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Interpellanza sull'erogazione dei mutui per le politiche abitative

L'Assessore alle opere pubbliche, Stefano Borrello, ha riferito: «Nell’anno 2017 sono state introdotte migliori condizioni per il finanziamento regionale dell’acquisto della prima casa (importi aumentati fino a 180 mila euro) e del recupero del patrimonio edilizio abitativo esistente (fino a 300mila euro). La misura aveva proprio la finalità di far fronte alla crisi del settore edilizio. Queste condizioni sono entrate in vigore il 1° novembre 2017.
Il successo evidente di tali modifiche è dimostrato dal fatto che nell’anno 2017, fino al 31 ottobre le domande pervenute erano state 176 mentre dal 2 novembre al 31 dicembre le domande pervenute sono state 218, per un totale dell’anno 2017 di 394 domande. Nell’anno 2018 le domande sono state 626. Nonostante il notevole carico di lavoro degli uffici, i servizi agli utenti sono sempre stati garantiti nel rispetto dei tempi ridotti previsti dalle procedure per l’ammissione a beneficio (in media 60 giorni dalla data della domanda) e per la trasmissione della pratica a Finaosta (in media 60 giorni dal finanziamento deliberato dalla Giunta Regionale). È soltanto dal mese di agosto 2018 che la struttura non ha potuto più comunicare l’ammissione a beneficio delle domande pervenute a decorrere dal mese di giugno. Gli utenti non hanno, quindi, più ricevuto la lettera di ammissione a beneficio ma una semplice comunicazione di regolarità dell’istanza presentata, concordata con l’ufficio legale, con rinvio della comunicazione di ammissione al momento della sopravvenuta disponibilità delle risorse.

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Pierluigi Marquis (SA), 'Una Valle d'Aosta 'europea' per salvarci dalla recessione'

"Dobbiamo salvare la Valle d'Aosta dalla recessione che sta arrivando in Italia e possiamo farlo 'agganciando' le buone opportunità offerte dall'Europa". Ne è convinto Pierluigi Marquis, consigliere regionale della Stella Alpina, secondo cui "la manovra del governo nazionale adottata con l'ultima legge finanziaria presenta senz'altro delle novità ma nel suo insieme comporta diverse misure che allentano la capacità di crescita, riducono gli investimenti e l’innovazione, anche per l’industria 4.0. Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha già chiesto di modificarla, proprio per i rischi di frenata della crescita. Tutti gli organismi nazionali e internazionali che guardano alla salute dell'economia italiana sono preoccupati. In altri termini l'Italia sta scivolando verso un periodo in cui si ridurrà la capacità di creare lavoro e ricchezza".
Per l'esponente dell'Edelweiss, però, " la Valle d’Aosta ha gli strumenti per salvarsi da queste tendenze recessive. Offre alcune eccellenze che chiunque la frequenta conosce bene: il patrimonio storico, le bellezze naturali, una buona capacità di creare impresa e lavoro".

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Tunnel del Monte Bianco: le decisioni vanno prese nell'interesse della comunità valdostana

«Sul Tunnel del Monte Bianco bisogna pensare e ragionare, senza pregiudizi ideologici, con lungimiranza e nell'interesse della Comunità Valdostana.» È la posizione del gruppo consiliare Stella Alpina in merito al tema del raddoppio o meno del Traforo che collega la Valle d'Aosta con la Francia, di cui si è discusso nel corso della seduta consiliare del 24 gennaio 2019.
«Il tema è sicuramente divisivo - spiega il Capogruppo di SA, Pierluigi Marquis - come lo era stato quando si discuteva della costruzione del Tunnel negli anni '50. Mi chiedo come sarebbe oggi la Valle d'Aosta se non fosse stata realizzata questa via di comunicazione. Occorre guardare oggi al miglioramento della sicurezza e della qualità ambientale e non sottovalutare l'effetto e l'importanza della realizzazione di una seconda canna. Tutti gli altri trafori transalpini sono a doppia canna o hanno in corso di realizzazione la costruzione della seconda canna.»

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Stefano Borrello e' assessore regionale alle Opere pubbliche. Territorio ed Edilizia residenziale pubblica

«In futuro un bando per l'assegnazione delle case popolari a livello regionale e non piu' a carattere comunale»

Nato ad Aosta il 20 agosto 1977, laureato in Scienze geologiche e ispettore antincendi nell'organico del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco. Dal 27 giugno al 21 novembre 2018 Stefano Borrello e stato assessore alle Opere pubbliche, Territorio ed Edilizia residenziale pubblica, carica che ricopre nuovamente dal 10 dicembre scorso. Dal 2005 al 2010 e' stato consigliere al Comune di Aosta, mentre dal 2010 al 2013 ha ricoperto, sempre ad Aosta, la carica di Assessore all'Edilizia. Dal 2008 al 2012 e' stato responsabile del gruppo giovani del movimento politico Stella Alpina. Alle elezioni del 26 maggio 2013, viene eletto per la prima volta in Consiglio regionale, nella lista Stella Alpina: ha aderito al gruppo Stella Alpina fino a settembre 2017, quando insieme ad altri colleghi ha costituito il gruppo Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallee. Alle elezioni regionali del 20 maggio 2018 e' stato rieletto in Consiglio regionale nella lista Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallee con 1.425 voti; il 20 novembre 2018 ha costituito il gruppo Stella Alpina con il consigliere Pierluigi Marquis.

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II Commissione: audizioni sul tema delle tariffe autostradali

La seconda Commissione "Affari generali", presieduta dal Consigliere Pierluigi Marquis, nella riunione di oggi, lunedì 21 gennaio 2019, ha effettuato alcune audizioni in merito alla mozione, approvata a ottobre 2018, riguardante le tariffe autostradali valdostane. Sono stati sentiti i Parlamentari valdostani e i vertici societari delle due società.
«Il tema delle tariffe autostradali è oggetto di grande preoccupazione - riferisce il Presidente della Commissione, Pierluigi Marquis (SA) -. Dal confronto con i parlamentari valdostani è emerso che, al di là del dibattito mediatico su scala nazionale e dell'introduzione di alcune procedure per un controllo più puntuale dei contratti, sotto il profilo pratico non ci sono novità. Infatti, il congelamento degli aumenti su parte della rete autostradale nazionale al 31 dicembre 2018, che non ha peraltro coinvolto le tratte valdostane, è solo temporaneo e sarà oggetto di una prossima negoziazione con le società interessate. Anche il precedente Governo aveva bloccato le tariffe per alcuni anni ma ha poi dovuto riconoscere un aumento cumulativo di quanto non precedentemente autorizzato, che ha portato nel caso della RAV a un incremento, nel 2017, del 52% delle tariffe sulla tratta Aosta-Monte Bianco.»

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Richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza di tre palestre in Valle d’Aosta

La Giunta regionale, con propria deliberazione n.1643 del 21 dicembre scorso, ha approvato il piano di interventi della Regione autonoma Valle d’Aosta per la messa in sicurezza di palestre scolastiche di proprietà regionale, finanziabile con i fondi concessi dal MIUR.
Gli interventi riguarderanno le palestre dell’Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès, dell’Istituzione scolastica Liceo scientifico e linguistico “E.Bérard” e dell’Istituzione scolastica di istruzione tecnica, entrambe di Aosta.
Il Governo regionale ha deciso di presentare la richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza di queste strutture, partecipando al bando approvato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 12 dicembre 2018.

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Interpellanza sui controlli sulle domande per ottenere benefici economici

L'Assessore alle opere pubbliche, Stefano Borrello, ha riferito: «Per tutti gli interventi di sostegno alle politiche abitative, la struttura regionale analizza preliminarmente tutte le pratiche, effettuando i controlli di competenza sulle dichiarazioni rese dagli utenti (composizione nucleo anagrafico, anzianità, luogo di residenza, invalidità, patrimonio immobiliare, redditi e detrazioni); per tutte le dichiarazioni non direttamente controllabili (patrimonio immobiliare, redditi all'estero) ci si avvale della collaborazione della Guardia di finanza. In merito alle notizie di stampa, la Guardia di finanza ha effettuato controlli a consultivo relativamente agli anni 2011, 2012, 2013 e 2014, esaminando un totale di 10.833 domande: sono emerse false dichiarazioni in 89 pratiche (meno dell'1%), di cui 11 hanno comportato il recupero di tutto il contributo, 67 solo una parte; altre 11 hanno evidenziato errori che però non incidono sull'ammissibilità del contributo. Le 46 pratiche che hanno fatto emergere irregolarità e rese pubbliche dalle notizie giornalistiche sono state controllate nel 2018 all'interno delle 89 pratiche riferite al 2013.»

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Interpellanza sulla caduta massi sulla strada statale a Montjovet

L'Assessore alle opere pubbliche, Stefano Borrello, ha risposto: «In base alla cartografia prescrittiva di sintesi sulle pericolosità di frane, il tratto di strada in questione rientra nella zona rossa e la responsabilità ricade sull'ANAS. Questo tratto è già stato oggetto di interventi di consolidamento da parte dell'ANAS, l'ultimo ha comportato una spesa di 2 milioni di euro. Al momento, è in corso di redazione un ulteriore progetto di consolidamento del versante, in corrispondenza dei chilometri 65 e 66 della strada statale, con un impegno finanziario di un ulteriore milione. E questo, a testimonianza del controllo continuativo effettuato dall'ANAS e della ricerca costante di un percorso alternativo, che rappresenta l'unica soluzione definitiva.»
«L'Amministrazione regionale - ha proseguito l'Assessore Borrello - mantiene un confronto continuativo con ANAS su tutti i grandi temi della viabilità valdostana, tenendo presenti tutti i vari aspetti, tra cui quello finanziario: in base ai calcoli effettuati dagli uffici dell'Assessorato, un possibile intervento di pochi chilometri in galleria comporterebbe un costo di circa 100 milioni di euro.»

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Auguri da Stella Alpina

Conclusione dei lavori di rinforzo al ponte di Chevril.

Dalle ore 18 di domenica 23 dicembre passaggio consentito ai mezzi fino a 40 tonnellate.
L’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica comunica che i lavori per il rinforzo delle strutture del ponte di Chevril, sulla strada regionale 47 di Cogne, avviati, in somma urgenza il 12 dicembre scorso e proseguiti senza interruzioni anche nei fine settimana, hanno permesso di ottenere un valido rinforzo della struttura, che, come previsto da specifica ordinanza, consentirà, a partire dalle ore 18 di domenica 23 dicembre 2018, di aumentare la limitazione di carico da 4,5 a 40 tonnellate, fermo restando il senso unico alternato a vista, il restringimento della carreggiata e la limitazione di velocità a 30 kmh.
Si conclude questa prima fase di interventi, volta a dare una soluzione tempestiva, seppur temporanea, alla situazione che si era venuta a creare, anche in funzione dell’imminente stagione invernale. – dichiara l’Assessore Stefano Borrello.

I lavori sono stati eseguiti in modo rapido ed efficace, garantendo una capacità di carico fino a 40 tonnellate, addirittura 10 in più di quanto avevamo previsto inizialmente. Questo risolve la situazione almeno fino alla primavera prossima, quando saranno attuate le due fasi successive, la progettazione definitiva e la realizzazione dei lavori. Non posso che esprimere grande soddisfazione: avevamo preso un impegno preciso davanti alla popolazione di Cogne e oggi posso dire che siamo riusciti a mantenere la parola. Un grazie particolare va ai tecnici e alle maestranze che hanno consentito di centrare l’obiettivo e al Sistema di Protezione civile, che ha garantito l’approvvigionamento urgente del combustibile e lo smaltimento dei rifiuti per il Comune di Cogne.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

GIUGNO

Mercoledì 26
ore 9.00 - Consiglio comune Aosta

Giovedì 27
ore 9.00 - Consiglio comune Aosta

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 32200
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