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Casinò: il nostro percorso è chiaro

A fronte delle dichiarazioni rilasciate oggi, lunedì 24 giugno 2019, in merito al disegno di legge sul Casinò de la Vallée, i gruppi consiliari Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain si dichiarano sconcertati dalla spregiudicatezza con la quale l'accoppiata Cognetta-Aggravi tratta un tema così delicato per la Valle d'Aosta.
«Risultano incomprensibili le ragioni per cui i due Consiglieri siano contrari ad un atto che eviterà di far perdere 48 milioni di euro alla Regione e ai valdostani. Perché rinunciare a questa possibilità? Perché buttare via i soldi? C'è forse un disegno che vorrebbe pregiudicare il salvataggio della Casa da gioco?»
«Il nostro percorso è chiaro: questo atto, che risponde ad una precisa richiesta del Commissario giudiziale, è un tassello fondamentale per l'accoglimento del concordato, per evitare di perdere i 48 milioni di crediti e per dare continuità al Casinò.»
«Prendiamo le distanze da questi atteggiamenti disfattisti che sembrano avere come unico obiettivo quello di far fallire la Casa da gioco. La verità emergerà presto: il tempo è galantuomo.»

Soddisfazione per l'approvazione del disegno di legge sul Casinò de la Vallée

A integrazione e a commento dell’atto sul Casinò de la Vallée approvato oggi, venerdì 21 giugno 2019, dalla Giunta regionale e già assegnato all’esame della seconda e della quarta Commissione consiliare, i gruppi consiliari che sostengono l’Esecutivo regionale commentano: «Esprimiamo soddisfazione per la deliberazione del Governo che permetterà di portare in Consiglio regionale un provvedimento importante per il proseguo del percorso di risanamento della Casa da gioco, evitando di buttare via 48 milioni di euro del patrimonio regionale.»
«L'atto - aggiungono i Consiglieri di AV, UV, SA e PNV-AC-FV - assolve infatti ad una precisa richiesta del Commissario giudiziale volta a comprendere se la Regione fosse intenzionata a rinunciare al credito, così come previsto dalla proposta dell’Amministratore unico che lo considerava inesigibile. Ma così non è.»
«L’approvazione del disegno di legge - concludono - è quindi funzionale e fondamentale per l’approvazione del concordato preventivo e per la tutela del patrimonio della Regione.»

Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain

Comunicato stampa gruppi consiliari di Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina

IREN: i primi effetti della politica di Lega e Mouv'. Teniamo gli occhi aperti!
«L'interesse di IREN per la Valle d'Aosta e per la Compagnia Valdostana delle Acque non era casuale e occasionale. Lo dimostra la massiccia campagna promozionale che la società multiservizi sta portando avanti in questi giorni sul territorio regionale, con offerte la cui convenienza è ancora tutta da verificare.» Lo sostengono i Consiglieri dei gruppi Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine e Stella Alpina, che specificano: «IREN aveva infatti avviato un'interlocuzione su CVA con l'Assessore regionale della Lega, nel 2018, ai tempi del Governo Spelgatti. Interlocuzione venuta alla luce solamente durante i lavori della Commissione speciale su CVA, a cui i Consiglieri di Lega e Mouv', con una risoluzione presentata in Consiglio, avevano convintamente chiesto di dare seguito.»
«Questa apertura - proseguono -, probabilmente, visto che mai prima d'ora era stato manifestato un tale interesse da una società energetica di fuori Valle verso il mercato valdostano, caratterizzato da piccoli numeri, ha verosimilmente incoraggiato la stessa IREN che si è sentita in qualche modo sostenuta sul nostro territorio.»
Per i gruppi Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine e Stella Alpina, «la politica che incoraggia direttamente o indirettamente l'arrivo di operatori "stranieri" a danno dell'imprenditoria locale è una politica irresponsabile e che risponde a logiche che non ci appartengono. Il nostro motto è: prima la Valle d'Aosta.»

COMUNICATO STAMPA del 19 giugno 2019

Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, Stella Alpina e Epav apprendono con favore le dichiarazioni del mondo arpitano attraverso la voce autorevole di Josef Henriet.
Il Territorio valdostano necessita di uomini e donne radicati e privi di condizionamenti esterni, in tal senso chi utilizza i valori di un patrimonio comune identitario per continui fini propagandistici a carattere nazionale, come la Lega Valle d’Aosta, non può che essere, rispetto a queste tematiche, lontano dal nostro Territorio. Se, infatti, a livello nazionale, parlare di Autonomia e Federalismo poteva essere una novità – l’utilizzo del passato è d’obbligo dato che anche nelle Regioni nelle quali la Lega ha lanciato queste tematiche tutto è rimasto fermo a mere dichiarazioni di principio - in Valle d’Aosta ciò appartiene a una storia e a una cultura profondamente insite in ogni persona della nostra Comunità.
La Lega valdostana, che propone al suo interno anime diverse, è rappresentata anche da individui che hanno sposato i principi indipendentisti locali molto prima di diventare leghisti: cosa faranno costoro adesso? Opteranno per tener fede ai loro principi?
Ou… Place Deffeyes vaut bien un Capitaine

L’Assessore Borrello interviene sul Decreto Sblocca Cantieri

In relazione alla definitiva conversione in legge del Decreto Sblocca Cantieri, la Giunta regionale, per il tramite dell’Assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica Stefano Borrello, esprime alcune considerazioni.
Con la conversione in legge sono stati apportati significativi miglioramenti a un testo originario ritenuto complessivamente negativo e dannoso, specie per il settore edile valdostano, che metteva a forte rischio il valore della territorialità delle nostre imprese.
Prosegue l’Assessore Stefano Borrello: L’impegno con il quale abbiamo partecipato alle discussioni in Conferenza delle regioni ci ha consentito di evidenziare i punti deboli del decreto che, per alcuni aspetti, presentava soluzioni teoriche di fatto dannose per il mondo delle imprese. La possibilità di affidare i lavori con procedura negoziata solo fino a 150 mila euro, invece che un milione di euro, ad esempio, rendeva inutile tutto il lavoro fatto in questi due anni con gli operatori economici per regolamentare questa modalità di affidamento in modo trasparente e concretamente utile a valorizzare la piccola e media impresa.

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L’invecchiamento attivo e la pastorizia all’attenzione del Comitato delle Regioni europee

Cosa significa invecchiare attivamente se non poter contribuire pienamente, anche in età avanzata, allo sviluppo sociale?
Quali sono le politiche socio-sanitarie che possono contribuire a raggiungere questo traguardo in un mondo in cui, nel giro di qualche anno, gli over 60 passeranno da 900 milioni a 2 miliardi?
Se ne è dibattuto ieri, lunedì 17 giugno 2019, in sede di Commissione Risorse Naturali (NAT), presso il Comitato delle Regioni, alla presenza del Consigliere regionale e membro del Comitato Pierluigi Marquis.
Intervenuto nel dibattito, il Consigliere ha sottolineato l’importanza di lavorare in sinergia, nell’ambito della Strategia Europea per la Regione alpina (EUSALP), per garantire l’efficace erogazione di servizi socio-sanitari anche sul territorio montano, in accordo con l’approccio agli Smart Villages della Commissione europea.
A questo fine - ha continuato Marquis - sarà in particolar modo necessario assicurare una transizione efficace dall’erogazione tradizionale dei servizi a quella digitale, intervenendo con politiche adeguate per dare agli utenti le competenze e l’aiuto necessari per utilizzare con tranquillità le nuove tecnologie.
Nella stessa seduta, la Commissione NAT ha, inoltre, trattato l’argomento della pastorizia, anche questo un tema cruciale per la Valle d’Aosta, che a breve entrerà nel vivo, assieme alle altre istituzioni italiane e europee, dei lavori di preparazione del futuro Piano di Sviluppo Rurale 2021-2027. A questo riguardo, il Consigliere regionale sottolinea l’importanza di impegnarsi nel dibattito, a tutti i livelli, soprattutto per semplificare le attuali procedure di richiesta dei contributi, oggi eccessivamente complesse per le piccole aziende.

Assessore Borrello su MalAosta e edilizia residenziale pubblica: Riteniamo che il diritto alla casa deve essere associato al rispetto del bene pubblico e ad una condotta rispettosa della legge e dell’incolumità pubblica

Con riferimento alle notizie diffuse relativamente alla richiesta di revocare l’assegnazione di alloggi ERP a chi si macchia di gravi reati, l’Assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica Stefano Borrello, intende informare l’opinione pubblica che l’articolo 42 della legge regionale n. 3/2013 prevede già espressamente la decadenza dell’assegnazione per coloro che:
d) abbiano adibito l'alloggio ad attività penalmente rilevanti;
e) tengano comportamenti socialmente pericolosi per l'incolumità pubblica.
La competenza per la dichiarazione di decadenza è dell’Ente Gestore dell’assegnazione e la stessa deve essere rispettosa delle procedure previste dalle leggi e delle competenze dei vari organi coinvolti.
L’Assessore Borrello ricorda inoltre che come Amministrazione regionale, in ottemperanza a quando votato dal Consiglio Regionale con una mozione nel merito di una sottoscrizione di un protocollo con il Tribunale di Aosta, per l’applicazione dei sopracitati riferimenti, ha già dato mandato all’ARER di verificarne l’attuazione.
Come già dichiarato in Consiglio Regionale - conclude l’Assessore Borrello - riteniamo giusto ed opportuno un maggiore controllo sull’utilizzo e sul mantenimento degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, perché il diritto alla casa deve essere associato al rispetto del bene pubblico e da una condotta rispettosa della legge e dell’incolumità pubblica.”

ADOLFO GARBI:

Saluteremo per l'ultima volta il nostro amico Adolfo domani, alle ore 10, presso la Cattedrale di Aosta.

Adolfo Garbi è stato un uomo di Movimento di altri tempi, attivo da sempre prima nella Democrazia Cristiana e poi in Stella, fin dalla sua nascita 20 anni fa, è sempre stato un uomo presente in tutti gli organismi interni di Stella Alpina, anche oggi era un "proboviro" del Movimento.

Per noi, oltre ad averci rappresentato come Consigliere Comunale del Comune di Aosta, ha da sempre messo a disposizione le sue competenze e la sua dedizione, con pazienza e entusiasmo.

Ci mancherà la tua voglia di partecipare, spiegare e consigliare...
Ti sia lieve la Terra, Adolfo.

Per Stella Alpina, il Segretario Politico, Carlo Marzi

La squadra di governo è compatta

«Dopo mesi di ricatti, macchinazioni e assenze strategiche, oggi si è consumato il tradimento politico di Claudio Restano nei confronti della maggioranza. Ne prendiamo atto senza stupore e quasi con sollievo, viste la necessità di fare chiarezza e uscire dal clima torbido di instabilità creato ad arte dal duo Restano-La Torre negli ultimi mesi.» È il commento dei gruppi consiliari Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina e Misto (Fosson e Rini), che confermano la fiducia nei confronti del Presidente Fosson.
«La squadra è compatta - aggiungono - e al Presidente è stato affidato il compito di verificare le condizioni per proseguire nel lavoro iniziato a dicembre 2018. La gente vuole risposte e i tempi richiedono stabilità e responsabilità. Se queste condizioni non saranno garantite, la strada sarà quella delle elezioni anticipate.»

Autonomisti, proseguire su progetto "Ora affrontare uniti le Comunali 2020"

"Domenica abbiamo preso atto di un risultato che può essere interpretato solo come un incentivo a proseguire con tenacia e consapevolezza il lungo percorso intrapreso con 'Autonomie per l'Europa'. Il documento federativo della settimana scorsa assume, a maggior ragione, un significato fondante: proseguire insieme partendo dalle comunità locali per affrontare uniti le elezioni comunali del 2020". Lo scrivono, in una nota, i segretari dei movimenti autonomisti di maggioranza (Union valdotaine, Stella alpina, Epav, Union valdotaoine progressiste e Alpe).
"I movimenti autonomisti federati devono prendere atto - proseguono - che il risultato di domenica li obbliga, da subito e con umiltà, a condividere con il territorio la necessità che la voce dei valdostani torni ad essere una voce sola, autonomista". Inoltre, "per quanto riguarda il progetto amministrativo regionale siamo sicuri che il percorso iniziato con Autonomie per l'Europa servirà da stimolo per affrontare le grandi sfide che attendono la comunità valdostana, con sempre maggiore coesione ed efficacia".

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

LUGLIO

Mercoledì 24
ore 9.00 - Consiglio regionale

Giovedì 25
ore 9.00 - Consiglio regionale

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
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