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Riflessioni in merito al ruolo del consiglio comunale di Courmayeur

La Sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina riunitasi in data 9 aprile 2014, ha svolto alcune riflessioni in merito al ruolo del Consiglio comunale di Courmayeur e:

CONSTATATO CHE:

• a seguito delle ultime modifiche apportate allo Statuto comunale non sono più previsti:

- le verifiche e gli adeguamenti delle linee programmatiche che avvenivano trimestralmente attraverso la presentazione e la discussione, in Consiglio, di apposite relazioni del Sindaco e dei singoli assessori;

- l’obbligo per la Giunta di riferire al Consiglio comunale ogni tre mesi sulla propria attività e sull’esecuzione dei programmi;

• con le modifiche apportate nel 2013 al Regolamento del Consiglio comunale, sono stati eliminati termini ben precisi per portare in discussione del Consiglio mozioni, interrogazioni ed interpellanze, dilatando i tempi di risposta alle iniziative presentate da tutti i Consiglieri nell’ambito del loro ruolo di esercizio di controllo propositivo e di indirizzo dell’azione politico-amministrativa del Comune e ridimensionando, di fatto, il ruolo dei Consiglieri stessi;

• le riunioni del Consiglio comunale sono diventate sempre più sporadiche e vengono di fatto svolte solo in occasione di adempimenti obbligatori per legge, quali l’approvazione del bilancio o atti obbligatori di competenza del Consiglio;

TENUTO CONTO:

• dell’importante ruolo svolto dal Consiglio comunale al quale spetta, in quanto organo rappresentativo dell’intera comunità locale, la determinazione dell’indirizzo e l’esercizio del controllo politico sull’attività amministrativa del Comune;

• dei gravi problemi della nostra comunità, quali la crisi del turismo, la difficoltà delle attività artigianali ed edilizie, sicuramente legate anche ad una profonda incertezza circa lo strumento urbanistico vigente in questo momento (il piano regolatore vigente, strumento che garantisce lo sviluppo del territorio è del 1989), la debolezza del nostro territorio su cui incombono diversi fenomeni franosi;

CHIEDE

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APPROVAZIONE DEL RENDICONTO GENERALE DEL 2013 E ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014/2016

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, comunica che nella seduta di oggi, venerdì 11 aprile, la Giunta regionale ha esaminato i disegni di legge riguardanti il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2013 e l’Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 ed ha deciso l’invio degli stessi al Consiglio regionale per la loro approvazione.

“Il rendiconto 2013” ricorda l’Assessore Mauro Baccega, “fa seguito al bilancio di previsione approvato a novembre 2012 che è stato necessario modificare in corso d’anno per adeguare la programmazione finanziaria agli obiettivi complessivi di politica economica e di contenimento della spesa pubblica previsti dalla Spending review.”

Come conseguenza, pertanto, il rendiconto 2013 è caratterizzato dal pesante contributo di 197,5 milioni di euro accantonati e trattenuti dalle compartecipazioni in favore dello Stato.

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Sezione Valdigne

La Sezione della Valdigne del Movimento Stella Alpina invita tutta la popolazione, il Sindaco, i componenti della Giunta e del Consiglio Comunale ad un

INCONTRO PUBBLICO

per affrontare il tema riguardante il REFERENDUM CONSULTIVO per la modifica della denominazione del Comune da COURMAYEUR in COURMAYUEUR-MONT-BLANC previsto per il 1° giugno 2014.

L’incontro si terrà martedì 29 aprile 2014 alle ore 20.30 presso la sala riunioni del Centro ricreativo “Don Cirillo” (ex biblioteca) e ha lo scopo di informare e recepire i suggerimenti della popolazione in merito alle motivazioni che hanno portato all’indizione del Referendum, le modalità di voto e le sue conseguenze.

 

Comunicato Stella Alpina - Union Valdôtaine

Stella Alpina e Union Valdôtaine si sono nuovamente incontrate oggi per confrontarsi sulla attuale situazione politica.
Nel ribadire quanto già deciso nelle riunioni dei rispettivi Direttivi, nella serata di venerdì 4, Stella Alpina e Union Valdôtaine sottolineano la necessità di assicurare governabilità ed azioni di responsabilità in un momento particolarmente delicato dell’economia valdostana.
Per questa ragione, i Movimenti di Stella Alpina e Union Valdôtaine, malgrado i rifiuti opposti fino ad ora, ribadiscono ulteriormente la loro totale disponibilità ad un confronto costruttivo con le forze politiche presenti in Consiglio regionale per cercare di superare l’attuale fase di stallo politico.
Stella Alpina e Union Valdôtaine ritengono altresì che un confronto sia necessario anche con le categorie produttive e le organizzazioni imprenditoriali della Regione che, nei giorni scorsi, avevano espresso le loro preoccupazioni con un apposito documento. A tal fine una richiesta di incontro con le stesse sarà formalizzata quanto prima.
Union Valdôtaine e Stella Alpina ricordano che, nei giorni scorsi, sono stati assunti, dalla Giunta regionale, importanti provvedimenti a favore della Comunità valdostana, tra i quali, ad esempio, quelli dello sblocco dei cantieri forestali e del piano triennale della casa. Misure, queste, che vanno approvate dal Consiglio regionale, ma la cui urgenza ed esecutività rischiano di essere vanificate a causa dell’inattività politica.
La Valle d’Aosta vive un momento fortemente segnato da incertezze economiche e si trova di fronte al complesso percorso delle riforme costituzionali. I Movimenti politici di Union Valdôtaine e di Stella Alpina ritengono che proprio a fronte delle attuali difficoltà sia necessaria, per la Comunità valdostana, una maggior disponibilità al dialogo ed al confronto per individuare soluzioni condivise ed utili.

Assessorato Opere pubbliche: soluzioni per due emergenze

L’attività nonostante le incertezze legate ai trasferimenti da parte dello Stato e alla definizione dei vincoli del Patto di stabilità, con la conseguente forte riduzione delle risorse a bilancio, non si è arrestata e in questi ultimi mesi si è lavorato per mantenere il sostegno alla casa e per definire le priorità sui dissesti idrogeologici e quelle relative alla viabilità regionale. Sono state inoltre raggiunti due importanti obiettivi che avranno indubbie ricadute positive per la Valle d’Aosta e per i suoi abitanti.
Il primo riguarda l’emergenza legata al Mont de La Saxe a Courmayeur. Sulla Gazzetta ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2014 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 143 del Capo Dipartimento della Protezione Civile con la quale lo Stato assicura la disponibilità finanziaria di € 8 milioni che, sommate alle risorse proprie della Regione pari a € 3 milioni, garantiscono la realizzazione del vallo e la contemporanea costruzione di un bypass idraulico nella Dora, a protezione delle abitazioni interessate dal movimento franoso del volume massimo di 8.300.000 metri cubi. Il vallo si estenderà dalla zona del parcheggio sterrato delle Funivie del Monte-Bianco al ponte di Entrèves per una lunghezza totale di 750 mt con una larghezza e una altezza compresa tra i 12 e i 20 mt e tra i 9 e i 5 mt.

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Pagamento delle domande di contributo a fondo perso presentate nel 2013

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, comunica che nella seduta odierna la Giunta regionale ha approvato, a seguito del parere espresso dalla II° Commissione consiliare in data 31 marzo 2014, la deliberazione con la quale vengono definite le modalità di ripartizione tra i vari Assessorati dell’importo di 20 milioni di euro stanziato con la legge finanziaria per gli anni 2014/2016 a copertura delle domande di contributo a fondo perso già presentate ai sensi delle leggi regionali la cui applicazione è poi stata sospesa nel mese di ottobre 2013.

L’Assessore evidenzia che con l’adozione di tale atto, a seguito del quale i singoli Assessorati hanno potuto rideterminare l’intensità massima di aiuto concedibile, dando priorità ai settori produttivi di reddito, saranno liquidati, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, bene 20 milioni di euro di contributi. Le ulteriori risorse saranno messe a disposizione entro il mese di maggio 2014.

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Piano di riorganizzazione e razionalizzazione logistica del patrimonio immobiliare regionale

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, comunica che nella seduta odierna la Giunta regionale ha approvato la riorganizzazione logistica del patrimonio immobiliare regionale al fine di razionalizzare le sedi di lavoro, dismettendo dove possibile le locazioni passive in favore di un migliore utilizzo degli spazi di proprietà, ed ottenere, nel corso del triennio 2014/2016, un risparmio di spesa sulle locazioni passive di mezzo milione di euro.

“In questi mesi” evidenzia l’Assessore Mauro Baccega “abbiamo analizzato la situazione di occupazione degli immobili in proprietà e in locazione verificando, sulla base delle necessità delle singole Strutture regionali, la possibilità di migliorare l’utilizzo degli immobili di proprietà, riorganizzando la logistica delle sedi di lavoro con trasferimenti e accorpamenti di uffici, e, conseguentemente, procedere alla disdetta di numerosi contratti di locazioni passive.”

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Casinò de La Vallée

La Stella Alpina a fronte dell’urgenza e della improcastinabile necessità di concretizzare il rilancio della Casinò de la Vallèe Spa, prende atto della difficile situazione che si è creata nella Casa da Gioco di Saint Vincent in cui emerge una forte contrapposizione tra la Direzione della Società e i lavoratori. Queste difficoltà, si inseriscono in un contesto attuale di crisi economico-sociale in cui versa il Paese e aggravano il già difficile assetto produttivo e occupazionale della nostra Regione.

Riafferma la profonda preoccupazione per la crisi in cui versa una delle principali Aziende della Valle d’Aosta.

E’ consapevole che si debbano ricercare tutte le iniziative utili al fine di riportare la necessaria serenità all’interno dell’attività produttiva. La condizione, per raggiungere tale obiettivo, passa attraverso delle azioni che devono produrre le soluzioni migliori per ottimizzare le spese di gestione e ridurre equamente il costo di tutto il personale ricreando il giusto equilibrio tra dirigenza e lavoratori.

Ritiene necessario in un momento così complesso e difficile e al fine di ricomporre la delicata vertenza in atto, che tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale si attivino per ricercare le soluzioni che salvaguardino l’attività produttiva e i livelli occupazionali.

E’ convinta che in questa fase sia da valutare e riconsiderare l’attuale assetto di governence dell’Impresa, attraverso una ridefinizione delle responsabilità.

Charvensod - Consiglio comunale del 17 Marzo 2014

Una “accoppiata” certamente non ordinaria quella a cui hanno potuto assistere coloro che lunedì sera, 17 marzo, hanno seguito i lavori del Consiglio comunale di Charvensod. In una sola seduta sono stati presentati e votati a maggioranza i due documenti cardine della macchina amministrativa comunale, il bilancio di previsione, in questo caso che ha fotografato le entrate e le uscite del 2014 e con esso il pluriennale 2014/2016 e, a seguire, il rendiconto dell'esercizio finanziario del 2013, ai più noto come bilancio consuntivo.
Un “coup de théâtre”, questo abbinamento, inserito nell'ordine del giorno e nel programma dei lavori consiliari, che ha potuto contare però su di una “platea” risicata, sia dagli spazi riservati al pubblico che nell’ “emiciclo”, visto il numero dei consiglieri presenti, nove su quindici, sembra falcidiati dai malanni di stagione. Ha dato forfait all'ultimo, per l'aggravarsi di uno stato influenzale virulento, anche il “regista” della serata, il Sindaco Ennio Subet, sostituito dal suo primo collaboratore, il vice Sindaco, Isidoro Viérin.

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Il Sindaco Subet ha scritto al premier Matteo Renzi

L’Amministrazione comunale di Charvensod ha scritto al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI, a seguito della lettera inviata a tutti i sindaci in cui veniva loro chiesto di indicare un intervento di edilizia scolastica da attuare nel proprio comune. Il Sindaco Ennio SUBET ha evidenziato la situazione di emergenza in cui si trova il comune di Charvensod rivolgendosi al premier.
“... in modo informale, da sindaco a sindaco, con una breve nota che spero sia chiara e sufficientemente esaustiva, per evidenziarti la grave situazione in cui si trovano le scuole del Capoluogo del comune di Charvensod, chiuse da agosto 2012, in quanto non rispondenti ai requisiti minimi di staticità. Questa situazione ha reso il comune di Charvensod, unico in Valle d’Aosta, in emergenza per quanto riguarda l’edilizia scolastica”.
La lettera illustra, sinteticamente, la realtà di Charvensod dal punto di vista sociale e geografico e fornisce informazioni sulle scuole del Capoluogo. “L’edificio scolastico, sito nel Capoluogo, realizzato ed inaugurato all’inizio degli anni settanta, ha ospitato, fino all’anno 2012, i plessi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. La struttura, realizzata in cemento armato ordinario secondo le regole e i calcoli dell’epoca, avrebbe dovuto essere interessata, nel corso del 2013, da un intervento di ristrutturazione al fine di renderla adeguata a tutte le normative in materia di sicurezza. Purtroppo, in fase di definizione progettuale, continua il sindaco “l’edificio, secondo le ultime direttive regionali in ambito di normativa antisismica, classificante l’intera Valle d’Aosta in classe 3 di rischio, è stato sottoposto a verifica sismica e i risultati, inattesi e con grande stupore, hanno evidenziato che l’edificio non solo non rispondeva ai criteri antisismici, stabiliti dalla normativa, ma ancor più non rispettava i parametri minimi di staticità”.

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STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

NOVEMBRE

mercoledi' 22
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

giovedi' 23
ore 9.00 - consiglio regionale
ore 9.00 - consiglio comunale

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

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CONTATTI

Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
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Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

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