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Fondo Sociale Europeo (Fse) Si è riunito il Comitato Sorveglianza del Programma investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20

Si è riunito oggi, venerdì 5 giugno 2015, Comitato di Sorveglianza congiunto dei Programmi Operativi Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20 e Occupazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo, presieduto dall’Assessore Pierluigi Marquis, presso la sala conferenze della Cave Joseph Vaudan dell’Institut Agricole Régional ad Aosta.

Alla riunione hanno preso parte rappresentanti dei partner finanziari del Programma, Commissione Europea e Ministero del lavoro, nonché dei Fondi Europei regionali, dai rappresentanti delle Università, del mondo economico e sindacale regionali e da funzionari regionali interessati all’utilizzo del Fondo.

«In questo momento – ha sottolineato nel corso della seduta odierna l’Assessore Pierluigi Marquis – il Fondo Sociale Europeo per la Valle d’Aosta rappresenta un strumento importante per la formazione dei giovani, al fine di includere il maggior numero di persone possibili nel mondo del lavoro. Una specifica informativa al Comitato – ha ricordato l’Assessore Marquis – ha riguardato l’avanzamento delle iniziative avviate con il Piano di Azione e Coesione – Piano Giovani, la cui priorità è rappresentata dalla prevenzione della dispersione scolastica e formativa e dall’integrazione tra i sistemi istruzione e lavoro. In particolare si ricordano i percorsi formativi biennali rivolti ai giovani che abbandonano i percorsi scolastici tradizionali, gli stages estivi e gli stages linguistici all’estero per studenti».

Nel corso del doppio appuntamento riguardante i due Programmi Operativi, tra i punti all’ordine del giorno affrontati risulta significativo quello riguardante il POR Occupazione 2007/13, il cui termine ultimo per la presentazione delle spese da parte dei beneficiari è fissato al 31 dicembre 2015. La chiusura della programmazione è prevista per il 31 marzo 2017, data entro la quale gli Stati membri devono adempiere a tutte le operazioni previste dai regolamenti comunitari. A questo proposito, per quanto attiene le caratteristiche specifiche del Programma, va rilevato che, a fine 2014, per quanto riguarda gli aspetti finanziari, gli impegni hanno sfiorato i 78 milioni di euro, 121 per cento dell’ammontare complessivo del POR e i pagamenti i 56 milioni di euro. Questa spesa è spiegata principalmente con misure preventive e attive di politica del lavoro che il POR ha messo in campo nel tentativo di rispondere alla crisi in atto. Al 31 dicembre 2014 i progetti approvati superano le 4 mila unità e quelli conclusi sono pari a 3 mila 600; in media nel settennio sono stati messi in campo circa 500 progetti l’anno cofinanziati dal FSE. Analogamente sono 19 mila gli utenti avviati in un’azione cofinanziata FSE, di cui 16 mila 100 hanno concluso l’attività; nel complesso dei 7 anni 1 persona ogni 4 in età da lavoro ha preso parte a un’azione FSE. A riprova del fatto che il POR ha risposto positivamente con misure ad hoc alla crisi in atto, il 41 per cento dei progetti approvati si concentra sull’Asse Adattabilità e poco meno del 30 per cento sugli Assi Occupabilità e Capitale Umano; il numero di destinatari è invece focalizzato maggiormente sull’Asse Occupabilità e Adattabilità con oltre il 40 per cento degli utenti. Sempre riguardo alle caratteristiche dei destinatari delle azioni cofinanziate FSE, che il POR ha incontrato nei 7 anni, si denota come il relativo tasso di femminilizzazione sia pari al 47 per cento; considerando i gruppi target si nota una netta prevalenza di giovani 15/24 anni rispetto agli adulti: i primi sono 4 volte i secondi; i migranti spiegano l’8 per cento dell’utenza. Rispetto al fattore istruzione in generale il 39 per cento dei destinatari è in possesso al massimo del titolo di scuola secondaria inferiore, il 34 per cento ha una scolarità superiore e solo il 22 per cento possiede un titolo di studio universitario.

A seguito dell’approvazione della legge di stabilità 2015 che dispone – all’art. 1, commi 122 e 123 – il prelievo di 3,5 miliardi di euro a valere sulle risorse già destinate ad interventi PAC ( 1 miliardo per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 e 500 milioni per il 2018) per il finanziamento degli sgravi contributivi relativo alle assunzioni a tempo indeterminato previsti dal Jobs Act, la dotazione finanziaria del Piano giovani è stata ridotta di 4 milioni 128 mila 400 euro.

Pertanto, la dotazione è passata dagli iniziali 16 milioni 455 mila 772 euro agli attuali 12 milioni 327 mila 372 euro per il triennio 2013-2015. Gli impegni effettuati ad oggi sono pari a 12 milioni 291 mila 827,12 euro e i pagamenti a 3 milioni 594 mila 303,47 euro.

Entrando nel vivo della nuova Programmazione, con il POR Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20, sono state fornite apposite informative riguardanti le previsioni di spesa, le attività di valutazione e le azioni intraprese relativamente alle condizionalità ex-ante. Sono stati inoltre approvati i nuovi criteri di selezione delle operazioni cofinanziate, il regolamento del nuovo Comitato di Sorveglianza e la Strategia di Comunicazione, con le relative azioni previste per gli anni 2015 e 2016.

«In particolare – ha concluso l’Assessore Pierluigi Marquis – la strategia del Programma Operativo Regionale (POR) “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014/20” che abbiamo pensato per la Valle d’Aosta individua alcuni ambiti prioritari per fare fronte alle sfide con cui è necessario confrontarsi per una crescita inclusiva ed intelligente: sostenere l’occupabilità dei soggetti deboli, in particolare disoccupati adulti di difficile collocazione/ricollocazione, e creare le condizioni necessarie ad assicurare più rapido e migliore inserimento occupazionale dei giovani; sostenere i cittadini della Val D’Aosta in condizioni di relativo svantaggio, e rafforzare i servizi dedicati alla prevenzione, assistenza e cura alla popolazione più disagiata; contenere gli abbandoni scolastici e sviluppare l’offerta di istruzione superiore e potenziare l’accesso degli adulti ad opportunità formative lungo l’arco della loro vita lavorativa; rafforzare efficienza e qualità dei servizi offerti dall’amministrazione pubblica regionale e locale.»

Un ulteriore tema trattato riguarda lo stato di attuazione dell’iniziativa denominata Garanzia Giovani che vale complessivamente 2 milioni 325 mila 376 euro per la Valle d’Aosta. Sulla base della Convenzione sottoscritta con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e, in attuazione del Piano Esecutivo Regionale, la Regione ha emesso un bando a dicembre 2014. Tale bando prevedeva il finanziamento di una serie di iniziative volte a ridurre la disoccupazione giovanile e a contrastare il fenomeno NEET (Not in Employment Education o Training) dei giovani nella fascia d’età tra i 15 e i 29 anni per un ammontare di 2 milioni 75 mila 376 euro. Il 29 maggio 2015 sono stati approvati gli esiti della valutazione delle iniziative presentate e nel corso del mese di giugno verrà dato avvio alle iniziative.

Formazione: Ad Alessia Mavilla borsa di studio francofona Consiglio Valle

Alessia Mavilla, 17 anni, residente a Saint-Pierre, studente al terzo anno del Liceo di istruzione classica, artistica e musicale di Aosta, dove frequenta la I A del Liceo classico bilingue, si è aggiudicata la borsa di studio per la formazione francofona istituita dal Consiglio Valle

La consegna è stata effettuata dal Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin, dal rappresentante della Fondazione Intercultura, Elio Mineo. Presenti la referente Programmi all'estero del Centro locale di Aosta della Fondazione, Viviana Lettry, e André Lanièce dell’Uffico di Presidenza del Consiglio Valle.

La borsa di studio, voluta dal Consiglio Valle in collaborazione con la Fondazione Intercultura onlus di Colle di Val d'Elsa (Siena), consentirà ad Alessia di trascorrere un intero anno in Belgio, a Florennes, nella provincia vallona di Namur, dove sarà ospitata da una famiglia e dove frequenterà il quarto anno di scuola superiore; parteciperà, inoltre, alle attività extrascolastiche organizzate, potendo contare su un'assistenza continua da parte di corrispondenti locali.

Il progetto, che tiene in particolare considerazione la peculiarità francofona della Valle d'Aosta, è alla sua seconda edizione: nel 2014, è stato Pietro Signò di Gignod a vivere questa fortunata esperienza in Québec.

«La borsa di studio non è stata soltanto nuovamente sostenuta – ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Marco Viérin –, ma le è stata riservata una somma superiore (passando da 6.000 a 7.500 euro), a testimonianza di quanto l'Assemblea regionale creda fortemente nella formazione bilingue dei suoi giovani e nel messaggio che progetti di questo tipo sono in grado di veicolare. Un message qui parle de culture, de nouveaux horizons sur le monde. Un message qui sait regarder au futur se basant sur les racines et les traditions dont ces jeunes se font les ambassadeurs dans le monde de la francophonie.»

Il rappresentante della Fondazione Intercultura Elio Mineo ha sottolineato che «i giovani che vivono questa esperienza diventano degli "ambasciatori di notizie", perché portano nel mondo oltre a se stessi, il sentire della propria cultura, della propria comunità, della propria regione e, dall'altra, raccolgono la cultura della famiglia e del paese che li ospita.»

«Quest'anno ricorre il centenario della Rete internazionale cui Intercultura fa capo – ha aggiunto Viviana Lettry –. Oltre 200 valdostani sono partiti con Intercultura e oltre un centinaio di ragazzi stranieri sono stati ospitati in Valle d'Aosta. Per festeggiarlo è stata organizzata una mostra alla Biblioteca regionale (visitabile fino all'8 giugno) che racconta la storia internazionale, nazionale e locale della nostra associazione.»

«Sono davvero felice di poter vivere questa esperienza che sarà molto forte sia dal punto di vista personale sia sotto il profilo culturale ed educativo. Ho scelto il Belgio - ha aggiunto Alessia Mavilla - per il legame tra la scuola che frequento – il Classico bilingue – e l'area francofona. Avrò l'opportunità di approfondire ancora meglio il francese, una lingua che ho sempre amato.»

info consiglio val

Mauro Baccega, comunica che venerdì 29 maggio 2015, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del nuovo sito web del Centro funzionale realizzato nell’ambito del Progetto RISKNET.

“Il nuovo sito internet” dichiara l’Assessore Mauro Baccega “è nato soprattutto dall’esigenza di migliorare la comunicazione del lavoro che da ormai 15 anni la Regione sta facendo sui sistemi di allerta e sulle cartografie di pericolosità che rappresentano un tassello fondamentale per le azioni di prevenzione sul territorio. Allo stesso tempo, però, è stata ampliata l’offerta dei prodotti meteorologici e climatologici per andare incontro alle richieste di un’utenza sempre più esigente, fornendo quindi dei contenuti mirati anche per il settore turistico”.

In questi ultimi anni per migliorare la percezione di questi strumenti volti alla prevenzione dei rischi, sono stati organizzati numerosi corsi di formazione agli addetti ai lavori e agli Amministratori comunali. Oltre alle classiche iniziative di divulgazione, si è anche cominciato a investire nella formazione dei giovani e, nel 2011, a rivedere il bollettino di criticità finalizzato alle allerte di Protezione civile. Infine nel 2013 è stato avviato il Progetto RiskNet, che attraverso il coinvolgimento di numerosi attori e un’attenta analisi di comunicazione, ha portato alla realizzazione del nuovo sito web.

“Il nuovo sito internet” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “è ricco di contenuti nuovi, dinamico e con una grafica più intuitiva. Contiene, inoltre, una serie di informazioni sulle anomalie stagionali di caldo/freddo o di pioggia/neve, sugli eventi meteorologici che determinano problemi di natura idrogeologica, arricchite con foto dei dissesti e mini report tecnici consultabili anche da un’utenza meno esperta. Molti contenuti sono in continuo aggiornamento per garantire anche agli operatori dell’informazione di ottenere in modo rapido e immediato le notizie degli eventi in atto. Il tutto collegato ad un servizio di tweet di prossima attivazione per segnalare le nuove notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul sito.”

“Sono sicuro” conclude l’Assessore Mauro Baccega “che questo nuovo strumento contribuirà a diffondere ulteriormente la conoscenza relativa ai fenomeni meteorologici e alle zone soggette a pericolosità idrogeologica, aspetto fondamentale per creare una cultura della prevenzione e limitare sempre di più i danni provocati dalle calamità naturali”.

29 maggio 2015

2 Giugno: Il Presidente Vierin a Roma per Festa della Repubblica

Martedì 2 giugno 2015, alle ore 10.00, a Roma, in via dei Fori imperiali, il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin, parteciperà alle celebrazioni del 69° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana

“La salvaguardia delle conquiste democratiche deve sempre essere viva in tutti noi, perché è attraverso la conoscenza del proprio passato, dei propri diritti e doveri che si esprime la partecipazione e la sovranità popolare”. Marco Vierin, presidente del Consiglio Valle, commenta la celebrazione del 2 Giugno. Vierin sarà infatti a Roma in rappresentanza della Valle d’Aosta alla manifestazione nazionale.

“La ricorrenza del 2 giugno – aggiunge il Presidente – è la festa delle nostre Istituzioni democratiche, perché quella data rappresentò un momento di rottura con il passato recente: il fascismo e il conflitto mondiale, e al tempo stesso un momento di ricostruzione politica, morale e culturale del nostro Paese, che si esplicitò poi con la Costituzione”. “Per noi valdostani – conclude - significò un nuovo inizio che portò all'affermazione della nostra autonomia, attraverso lo Statuto speciale”.

gi.be

Lavoro: Marquis, Impresa in azione ha raddoppiato numeri

Undici team in gara, assegnati due primi posti ex aequo

"Il progetto, per il quinto anno in Valle d'Aosta, ha più che raddoppiato i numeri delle edizioni precedenti, confermando un crescente interesse dei giovani verso i temi dell'imprenditorialità, del lavoro e dell'innovazione, e riscontrando una buona qualità dei progetti e delle idee proposte con un elevato contenuto tecnologico". Così l'assessore regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, Pierluigi Marquis, ha commentato l'edizione 2015 di Impresa in Azione.

A partecipare sono state sei Istituzioni scolastiche (11 classi per un totale di circa 220 studenti). L'iniziativa, gratuita per le scuole, è stata finanziata dal Por Competitività regionale 2007/13. La Commissione di valutazione, composta da esperti in valutazione di progetti di impresa, avvio di start-up innovative, aspetti finanziari, incubazione di impresa, innovazione e nuove tecnologie, ha analizzato preventivamente la documentazione dei progetti in gara, ha assegnato due primi posti ex aequo (premio di 450 euro messi a disposizione da Unicredit) e un terzo posto (premio di 300 euro messi a disposizione da Unicredit).

Frane: Baccega, 'Per Val Ferret verifica tecnica, poi progetto chiaro e definito'

“Prima di realizzare un by-pass antifrana sulla Dora della Val Ferret, dobbiamo completare la verifica specifica sullo stato attuale delle frane nella zona. Questo per evitare la costruzione di un'opera inutile”. Lo ha detto l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Mauro Baccega, in relazione al proseguimento dei lavori nell'area della Valdigne coinvolta dalla frana del Mont de la Saxe.

L'assessore sottolinea che “entro pochi giorni, credo prima della fine di maggio, il professor Giovanbattista Crosta dell’Università Bicocca di Milano, l’ingegnere Paolo Cancelli di Milano e il dottor Andrea Tamburini di Imageo di Torino consegneranno le risultanze della loro ricerca sui nuovi scenari di evoluzione del sistema franoso in Val Ferret. Da questo documento potremo ripartire con un progetto chiaro e definito”. Le informazioni relative agli scenari di evoluzione “sono infatti fondamentali - afferma Baccega - per definire da un lato le eventuali integrazioni al sistema di monitoraggio e di protezione civile della frana e dall’altro le priorità e le caratteristiche degli interventi ancora necessari”.

L'assessore conferma la propria disponibilità a presentare alla Commissione consiliare competente lo stato dei lavori al vallo di La Saxe. “Perché tale incontro sia proficuo – dice Baccega - chiedo di poter relazionare verso la metà di giugno: in considerazione proprio dello stato delle attività e delle valutazioni che sono al momento ancora in corso, solo in questa data potremo avere tutti gli approfondimenti necessari a dare risposte adeguate”.

Nel testo del Ddl sulla riforma della scuola, è stato inserito, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome.

Nel testo del Ddl sulla riforma della scuola, approvato oggi dalla Camera, è stato inserito, su proposta dell'On. Marguerettaz, un articolo aggiuntivo a salvaguardia delle Regioni e Province autonome. Il nuovo articolo 27 subordina l'applicazione delle disposizioni del Disegno di legge alla compatibilità con le norme statutarie e le relative norme di attuazione.

Il Deputato ha così commentato l'accoglimento della sua proposta emendativa: "Con l'approvazione di questo articolo si è chiarito che la Regione, oltre che sulle determinazioni per le assunzioni del personale docente - come già previsto dall'art. 8 del Ddl - potrà intervenire con norme di attuazione e di integrazione in materia di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo livello, così come previsto dal nostro Statuto speciale. Questo passaggio fondamentale offre maggiori garanzie per la tutela del sistema scolastico valdostano, anche a fronte della riforma voluta dal Governo Renzi".

Piano giovani, la Valle d'Aosta perde 4 milioni di euro

Il Governo, con l'ultima Legge di stabilità, ha ridotto di 3,5 miliardi il Piano di azione e coesione per finanziare una misura nazionale di incentivazione alle assunzioni.

La Valle d'Aosta dovrà fare a meno di 4 milioni di euro di risorse sul Piano Giovani. E' quanto è emerso durante l'ultimo consiglio delle politiche del lavoro. "Lo Stato nell'ambito della Legge di Stabilità, dopo aver monitorato la programmazione e la spesa delle regioni, dei fondi del piano di azione coesione nazionale - spiega l'Assessore regionale alle Attività produttive, Pierluigi Marquis - ha sottratto loro complessivamente 3,5 miliardi di euro, di cui 4 milioni alla Valle d'Aosta".

Il Piano giovani era stato varato a fine 2012 dalla Giunta regionale con l'obiettivo di costruire delle risposte adeguate alle nuove esigenze emerse dal contesto socioeconomico e facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro dei giovani tra i 15 ed i 29 anni, favorendone l'occupazione stabile e di qualità. Le risorse complessivamente a disposizione sul triennio 2013-2015 ammontavano a 16 milioni di euro.

"Non c'è stata nessuna possibililità di negoziazione con il Ministero - spiega ancora Marquis - ora andremo a rivedere le iniziative che potranno essere cofinanziate nel Programma occupazione 2014-2020"

di Silvia Savoye

Riforme: Regioni autonome a Cagliari rilanciano specialità

Al via coordinamento presidenti assemblee legislative 
Passa da Cagliari il rilancio della specialità delle Regione autonome che puntano a fare fronte comune per avere voce in capitolo nel processo delle riforme costituzionali. Su iniziativa del numero uno del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, sono riuniti oggi nel capoluogo sardo i presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome.

All'iniziativa, che segue l'audizione presso la Commissione parlamentare per le questioni regionali nell'ambito di un'indagine conoscitiva sull'applicazione e l'aggiornamento degli Statuti, prendono parte per la Conferenza delle Regioni speciali Nicola Pietrangelo (direttore) e Sabina Caralli (servizio giuridico-legislativo), per la Sicilia Girolamo Fazio (presidente Gruppo misto), per la Valle d'Aosta Marco Vierin (presidente Consiglio), per il Trentino Alto Adige Chiara Avanzo (presidente Consiglio), per il Friuli Venezia Giulia Franco Iacop (presidente Consiglio) e Augusto Viola (segretario generale), per la Provincia autonoma di Trento Bruno Dorigatti (presidente Consiglio) e Giorgia Loss (dirigente servizio organi collegiali), per la Provincia autonoma di Bolzano Roberto Rizzo (vicepresidente). (ANSA).

La Giunta approva il Piano regionale dei lavori pubblici. Nel 2015 interventi per 88 milioni di euro

L’Assessore alle Opere pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica, Mauro Baccega, comunica che oggi, venerdì 15 maggio 2015, la Giunta regionale ha approvato il Piano Regionale Operativo dei lavori pubblici per il 2015.

«Il Piano Operativo 2015 - spiega l’Assessore Mauro Baccega – che è stato predisposto sulla base del Programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2015/2017, e approvato dal Consiglio regionale l’8 aprile 2015, contiene 184 interventi per un ammontare complessivo di investimenti pari a 88 milioni di euro, di cui 19 milioni di euro a valere sul mutuo presso la Finaosta».”

«Gli interventi inseriti nel Piano Operativo - prosegue l’Assessore Mauro Baccega - sono stati individuati valutando la loro immediata cantierabilità o, comunque, la possibilità di avviarne le procedure di appalto entro l’anno corrente. Al fine di dare una risposta positiva alle richieste avanzate dalle imprese del settore edilizio per uscire dalla crisi economica attuale si è puntato molto su interventi che garantiscano la realizzazione di lavori di piccola e media entità e di importi contenuti. In questa direzione vanno, in particolare, i 35 contenitori generici appositamente previsti per gestire, in funzione delle necessità, i singoli lavori di manutenzione straordinaria da attuare nel corso del 2015».

«Uno di questi contenitori - conclude l’Assessore Baccega - è rappresentato dal Piano straordinario per interventi di piccola e media entità da effettuare in economia, nei settori opere stradali, viabilità, manutenzione stabili, opere edili e sistemazioni montane, per un importo complessivo pari a 3 milioni 200 mila di euro».

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