Oggi, a Parigi, si svolge il tradizionale Arbre de Noël: un’occasione per parlare di un tema fondamentale. 


La nostra stessa identità è stata plasmata da un movimento di popoli e culture attraverso influenze e contaminazioni reciproche.
⛴︎ Tra le ondate migratorie dalla nostra regione ricordiamo quella, imponente, a cavallo tra ‘800 e ‘900, che ha portato migliaia di valdostani alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita verso mete anche lontanissime, come Australia e Americhe.

Questo movimento, per essere benefico, dovrebbe essere bidirezionale: il numero delle partenze è invece tre volte più elevato di quello dei rientri.
Come possiamo limitare questa emorragia?



Occorrono quindi una visione e una progettualità che vadano ben oltre i nostri confini e le cui ricadute abbiano un impatto decisivo sul nostro sviluppo e sul nostro ruolo nel contesto nazionale ed internazionale.