che venerdì 29 maggio 2015, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del nuovo sito web del Centro funzionale realizzato nell’ambito del Progetto RISKNET.

“Il nuovo sito internet” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “è nato soprattutto dall’esigenza di migliorare la comunicazione del lavoro che da ormai 15 anni la Regione sta facendo sui sistemi di allerta e sulle cartografie di pericolosità che rappresentano un tassello fondamentale per le azioni di prevenzione sul territorio. Allo stesso tempo, però, è stata ampliata l’offerta dei prodotti meteorologici e climatologici per andare incontro alle richieste di un’utenza sempre più esigente, fornendo quindi dei contenuti mirati anche per il settore turistico”.

In questi ultimi anni per migliorare la percezione di questi strumenti volti alla prevenzione dei rischi, sono stati organizzati numerosi corsi di formazione agli addetti ai lavori e agli Amministratori comunali. Oltre alle classiche iniziative di divulgazione, si è anche cominciato a investire nella formazione dei giovani e, nel 2011, a rivedere il bollettino di criticità finalizzato alle allerte di Protezione civile. Infine nel 2013 è stato avviato il Progetto RiskNet, che attraverso il coinvolgimento di numerosi attori e un’attenta analisi di comunicazione, ha portato alla realizzazione del nuovo sito web.

“Il nuovo sito internet” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “è ricco di contenuti nuovi, dinamico e con una grafica più intuitiva. Contiene, inoltre, una serie di informazioni sulle anomalie stagionali di caldo/freddo o di pioggia/neve, sugli eventi meteorologici che determinano problemi di natura idrogeologica, arricchite con foto dei dissesti e mini report tecnici consultabili anche da un’utenza meno esperta. Molti contenuti sono in continuo aggiornamento per garantire anche agli operatori dell’informazione di ottenere in modo rapido e immediato le notizie degli eventi in atto. Il tutto collegato ad un servizio di tweet di prossima attivazione per segnalare le nuove notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul sito.”

“Sono sicuro” conclude l’Assessore Mauro Baccega “che questo nuovo strumento contribuirà a diffondere ulteriormente la conoscenza relativa ai fenomeni meteorologici e alle zone soggette a pericolosità idrogeologica, aspetto fondamentale per creare una cultura della prevenzione e limitare sempre di più i danni provocati dalle calamità naturali”.

29 maggio 2015

2 Giugno: Il Presidente Vierin a Roma per Festa della Repubblica

Martedì 2 giugno 2015, alle ore 10.00, a Roma, in via dei Fori imperiali, il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin, parteciperà alle celebrazioni del 69° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana

“La salvaguardia delle conquiste democratiche deve sempre essere viva in tutti noi, perché è attraverso la conoscenza del proprio passato, dei propri diritti e doveri che si esprime la partecipazione e la sovranità popolare”. Marco Vierin, presidente del Consiglio Valle, commenta la celebrazione del 2 Giugno. Vierin sarà infatti a Roma in rappresentanza della Valle d’Aosta alla manifestazione nazionale.

“La ricorrenza del 2 giugno – aggiunge il Presidente – è la festa delle nostre Istituzioni democratiche, perché quella data rappresentò un momento di rottura con il passato recente: il fascismo e il conflitto mondiale, e al tempo stesso un momento di ricostruzione politica, morale e culturale del nostro Paese, che si esplicitò poi con la Costituzione”. “Per noi valdostani – conclude - significò un nuovo inizio che portò all'affermazione della nostra autonomia, attraverso lo Statuto speciale”.

gi.be

Lavoro: Marquis, Impresa in azione ha raddoppiato numeri

Undici team in gara, assegnati due primi posti ex aequo

"Il progetto, per il quinto anno in Valle d'Aosta, ha più che raddoppiato i numeri delle edizioni precedenti, confermando un crescente interesse dei giovani verso i temi dell'imprenditorialità, del lavoro e dell'innovazione, e riscontrando una buona qualità dei progetti e delle idee proposte con un elevato contenuto tecnologico". Così l'assessore regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, Pierluigi Marquis, ha commentato l'edizione 2015 di Impresa in Azione.

A partecipare sono state sei Istituzioni scolastiche (11 classi per un totale di circa 220 studenti). L'iniziativa, gratuita per le scuole, è stata finanziata dal Por Competitività regionale 2007/13. La Commissione di valutazione, composta da esperti in valutazione di progetti di impresa, avvio di start-up innovative, aspetti finanziari, incubazione di impresa, innovazione e nuove tecnologie, ha analizzato preventivamente la documentazione dei progetti in gara, ha assegnato due primi posti ex aequo (premio di 450 euro messi a disposizione da Unicredit) e un terzo posto (premio di 300 euro messi a disposizione da Unicredit).

Frane: Baccega, 'Per Val Ferret verifica tecnica, poi progetto chiaro e definito'

“Prima di realizzare un by-pass antifrana sulla Dora della Val Ferret, dobbiamo completare la verifica specifica sullo stato attuale delle frane nella zona. Questo per evitare la costruzione di un'opera inutile”. Lo ha detto l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Mauro Baccega, in relazione al proseguimento dei lavori nell'area della Valdigne coinvolta dalla frana del Mont de la Saxe.

L'assessore sottolinea che “entro pochi giorni, credo prima della fine di maggio, il professor Giovanbattista Crosta dell’Università Bicocca di Milano, l’ingegnere Paolo Cancelli di Milano e il dottor Andrea Tamburini di Imageo di Torino consegneranno le risultanze della loro ricerca sui nuovi scenari di evoluzione del sistema franoso in Val Ferret. Da questo documento potremo ripartire con un progetto chiaro e definito”. Le informazioni relative agli scenari di evoluzione “sono infatti fondamentali - afferma Baccega - per definire da un lato le eventuali integrazioni al sistema di monitoraggio e di protezione civile della frana e dall’altro le priorità e le caratteristiche degli interventi ancora necessari”.

L'assessore conferma la propria disponibilità a presentare alla Commissione consiliare competente lo stato dei lavori al vallo di La Saxe. “Perché tale incontro sia proficuo – dice Baccega - chiedo di poter relazionare verso la metà di giugno: in considerazione proprio dello stato delle attività e delle valutazioni che sono al momento ancora in corso, solo in questa data potremo avere tutti gli approfondimenti necessari a dare risposte adeguate”.

Nel testo del Ddl sulla riforma della scuola, è stato inserito, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome.

Nel testo del Ddl sulla riforma della scuola, approvato oggi dalla Camera, è stato inserito, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome. Il nuovo articolo 27 subordina l'applicazione delle disposizioni del Disegno di legge alla compatibilità con le norme statutarie e le relative norme di attuazione.

Il Deputato ha così commentato l'accoglimento della sua proposta emendativa: "Con l'approvazione di questo articolo si è chiarito che la Regione, oltre che sulle determinazioni per le assunzioni del personale docente - come già previsto dall'art. 8 del Ddl - potrà intervenire con norme di attuazione e di integrazione in materia di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo livello, così come previsto dal nostro Statuto speciale. Questo passaggio fondamentale offre maggiori garanzie per la tutela del sistema scolastico valdostano, anche a fronte della riforma voluta dal Governo Renzi".

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

LUGLIO

mercoledì 26
ore 9.00 - consiglio comunale
ore 9.00 - consiglio regionale

giovedì 27
ore 9.00 - consiglio comunale
ore 9.00 - consiglio regionale

venerdì 28
ore 9.00 - consiglio regionale

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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