News

Sei qui: Homepage News

Pierluigi Marquis è intervenuto nel dibattito a Bruxelles nell’ambito dei lavori della commissione Coter sul Tema “mettere la potenzialità del settore ferroviario al servizio delle priorità politiche dell’UE”

Ho sottolineato che è’ di fondamentale importanza mettere a disposizione delle Istituzioni dell’UE l’esperienza delle collettività locali e regionali che sono deputate a pianificare e sviluppare i servizi di trasporto pubblico. Ed è ancor più importante in questa fase in cui si insedierà la nuova Commissione europea che avrà il delicato compito di fare il punto sulle politiche dei trasporti per il post 2020 e in vista della revisione del libro bianco sui trasporti, del regolamento Reti transeuropee, del regolamento dei corridoi ferroviari per il trasporto merci o ancora delle linee guida per gli aiuti di Stato alle imprese operanti nel settore ferroviario.

Leggi tutto Pierluigi Marquis è intervenuto nel dibattito a Bruxelles nell’ambito dei lavori della...

Sdoganata in Consiglio la pratica dell'insulto personale sessista

«Siamo esterrefatti dal comportamento dei gruppi Lega e Mouv' e dei Consiglieri Mossa e Vesan, che di fatto hanno sdoganato in Consiglio regionale la pratica dell'insulto personale sessista, in barba ai loro continui appelli al regolamento e al rispetto delle Istituzioni, denotando la totale strafottenza e la mancanza di considerazione per l'Aula e per le colleghe.» È il commento dei gruppi AV, UV, SA, PNV-AC-FV sul voto contrario all'iscrizione della risoluzione di censura nei confronti del Consigliere leghista Lucianaz, per il suo comportamento offensivo nei confronti di una collega della minoranza.
E proseguono: «Se ieri siamo rimasti sbalorditi dal becero attacco alla collega Pulz, oggi lo siamo doppiamente dall'atteggiamento omertoso adottato da chi preferisce far passare sotto silenzio un atteggiamento inaccettabile, che offende la persona e l'Istituzione.»
«Questa mattina, sbollita la foga della discussione e riacquisita la lucidità, il Consigliere Lucianaz aveva l'occasione per scusarsi con la collega e con l'Aula. È il minimo da fare in questi casi e tutto sarebbe finito lì. Non solo le scuse non sono arrivate, ma oggi abbiamo dovuto prendere atto che, oltre ai Consiglieri leghisti allineati per solidarietà di corpo, anche gli eletti del Mouv' e due Consiglieri Cinque Stelle, tra cui un segretario del Consiglio, ritengono tollerabile che una collega venga insultata pesantemente. Rileviamo positivamente che fanno eccezione le consigliere Russo e Nasso.»
«È un atteggiamento da cui prendiamo le distanze, non volendo contribuire all'imbarbarimento della politica che sembra caratterizzare certi partiti populisti - concludono i Consiglieri di AV, UV, SA, PNV-AC-FV -. Il Consiglio regionale rappresenta la principale Istituzione valdostana e richiede comportamenti civili.»

I gruppi consiliari: Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain

Approvato il rendiconto generale 2018 della Regione

Nella seduta del 3 luglio 2019, l'Assemblea regionale ha approvato il disegno di legge che contiene il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2018. Il testo, che ha ottenuto 20 voti a favore (AV, UV, SA, PNV-AC-FV, RC-AC, GM) e 15 astensioni (Lega VdA, Mouv', M5S, ADU-VdA), è stato illustrato in Aula dal Presidente della seconda Commissione Pierluigi Marquis e si compone di 6 articoli e di 3 allegati.
«Il rendiconto 2018 presenta un totale a pareggio di 1.607,7 milioni di euro - ha specificato il Consigliere Pierluigi Marquis (SA) -. Le entrate, al netto delle partite di giro, sono state accertate per 1.348 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio, nel quale ammontavano a 1.353 milioni. La percentuale di riscossioni rispetto agli accertamenti finali è stata del 92%, dato assolutamente positivo. Le spese impegnate nel 2018 sono pari a 1.469 milioni di euro, comprese le quote relative al Fondo pluriennale vincolato di spesa e la quota relativa nell'ammortamento trentennale del disavanzo di amministrazione. Rispetto al rapporto tra impegni e previsione definitive del rendiconto 2017, pari al 76,51%, i dati del 2018 presentano uno scostamento di miglioramento dell'1,77%. Il rendiconto 2018 chiude con un avanzo di competenza di 157,6 milioni, prima degli accontamenti di legge, ed è stato ancora caratterizzato finanziariamente da un consistente contributo regionale a risanamento della finanza pubblica pari a 194,7 milioni di euro. Il documento contabile presenta una situazione positiva in termini di cassa risultante sia dalla disponibilità del fondo cassa, pari a 263 milioni di euro, sia dall'indice dei tempi di pagamento, che risulta pari a meno 3 giorni (rispetto ai 30 giorni previsti). A decorrere dall'anno scorso, la contabilità finanziaria è stata affiancata dalla contabilità economico-patrimoniale: il patrimonio netto risulta di 2.893 milioni e il conto economico registra un utile di 12,89 milioni di euro.»
Le missioni in cui maggiormente si sono concentrate le spese, tenuto conto anche della ripartizione della spesa del relativo personale sono le seguenti: Tutela della salute (25,56%), Istruzione e diritto allo studio (17,79%), Relazioni con le altre autonomie locali (9,91%), Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (8,21%).

Segreteria e Coordinamento Regionali:

Il movimento Stella Alpina ha riunito in data odierna la Segreteria e il Coordinamento. 
Sentite le relazioni dei suoi consiglieri regionali, ha preso visione degli accordi siglati con i consiglieri di Rete Civica; ribadisce la validità del programma che ha portato alla formazione del governo #Fosson e auspica che la maggioranza affronti con decisioni rapide, incisive e concrete i tanti temi amministrativi che sono all’ordine del giorno della nostra Regione. 
Ritiene, parallelamente, che essendo compito della #Politica indicare la direzione della vita pubblica, i Movimenti devono avere la centralità che compete loro per tracciare le riforme istituzionali e strategiche per lo sviluppo della Valle d’Aosta.

Assessore Borrello: Avviati i lavori del Ponte Chevril. I lavori si concluderanno a novembre

L’Assessore alle Opere pubbliche, Territorio ed Edilizia Residenziale Pubblica, Stefano Borrello, comunica che sono stati avviati i lavori di realizzazione della variante provvisoria alla S.R. n. 47 in corrispondenza del ponte esistente al km 8+535 in loc. Chevril in Comune di Aymavilles.
L’intervento si è reso necessario a seguito dell’esecuzione, in somma urgenza, - spiega l’Assessore Borrello - nel dicembre 2018, del rinforzo temporaneo delle strutture, mediante puntellamento, del ponte esistente, in quanto gravemente deteriorato.
I lavori prevedono la realizzazione di un nuovo ponte in carpenteria metallica, a monte di quello esistente, che consentirà il transito lungo la strada regionale fino al rifacimento, previsto nel prossimo quinquennio, del ponte esistente.
L’ultimazione dei lavori e la successiva deviazione del transito è prevista per il mese di novembre 2019.
A conferma della sensibilità del Governo regionale circa la tematica del ripristino e della manutenzione delle opere d’arte presenti lungo i 500 km di strade regionali – conclude l’Assessore Stefano Borrello -, si comunica, inoltre, che nelle prime settimane del mese di luglio saranno avviati i lavori relativi alla manutenzione straordinaria del cavalcavia ferroviario sulla strada regionale 27 di La Salle, le cui lavorazioni principali saranno completate entro l’anno.

Intervento di PierLuigi Marquis a Bruxelles, nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni, in occasione del dibattito sul clima alla presenza del commissario europeo per l’Azione per il clima e l’energia Miguel Cañete

“Signor Commissario,
sottolineo che tra le aree più vulnerabili, oltre alle urbane, rurali e insulari ci sono quelle di montagna che necessitano di adeguate politiche anche perché generano grandi benefici per la pianura e le città.
Le montagne sono vere cattedrali di acqua, ricche di vegetazione che assorbe il C02: a tutto beneficio della pianura.
Nelle Alpi, dall’acqua, la piccola Valle d’Aosta, da cui provengo, produce elettricità ad uso domestico non solo per i suoi 125 mila abitanti, ma per circa 5 milioni di persone! E questo vale per tutti i servizi eco-sistemici a beneficio della pianura.
La montagna è soggetta all’erosione dei pendii, allo scioglimento del permafrost e a eventi meteorologici estremi.
Da componente del gruppo, Alleanza europea, affermo che la montagna non può da sola sostenere i costi per produrre benefici e ridurre i rischi.
Anche se la prossima programmazione metterà a disposizione maggiori risorse a favore dei cambiamenti climatici, non sono più sufficienti il FESR, le strategie e programmi territoriali consolidati.
Signor Commissario, anche Lei, come me, ritiene che le terre alte necessitano di un nuovo strumento specifico e snello per affrontare queste sfide?”

Casinò: il nostro percorso è chiaro

A fronte delle dichiarazioni rilasciate oggi, lunedì 24 giugno 2019, in merito al disegno di legge sul Casinò de la Vallée, i gruppi consiliari Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain si dichiarano sconcertati dalla spregiudicatezza con la quale l'accoppiata Cognetta-Aggravi tratta un tema così delicato per la Valle d'Aosta.
«Risultano incomprensibili le ragioni per cui i due Consiglieri siano contrari ad un atto che eviterà di far perdere 48 milioni di euro alla Regione e ai valdostani. Perché rinunciare a questa possibilità? Perché buttare via i soldi? C'è forse un disegno che vorrebbe pregiudicare il salvataggio della Casa da gioco?»
«Il nostro percorso è chiaro: questo atto, che risponde ad una precisa richiesta del Commissario giudiziale, è un tassello fondamentale per l'accoglimento del concordato, per evitare di perdere i 48 milioni di crediti e per dare continuità al Casinò.»
«Prendiamo le distanze da questi atteggiamenti disfattisti che sembrano avere come unico obiettivo quello di far fallire la Casa da gioco. La verità emergerà presto: il tempo è galantuomo.»

Soddisfazione per l'approvazione del disegno di legge sul Casinò de la Vallée

A integrazione e a commento dell’atto sul Casinò de la Vallée approvato oggi, venerdì 21 giugno 2019, dalla Giunta regionale e già assegnato all’esame della seconda e della quarta Commissione consiliare, i gruppi consiliari che sostengono l’Esecutivo regionale commentano: «Esprimiamo soddisfazione per la deliberazione del Governo che permetterà di portare in Consiglio regionale un provvedimento importante per il proseguo del percorso di risanamento della Casa da gioco, evitando di buttare via 48 milioni di euro del patrimonio regionale.»
«L'atto - aggiungono i Consiglieri di AV, UV, SA e PNV-AC-FV - assolve infatti ad una precisa richiesta del Commissario giudiziale volta a comprendere se la Regione fosse intenzionata a rinunciare al credito, così come previsto dalla proposta dell’Amministratore unico che lo considerava inesigibile. Ma così non è.»
«L’approvazione del disegno di legge - concludono - è quindi funzionale e fondamentale per l’approvazione del concordato preventivo e per la tutela del patrimonio della Regione.»

Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Pour Notre Vallée-Area Civica-Front Valdôtain

Comunicato stampa gruppi consiliari di Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine, Stella Alpina

IREN: i primi effetti della politica di Lega e Mouv'. Teniamo gli occhi aperti!
«L'interesse di IREN per la Valle d'Aosta e per la Compagnia Valdostana delle Acque non era casuale e occasionale. Lo dimostra la massiccia campagna promozionale che la società multiservizi sta portando avanti in questi giorni sul territorio regionale, con offerte la cui convenienza è ancora tutta da verificare.» Lo sostengono i Consiglieri dei gruppi Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine e Stella Alpina, che specificano: «IREN aveva infatti avviato un'interlocuzione su CVA con l'Assessore regionale della Lega, nel 2018, ai tempi del Governo Spelgatti. Interlocuzione venuta alla luce solamente durante i lavori della Commissione speciale su CVA, a cui i Consiglieri di Lega e Mouv', con una risoluzione presentata in Consiglio, avevano convintamente chiesto di dare seguito.»
«Questa apertura - proseguono -, probabilmente, visto che mai prima d'ora era stato manifestato un tale interesse da una società energetica di fuori Valle verso il mercato valdostano, caratterizzato da piccoli numeri, ha verosimilmente incoraggiato la stessa IREN che si è sentita in qualche modo sostenuta sul nostro territorio.»
Per i gruppi Alliance Valdôtaine, Union Valdôtaine e Stella Alpina, «la politica che incoraggia direttamente o indirettamente l'arrivo di operatori "stranieri" a danno dell'imprenditoria locale è una politica irresponsabile e che risponde a logiche che non ci appartengono. Il nostro motto è: prima la Valle d'Aosta.»

COMUNICATO STAMPA del 19 giugno 2019

Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, Stella Alpina e Epav apprendono con favore le dichiarazioni del mondo arpitano attraverso la voce autorevole di Josef Henriet.
Il Territorio valdostano necessita di uomini e donne radicati e privi di condizionamenti esterni, in tal senso chi utilizza i valori di un patrimonio comune identitario per continui fini propagandistici a carattere nazionale, come la Lega Valle d’Aosta, non può che essere, rispetto a queste tematiche, lontano dal nostro Territorio. Se, infatti, a livello nazionale, parlare di Autonomia e Federalismo poteva essere una novità – l’utilizzo del passato è d’obbligo dato che anche nelle Regioni nelle quali la Lega ha lanciato queste tematiche tutto è rimasto fermo a mere dichiarazioni di principio - in Valle d’Aosta ciò appartiene a una storia e a una cultura profondamente insite in ogni persona della nostra Comunità.
La Lega valdostana, che propone al suo interno anime diverse, è rappresentata anche da individui che hanno sposato i principi indipendentisti locali molto prima di diventare leghisti: cosa faranno costoro adesso? Opteranno per tener fede ai loro principi?
Ou… Place Deffeyes vaut bien un Capitaine

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

SETTEMBRE

Martedì 24
ore 18.00 - Segreteria regionale

Mercoledì 25
ore 9.00 - consiglio Comune Aosta

Giovedì 26
ore 9.00 - consiglio Comune Aosta

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

Leggi tutto

Newsletter

CONTATTI

Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 32200
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sei qui: Home News

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo