News

Sei qui: Homepage News

IIIª Assemblea del Gruppo Giovani del Movimento Stella Alpina

Si è tenuta l’11 ottobre 2013 la IIIª Assemblea del Gruppo Giovani del Movimento Stella Alpina.

Nel corso della riunione si è provveduto al rinnovo del Direttivo e delle cariche apicali del gruppo: a ricoprire il ruolo di Coordinatore è stato designato Moreno Golia, mentre Vice Coordinatori sono stati nominati Francesco Sartor e Ennio Arnaudo.

Inoltre è stato nominato il nuovo Direttivo così composto:

Moreno Golia
Ennio Arnaudo
Francesco Sartor

Roberto Airaudi
Stefano Donato
Luca Distasi
Andrea De Rossi
Fiammetta Simonini

Nel corso della riunione sono stati affrontati vari argomenti inerenti il mondo giovanile, le attività istituzionali e la vita del Movimento.

Il nuovo Coordinatore Moreno Golia subentra a Stefano Borrello, che nel lasciare la carica in quanto eletto consigliere regionale, ha ringraziato il gruppo per l’attività svolta in questi anni e che ha permesso di rafforzare la presenza e il ruolo dei giovani di Stella Alpina nelle istituzioni valdostane.

Riunione del Coordinamento Politico della Stella Alpina

Riunitosi lunedì 23 settembre u.s. ha deliberato all'unanimità di tenere il Congresso della Stella Alpina nei primi mesi del prossimo anno.
Nel frattempo il Movimento si impegnerà per rafforzare l'organizzazione sul territorio. Nelle prossime settimane verranno riuniti tutti i consiglieri comunali della Stella Alpina unitamente ai presidenti delle Sezioni per un confronto sui temi più attuali del momento: crisi economica, riduzione delle risorse finanziarie, nuovo modello di sviluppo del sistema Valle d'Aosta. Le risultanze di tale confronto saranno tra gli oggetti in discussione nel prossimo Congresso.
Il Coordinamento politico ha inoltre cooptato al suo interno gli ex consiglieri regionali Dario Comé e Francesco Salzone e l'arch. Martino Cossard.

Essere chiari e non creare false aspettative

Nelle prime due sedute di questa nuova legislatura, ho percepito un clima poco sereno, direi un’atmosfera piena di rancori, di personalismi e di insofferenza. Un clima che certamente non giova al lavoro che siamo chiamati a fare soprattutto in questo momento di grave crisi generale e dove i programmi che le coalizioni hanno presentato sono molto simili.
Credo che sarebbe bene essere chiari con i cittadini, per non creare false aspettative, dire che non si potranno risolvere tutti i problemi perché nessuno ha la bacchetta magica, né la maggioranza né l’opposizione, né per farci tornare indietro di 10-15 anni quando le risorse erano tante e permettevano di affrontare a 360 gradi le aspettative del cittadino e si sarebbe dovuto fare più attenzione alle scelte in prospettiva.
Credo che sia giusto fare alcune considerazioni di tipo generale dopo aver solo sentito, purtroppo, che la colpa sia soltanto di chi amministra la Regione.
Nell’ultima legislatura e ancora oggi dobbiamo confrontarci con la grave crisi in atto e con un’Europa che non c’è!!!
Il modello di Europa, burocratica, tecnocratica e mercantile proposto in tutti questi anni dagli Stati membri, è stato bocciato dai fatti e oggi gli stessi Stati ci stanno proponendo di curare questa vecchia Europa con vari cambiamenti complessi e pieni di nuovo centralismo.
Un’Europa che ha dato sfogo all’allargamento ad est senza aver prima consolidato il sistema e senza aver definito una normativa comune per il rispetto della “concorrenza” leale fra gli Stati membri quali:
- Fiscalità
- Sistema bancario
- Costo del lavoro
- Costo dell’energia
E ancora oggi su questi temi che sono alla base di una concorrenza leale di mercato tutto tace, non si vuole fare una vera Europa dei popoli.
Quindi la nostra azione più che difensiva deve essere aggressiva, la realtà è lì davanti a noi, una marea di leggi, regole, laccioli che arrivano dall’Europa e dallo Stato, emanate troppo spesso senza conoscere la realtà della vita e i costi delle successive impossibili applicazioni.
Basti pensare a quante volte il cittadino o l’impresa chiedono informazioni per sapere come ci si deve comportare per non incorrere in errori o sanzioni… Basterebbe pensare che sul settore lavori pubblici in un anno e mezzo sono state apportate 16 modifiche al codice dei contratti; vorrei capire come la politica e le strutture possano stare al passo con una modifica al mese... e le risposte quando arrivano, ti lasciano in confusione, sono piene di parrebbe, potrebbe, forse, credo…
In sostanza, per il cittadino, per le imprese e per chi è chiamato ad Amministrare troppo spesso non c’è certezza di aver ottemperato alle normative!!

Leggi tutto Essere chiari e non creare false aspettative

Condividere gli obiettivi, condividere i metodi

Il modo a dir poco inverecondo con cui la minoranza ha inaugurato l’attuale legislatura da ancora maggior forza ad una considerazione che come Stella Alpina abbiamo posto sin dall’ inizio della campagna elettorale al centro del nostro progetto politico per i prossimi cinque anni, un tema peraltro che già da tempo era propugnato dal nostro validissimo Capogruppo della scorsa legislatura Francesco Salzone all’ interno della “cabina di Regia del Governo Regionale”: la necessità di abbandonare definitivamente la pratica dell’”uomo solo al comando” per imboccare con decisione la strada della collegialità nelle scelte, della condivisione non solo degli obiettivi ma anche del modo per ottenerli. E il tempo è ormai venuto per esigere una condivisione totale: ce lo impongono i numeri su cui si fonda la maggioranza attuale ma ce lo richiede ancor più il fatto che il concorso di tutti all’azione amministrativa offre quelle garanzie di maggior profondità di riflessione e di convinzione decisionale che sono elementi indispensabili per affrontare le terribili sfide in campo economico, culturale e istituzionale che l’attuale crisi ideale e politica oggi impone.
Un altro aspetto da tenere nella massima considerazione è la necessità di attuare nel concreto – e per quanto possibile sin da subito – gli aspetti qualificanti del programma: i costi della politica debbono essere immediatamente oggetto di una nostra proposta di legge che limiti il numero dei Consiglieri Regionali; l’ introduzione della “vignette” per l’abbonamento dei valdostani alla rete autostradale a prezzo agevolato è un ulteriore impegno cui dare attuazione in tempi rapidi, il coordinamento puntuale delle Aziende Partecipate fra loro e con l’Ente Regione è ai primi posti nell’agenda di governo.
Stella Alpina non ha ulteriori rivendicazioni da avanzare: non ci interessa occupare spazi che non siano dovuti alla stretta osservanza di quanto stabilito dai valdostani con il loro voto. Per questo siamo esenti da “malpancismi” e distinguo esterni e ci aspettiamo che ciò accada per tutti e ad ogni livello. I valdostani ci chiedono di governare e non di discutere sul nulla.

Lavoriamo uniti per l’interesse della Valle

Venerdì 5 luglio il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta ha nominato il Presidente del Consiglio e l’ufficio di Presidenza. Lunedì 8 luglio è quindi stato eletto il Presidente della Regione e la Giunta Regionale.
Dopo un primo Consiglio, (il 1° luglio) dove per una manovra ostruzionistica dell’opposizione non si era potuto procedere alla nomina del Presidente del Consiglio, ora la Valle d’Aosta ha un Presidente del Consiglio e un nuovo governo regionale uscito dalle urne del 26 maggio e formato da Union Valdôtaine e Stella Alpina. Il risultato elettorale ha sancito una maggioranza autonomista che continua nel solco tracciato nella precedente legislatura.
Sarà una legislatura certamente impegnativa e difficile, sia per i problemi legati alla difficile congiuntura economica, tutt’ora in atto, sia per i numeri di cui dispone la maggioranza (18 su 35).
Proprio partendo da queste considerazioni e dal buon risultato elettorale ottenuto (la Stella Alpina è l’unica forza politica della passata legislatura che è cresciuta in consensi) abbiamo impostato la trattativa con l’UV su basi differenti rispetto al passato.
Oggi, bisogna prendere atto che non vi è più una forza egemone come nel passato ed in presenza di una maggioranza così limitata è necessaria una piena condivisione delle scelte ed una pari responsabilità politica.
La Stella Alpina ha pertanto indirizzato le sue proposte e le sue richieste in queste due direzioni,ottenendo tre assessorati e la rivalutazione di due di questi assessorati che nel tempo erano stati svuotati di competenze.
Ora la Giunta regionale può iniziare con serenità il proprio difficile lavoro; noi della Stella Alpina ci impegneremo in questo lavoro, saremo come sempre degli alleati corretti, ma allo stesso tempo esigenti. Esigeremo che la politica per la Valle d’Aosta venga effettuata dalla Giunta Regionale nella sua collegialità, anche perché solamente in questo modo, pur in presenza di momenti economico-sociali difficili e di maggioranze limitate, potremo affrontare e risolvere i problemi della comunità.
È arrivato il momento di rimboccarsi tutti quanti le maniche.
Noi siamo pronti.

Maurizio Martin

Flavio Serra e Carlo Marzi nuovi assessori della Stella Alpina al Comune di Aosta, “lavoreremo per tutti gli aostani nella traccia dei nostri predecessori”

E' stata celebrata giovedì 18 luglio, nella sala consiliare del Palazzo Municipale, la cerimonia di insediamento dei nuovi assessori della Stella Alpina al Comune di Aosta, in sostituzione di Mauro Baccega e di Stefano Borello, eletti in Consiglio Valle.

Il consigliere Flavio Serra ha preso il posto di Borrello alla guida dell’assessorato comunale dell’Urbanistica e Viabilità, mentre Carlo Marzi sostituisce Mauro Baccega alle Finanze. “Intendo lavorare fin da subito per tutti gli aostani - ha detto Serra - e ringrazio i vertici della Stella Alpina per la fiducia che mi è stata accordata, e che non intendo deludere. Le problematiche urbanistiche e viarie del capoluogo regionale sono note, e il lavoro da fare non manca. Con impegno, volontà e l’aiuto di validi collaboratori, potrò proseguire nella buona opera intrapresa dal mio predecessore. Chiunque avrà da proporre idee e indicare problemi, mi troverà pronto ad ascoltare e a intervenire dove  possibile”. “Ereditare le competenze di un assessore preparato e capace come Mauro Baccega - ha commentato Marzi - è compito che mi onora e mi stimola a dare il massimo per non venir meno al programma di mandato e ai progetti già avviati. Non perderemo tempo, c’è molto da fare per portare avanti il piano di Aosta capitale dell’Autonomia. Voglio anche mantenere un dialogo diretto con la cittadinanza, nella traccia del mio predecessore, che ringrazio, e con lui tutta la Stella Alpina”.

 

André Lanièce riconfermato alla Vice Presidenza del Consiglio Valle

Nel consesso della 14esima Legislatura André Lanièce è stato riconfermato nella carica di Vice Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. “Sono onorato di aver ottenuto nuovamente l’incarico di ricoprire questo ruolo istituzionale così rappresentativo di tutta la comunità valdostana - commenta Lanièce - e assicuro la continuità dell’impegno profuso nella trascorsa legislatura. Sappiamo che ci attendono tempi difficili: la crisi economica che colpisce sempre più le famiglie valdostane e i diversi settori produttivi e le mancate riforme sono problemi che dovranno essere affrontati nei prossimi mesi senza indugio dal Consiglio regionale: mi impegno a fare la mia parte. Inoltre, all’interno dell’Ufficio di Presidenza continuerò a svolgere il mio ruolo con particolare attenzione al mondo cattolico, alle problematiche sociali, alla cultura e all’universo della solidarietà”. L’esponente della Stella Alpina ribadisce la sua soddisfazione per essere stato eletto Consigliere per la quinta volta consecutiva nonostante non abbia mai ricoperto posti di potere, che come ben tutti sanno, sono un viatico importante in campo elettorale. E in questo senso ha raggiunto il “record” del compianto Commendatore Ennio Pedrini senior, unico Consigliere regionale valdostano, oltre a Lanièce, ad essere stato eletto per cinque legislature di seguito senza aver mai avuto “poltrone di comando”. Lanièce si dice onorato “per aver raggiunto un risultato che sino ad oggi fu di un uomo politico retto e perspicace come Pedrini. Questo mi stimola a continuare a lavorare in modo costruttivo, disponibile e attento ai bisogni della gente, come ho fatto sino ad oggi”. André Lanièce ringrazia nuovamente di cuore “tutti i miei elettori e più in generale tutti coloro che hanno votato Stella Alpina e tutti i nostri 35 candidati che hanno lavorato per ottenere questo successo e che hanno partecipato, insieme a me, alla lunga e difficile campagna elettorale, e che con il loro apporto sono stati determinanti per il risultato della Stella Alpina”.

STELLA ALPINA

Movimento politico, autonomista e federalista, la "Stella Alpina" ha per finalità la tutela e il rafforzamento dell’Autonomia speciale valdostana, nel contesto di uno Stato Italiano unitario e federale, nella prospettiva di una vera Europa dei popoli.

AGENDA

AGOSTO

martedì 8
ore 17.00 - Segreteria Sez. Aosta

da lunedì 14 agosto a
domenica 3 settembre
gli uffici saranno chiusi

 

 

Adesioni alla Stella Alpina

L'adesione alla "Stella Alpina" avviene con una sottoscrizione di impegno a rispettare i contenuti dello Statuto.

Le domande di prima adesione devono essere presentate alla Sezione del Comune di residenza o di domicilio oppure presso la sede del Movimento - Via Monte Pasubio, 40 - Aosta.

Leggi tutto

Newsletter

CONTATTI

Movimento Politico Stella Alpina

  • Via Monte Pasubio, 40 11100 Aosta
  • Tel: 0165 32200
  • Fax: 0165 525355
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il deputato On. Rudi Marguerettaz riceve presso la sede della Stella Alpina su appuntamento

Sei qui: Home News

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo